Motorola Razr, un ritorno convincente

Motorola Razr, un ritorno convincente

A sei anni dalla prima versione del terminale, Motorola ripropone sul mercato un marchio dal passato importante, che per molti anni ha distinto una serie di soluzioni di grande successo, sarà in grado il nuovo Razr di doppiare il successo del suo predecessore?

di Davide Fasola pubblicato il 16 Maggio 2012 nel canale Telefonia
 

Introduzione

Motorola è un marchio da sempre molto conosciuto all'interno del mondo della telefonia mobile. Basti pensare che il primo terminale di cui si abbia un ricordo vivido, il vecchio star tac, era prodotto proprio dalla compagnia americana. Con il passare del tempo il produttore d'oltre oceano ha vissuto di alti e bassi rimanendo comunque sempre una delle aziende più attive nel panorama internazionale.

A testimonianza di ciò dopo il successo ottenuto con i vari Razr V3 e PEBL, Motorola è stata una delle realtà che per prime ha creduto al progetto di Google, adottando per le proprie soluzione l'attuale sistema operativo mobile più diffuso al mondo, ovvero Android.

Come da tradizione, il produttore statunitense ha cercato da subito di distinguersi anche tra i produttori di terminali Android grazie all'adozione di particolari design o di soluzioni stilistiche singolari, cercando così di doppiare il successo ottenuto negli anni passati con terminali come Motorola V3 e Motorola PEBL. Purtroppo, tuttavia, l'universo Android nasconde un sacco di difficoltà; prima su tutte la diffusione in grande scala dello stesso OS che sfocia in una concorrenza davvero spietata, sulla quale prevalere è diventata un missione molto complicata.

Per questo motivo occorre avere una gamma di prodotti molto ampia e che soddisfi tutte le esigenze dell'utenza alla quale solo destinati. A fianco a soluzioni "estrose" come Backflip e Flipout, indubbiamente interessanti ma destinate ad un pubblico con gusti particolari, Motorola inserisce quindi nella propria gamma anche soluzioni più "concrete" come ad esemprio Atrix, Milestone o il rugged Defy. Queste ultime soluzioni sono quelle caratterizzate da un design più lineare e classico e, guardacaso, sono anche le soluzioni che fino ad ora hanno riscontrato maggior successo.

Ci sono poi terminali che affiancano estrosità e concretezza in un unica soluzione cercando di soddisfare in un unico prodotto sia gli amanti dello stile che quelli più interessati alle prestazioni. È questo il caso dell'ultimo Motorola Razr, che, pur portando in dote un nome diventato famoso grazie a un terminale del passato, offre una scheda tecninca al passo con le attuali richieste, tranquillamente paragonabile a quella di molti terminali di fascia alta della concorrenza.

Proprio Motorola Razr è l'oggetto della recensione di oggi. Di seguito troviamo quindi la scheda tecnica del terminale. Ricordiamo che nel caso in cui disponibili le informazioni sono state ricavate dal sito ufficiale del produttore.

Specifiche

Motorola Razr

Dimensioni e peso 130.7 x 68.9 x 7.1 mm
127 grammi
Batteria Non rimovibile Lithium Ion (Li-Ion) 1780 mAh
Sistema operativo Android 2.3.5 Gingerbread
Reti Tri-band HSPA: 850, 900, 2100, 1900
HSDPA (14,4Mbps)
HSUPA (5.76Mbps)
Quad-band GSM: 850, 900, 1800, 1900
Wi-Fi 802.11 b/g/n
Bluetooth con EDR
Display Super AMOLED
4,3 pollici di diagonale
Risoluzione 540x960 pixel
Processore e memoria TI OMAP 4430 Dual Core
RAM 1GB
ROM 16 GB espandibile tramite microSD
Fotocamera Fotocamera 8 megapixel con sensore CMOS
Flash LED singolo
Autofocus
GPS Si, con A-GPS
Sensori Accelerometri
Sensore di prossimità
Bussola digitale
Sensore luce ambientale
Connessioni Jack audio stereo da 3.5 mm
Micro-USB standard
HDMI