Introduzione

Il mondo della masterizzazione CD si
è evoluto negli anni fino ad arrivare a livelli prestazionali prossimi al
massimo ottenibile. Raggiunta
ormai una velocità di scrittura elevatissima (anche contando futuri aumenti
della stessa è completamente trascurabile il guadagno di tempo su una
masterizzazione) le case stanno spostando l'attenzione su diversi aspetti
secondari, ma non per questo meno importanti.
Già da qualche mese infatti Plextor
ha introdotto, con il modello a 40X in scrittura, un masterizzatore con potenza
del laser regolabile via software, utile soprattutto (sulla carta) in fase di
registrazione di CD audio. Yamaha ha fatto di più, e molto tempo prima: già
sul modello Yamaha
CRW3200E , presentato in Europa il 7 novembre 2001, era possibile disporre
del sistema Audio
Master Quality Recording, dedicato allo stesso scopo anche se con una
modalità di funzionamento più complessa ma anche più efficace.
Yamaha ha da poco immesso sul mercato
il modello CRW-F1,oggetto della nostra prova, che si presenta come un
dispositivo decisamente innovativo sotto molti punti di vista (scrittura Full
CAV e Disc T@2 le due grosse novità, ma non solo).
Andiamo dunque ad analizzare le caratteristiche tecniche e prestazionali del
tanto atteso masterizzatore. |