Asus Transformer Pad TF 300, prima console da gioco

Asus Transformer Pad TF 300, prima console da gioco

Asus ha organizzato la presentazione italiana del dispositivo che aggiorna il Transformer Prime nella cornice del Centro Sportivo Milanello, dove si allena il Milan. Annunciato un accordo di collaborazione con GameStop, che diventerà il retailer di riferimento per il nuovo dispositivo, con iniziative promozionali simili a quelle che avvengono in ambito console.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Tablet
ASUS
 

Milanello

Organizzare la presentazione di uno strumento tecnologico ambito e atteso come il Transformer Pad TF 300 nel Centro Sportivo Milanello significa andare a cogliere insieme il fascino della tecnologia e il fascino dello sport. Assistere alla conferenza stampa del nuovo dispositivo Asus mentre fuori i giocatori del Milan si allenano, insomma, non è cosa di tutti i giorni. Il concetto che vuole suggerire il produttore, insomma, è che il meglio dei due ambiti è lì a disposizione, a portata di mano, agonismo e tecnologia insieme.

Il Centro Sportivo Milanello da sempre ha voluto dire Milan. Si tratta del luogo in cui si trovano le strutture per l'allenamento dei calciatori, con diversi campi di calcio per le sedute di preparazione, dei quali uno in erba sintentica, in modo da consentire agli atleti di prendere confidenza con questo tipo di superficie, adottata in alcuni stadi di Serie A. A Milanello ci sono poi le strutture di Milan Lab, il Centro di ricerca scientifica interdisciplinare ad alto contenuto tecnologico di proprietà della società rossonera.

Tramite i computer del Milan Lab i tecnici mantengono dati aggiornati sullo stato di forma di tutti i giocatori, proponendo il tipo di allenamento adatto in funzione delle prestazioni degli atleti e del loro rendimento nel corso del tempo. Dal Milan Lab, infatti, vengono fuori i piani di allenamento di tutti i componenti della rosa, che vengono riversati su una chiavetta USB e poi applicati alle macchine per l'allenamento specifiche per ciascuno di loro. In questo modo ogni calciatore sa su cosa si deve allenare, a quali ritmi e per quanto tempo.

Chiaramente, poi, Milanello è denso di storie sportive e agonistiche che esulano dallo scopo del nostro articolo. Ma non possiamo esimerci dal raccontare uno degli aneddoti che ci sono stati riferiti, riguardante uno dei campetti di allenamento, quello più piccolo e con ampie pareti che ributtano la palla in campo, il preferito dall'ex allenatore del Milan Arrigo Sacchi. Quello che è considerato come il papà del calcio moderno, ci raccontavano, preferiva questo campo perché faceva faticare ai massimi livelli i giocatori, mentre lui li richiamava continuamente con megafono, facendosi sentire da ogni parte dell'imponente struttura che si trova in provincia di Varese. Avere un allenatore come Sacchi, ci è stato spiegato, è possibile solo per qualche stagione, perché compromette grandemente lo stato psico-fisico di ogni giocatore. Dopo un po', insomma, giocoforza devi mandarlo via!

Ma torniamo ad Asus. Come sa chi legge abitualmente Hardware Upgrade, si tratta di uno dei principali protagonisti della scena tecnologica, con un glorioso passato soprattutto nei campi delle motherboard e delle VGA. Asus è una compagnia quotata nella borsa di Taiwan che conta 11 mila dipendenti dislocati in tutto il mondo, dei quali 3100 sono impiegati nel reparto di ricerca e sviluppo, mentre oltre 200 sono dei designer internazionali.

Asus è passata da un fatturato di 2 miliardi di dollari del 2003 all'attuale fatturato di 11 miliardi di dollari, conseguito nel 2011. Si aspetta di raggiungere i 14 miliardi di dollari entro due o tre anni. Il settore che contribuisce maggiormente nelle vendite attualmente è quello dei notebook, ma i campi di riferimento classici, i già menzionati campi delle motherboard e delle VGA, seguono a ruota.

La compagnia taiwanese, ci viene ricordato, è sempre stata attenta al settore gaming, prima con le tecnologie impiegate nelle schede madri a proposito di overlocking, poi, dal 2006, con la fondazione dell'etichetta Republic of Gamers. Sotto questa dicitura è stata organizzata tutta una serie di iniziative indirizzate speficamente ai giocatori, da tornei via LAN a soluzioni hardware pensate principalmente per migliorare l'esperienza di gioco. Asus, dal 2006, ha quindi iniziato a investire su soluzioni e comunicazione in ambito videoludico, si guardi ad esempio alla presenza al Gamesweek dello scorso anno a Milano.

Asus ha guardato ai videogiocatori con le serie G e CG, soluzioni rispettivamente portatili e desktop, fino all'approdo al tablet con Transformer Prime, che ha introdotto sul mercato il processore di Tegra 3 di Nvidia pensato per migliorare le prestazioni e per garantire un'esperienza videoludica con qualità della grafica vicina a quella delle console. A questo punto Asus si è chiesta: è possibile indirizzare specificamente il tablet ai gamer e farlo diventare punto di riferimento anche per i videogiochi per giocatori hardcore?

 
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