SSD Samsung 470 e Patriot Wildfire, 3 e 6Gbps a confronto
Dopo aver assistito all'aggiornamento della gamma SSD da parte della quasi totalità dei produttori in favore dell'interfaccia SATA 6Gbps, sono comunque numerose le proposte 3Gbps in listino. Cerchiamo di capire se e in che misura vale la pena investire in un SSD di recente generazione, oppure puntare su più collaudate soluzioni 3Gbps
di Alessandro Bordin pubblicato il 29 Luglio 2011 nel canale StorageIntroduzione
Valutare l'acquisto di un Solid State Drive, oggi, pone diversi interrogativi che non coinvolgono la sola sfera prestazionale. Se inizialmente, e stiamo parlando ormai di qualche anno fa, la scelta era ristretta a un ventaglio molto limitato di soluzioni, oggi ci si trova di fronte una vera e propria giungla di proposte, differenziate per form factor, interfaccia, prezzo e capacità. Non solo: non mancano i casi in cui modelli apparentemente identici sono venduti a prezzi molto differenti fra loro, così come è possibile trovare listini di singoli produttori con decine di modelli (vedi OCZ), nei quali anche un appassionato corre il rischio di smarrirsi.
Analizzando brevemente il panorama storage SSD odierno troviamo però una linea che accomuna tutti i produttori, limitandoci all'offerta con form factor di 2,5 pollici che ben si adatta a un possibile upgrade del disco del nostro portatile, o come disco di sistema del desktop casalingo. Intel, OCZ, Samsung e altri nomi di spicco del settore stanno presentando modelli sia con interfaccia SATA 6Gbps, sia con la "vecchia" 3Gbps, fatto che sulle prime può sembrare anacronistico, vista la retro-compatibilità dei modelli SATA 6Gbps con l'interfaccia di precedente generazione.
Il motivo è presto detto: i controller 3Gbps sono ben collaudati e contraddistinti da un comportamento ormai ottimale, in grado di portare le prestazioni ai limiti imposti dall'interfaccia stessa. A ciò si aggiunga che una percentuale davvero elevata di macchine, siano essi portatili o PC desktop, non dispongono ancora dell'interfaccia 6Gbps, motivo per cui un SSD 3Gbps basta e avanza.

In questo articolo prenderemo in esame i modelli Samsung 470 e Patriot Wildfire, aggiungendo quindi due dischi alla nostra comparativa, cogliendo l'occasione per capire se e in che misura esistano differenze prestazionali fra i due modelli, che sfruttano interfacce differenti. SATA 3Gbps per il Samsung, SATA 6Gbps per il Patriot Wildfire. A macchine spente e test non ancora effettuati, limitandosi alla consultazione dei dati dichiarati, sembrerebbe una domanda scontata: Wildfire batte Samsung su tutta la linea. Sarà davvero così?










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