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Pagina 1 - Introduzione Per la prima volta Hardware Upgrade ha partecipato alla più importante fiera videoludica, l'E3. Come ogni anno, si è trattato di una manifestazione estremamente convulsa, con un numero di novità svelate e di giochi mostrati per la prima volta realmente impressionante. Con questo articolo intendiamo fare ordine tra l'enorme massa di informazioni che piombano come macigni sul mondo dei videogiochi, segnalandovi i titoli più interessanti e quelli che ci hanno maggiormente convinto in seguito al primo contatto con il gioco vero e proprio.
E' stato un E3 diverso rispetto a quelli delle passate edizioni, soprattutto per la presenza delle console di nuova generazione. Due delle tre che possono vantare questo appellativo sono state, addirittura, presentate ufficialmente per la prima volta. Tutto ciò ha comportato che l'effettivo inizio della mostra sia in realtà avvenuto qualche giorno prima del 10-12 maggio. Come sicuramente avrete notato nei giorni scorsi, abbiamo riportato tutte le novità che sono state annunciate in questi Media Briefing pre-E3, quindi in questo articolo ci concentreremo soprattutto sul mondo PC, segnalando tutte le caratteristiche dei comunque interessantissimi titoli che arriveranno su questa piattaforma nei prossimi mesi.
Grande attesa era riposta soprattutto su Crysis e sui giochi che sfrutteranno il motore grafico Unreal Engine 3.0. Posso già dirvi che questa attesa non è stata certamente vana, perché sia l'uno che gli altri riescono a raggiungere livelli qualitativi, dal punto di vista grafico ovviamente, senz'altro inesplorati nel passato. Rispetto alla precedente generazione di videogiochi, infatti, si nota un numero di poligoni senz'altro più elevato, animazioni ben più fluide e una grafica che si avvicina sempre più, per spettacolarità, alla grafica pre-renderizzata.
Ad ogni modo, il versante PC dell'E3 non è solo caratterizzato da un miglioramento grafico, in quanto la presenza di titoli con caratteristiche innovative e gameplay solidi è stata comunque massiccia. Potremo citare titoli interessanti come Medieval II: Total War, World in Conflict, Dark Messiah of Might & Magic, Spore, Enemy Territory: Quake Wars, Battlefield 2142. Insomma, è vero che di novità se ne sono viste moltissime, ed è vero che dal punto di vista meramente grafico i progressi rispetto al passato sono tangibili, ma di grossissime novità per quanto concerne l'aspetto puramente legato al gameplay non ce ne sono moltissime. Sembra, piuttosto, che l'intero panorama videoludico sia un po' fermo da questo punto di vista, cullandosi che le novità possano riguardare gli altri aspetti che compongono il videogioco.
Certo, Nintendo ha risolto un po' questo grattacapo proponendo una delle novità più sconvolgenti (in realtà già ben nota in precedenza) dell'intero E3: l'innovativo controller di cui sarà dotato Nintendo Wii. La presentazione del colosso nipponico è, infatti, stata interamente incentrata su questo controller, offrendo momenti di grande emozione al pubblico presente. Restando nel settore console, ma passando ai giochi veri e propri, probabilmente quello che ha colpito di più è proprio Gears of War, lo sparatutto tattico di Epic Games che sancirà il debutto dell'Unreal Engine 3.0 sulle console di nuova generazione.
Sicuramente da segnalare anche Warhawk, arcade di volo realizzato da Incognito; Resistance: Fall of Man, interessante sparatutto in tre dimensioni sviluppato da Insomniac; Assassin's Creed, il nuovo gioco d'azione stealth di Ubisoft Montreal; Mass Effect, action/RPG realizzato da BioWare e prodotto da Microsoft; Lost Planet, action/adventure sviluppato da Capcom. Ovviamente, un appunto a parte meritano caplavori annunciati come Metal Gear Solid 4, Final Fantasy XII, Halo 3 e tanti altri.
Suddivideremo l'articolo in base alle software house che hanno presentato i giochi più importanti, elencate in rigoroso ordine alfabetico, evidenziando le caratteristiche dei titoli principali e rendendovi conto delle prime impressioni sui giochi che abbiamo avuto modo di provare. Ad ogni modo, riporteremo tutti i giochi che sono stati mostrati all'E3, in riferimento ad ognuna delle piattaforme.
