Intel SSD 510, OCZ Vertex 3 e Crucial m4: sfida a 6Gbps

Intel SSD 510, OCZ Vertex 3 e Crucial m4: sfida a 6Gbps

Analisi comparativa fra tre dischi Solid State con interfaccia 6Gbps, nata per superare il collo di bottiglia costituito dalla SATA 3Gbps ormai stretta per questa tipologia di soluzione storage. Presi in esame i modelli Intel 510, OCZ Vertex 3 e Crucial m4

di Alessandro Bordin pubblicato il 19 Maggio 2011 nel canale Storage
 

Intel Serie 510

La gamma delle unità Intel 510 è costituita da due soli modelli, differenziati sia per prestazioni che per capienza. Il modello da 120GB, il taglio più piccolo della serie, è caratterizzato da prestazioni di 450MB al secondo massimi in lettura e 210MB al secondo in scrittura, contro i 500MB al secondo in lettura e 315MB al secondo in scrittura del modello con capienza di 250GB, ovvero quello analizzato in questa comparativa e considerando l'adozione dell'interfaccia SATA3 / 6Gbps lato scheda madre. Ovviamente ridimensionate dal collo di bottiglia SATA2 / 3Gbps le prestazioni delle unità, che scendono a circa 265MB al secondo in lettura (modelli 510 e 320), 240 in scrittura (modello 510) e 200MB in scrittura (modello 320).

I chip memoria utilizzati sono di tipo MLC, Multi Level Cell, realizzati con processo produttivo a 34nm. Intel sceglie quindi, per la propria serie di punta, l'adozione di una tecnologia produttiva collaudata. Il valore massimo di IOPS dichiarato da Intel può arrivare a 20000 in lettura e 8000 in scrittura, prendendo in considerazione pacchetti da 4k. Ricordiamo brevemente che tale valore è spesso molto ottimistico, come si può comprendere dalla natura dell'acronimo, Input/Output Operations Per Second. E' facile capire che lo scenario di lavoro a carico del Solid State Drive può essere di natura estremamente variabile, tanto da far perdere anche un paio di zeri al valore dichiarato.

Cuore del Solid State Drive 510 targato Intel è il controller Marvell 88SS9174-BKK2, in grado di gestire la distribuzione del lavoro dei chip NAND Flash su dieci vie e gestire il flusso di dati da e verso l'unità sfruttando l'interfaccia SATA 6Gbps. Cercheremo di approfondire le differenze fra i vari controller Marvell che equipaggiano le nuove unità 6Gbps nel corso dell'articolo comparativo, poiché esistono diversi modelli di controller rispondenti a queste caratteristiche solo apparentemente identici. Per fare un esempio, l'unità Cruvial M4 adotta un Marvell 88SS9174-BLD2, ovvero con desinenza diversa.

Racchiusa in uno chassis in alluminio che risponde in tutto e per tutto al form factor da 2,5 pollici, l'unità Intel 510 non ha ovviamente nulla da dire in più rispetto alle soluzioni simili della concorrenza, una volta messo a nudo il contenuto. Un piccolo PCB ospita tutto quanto serve per queste unità tutto sommato semplici nella realizzazione, che basano la propria forza più che altro sulla bontà degli algoritmi di gestione dei controller.