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Asus P750: GPS e connettività completa

Asus P750: GPS e connettività completa

Recensione di Roberto Colombo pubblicato il 13 Maggio 2008 nel canale Telefonia

“Lo smartphone con sistema operativo Microsoft Windows Mobile Asus P750 punta a farsi notare per la connettività completa: Bluetooth, HSDPA e WiFi. Interessante per chi viaggia molto la presenza del GPS. Nella confezione l'utente trova il software di navigazione Destinator 7 e il kit di montaggio per auto”


Impressioni d'uso

Sulle prime le dimensioni generali del dispositivo possono spaventare, così non è alla prova di tutti i giorni, anche grazie agli angoli smussati l'Asus P750 trova facilmente posto in tasca; contribuisce anche il peso, non eccessivo. L'interfaccia con lo smartphone è buona e alcuni comandi risultano particolarmente utili. Molto comoda la slitta sul lato destro, con il solo uso del pollice è possibile disattivare il display, bloccare il telefono con il comando 'hold' ed effettuare spegnimento e accensione.

É possibile scorrere la pagina 'today' del sistema operativo Microsoft Windows Mobile utilizzando il joystick centrale, la rotella laterale, oppure utilizzando la pressione del pennino sul touch-screen; in questo frangente l'uso delle dita è invece quasi impossibile. Diverso il discorso se si utilizza l'applicazione 'Asus Launcher' che offre un'interfaccia del menu a icone, molto simile a quelle che si trovano sui cellulari: in questo caso oltre agli altri metodi di input anche l'uso delle dita è facilitato. Purtroppo una volta all'interno delle applicazioni si torna all'interfaccia standard del sistema operativo Windows Mobile.

In ogni caso, anche grazie al launcher, lo smartphone è utilizzabile come un cellulare, con tastiera e joystick, lasciando l'uso del touchscreen a pochi frangenti. Da questo punto di vista l'Asus P750 ci ha convinto, con ottime potenzialità per non deludere chi si avvicina al mondo Windows Mobile da piattaforme dedicate ai cellulari. Piccolo neo l'usabilità del joystick, che per essere cliccato dispone di una corsa molto lunga: spesso invece che il comando centrale la pressione del dispositivo crea uno spostamento laterale accidentale.

Dal punto di vista telefonico le prestazioni sono abbastanza buone e le conversazioni possono contare su un buon volume per entrambi gli interlocutori. La voce è forse un po' troppo povera di toni bassi, ma in ogni caso è sempre ben udibile, senza grossi fruscii o echi. Il display è stato al centro di un giro di notizie negli scorsi mesi e l'uso sembra confermare le voci: molto probabilmente si tratta di una pannello di risoluzione VGA forzato a funzionare a risoluzione QVGA.

É soprattutto l'analisi dei caratteri che sembra confermare questa ipotesi. Per esserne certi abbiamo scaricato la versione modificata del firmware, messo a disposizione da alcuni programmatori russi: dopo il riavvio il display risulta effettivamente avere una risoluzione di 640x480 pixel. La versione non appare però del tutto stabile e ci ha costretti al primo riavvio tramite soft-reset del dispositivo, mai necessario con il firmware originale.

Lo smartphone è dotato di un modulo fotocamera da 3 megapixel di risoluzione, dotato dei principali controlli di immagine, alcuni raggiungibili con i tasti virtuali sul display (la cui pressione richiede però il pennino) altri entrando nel menu. Il bilanciamento del bianco, parametro fondamentale per la fotografia digitale, purtroppo è relegato nel secondo gruppo, in un posizione, dunque, non così comoda come si vorrebbe. Nel primo gruppo troviamo invece il comando per attivare o disattivare il GPS: attivandolo le foto vengono (in caso di buona ricezione) georeferenziate con informazioni sulle coordinate di scatto. Gli scatti sono affetti da molti difetti, imputabili all'ottica e al sensore (calo di nitidezza appena al di fuori del centro, purple fringing, moiré) ma sono tutto sommato accettabili.

Il display in pieno sole, anche alla luminosità massima, risulta non molto visibile. L'autonomia nell'uso per chiamate ed sms, con impostazioni di risparmio energetico attivate e luminosità bassa arriva fino a 4 giorni, ma l'uso intenso del display, delle diverse connettività e di applicazioni dispendiose la riduce al 50%. Diverso il discorso per quanto riguarda l'uso del GPS; le sessioni di navigazione richiedono per forza l'uso di energia esterna al dispositivo, visto che in questo frangente l'autonomia si riduce a qualche ora.

Il software di navigazione Destinator 7, fornito in bundle con lo smartphone, è un buon navigatore e viene fornito completo di mappe dei principali paesi europei. Il chip GPS utilizzato è la comune soluzione SiRF Star III, che però in questa implementazione non soddisfa in quanto a prestazioni, probabilmente per un posizionamento dell'antenna all'interno del dispositivo non ottimale. Capita infatti di perdere il segnale anche in auto senza presenza di fogliame o edifici. Anche in interno, dove altri GPS ricevevano un segnale buono per il posizionamento, lo smartphone non riusciva a trovare la sua posizione geografica.

Non ci è poi parso velocissimo il ricalcolo del percorso in caso di errore e nemmeno la navigazione all'interno dei menu. Questi ultimi sono abbastanza intuitivi; la versione in italiano sconta alcuni errori di traduzione, ad esempio tutte le strade vengono chiamate con un inesistente 'Al' con un risultato simile a 'Via Al Armando Diaz'.      



Segue : Conclusioni Pagina successiva
Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:Asus P750
Pagina 3:Impressioni d'uso
Pagina 4:Conclusioni

 
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