Recensione ASUS Zenfone 3 e Zenwatch 3: accoppiata vincente?

Recensione ASUS Zenfone 3 e Zenwatch 3: accoppiata vincente?

Abbiamo provato due nuovi dispositivi realizzati da ASUS, Zenfone 3 e Zenwatch 3. Si tratta di uno smartphone e uno smartwatch progettati per funzionare in sinergia fra di loro, e proposti a prezzi decisamente interessanti. Al costo di un modello top di gamma ASUS propone l'accoppiata fra smartphone e smartwatch, fornendo l'esperienza completa dei due prodotti ad una frazione dei listini proposti dalla concorrenza

di Nino Grasso pubblicato il nel canale Telefonia
ZenfoneASUS
 

ASUS Zenfone 3 e Zenwatch 3: recensione

Zenfone 2 di ASUS è stato uno dei dispositivi più importanti del 2015: con un listino di 349€ lo smartphone taiwanese si poneva l'obiettivo di contrastare big del settore dal costo più alto a volte anche del doppio. Ci riusciva? In realtà solo per alcuni versi: le performance erano elevate, la gestione del multitasking ottimale grazie ai 4GB di RAM, all'epoca di certo non così frequenti su dispositivi di fascia media. Tuttavia aveva anche alcune magagne, come scrivevamo a giugno 2015 in sede di recensione: l'autonomia non era soddisfacente e l'estetica poco distintiva fra i vari modelli di smartphone Android sul mercato.

ASUS Zenfone 3

Un anno dopo ASUS ha presentato il suo successore con lo stesso obiettivo di sempre: proporre uno smartphone a buon mercato che non costringa il possessore a severi compromessi. La differenza più evidente fra ZenFone 2 e ZenFone 3 è naturalmente l'aspetto estetico: l'abbondante cover in plastica rimovibile viene sostituita da un doppio vetro a sandwich (per retro e parte frontale) inframezzati da un frame in metallo. L'aspetto è adesso più elegante e al tempo stesso sbarazzino, pensato per piacere sia ad un pubblico maturo che, soprattutto, ad un'utenza più giovane rispetto alla sobrietà del predecessore.

  ZenFone 3 ZE520KL
OS Android 6.0.1 Marshmallow
Processore Qualcomm Snapdragon 625
8 x Cortex-A53 2,0 GHz
RAM 4 GB
Display LCD IPS 5,2"
Risoluzione 1920x1080 (424 PPI)
Storage 64 GB
Espandibili via microSD
Fotocamere Retro 16 MP f/2.0
Autofocus laser e a rilev. di fase
Flash Dual-LED
Video 4K@30fps / 1080p@60fps
Fronte 8 MP f/2.0
Video 1080p@30fps
Connettività 4G LTE
Wi-Fi 802.11ac
Bluetooth 4.2
GPS / A-GPS / GLONASS
FM Radio con RDS
Dual-SIM
Porte USB Type-C 1.0
Audio combo 3,5mm
Batteria Li-Ion 2.600 mAh non rimovibile
Ricarica rapida
Dimensioni 146,9 x 74 x 7,7 mm
Peso 144 g

Ma ci sono novità eclatanti anche sotto la scocca: il processore è infatti un promettentissimo Qualcomm Snapdragon 625, con otto core Cortex-A53 a basso consumo che dovrebbero consegnare buone prestazioni abbinate ad un'ottima gestione dei consumi. Il SoC viene abbinato in Italia a 4GB di RAM e 64GB di storage, che sono espandibili attraverso la canonica scheda microSD. Il display è invece un LCD IPS da 5,2 pollici a risoluzione Full HD, con la tecnologia utilizzata che viene definita da ASUS come "Super IPS+". Il tutto viene alimentato da una batteria da 2.600 mAh, specifica sulla carta poco allettante.

Vedremo di seguito tuttavia che l'autonomia operativa di ZenFone 3 è tutto fuorché insoddisfacente, grazie probabilmente all'uso di componenti estremamente parche nei consumi. Le fotocamere sono come da tradizione due: quella posteriore è da 16 megapixel con autofocus ibrido a rilevamento di fase e al laser ed è capace di registrare fino alla risoluzione 4K, mentre quella frontale arriva ad un massimo di 8 megapixel e può registrare in Full HD. Entrambe usano obiettivi con apertura f/2.0. Lo smartphone è come al solito Dual-SIM e questa volta integra un connettore USB Type-C, come ormai vuole la moda del momento.

