SSD Samsung 470 e Patriot Wildfire, 3 e 6Gbps a confronto

SSD Samsung 470 e Patriot Wildfire, 3 e 6Gbps a confronto

Dopo aver assistito all'aggiornamento della gamma SSD da parte della quasi totalità dei produttori in favore dell'interfaccia SATA 6Gbps, sono comunque numerose le proposte 3Gbps in listino. Cerchiamo di capire se e in che misura vale la pena investire in un SSD di recente generazione, oppure puntare su più collaudate soluzioni 3Gbps

di Alessandro Bordin pubblicato il 29 Luglio 2011 nel canale Storage
 

Riempimento 25% e 75%  - dati random scrittura

Lo scenario preso in esame in questo caso è quello della scrittura random di pacchetti da 4k a singolo thread e 64 thread. Il benchmark è sempre AS SSD, mentre la metodologia è la stessa: mettere a confronto i risultati ottenuti a dischi vuoti con quelli registrati al 25% e al 75% della capienza.

La scrittura si dimostra ancora una volta il punto debole dell'unità Patriot Wildfire, come dimostra la differenza marcata rispetto all'unità OCZ Vertex 3 dotata dello stesso controller. Il valore del Patriot Wildfire è comunque ottimo, sia chiaro, che stacca di ben 100MB al secondo quello dell'unità Samsung. Rimane però il dubbio che l'ottimizzazione degli algoritmi poteva essere fatta meglio, almeno per avvicinarsi alle prestazioni delle unità con componentistica affine.

Uno scenario praticamente immutato quello fotografato dal comportamento con il 75% di spazio occupato su disco, almeno per quanto riguarda l'unità Patriot Wildfire. Nel corso delle precedenti prove aveva dato segni di calo anche l'unità OCZ, in questo caso. Di gran lunga inferiori, ma costanti, le prestazioni osservate con il Samsung 470.