Pagina 2 - 2K Games BIOSHOCK Il seguito spirituale di System Shock 2 è stato mostrato all'E3 in uno stand avveniristico, tutto incentrato su meccanismi idraulici. Il demo inizia con l'ingresso nella struttura sottomarina Rapture, all'interno della quale è avvenuto l'incidente genetico provocato dalla sostanza conosciuta come Adam. Chi viene a contatto con quest'ultima può migliorare la propria dotazione fisica e acquisire nuove abilità. La struttura pullula di creature geneticamente modificate, che un tempo erano ovviamente degli umani. L'atmosfera horror di System Shock 2 è rimasta immutata, così come la sensazione di claustrofobia e di disagio. Un lavoro specifico è stato compiuto anche sul sistmema che regola l'intelligenza artificiale, definito "artificial intelligence ecology". Questo consente alle creature che fanno parte dello stabilimento di comportarsi in maniera intuitiva e specifica a seconda delle situazioni, assumendo atteggiamenti consoni alla natura alla quale sono ridotte. Aiutare le creature in difficoltà comporterà una ricompensa, nella misura in cui queste stesse creature potranno esserci di soccorso. Saranno ovviamente contemplati gli elementi da gioco di ruolo che hanno reso celebre la saga di System Shock: potremo, infatti, riempire gli slot di cui il nostro alter ego sarà dotato con nuove abilità. Il motore grafico che muoverà BioShock è l'Unreal Engine 3.0, il quale sarà in grado di gestire enormi volumi d'acqua, realizzare illuminazioni speculari in HDR ed effetti realistici riguardo il peso e il galleggiamento dei corpi sott'acqua.
CIVCITY: ROME Spin-off della popolare serie di gestionali Civilization, CivCity: Rome è dedicato all'edificazione ed alla gestione di una città in piena epoca romana. Incluse diverse caratteristiche che abbiamo visto nei Civilization, come la ricerca, la felicità della gente che popola la città, la produzione, la cultura. Il giocatore potrà osservare quanto avviene dentro le varie strutture, grazie all'elevato livello di dettaglio consentito dal motore grafico: sarà così possibile assistere a combattimenti tra gladiatori, dibattiti in senato, corse con le bighe, cerimonie nei templi e così via. L'interfaccia risulta molto funzionale e adatta anche ai giocatori meno esperti in questo genere. E' stato anche implementato un complesso sistema che regola la vita dei romani che vivono nella città simulata: essi potranno essere influenzati dalle nostre scelte in fatto di gestione e mantenimento dell'ordine della città.
THE DA VINCI CODE Basato sul celebre romanzo di Dan Brown e sull'imminente film di Ron Howard, arriva da The Collective questa avventura in terza persona con diverse sequenze arcade. Il giocatore potrà gestire i due personaggi principali della storia, Robert Langdon e Sophie Neveu, all'interno di sessioni volte alla risoluzione degli enigmi posti dal Codice da Vinci e in altre sessioni dove bisognerà ricorrere ai riflessi. Il gioco conterrà anche diverse ambientazioni ed esperienze che non sono state contemplate nel libro o nel film. In alcune parti, dovremo agire in maniera accorta, in modo da non farci scorgere nel momento dell'investigazione di determinati indizi. Verranno, inoltre, riprodotti accuratamente gli edifici che fanno parte della storia, come il Louvre, Westminster Abbey, St. Sulpice.
GHOST RIDER Gioco d'azione in terza persona, Ghost Rider è sia la trasposizione del fumetto della Marvel sia del tie-in del film hollywoodiano che sarà nelle sale americane in contemporanea con il rilascio del gioco. Ghost Rider racconta le vicende del motociclista Johnny Blaze che ha stretto un patto con i Mephistopheles per avere in cambio l'immortalità. Adesso, Blaze è costretto a seguire, notte per notte, la volontà del malvagio Ghost Rider. La trasformazione ha consentito al nostro alter ego di acquisire nuovi poteri, funzionali per distruggere ogni entità malefica che si porrà sul nostro cammino. All'E3 è stato presentato un demo contenente due livelli di gioco: la struttura appare quella classica dei beat-em-up, ma molti elementi ci sono parsi prelevati a piene mani da God of War. Blaze sarà, infatti, dotato di una catena infuocata, con la quale riesce a far fuori i nemici nel raggio di qualche metro. Durante il nostro peregrinare ci imbatteremo in ogni sorta di creatura demoniaca (clown, pipistrelli), mentre si riscontra anche un certo livello di interazione con gli ambienti, grazie alla possibilità di distruggere buona parte degli oggetti che ci circondano. Il secondo livello mostrava l'altra componente importante del gioco: ovvero il combattimento a bordo della moto. Le creature ci vengono incontro con grande veemenza in queste fasi, mentre il giocatore dovrà aiutarsi con tutte le possibili armi a sua disposizione.
