Caratteristiche tecniche - parte 1

Esteticamente il masterizzatore
LiteOn si presenta come un lettore CD portatile: lo chassis è di materiale plastico
blu, mentre lo sportello presenta una colorazione grigio-argento. E' facile
trovare in commercio alcune varianti di questo modello (differenze limitate al
colore, a nostro avviso), di case diverse, come Waitec e Iomega, per esempio.

La zona posteriore del
masterizzatore è dotata di un connettore proprietario USB (quello centrale), la presa per
l'alimentazione (a sinistra) ed un terzo connettore utilizzato dalla casa per
configurazioni particolari.

Nella parte laterale è possibile
trovare un minijack line/out e relativa rotella di regolazione volume.
La velocità massima di scrittura CD-R è di 40X,
corrispondente a 6000KB/sec., quella di riscrittura di 12X (1800 KB/sec.); la
velocità massima di lettura è 40X, cioè 6000 KB/sec. Per
raggiungere velocità in riscrittura oltre 4X è necessario utilizzare i
supporti riscrivibili High Speed, che utilizzano materiali diversi dai
riscrivibili di prima generazione.
Nella tabella sottostante vengono indicate le
caratteristiche tecniche principali dichiarate.
| Interfaccia |
USB
1.1/2.0 |
| Formato |
Esterno |
Velocità
Scrittura
Velocità Riscrittura
Velocità Lettura |
40X
- 4X (USB 1.1)
12X - 4X (USB 1.1)
40X - 6X (USB 1.1) |
| Tempo
medio di accesso |
80
millisecondi |
| Memoria
buffer |
2
MB con buffer underrun protection |
| Formati
supportati |
CD-DA,
CD-ROM, CD-ROM XA ( Photo CD e Video CD), CD-I,
CD-Digital, CD-Bridge, Audio CD, CD-Extra e Video CD |
| Compatibilità |
PC
IBM Compatibili: Win 9X, ME, 2000
OS 2 Warp |
L'interfaccia utilizzata per il
collegamento al PC è l'ormai diffusissima USB. Il dispositivo inoltre può
essere collegato sia utilizzando lo standard USB 2.0 che il "vecchio"
USB 1.1, seppur a scapito delle prestazioni. Questa opzione non è da
sottovalutare, in quanto la nuova generazione di porte USB 2.0 è da poco
integrata di serie sulle motherboards e di gran lunga maggiore è la diffusione
delle porte USB 1.1, in particolar modo sui notebook.
Per meglio comprendere le differenze
fra l'USB 2.0 e l'USB 1.1 riassumiamo quanto detto nell'articolo
specifico dicendo che con l'USB 2.0, grazie alla bandwidth massima teorica
di 60MB al secondo, è possibile connettere periferiche ad alte prestazioni
senza pericolo di limitarne le performance a causa della lentezza della porta.
L'USB 1.1 invece risulta limitante a causa della esigua quantità di dati che è
possibile scambiare nell'unità di tempo (1,5MB), che costituisce un vero e
proprio collo di bottiglia per le periferiche ad essa commesse, come avremo modo
di osservare nel corso della nostra prova.


Nell'immagine sopra riportata è
possibile notare l'interno del dispositivo: è ben visibile il modello
serigrafato sul PCB. |