ASUS Zenfone 3

Design

Rispetto al suo predecessore la differenza più evidente di ZenFone 3 è naturalmente il suo design, di molto cambiato rispetto al predecessore. Si fa fatica a considerare i due smartphone della stessa famiglia di prodotti, con le novità che potrebbero scontentare i sostenitori della sobrietà di ZenFone 2. L'abbondante plastica dello scorso modello viene abbandonata per un abusatissimo form factor con vetro 2.5D davanti e dietro, e i due strati inframezzati da un frame in metallo. Standard le cornici, non troppo evidenti, così come la disposizione delle varie componenti: sul fronte abbiamo tre tasti capacitivi non retroilluminati, la fotocamera anteriore e la capsula telefonica.

La parte posteriore appare particolarmente spoglia e minimalista, aspetto che rende molto elegante la parte estetica del dispositivo. Stona un po' il modulo della fotocamera, molto rialzato rispetto al resto del dispositivo e con un bordo quadrato cromato poco invitante alla vista. Sulla destra troviamo il doppio flash a LED dual-tone, sulla sinistra il modulo per l'autofocus al laser. Poco sotto non manca un lettore di impronte digitali che su ZenFone 3 è caratterizzato da una forma allungata piuttosto atipica. Il suo uso è comunque estremamente affidabile in molte circostanze, e la velocità di rilevamento dell'impronta parecchio elevata. Nella parte inferiore impera il logo ASUS.

Dimensioni e peso sono nella norma, con il dispositivo che si fa utilizzare senza troppi problemi. Un appunto sul materiale utilizzato, il vetro, che come su altri dispositivi risulta parecchio scivoloso: per chi soffre di secchezza delle mani armarsi di custodia è praticamente d'obbligo

Display

Il display di ASUS ZenFone 3 è una delle sue caratteristiche più riuscite: il pannello utilizzato viene definito Super IPS+ e vanta colori saturi e contrastati, con un punto di nero molto basso (un valore minore corrisponde ad un nero più profondo). Il tutto viene abbinato ad una luminosità massima estremamente elevata, pari a 487cd/m² nei nostri test: si tratta di un valore da vero puro sangue, superiore alla stragrande maggioranza dei dispositivi ben più costosi della concorrenza. Grazie alla profondità dei neri è molto elevato anche il rapporto di contrasto, che in base ai nostri test raggiunge il valore di 982:1 nel punto di luminosità massima. Grazie alle diverse caratteristiche le immagini riprodotte da ASUS Zenfone 3 sono molto belle da guardare.

Anche la fedeltà dei colori è ottimale, con nessuna imprecisione visibile ad occhio nudo come ad esempio quelle tipiche dei pannelli OLED. Tutti i colori primari e complementari vengono riprodotti fedelmente sullo schermo con una minima digressione solamente per quanto riguarda le tonalità calde. Il punto di bianco è leggermente spostato verso tonalità fredde, con le impostazioni di default, caratteristica di fatto decisamente popolare sui pannelli rivolti al mondo mobile.

Esperienza d'uso e autonomia

ASUS Zenfone 3 è migliorato drasticamente rispetto al suo predecessore per quanto riguarda l'esperienza d'utilizzo, soprattutto grazie all'utilizzo di un processore che è fra quelli riusciti meglio dell'ultima generazione. Lo Snapdragon 625 abbina infatti performance decisamente interessanti nell'uso quotidiano, ma grazie ai suoi otto core a basso consumo energetico consente di ottenere risultati molto validi anche per quanto riguarda l'autonomia operativa. Il tutto con una batteria che non è di certo da primato per quanto riguarda le soluzioni con Android, che sulla carta ha un amperaggio di 2.600 mAh. In media piuttosto basso.

