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E' difficile, molto difficile. Nel momento in cui ci si trova a dover
spiegare cosa siano i Solid State Drive e quali siano precisamente i
benefici garantiti, ci si ritrova ad aprire continue parentesi, ad indicare
precisazioni e distinguo che rischiano di portare fuori strada. Purtroppo, o per
fortuna, è nella natura di queste unità. Il termine è già di per sé controverso:
oggi con Solid State Drive si indica tutto ciò che archivia dati su chip
memoria, con la sola eccezione delle memory card e di qualche chiavetta USB,
risparmiate dalla classificazione.
Dalla microscheda da 4GB che troviamo in alcuni netbook fino ad arrivare ai
mostri in RAID 0 su schede PCI Express, tutto è SSD.
Ecco quindi che prendono forma le prime parentesi citate in precedenza,
specie se l'interlocutore curioso non è un appassionato di tecnologia. Si
possono trovare Solid State Drive per PC portatili, molto spesso ospitati in
chassis da 2,5 pollici come i dischi tradizionali che intendono sostituire.
Altri utilizzano il form factor da 1,8 pollici, ospitati da PC portatili
ultra-sottili o lettori multimediali portatili. Entrano in gioco però anche i PC
desktop, in quanto non vi sono, ad oggi, versioni commercialmente alla portata
dell'utente di SSD da 3,5 pollici, pensati più che altro per l'ambito militare e
con prezzi da migliaia di Euro.
Non solo: trovata una categoria di interesse, esistono modelli con
prestazioni di gran lunga differenti gli uni dagli altri, così come appaiono
inspiegabilmente senza senso, per il non appassionato, le differenze di prezzo,
talvolta abissali, fra i modelli stessi. Solo a qualche tempo dalla loro
introduzione, le case produttrici stanno cercando di fare un po' di chiarezza,
realizzando linee di prodotto che indichino all'acquirente la destinazione d'uso
più consona.
Un esempio è Intel, che ha realizzato due linee pensate per il settore
Enterprise e Mainstream, ma anche OCZ, giusto per citare in altro esempio.
Kingsgton segue il filone portando sul mercato una versione con intenti ancora
più chiari, ovvero quello di fornire un disco di boot con capacità limitata,
utile ad ospitare il solo sistema operativo. La capacità limitata a 40GB ha
anche un vantaggio economico: Kingston venderà questa unità a meno di 100 Euro.
Ecco di seguito alcune delle caratteristiche:
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Kingston SSDNow V Series
40GB |
| Capacità |
40GB, chip di tipo
MLC |
| Velocità in
lettura |
fino a 170MB al
secondo |
| Velocità in
scrittura |
fino a 35MB al
secondo |
| tempi di
accesso ai dati |
valore non
dichiarato |
| Consumo
tipico |
0,15W |
| Consumo Idle |
0,06W |
| Garanzia
Kingston |
3 anni |
| MTBF |
1 milione di ore |
L'interesse di Kingston è quindi quello di fornire un disco di boot ad un
prezzo ragionevole, cercando di convincere l'utenza appassionata a fare il salto
nel mondo dei Solid State Drive. Il nostro invece è quello di capire se ne vale
la pena, motivo per cui non perdiamo altro tempo e passiamo all'analisi del
disco.
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