SSD Intel serie 520 Cherryville, SandForce nel cuore

SSD Intel serie 520 Cherryville, SandForce nel cuore

La nuova famiglia di SSD Intel 520 va a sostituire la poco longeva 510, proponendo aggiornamenti in termini di chip memoria e, non ultimo per importanza, di controller. Sotto la scocca Intel batte ora un cuore SandForce

di Alessandro Bordin pubblicato il 06 Febbraio 2012 nel canale Storage
 

Introduzione

Intel, prendendo in considerazione il settore dei Solid State Drive, è stata fra le prime aziende a credere fortemente in questa tipologia di periferica. I motivi che possono giustificare questo precoce approccio sono molteplici, non certo limitati a una ipotetica, fortunata lungimiranza.

Le unità Solid State Drive, come si sa, sono realizzare con chip di memoria NAND Flash, differenziandosi quindi fin nel DNA dai normali dischi rigidi. Entrare in un settore come quello degli SSD è stata dunque un passo tutto sommato semplice per Intel, che i chip li produce da tempo e costituisce uno dei principali produttori mondiali.

I modelli degli esordi, costituiti dai modelli X25 e X18, serie M (Mainstream) ed E (Enterprise), sono stati fra i più desiderati dagli appassionati, soprattutto per le prestazioni molto elevate. In quel periodo inoltre, in cui si trovavano unità SATA II con limite prestazionale reale di 270-280MB al secondo in lettura e scrittura, alcuni concorrenti hanno sbagliato qualche mossa di troppo, motivo per cui sono stati molti gli appassionati a dotare il proprio sistema con una unità Intel X25M.

L'ondata di SSD concorrenti arrivati in seguito, equipaggiati con controller SandForce delle diverse generazioni, Indilynx Barefoot, JMicron, Samsung e Toshiba, sono andati a costituire valide (e in certi casi validissime) alternative ai modelli citati in precedenza, facendo loro perdere lo scettro dei più belli del reame.

Col tempo Intel ha raffinato la propria produzione, offrendo una gamma di prodotti più ampia per meglio adattarsi al mercato e alle esigenze. Attualmente sono tre le famiglie di SSD a marchio Intel, contraddistinte dalla sigle che iniziano con 3, 5 e 7. Le prime due sono destinate al mercato consumer, mentre la 7 al mondo Enterprise. Ad oggi il miglior Solid State Drive di casa Intel per gli utenti più appassionati (consumer di fascia alta, con interfaccia SATA III), appartiene alla famiglia 510, già analizzata su Hardware Upgrade a questo indirizzo.

La serie 520 che tratteremo in questo articolo ne è l'erede, che intende tornare fra l'olimpo delle migliori unità in commercio. La serie 510, infatti, sebbene non certo lenta, non ha saputo conquistare il cuore degli appassionati, pagando prestazioni leggermente al di sotto della concorrenza SandForce e Marvell, quantomeno nell'integrazione che ne ha fatto Crucial. Cosa cambia fra 510 e 520? A livello di controller esce Mervell e entra SandForce, vera novità per Intel. Per il resto, passiamo alla prossima pagina per capire meglio le differenze.