Samsung Galaxy S III, la nostra recensione completa

Samsung Galaxy S III, la nostra recensione completa

Annunciato nel corso di un evento ad esso appositamente dedicato lo scorso 3 di maggio, il nuovo top di gamma Samsung, ovvero Galaxy S III, si candida come valido successore del miglior smartphone Android del 2011, ovvero il fratello Galaxy S II

di Davide Fasola pubblicato il nel canale Telefonia
 

Fotocamera

Stando a quanto vociferato in seguito alla commercializzazione pare che il sensore del modulo fotocamera con il quale è equipaggiato il nuovo top di gamma Samsung appartenga alla stessa serie di quello utilizzato su iPhone 4S, solamente un pò più recente. Il nuovo Galaxy S III porta in dote una fotocamera posteriore da 8 megapixel, in grado di scattare fotografie alla massima risoluzione di 3264x2448 pixel, dotata di autofocus e flash LED per le riprese in condizioni di luce scarsa.

Diverse le novità introdotte in ambito software anche per quanto riguarda la fotocamera, per la quale sono state inserite alcune nuove impostazioni di scatto. Tra le nuove modalità di ripresa, quella sicuramente più interessante è senza dubbio lo scatto continuo che permette di effettuare una raffica di 20 scatti consecutivi in rapida sequenza. Attivando poi la modalità "Scatto Migliore" si può effettuare una raffica più breve (8 scatti) e lasciare che sia il dispositivo a scegliere quale delle foto scattate è la migliore, scartando così in automatico gli scatti mossi o fuori fuoco.

Riportiamo qui di seguito alcune foto scattate con il nuovo Galaxy S III seguite da un breve commento. Ricordiamo inoltre che la fotocamera del nuovo device Samsung permette di registrare filmati in Full HD alla risoluzione di 1920x1080 pixel con un framerate pari a 30 fps.

Come possibile vedere dalle immagini qui riportate la fotocamera di Galaxy S III produce degli scatti molto puliti, ottenuti forse grazie a una combinazione particolarmente indovinata di filtro di denoising e maschera di contrasto. L'effetto, nonstante l'espediente utilizzato è decisamente buono e permette di salvare i dettagli fini restituendo colori uniformi, senza grana o rumore eccessivo.

L'ottica appare molto grandangolare, dai calcoli effettuati seguendo i dati relativi alle specifiche del sensore utilizzato ci si avvicinerebbe a un 28 mm equivalente. Anche confrontato con scatti ottenuti con altri terminali è evidente la maggiore apertura dell'inquadratura.