Revodrive contro Revodrive X2, SSD OCZ in test
Analisi comparativa fra le unità OCZ Revodrive e Revodrive X2, per capire se il raddoppio della componentistica offre quanto promette. Oltre a questo, la comparativa si arricchisce di un SSD da 2,5 pollici che sfrutta il medesimo controller, SandForce SF-1200, utilizzato in configurazione multipla negli OCZ Revodrive
di Alessandro Bordin pubblicato il 10 Marzo 2011 nel canale StorageIntroduzione
Il Solid State Drive, abbreviato in SSD, assume nell'immaginazione degli appassionati la forma di un disco da 2,5 pollici, dentro il quale un numero variabile di chip NAND Flash concorre al raggiungimento di prestazioni elevate, sotto l'attenta supervisione di un controller. Tutto vero; esistono però diverse eccezioni, permesse dalla genericità dell'acronimo stesso.
Di base, SSD è una qualsiasi unità di archiviazione di massa realizzata utilizzando memoria NAND Flash, nella quasi totalità dei casi. Lo si usa per indicare unità molto differenti fra loro, come per esempio la memoria di massa di alcuni netbook, così come veri e propri strumenti professionali in grado di garantire prestazioni di gran lunga più elevate rispetto al primo esempio citato.
Sulla cresta dell'onda e sempre in prima linea nella cronaca digitale più recente, i Solid State Drive non sono nati ieri ma vantano un'età anagrafica che supera abbondantemente i cinquant'anni, prendendo ovviamente alla lettera la definizione di soluzione di memorizzazione su memoria "fisica". Senza dilungarci troppo, possiamo però affermare che solo negli ultimi anni gli SSD sono entrati di prepotenza nella scena tecnologica, prima come unità di fascia molto elevata, poi sempre più alla portata di tutti, o quasi.

Nel momento in cui una tecnologia e la sua applicazione prendono la via della commercializzazione di massa, esiste una naturale evoluzione dei fatti che porta a una frammentazione dell'offerta. In questo articolo di occuperemo di due modelli molto particolari, noti agli appassionati ma non per forza conosciuti dal grande pubblico. Stiamo parlando degli SSD RevoDrive e RevoDrive X2 di OCZ, soluzioni che somigliano più a vecchi controller RAID o schede video che a unità disco.
Si tratta di unità molto performanti, che vanno incontro alle esigenze prestazionali in ambito server ma anche per chi, a casa propria, vuole il massimo dal proprio sottosistema di storage. A titolo di confronto abbiamo inserito nella comparativa anche una unità SSD da 2,5 pollici, Mach Xtreme Technology MX-DS 120GB, che sfrutta il medesimo controller utilizzato in configurazione multipla nei modelli OCZ Revodrive. Iniziamo con l'analisi delle unità, che trovate nelle pagine successive.










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