Introduzione

Anche quest'anno il Mobile World Congress di Barcellona, già 3GSM, ha
riservato conferme e novità, sia per quanto riguarda i prodotti, sia per quello
che concerne le tecnologie. Se l'anno scorso la connettività HSDPA era stata uno
dei leitmotiv della fiera catalana, possiamo dire che l'edizione appena conclusa
ne ha celebrato l'affermazione sul mercato, con un numero sempre crescente di
dispositivi a utilizzare questa tecnologia.
Uno dei trend più evidenti di questa edizione è stata sicuramente la
convergenza tra telefonia mobile e navigazione satellitare con l'integrazione
del GPS in sempre più apparecchi e lo sviluppo di applicazioni per sfruttarne le
potenzialità, prima fra tutte la 'pedestrian navigation' che sdogana
definitivamente il navigatore satellitare dal mondo automobilistico.
Un altro trend che vede forti conferme è la convergenza tra telefonini e
multimedialità, ora soprattutto in ambito video, con prodotti e soluzioni
hardware a offrire sempre più potenza e fluidità nella riproduzione di filmati.
Ha trovato importanti conferme l'interfaccia touchscreen con i dispositivi,
nelle sue mille declinazioni: dai joypad in grado di modificarsi a seconda
dell'applicazione in uso, ai dispositivi completamente touchscreen dotati di
feedback tattile. La ricerca di interfacce semplici da usare con le sole dita
vede una continua ricerca, testimoniando l'interesse del mercato verso queste
soluzioni.
Non sono mancate le sorprese, come ad esempio Modu, che introduce
l'innovativo concetto di 'telefono modulare', costituito da un solo cuore
tecnologico, abbinabile a diversi abiti, in grado di mettere a disposizione
degli utenti i dispositivi convergenti più disparati, dal music-phone al palmare
evoluto, dal navigatore satellitare all'autoradio con funzionalità telefoniche. |