|

Fra gli innumerevoli produttori di banchi memoria, schede memoria, USB stick
o SSD che affollano il panorama
informatico, Kingston riveste sicuramente un ruolo di primo piano, sebbene siano
in molti a non averne la percezione. Un mercato complesso, quello in cui si
muovono i produttori
di memorie, in quanto esistono moltissimi modi per utilizzare chip memoria, così
come sono molti i canali attraverso i quali vengono distribuiti.
Kingston è una realtà statunitense nata nel 1987, grazie allo slancio
imprenditoriale di John Tu e David Sun. Da allora, con le eccezioni degli anni 2001 e
2008, occasioni in cui l'economia globale ha subito duri colpi per motivi che tutti conoscono, il fatturato dell'azienda è sempre salito. Non è nostra
intenzione prolungarci troppo in questi discorsi, cercando più che altro di
ottenere un quadro il più possibile chiaro nel panorama memorie.
Pensiamo infatti a tutti i prodotti dotati di memoria, volatile o non, che ci
circondano: il PC che state utilizzando per leggere questo articolo ha sicuramente
della memoria RAM installata, così come ritroviamo chip memoria nelle chiavette
USB, nel lettore multimediale portatile, nel cellulare e via dicendo. Tutto
questo, probabilmente, senza uscire dalla stanza in cui vi trovate. Una
considerazione che serve per capire l'enorme mercato che ruota intorno a questo
settore, divenuto fondamentale per il l'ambito informatico, mobile e di elettronica di
consumo.
Assumono una dimensione comprensibile dunque i ben 300 milioni di unità
vedute nel 2008 da Kingston, che annuncia di aver migliorato al propria
posizione di mercato in questo anno di crisi, a causa di problemi dei principali
concorrenti. E' in occasione della partecipazione ad una presentazione stampa e
di un factory tour che abbiamo avuto modo di entrare maggiormente in contatto
con questa realtà, motivo per cui vogliamo, con questo articolo, riportare le
impressioni ricavate a Fountain Valley, California, dove l'azienda ha il proprio
quartier generale.
|