Kingston HyperX Max: nuova interfaccia, nuovo disco

Kingston HyperX Max: nuova interfaccia, nuovo disco

La lenta ma progressiva diffusione sul mercato delle piattaforma in grado di supportare lo standard USB 3.0, così come la lenta ma inesorabile scesa di prezzo delle memorie flash ha portato molti produttori a sviluppare SSD esterni con questo tipo di interfaccia. Andiamo ad osservare la proposta di Kingston

di Gabriele Burgazzi pubblicato il nel canale Storage
 

L'analisi prestazionale, Serial-ATA

Kingston HyperX Max

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Hitachi 5K500

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La possibilità di poter scollegare l'unità SSD che Kingston ha impiegato per sviluppare la propria soluzione per utilizzo in portatilità con interfaccia USB 3.0 ci ha consentito di poter andare a fare dei test anche impiegando la connessione SATA.

Lo scenario che i quattro grafici sopra riportano ricostruiscono lo stesso quadro che siamo andati ad osservare con l'analisi delle prestazioni con i dispositivi collegati via USB 3.0. L'interfaccia Serial-ATA è infatti capace di garantire una banda passante pari a 300 MB/s, lontana quindi dall'essere saturata dalla pur veloce velocità di trasferimento che le unità a stato solido sono in grado di fornire. Analizzando questi grafici è possibile notare come l'unità prodotta da Kingston sia facilmente utilizzabile come vero e proprio hard disk (del resto è questa la sua derivazione), capace di fornire diretti ed evidenti benefici all'utente finale.

 
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