BlackBerry Curve 8520 si presenta come la versione consumer del più elegante Curve 8900. Finitura gommata, tasti multimediali diretti e prezzo aggressivo ne fanno il cuneo con cui RIM vuole allargare il suo pubblico ben oltre i confini dell'utenza business
Nati come pager, ossia come dispositivi dedicati alla lettura delle email, i
BlackBerry hanno negli anni guadagnato una solida base di utenti in ambito
professionale, sia nelle grandi aziende sia nelle piccole e medie imprese e tra
i liberi professionisti. Negli ultimi anni Research in Motion, l'azienda
canadese che ha inventato e produce i BlackBerry, ha però adottato un cambio di
strategia, che l'ha vista entrare in modo aggressivo anche sul mercato consumer.
A partire dalla serie Pearl, passando poi per il BlackBerry Flip, la
strategia ha avuto il suo culmine con il progetto BlackBerry Storm, arrivato da
poche settimane alla sua seconda release, smartphone full-touchscreen più
orientato alla multimedialità che al business. La serie Curve si è sempre
posizionata a metà strada, offrendo da un lato un'alternativa più accessibile
degli smartphone BlackBerry da lavoro, dall'altra cellulari attenti anche alle
esigenze più spiccatamente consumer.
BlackBerry Curve 8900, di cui trovate la recensione nell'articolo disponibile
al
seguente indirizzo, incarnava pienamente questa scelta, rappresentando un
terminale elegante e molto curato, completo da quasi tutti i punti di vista e
inferiore al fratellone BlackBerry Bold solo per la mancanza della connettività
3G. Un terminale in ogni caso molto "business" anche nel prezzo.
Il fratello più piccolo della serie Curve è il nuovo BlackBerry 8520 Curve,
smartphone 2G dal costo accessibile attento ai più giovani, sia nel prezzo, sia
nell'estetica e nelle funzionalità, con tasti multimediali diretti in bella
vista sul lato superiore, che evidenziano il suo target di mercato. Prima
di procedere alla recensione completa del BlackBerry Curve 8520 vi proponiamo la
puntata di TGtech che contiene la breve intervista realizzata all'evento milanese di lancio, lo scorso 15
settembre 2009.