WD Velociraptor 1TB VS Sandisk Extreme SSD VS RAID0

WD Velociraptor 1TB VS Sandisk Extreme SSD VS RAID0

Sono molti gli appassionati combattuti fra il disco tradizionale più performante in ambito consumer e un SSD di buon livello, molto meno capiente. Oppure due "normali" dischi SATA in RAID 0. Ecco come è andata la sfida.

di Alessandro Bordin pubblicato il nel canale Storage
 

ATTO e Crystal Disk Benchmark

Analizzando il comportamento con ATTO i valori cambiano un po', specie per l'unità SSD in scrittura. Il motivo è dato dal fatto che ATTO sfrutta per le proprie analisi dati comprimibili, permettendo a questa particolare unità SSD (e in generale quelle con controller SandForce SF-2281), di avvicinarsi ai valori di targa.

Per quanto riguarda i valori in lettura troviamo conferme a quanto visto con AS SSD Benchmark. Oltre gli ottimi valori dell'unità SanDisk, ritroviamo l'ottimo comportamento prestazionale delle unità Barracuda Green in RAID 0. Il comportamento con pacchetti da 4K risulta poco indicativo, poiché non permette di raggiungere il vero potenziale delle unità analizzate.

Come affermato in precedenza, i dati comprimibili permettono all'unità SSD SanDisk Extreme di raggiungere i valori dichiarati in scrittura. Anche in questo test rimane ottimo il comportamento delle unità Barracuda Green in RAID0, anche in considerazione del fatto che ci troviamo di fronte a dischi SATA 3Gbps e con regime di rotazione di 5900 giri.

Crystal Disk Benchmark

Cambiando benchmark, passiamo all'analisi con dati ancora una volta incomprimibili, aspettandoci un comportamento simile a quello osservato con AS SSD.

Così in effetti è. Confermato il comportamento anomalo dell'unità SanDisk Extreme in scrittura in questo particolare scenario, mentre le unità tradizionali ripropongono i valori osservati nelle precedenti sessioni di test.