Toshiba OCZ RD400 PCIe NVMe 512GB, oltre i 2000MB/s - First Look

Toshiba OCZ RD400 PCIe NVMe 512GB, oltre i 2000MB/s - First Look

Da oggi sarà disponibile nei negozi una nuova gamma di SSD molto interessante, Toshiba OCZ RD400, interfaccia PCIe e protocollo NVMe, forte di velocità di lettura e scrittura superiori ai 2000MB/s e capienze fino a 1TB. Ecco una rapida prova dell'unità giunta in redazione

di Alessandro Bordin pubblicato il nel canale Storage
OCZ
 

Oltre il SATA

L'evoluzione del settore storage, anche per l'utente consumer, ha portato a incrementi prestazionali davvero significativi passando dai tradizionali hard disk meccanici agli SSD. Non si dice nulla di sbagliato affermando che un vecchio sistema con qualche anno sulle spalle ma dotato di SSD può risultare estremamente più performante di un PC nuovo di zecca con hard disk meccanico, a prescindere dal resto della componentistica (a parte la scheda video se si gioca ovviamente, quello è un discorso a parte).

Il motivo è semplice: gli SSD sono estremamente più veloci dei dischi meccanici e non certo solo per il transfer rate, ma anche per l'accesso ai dati di gran lunga più breve, poiché non vi sono parti in movimento come testine e piatti. Come altre componenti informatiche, anche gli SSD sono passati attraverso generazioni di standard, guadagnando di volta in volta un maggiore potenziale dal punto di vista della velocità. L'interfaccia SATA soddisfa molte delle esigenze, ma è innegabile che ormai da anni molti SSD 2,5 pollici sono "fermi" ai 600MB/s teorici, quelli appunto dell'interfaccia SATA 6Gbps, mancando all'orizzonte un refresh di questo standard in grado di far pensare al passo successivo.

Già l'anno scorso abbiamo parlato del superamento dei limiti del SATA 6Gbps in ambito consumer (in occasione della recensione del modello Samsung 950 PRO SSD M.2), sebbene all'epoca fossero pochi i sistemi in grado di supportare le tecnologie NVMe e M.2 con interfaccia PCIe 3.0 x4 in modo nativo. Ora che è passato un po' di tempo, e qualche piattaforma casalinga è stata rinnovata, può risultare gradita la presentazione di un concorrente interessante per le unità Samsung, grazie alla presentazione dei nuovi Toshiba OCZ RD400 PCIe NVMe, con capienze che vanno da 128GB a ben 1TB (Samsung propone solo i tagli da 256GB e 512GB).

La "rivoluzione" NVMe in ambito consumer presuppone che vi sia il binomio hardware e software adeguato, sfruttando Microsoft Windows 10 (software) e chipset che supportino il protocollo NVMe (hardware); soddisfatte queste due condizioni, poi è tutta una questione di quanto si è disposti a spendere per andare forte. Toshiba OCZ RD400 PCIe NVMe intende intercettare le esigenze dell'utenza gaming ed enthusiast in genere fra il pubblico casalingo, proponendo questi nuovi SSD che andremo ad analizzare meglio nella pagina seguente.

 
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