PREY Prey è certamente uno dei titoli del line-up 2K Games più attesi, principalmente per le innovazioni a livello di gameplay che introduce, ma anche per l'utilizzo dell'ancora competitivo motore di DooM 3. La trama non sembra certo interessantissima: Tommy è un meccanico che, sin dall'infanzia, ha acquisito dei poteri spirituali in seguito ad una crisi. Essendo stato ingaggiato per dei lavori su una nave spaziale, si ritrova accanto gli esseri alieni che hanno addotto in lui la crisi. Ben presto Tommy sarà chiamato a salvare sé stesso, la sua fidanzata, ma anche l'intero pianeta. La nave in cui si ambienterà il gioco reagirà all'operato di Tommy: ogni cosa che succede su di essa sarà imprevedibile. Inoltre, essa sarà composta da elementi organici che potranno anche attaccare il nostro alter ego. Importante è anche la presenza dei portali, tramite i quali saranno imbastiti veri e propri puzzle, ma verranno utilizzati anche dai nemici per tenderci delle trappole o per lanciare degli attacchi di massa. A questo aspetto si aggiungono i poteri magici di Tommy quali Spirit Walking, Wall Walking e Deathwalk. Il giocatore dovrà anche fare i conti con la forza di gravità, visto che potrà aggrapparsi alle pareti o percorrere i muri per avere la meglio sui nemici. A tutto ciò si aggiunge un solido supporto multiplayer. Da quanto abbiamo avuto modo di vedere all'E3, Prey sembra essere uno sparatutto molto solido e coraggioso nella misura in cui introduce delle novità certamente non indefferenti. Certo, la sensazione di essere davanti al solito clone di DooM 3 (purtroppo succede con tutti i giochi che sfruttano questo motore) è comunque presente, soprattutto in relazione alla presenza dei soliti spazi molto ristretti, dello stesso sistema per la gestione delle illuminazioni e per la presenza di texture qualitativamente certo non spettacolari.
SID MEIER'S RAILROADS! Il remake del classico gestionale realizzato da Sid Meier negli anni '80 che ha lanciato la moda di questo genere e che è rimasto per sempre come elemento di paragone. Questa nuova versione contiene un motore grafico in tre dimensioni, la possibilità di personalizzare diversi elementi del gioco, un nuovo sistema di interfacciamento. Il tutto si concentra sulla gestione economica e la concorrenza con le altre imprese del settore ferroviario. Potremo osservare l'evolversi del nostro impero in tempo reale, grazie alla visualizzazione di tutte le operazioni che avvengono a bordo dei treni, durante il loro tragitto e nelle fasi di carico e scarico delle merci. Bisognerà prestare attenzione anche alla quantità di domanda e di offerta delle varie zone e ponderare bene la struttura delle ferrovie e il tipo di merci da trasportare. Il gioco, inoltre, conterrà più di 30 locomotive differenti, ma potremo disegnarle anche da noi, in modo da avere il massimo grado di personalizzazione. Insomma, Sid Meier's Railroads! dimostra di essere un titolo solido e abbastanza divertente per chi è appassionato di questo genere: certo la sfida con i Railroad Tycoon di PopTop Software è molto ardua da vincere visto la completezza di questi ultimi.
THE DARKNESS Nel giorno del suo ventunesimo compleanno, il gangster Jackie Estacado acquisisce misteriosamente nuovi e terribili poteri. Grazie a questi ultimi, Jackie può rovesciare le sorti nella guerra tra gang mafiose rivali, fino a scardinare il potere del suo stesso capo e la sua famiglia. Il tutto è basato sul fumetto omonimo, creato da Top Cow, ed è realizzato con l'ausilio dell'autore dello stesso, Paul Jenkins. Si tratta di un gioco d'azione in prima persona, con diversi elementi legati all'horror. Lo splatter, d'altra parte, sarà generato proprio da noi stessi, visto è il nostro alter ego il mostro di turno. Per quanto concerne il gameplay, potremo utilizzare un motore fisico di ultima generazione per conficcare i nemici, così come per infierire sui loro cadaveri. Jackie dovrà, inoltre, stare attento alla luce, quindi per la sua vitalità occorrerà ricercare con attenzione le zone buie. Si promette anche un solido comparto multiplayer, con modalità innovative. Ricordiamo che The Darkness è sviluppato da Starbreeze Studios, lo stesso team che ha curato l'ottimo The Chronicles of Riddick: Escape from Butcher Bay. Questo è tuttavia un progetto molto più coraggioso, con diversi elementi innovativi che vanno incastonati con attenzione dentro la struttura di gioco. Annoveriamo, comunque, lo stesso humour dark del precedente gioco di questa software house e la stessa attenzione per i particolari in una prospettiva, ancora una volta, in prima persona.
