Nell'arco di questa recensione abbiamo potuto confermare come i nostri
dubbi iniziali non fossero poi del tutto campati in aria. Le differenze
prestazionali esistenti fra i dispositivi a 24X e quelli a 32X sono limitate a
pochi secondi; la differenza
minima è giustificabile pensando che la velocità di scrittura di 32X viene
adottata solo nella parte più esterna del disco.Forte è il sospetto che
l'introduzione di modelli a 32X sia conseguenza di scelte di marketing più che
da reali esigenze di mercato.
Plextor, unica voce fuori dal coro, ha infatti presentato un modello a
40X in scrittura, ritenendo probabilmente superfluo passare per il 32X
(commercializzato solo in Giappone in pochi esemplari).
Singolare inoltre notare come il modello Yamaha, dotato sulla carta di
velocità di 24X, in ragione di una omogeneità nella scrittura del disco, abbia
ottenuto risultati in scrittura perfettamente allineati con la concorrenza a 32X
in modalità P-CAV.
Una considerazione da fare rimane quella
relativa alla copia di CD protetti da scrittura, ad esempio con protezione
SafeDisk2: in questo caso solo due masterizzatori sono stati in grado di
produrre copie perfettamente funzionanti: LG e LiteOn, essendo in grado di leggere e scrivere correttamente i subchannels.
Yamaha ha permesso la creazione di copie di backup solo parzialmente
funzionanti. TDK invece non annovera fra le proprie capacità quella di produrre
copie di dischi protetti funzionanti.
Col
passare del tempo sembra che tutte le case si stiano adattando a questa
esigenza, rispondendo ad una specifica esigenza da parte del pubblico,
prevediamo dunque che entro breve tutti i produttori si adatteranno a questa
tendenza.
Per concludere possiamo sicuramente promuovere, in una comparativa fra
masterizzatori 32X, ironia della sorte, il dispositivo Yamaha, che è un modello
a 24X con prestazioni simili. La sigla del dispositivo comunque, CDW3200, tende
a sottolineare che le prestazioni sono quelle di un 32X tradizionale, un po'
come è successo nel campo dei processori con la serie Athlon XP
di AMD, che indica nelle sigle dei propri prodotti valori non corrispondenti
alla reale frequenza di clock ma che tendono ad indicare con quali prodotti
della concorrenza debbano essere paragonati.
Se si ricerca un dispositivo in grado di creare ottimi CD audio, oltre
a masterizzare regolarmente dati allora il masterizzatore Yamaha è sicuramente
in grado di rispondere egregiamente a queste esigenze. Qualora
invece l'utilizzo del masterizzatore sia rivolto principalmente al backup e
all'immagazzinamento dati, senza esigenze particolari in fatto di audio, allora
le soluzioni ottimali possono essere costituite dai due ottimi masterizzatori di
LiteOn ed LG, ma anche al masterizzatore TDK, non in grado però di creare copie
di backup di dischi protetti.
Produttori:
LiteOn, http://www.liteonit.com.tw
Yamaha, http://www.yamaha.com
LG, http://www.lge.com
TDK, http://www.tdk.com
Si ringrazia Essedi/Brain Technology per aver fornito i
dispositivi Yamaha e LiteOn, BOW.IT per i modelli TDK e LG.
Essedi: http://www.essedi.it
BOW: http://www.bow.it
non c'e' scritto, ma credo che solo LG riesca a scrivere i cd da 100minuti... il modello vecchio, il 16x era uno dei pochi che lo faceva