Impressioni d'uso

Come dicevamo in apertura della scorsa pagina il primo impatto con il
dispositivo lascia un po' perplessi per lo spessore del Portégé G900.
L'accensione del dispositivo mette invece subito in evidenza le ottime doti del
display, che con una risoluzione di 640x480 pixel permette una comoda
visualizzazione, ad esempio, delle pagine web.
L'uso del touchscreen del G900 non può prescindere dall'utilizzo dello stilo,
essendo il display leggermente incassato. L'uso dei tasti funzione, sia nella
modalità portrait sia in quella landscape, risulta molto facile, anche grazie
alla replicazione dei due tasti di selezione ai lati della tastiera estesa
QWERTY. Quest'ultima, pur essendo formata da tasti privi di spaziatura, grazie
alla convessità di questi ultimi è facile e comoda da utilizzare con i pollici,
impugnando il dispositivo con entrambe le mani. Interessante la possibilità di
utilizzare il lettore di impronte digitali come touchpad per muoversi
all'interno dei menu.

Il dispositivo, forse anche per la gestione del display ad alta risoluzione,
risulta in alcuni frangenti un po' lento nel rispondere ai comandi. La dotazione
software è completa e può contare, oltre che sulla suite Office Mobile, per la
visualizzazione, la creazione e la modifica dei file di produttività personale,
su applicazioni multimediali, di gestione della SIM, di telefonia VoIP e su
Google Maps.
Dal punto di vista della qualità delle chiamate voce il Toshiba G900 ci ha un po'
deluso: le telefonate spesso sono afflitte da echi e in ambienti rumorosi può
risultare difficile comunicare con il proprio interlocutore. Il G900 dà il
meglio di sé nell'uso delle connessioni dati, potendo contare su Wi-Fi e 3G, che
accoppiate allo schermo ad alta risoluzione rendono l'esperienza web
sufficientemente buona. |