Altri giochi presentati: Dungeon Siege II: Broken World (PC), Dungeon Siege: Throne of Agony (PSP), Sid Meier's Civilization IV: Warlords (PC), Stronghold Legends (PC), College Hoops 2K7 (XBox 360), NBA 2K7 (XBox 360), NHL 2K7 (Xbox 360, PS2, PS3, XBox) Pagina 3 - Activision ENEMY TERRITORY: QUAKE WARS id Software ha un po' sottovalutato la componente multiplayer nei suoi ultimi prodotti, per cui diviene il principale progetto in questa direzione della software house di John Carmack proprio questo Enemy Territory: Quake Wars. Si tratta del seguito spirituale di un mod che ha riscosso un enorme successo per un altro progetto di id Software (sviluppato da Grey Matter), ovvero Return to Castle Wolfenstein. Qui le cose sono però parecchio cambiate, in quanto il gameplay e la struttura di gioco saranno molto più simili ai Battlefield. Su un enorme mappa, infatti, due squadre si contenderanno gli avamposti presenti per mezzo di armi futuristiche (un po' quelle che abbiamo visto nei Quake), di enormi mezzi di locomozione e di specifiche strategie d'attacco e di difesa. Il tutto è ambientato nell'anno 2065, mentre le due fazioni di cui abbiamo fatto cenno sono le truppe Alleate della Global Defense Force (GDF) e il nuovo Asse del Male composto dai barbarici e tecnologicamente avanzati Strogg. Per sopperire alle difficoltà che il motore di DooM 3 presentava su mappe così ampie, i ragazzi di Splash Damage hanno pensato ad una nuova tecnologia definita MegaTexture. Questa ha consentito di utilizzare un'unica immensa texture e di realizzare su di essa i vari edifici che faranno da caratterizzazione alle varie mappe. Così facendo è stato possibile imbastire battaglie su larga scala in perfetto stile Battlefield. Il gioco, tuttavia, fa venire in mente anche un altro prodotto multiplayer di grande successo, ovvero Unreal Tournament. Questo perché la struttura delle partite, la conformazione delle armi e soprattutto dei mezzi ricordano da vicino quanto visto nei giochi di Digital Extremes. In definitiva, Enemy Territory: Quake Wars sembra avere le carte in tavola per assurgere ad un ruolo di primaria importanza all'interno degli sparatutto 3D multiplayer, anche se certamente in questo settore non è facile introdurre le novità giuste.
MARVEL: LA GRANDE ALLEANZA Praticamente previsto per tutti i formati, Marvel: La Grande Alleanza punta decisamente sui fan di tutte le collezioni della celebre Marvel. Questo approccio è evidente sin da subito, grazie alla precisa conformazione poligonale degli eroi Marvel, della loro esatta riproduzione caratteriale e dell'impiego delle magie che li hanno resi noti. L'impostazione è quella da classico piacchiaduro a scorrimento orizzontale, ma non mancheranno elementi da gioco di ruolo, legati soprattutto all'evoluzione delle abilità dei vari personaggi impiegati. Il giocatore potrà scegliere i quattro membri del suo "Team di Super Eroi" tra una rosa di ben 20 personaggi mutuati dall'intero universo Marvel. Questi fanno parte di una nutrita schiera di ben 140 tra super eroi e cattivi, che il giocatore incontrerà come avversari o personaggi non giocanti durante l'avventura. Tra gli eroi che incontreremo in Marvel: La Grande Alleanza annoveriamo, tra gli altri, Spider-Man, Wolverine, La Cosa, Blade, Capitan America. Saranno presenti anche alcuni livelli di gioco riproducenti gli spin-off delle serie di fumetti da cui questi personaggi sono tratti. Inoltre, il gioco conterrà finali differenti a seconda delle scelte effettuate dai giocatori. La firma di Raven Software e le caratteristiche che abbiamo elencato sembrano essere un valido sigillo di garanzia, su un titolo sul quale ci sentiamo di puntare grazie ad una freschezza di fondo non indifferente e su un giusto livello di immediatezza.
