Seagate Barracuda 7200.9, 500GB e NCQ

Seagate Barracuda 7200.9, 500GB e NCQ

Seagate giunge alla nona generazione della propria famiglia di dischi da 3,5 pollici destiata al mondo desktop con interfaccia SerialATA/PArallelATA, la Barracuda 7200.9, in grado di supportare sia il Native Command Queuing che i 300MB al secondo, ora anche con tagli che da 80 GB arrivano fino a 500GB

di Alessandro Bordin pubblicato il 16 Dicembre 2005 nel canale Storage
 

Misurazioni a basso livello

La misurazione del transfer rate ha messo in mostra risultati superiori ai 60 MB al secondo, in lettura sequenziale. Il valore è decisamente elevato, anche se leggermente inferiore al modello di punta della famiglia precedente, complici i piatti di maggior capienza utilizzati nella famiglia Barracuda 7200.8. Dischi rigidi di recente generazione di altri marchi fanno segnare valori tutto sommato simili, salvo che per il modello Hitachi T7K250, del quale segnaliamo una leggera superiorità nel valore massimo raggiunto.

A titolo informativo abbiamo inserito nel grafico anche il modello Raptor WD740GD di Western Digital, un disco da 10.000 giri dotato di interfaccia SerialATA e capienza di 74 GB, ottenuta grazie all'impiego di due piatti da 37 GB circa.

Il grafico fornito da Winbench mostra un andamento molto regolare, sempre superiore ai 60 MB al secondo nei settori più esterni, fino ad una capacità di circa 110 GB. Mano a mano che la testina di lettura si sposta su settori più interni, il quantitativo di dati letti nell'unità di tempo diminuisce per la semplice legge geometrica che vede ridurre la circonferenza dei settori "spazzati" dalla testina stessa. A velocità di rotazione costante corrisponde dunque un valore di lettura dati inferiore, come confermato dal grafico riportato.

La misurazione dei tempi di accesso ai dati medi ha mostrato un ottimo comportamento da parte del Seagate Barracuda 7200.9, soprattutto se partizionato a 30GB. I valori ottenuti sono entrambi sotto i 9 millisecondi, sia con l'unità collegata al Silicon Image 3114 che all'ICH7R, south bridge del chipset Intel. Poco distante il valore ottenuto con l'unità Hitachi, mente di poco peggiore il valore fatto segnare dal disco Western Digital WD2500KS.

Formattando il disco per tutta la sua capienza, i valori del tempo di accesso medio ai dati peggiorano sensibilmente, dovendo la testina spaziare su tutta la superificie del disco e non solo all'interno di una corona circolare molto più contenuta, come avverrebbe cioè partizionando. I valori sono in ogni caso inferiori ai 14 millisecondi, un valore di tutto rispetto anche confrontato alla generazione precedente, Barracuda 7200.8, che fece registrare un valore di 15 millisecondi. Non abbiamo incluso nel grafico tale valore in quanto all'epoca del test non utilizzavamo ancora la metodologia di testing su partizione da 30GB; mancherebbe dunque un dato, che avrebbe potuto confondere le idee.