Ci è piaciuta durante l'utilizzo anche l'interfaccia ZenUI proprietaria, che dà all'utente un'ampia possibilità di personalizzazione sul piano estetico, supportando anche temi installabili da uno store dedicato e la possibilità di utilizzare delle comode gesture per velocizzare le operazioni più comuni. A schermo spento si può effettuare un doppio tap per risvegliare il cellulare, per spegnere il display su qualsiasi schermata o per disattivare la sveglia. "Disegnando" delle lettere invece si possono aprire delle app specifiche, fra quelle naturalmente già installate sul dispositivo. Sono presenti anche altre gesture, fra cui "capovolgi" e "mani libere", per eseguire un'operazione quando si solleva il dispositivo portandolo all'orecchio.

È curioso notare come Zenfone 3 soffra del problema opposto a quello del suo predecessore. Il processore Intel Atom di quest'ultimo infatti offriva ottimi risultati nei benchmark ma al tempo stesso un'esperienza d'uso gradevole sì, ma non al livello dei top di gamma di pari generazione. La situazione si ribalta con il nuovo Zenfone 3, che offre fluidità e reattività ottimali ma che non riesce a mostrare i muscoli nei benchmark. Paragonato ai top di gamma di attuale generazione infatti si trova molto svantaggiato, occupando quasi sempre le ultime posizioni soprattutto quando viene messa sotto sforzo la GPU integrata.

Ci hanno sorpreso i valori relativi all'autonomia operativa e all'efficienza energetica. Nonostante la batteria da soli 2600 mAh Zenfone 3 è fra i primi dispositivi della nostra graduatoria, superato solo da "mostri sacri" in questo specifico ambito. Zenfone Max e Zenfone 3 Max sono infatti dispositivi creati appositamente per durare tanto, con batterie rispettivamente da 5000 e 4100 mAh, mentre LG G2 ha fatto storia per la sua durata della batteria. Anche Zenfone 3 sfodera nel nostro test un ottimo risultato superando le 12 ore nella navigazione Wi-Fi con schermo impostato ad una luminosità di 200 cd/m².

Fotocamera

La fotocamera di ASUS Zenfone 3 utilizza un sensore Sony IMX298 da 16 megapixel nativi con obiettivo a sei lenti Largan con apertura f/2.0. Il modulo dell'auto-focus utilizza una tecnologia ibrida chiamata TriTech, che sfrutta sia il rilevamento di fase che il laser, per mettere a fuoco il soggetto in 0,03 secondi. Non possiamo misurare la veridicità degli annunci di ASUS, tuttavia durante le nostre prove non abbiamo avuto problemi di sorta, con l'esperienza fotografica che è stata ottimale in quasi tutte le circostanze. Non mancano inoltre la stabilizzazione ottica e digitale, un sensore per la correzione del colore e la possibilità di registrare video in Full HD a 60 fotogrammi al secondo o anche alla risoluzione 4K, caratteristica molto interessante alla soglia di prezzo a cui lo smartphone viene proposto sul mercato. Di seguito alcune foto scattate con lo smartphone.

Cliccando sulle foto si apre un'anteprima a pieno schermo con l'immagine a risoluzione originale.

Le foto scattate da Zenfone 3 sono di qualità particolarmente elevata, soprattutto se consideriamo il prezzo di listino dello smartphone. Le immagini sono piuttosto corrette dal punto di vista cromatico e nella gestione dei punti di luce ed ombra, anche se da un sensore da 16 megapixel ci saremmo aspettati un dettaglio leggermente superiore, che è comunque buono ma non ai livelli dei migliori top di gamma. I dettagli più piccoli appaiono leggermente imprecisi, come se l'immagine fosse stata upscalata da una risoluzione inferiore, caratteristica che si nota comunque solamente con i crop più spinti. Nella nostra prova con il flash abbiamo notato una certa tendenza alla sovraesposizione (penultima foto), che abbiamo corretto in maniera piuttosto semplice con la modalità di scatto manuale (ultima foto). Al buio lo smartphone presenta un po' di rumore, ma la qualità della foto e il dettaglio impresso sul file decisamente interessante grazie alla stabilizzazione ottica.

Sono molto buoni i video, sia alla risoluzione Full HD a 60 fotogrammi al secondo che alla risoluzione 4K.

 
^