Introduzione

Dagli eventi fieristici importanti come il Consumer Electronics Show è sempre
possibile trarre indicazioni sulle tendenze del mercato e dei produttori e tracciare
un quadro d'insieme abbastanza preciso. Se, ad esempio, le scorse edizioni del
Mobile World Congress hanno visto l'attenzione di utenti e addetti ai lavori
molto spostata verso la connettività a banda larga mobile e i servizi ad essa
collegati, l'evento di Las Vegas ci lascia con una certezza: l'interfaccia,
le nuove piattaforme hardware e software sono il terreno di battaglia su cui
i big della telefonia, ma non solo, si sfideranno in questo 2010.
In particolare il form factor monoblocco con ampio display touchscreen è quello
che ha visto le novità più importanti, confermando le avvisaglie già viste nel
2009. L'anno appena trascorso è stato infatti quello delle nuove piattaforme
hardware, Qualcomm Snapdragon in cima alla lista, e dei display sempre più grandi,
con lo sfondamento del tetto dei 4" di diagonale. Il CES 2010 ha confermato
questa tendenza e messo altra carne al fuoco, offrendo uno scenario che non
vede più soluzione di continuità tra i piccoli smartphone touchscreen da meno
di 3" e i grandi tablet PC monoblocco che arrivano fino a 11,6", che
da questa edizione del CES hanno preso la denominazione ufficiale di Slate PC.
Il keynote di Steve Ballmer ha dato fuoco alle polveri in questo senso, con
l'esposizione dei nuovi Slate PC, prodotti da HP, Pegatron e Archos. L'attenzione
riposta sui nuovi prodotti è segnale del successo che i big si aspettano dai
portatili "a lavagnetta" e ha gettato una cortina ancora più fumosa
sul confine tra smartphone, netbook e tablet PC, confine ormai tanto sottile
da risultare praticamente inesistente. A sfumare ulteriormente la linea di confine
è arrivato poi l'LG GW990, primo terminale a far sfondare (parlando di diagonali
del display e dimensioni complessive) verso il basso il mondo delle istruzioni
x86, con l'adozione della piattaforma hardware Intel Moorestown. Ma andiamo
con ordine. |