Caratteristiche tecniche
Passiamo ora ad analizzare le caratteristiche estetiche e costruttive del
dispositivo in prova.


LiteOn insiste con una veste molto spartana dei propri
dispositivi. Il logo del produttore è applicato al cassettino attraverso un
adesivo decisamente brutto. Da sinistra a destra si trovano l'ingresso
minijack stereo per le cuffie, la rotella per la regolazione del volume, un led per monitorare l'attività e il tasto
eject.
Nessuna
novità rispetto al passato anche per quanto riguarda il pannello
posteriore, nel quale trovano posto il connettore dell'alimentazione,
quello del cavo EIDE, le uscite audio analogica e digitale e il jumper
switch per la configurazione della periferica come master, slave o cable
select. |
La velocità massima di scrittura è di 48X,
corrispondente a 7200KB/sec., quella di riscrittura di 12X ( 1800KB/sec.); la
velocità massima di lettura è 48X, cioè 7200 KB/sec. Per raggiungere velocità
in riscrittura di 12X è necessario utilizzare i supporti riscrivibili High
Speed certificati per velocità di 12X.
Seguono le caratteristiche tecniche dichiarate.
| |
LiteOn
LTR-48125S |
| Interfaccia |
EIDE |
| Velocità di scrittura
|
48X CAV |
| Tempo medio di accesso
(msec.) |
80 |
| Memoria buffer |
2MB con
sistema di protezione anti buffer uderrun Smart Burn
|
| Formati supportati |
CD-DA
CD-ROM
CD-Extra
CD-ROM XA
Photo CD
CD-I
CD-R
CD-RW
CD-MRW
|
Da molto tempo tutti i dispositivi adottano un sistema di
protezione contro il buffer underrun error, mentre la quantità di memoria
buffer è variabile, fra un modello e l'altro, tra i 2MB e gli 8MB. La presenza del
BurnProof di fatto rende abbastanza inutile l'adozione di molta cache; pare però
che in rari casi l'intervento di questo dispositivo (indichiamo BurnProof per
comodità, in questo caso siamo di fronte al Smart Burn) porti alla creazione di dischi non sempre leggibili: una quantità di
cache elevata serve quindi non tanto per scongiurare il fallimento della
scrittura, quanto per ritardare il più possibile l'intervento del BurnProof.
Il dispositivo oggetto della nostra prova è
compatibile con la scrittura di CD-MRW, ovvero supporti riscrivibili mediante lo
standard Mount
Rainer.
Di fatto questa modalità permette di utilizzare
il CD-RW come se fosse un floppy, essendo la formattazione del disco eseguita in
background, senza che ci si accorga e senza che siano necessarie le sessioni
lead in e lead out.
La dotazione fornita con il masterizzatore in
prova, destinato al circuito Retail, è abbastanza completa: presenti il software di masterizzazione (Nero di
Ahead) e due CD, uno di
tipo -R (recordable) e uno -RW (rewritable), riscrivibile, certificato fino a 12X.
Scarna la documentazione; per quanto riguarda la dotazione extra non mancano all'interno della confezione un cavo EIDE e
le viti di montaggio.
Utilizzando l'utile software Nero Info Tool
possiamo notare come il masterizzatore sia predisposto per scrivere sfruttando
praticamente tutte le modalità.
Questo argomento merita una menzione particolare,
in quanto tocca un aspetto molto delicato, ovvero la possibilità di produrre
copie di CD protetti. Sebbene la legislazione corrente permetta una copia di
riserva di software originali (salvo diverse indicazioni), è ben chiaro che è
difficile credere nella buona fede di tutti gli utilizzatori di masterizzatori.
A volte la fortuna di un masterizzatore fra il pubblico è stata decisa proprio
dalle possibilità offerte in tale ambito. |