Introduzione

Nel mondo informatico qualche anno
fa fece la sua comparsa lo standard
mp3, artefice di una vera rivoluzione destinata a sconvolgere il mercato
della discografia e ad inventare un nuovo modo di ascoltare musica attraverso il
computer. In effetti, pensandoci bene, agli inizi era proprio così: era
possibile scaricare dalla rete files mp3 o crearsene utilizzando software
adatti, partendo magari da CD di cui si era già in possesso.
I vantaggi? Sull'hard disk era
possibile avere molta più musica, in ragione di una decisa riduzione dello
spazio occupato da files dotati di estensione mp3 (fino a 10 volte meno
ingombranti del corrispondente .wav). Le cose con il tempo sono cambiate,
complice anche la diffusione dei masterizzatori. Il "fenomeno mp3",
che all'inizio aveva stupito e incuriosito molti, cominciava a fare paura alle
major discografiche, sempre più preoccupate dall'incredibile diffusione in rete
di files dotati di questa estensione.
L'utilizzatore medio infatti
considera la qualità dei files mp3 pienamente soddisfacenti, a discapito del
tradizionale (e soprattutto costoso) CD originale. Il resto è storia recente
(come dimenticare la vicenda Napster?), contraddistinta malgrado tutto da una
diffusione del formato mp3 davvero globale.
Dopo un periodo di incertezza, molte
case produttrici di hardware hanno pensato bene di sfruttare economicamente il
fenomeno, proponendo al pubblico dei veri e propri lettori mp3, capaci di
riprodurre questi files al di fuori dell'ambito PC.
Nelle conclusioni troverete un
rapido riassunto delle tipologie di lettori mp3 presenti attualmente sul
mercato; in questa recensione ci occuperemo di uno di questi lettori basato su
memoria statica, il modello Crown prodotto da Hansori (Corea) e reperibile in
alcune catene e negozi on-line. |