Introduzione

Palm è stato forse il primo nome a puntare sui palmari a metà degli anni '90,
ottenendo un buon successo e guadagnandosi parecchi estimatori, anche grazie
alle funzionalità del suo sistema operativo Palm OS, noto anche come Garnet OS.
Questo sistema operativo è arrivato ormai alla versione 5.4, nelle sue ultime
release con il marchio Access azienda che nel 2005 ha acquisito PalmSOurce,
sussidiaria di Palm, che dal 2002 ne curava lo sviluppo.
Il successo iniziale del progetto è derivato anche dalla sua apertura ad
applicazioni di terze parti, in grado di ampliare le possibilità dei dispositivi
per venire incontro al bisogno di personalizzazione degli utenti. Tra le
caratteristiche introdotte da Palm sui suoi dispositivi e poi importate da altri
produttori troviamo, ad esempio, la visualizzazione degli sms in modalità chat.
Nei primi anni 2000 lo sviluppo del software si forse un po' fatto meno
radicale, potendo contare su una buona base di utenti ormai fidelizzati e ha
subito pesante mente l'arrivo degli smartphone e dei pocket PC phone, dotati di
sistema operativo Microsoft Windows Mobile e Symbian. Palm stessa ha inserito
nella sua gamma professionale diversi dispositivi basati sul sistema operativo
mobile di Redmond.
Negli ultimi anni era molto attesa l'uscita della nuova versione del sistema
operativo Palm OS, ma le date inizialmente indicate non sono state, con grande
disappunto degli utenti, rispettate. Questo fatto unito al 'caso Foleo' ha
rappresentato un clamoroso autogol per Palm. L'azienda ha saputo però rimettersi
in moto e con i modelli Treo 500 e Centro ha saputo riconquistare quote di
mercato.
Quest'ultimo in particolare ha sperimentati negli Stati Uniti un successo
insperato, anche grazie all'accoppiamento a piani telefonici biennali Sprint e
AT&T, che permettevano l'acquisto dello smartphone all'economica cifra di $99. |