TONY HAWK'S DOWNHILL JAM Allo stand Activion, la presenza del brand Tony Hawk's Pro Skater era estremamente evidente, grazie alla presenza di enormi piste per le evoluzioni più spettacolari degli specialisti di questa emozionante disciplina. Nella fattispecie, Downhill Jam è un gioco d'azione focalizzato sulle corse testa a testa e dedicato alle console Nintendo: GBA, DS e Wii. Il gioco consente di provare sulla propria pelle la sensazione di velocità a rotta di collo delle gare su terreni in pendenza in quanto i giocatori si cimentano in adrenaliniche corse sui terreni più ripidi del mondo. Sarà possibile realizzare i trick più disparati, sconfiggendo gli avversari in ambientazioni come San Francisco, Machu Picchu e Hong Kong. Vestendo i panni di Tony Hawk o scegliendo tra altri nove personaggi, i giocatori competono in sfide a tempo con la possibilità di scegliere tra tre diverse modalità di gioco, tra cui corsa, trick e gli slalom.
TONY HAWK'S PROJECT 8 La serie Tony Hawk's Pro Skater approda sulle console di nuova generazione grazie all'ennesimo titolo dell'immancabile sviluppatore di sempre, Neversoft Entertainment. Pensato appositamente per i controller di PlayStation 3 e XBox 360, Tony Hawk's Project 8 immerge i giocatori nell'esperienza di skateboard definitiva con l'utilizzo di una grafica di ultima generazione, una fisica migliorata e controlli assolutamente reattivi che simulano la sensazione di skateare e realizzare ogni trick. Per quanto concerne la presentazione fatta all'E3, abbiamo notato significativi progressi soprattutto in riferimento al nuovo sistema di animazioni ed alla gestione fisica dei movimenti. Il tutto è adesso molto meglio amalgamato rispetto al passato, grazie a migliori procedure per la combinazione delle varie animazioni dovute ai diversi movimenti degli skaters. Un'interessante modalità è la focus mode, con la quale possiamo scegliere di concentrarci solamente sul nostro alter ego, rallentando il fluire del tempo in concomitanza delle evoluzioni più spettacolari. Questa versione (senz'altro prematura, visto la fase acerba in cui sono ancora i lavori) conteneva 12 skaters professionisti, le animazioni dei quali sono catturate dagli atleti originali grazie al sistema del motion capture. Gli ambienti appaiono ben costruiti, con una città, alle spalle delle nostre evoluzioni, molto ampia. Il motore fisico adottato è l'ormai onnipresente Havok Engine: tutti gli oggetti e gli ambienti sembravano, comunque, rispondere alle azioni del giocatore con grande realismo.
X-MEN: IL GIOCO UFFICIALE Ennesimo tie-in di uno dei colossi di Hollywood più attesi della stagione, X-Men: Il Gioco Ufficiale fa da preludio alle vicende narrate nel film X-Men: Conflitto Finale. Il giocatore potrà impersonare i famosi eroi della serie Marvel, quali Wolverine, Nightcrawler e Iceman. Si potranno sfruttare i poteri di ognuno di essi, anche in relazione al fatto che i vari livelli di gioco richiederanno l'esecuzione dei poteri in questione. Saranno riproposti i mostri e le ambientazioni che vedremo nel film, mentre saremo chiamato ad intraprendere un'epica quest per salvare la razza dei Mutanti. Segnaliamo la presenza nel progetto videoludico di Zak Penn, sceneggiatore di fama mondiale e co-autore della trama di X-Men: Conflitto Finale, e del celebre scrittore di fumetti Chris Claremont. Per quanto concerne la colonna sonora, questa sarà curata dalla Womb Music e da Chance Thomas, già autore delle musiche dei videogiochi tratti da Il Signore degli Anelli e King Kong e di quelle degli Unreal. Insomma, ennesimo tie-in senza mordente e approssimativo o reale gioco di qualità?
Altri giochi presentati: La Gang del Bosco (PS2, XBox, GameCube, PC, DS, GBA), The Movies: Stunts & Effects Expansion Pack (PC), World Series of Poker: Tournament of Champions (XBox 360, PC, PS2, PSP) Pagina 4 - Atari ALONE IN THE DARK C'è grande attesa intorno al quinto episodio di Alone in the Dark, la celebre serie di survival horror che rivive grazie ad Eden Games. Il gioco adesso appare molto più realistico che in passato, sia in relazione agli ambienti che alle dinamiche di gioco. Resta, tuttavia, un titolo sul paranormale, per cui c'è da aspettarsi la presenza di fenomeni sovrannaturali ed esiti imprevedibili per le indagini che coinvolgeranno il sempreverde Edward Carnby. Il controllo di quest'ultimo sarà adesso molto più agevole rispetto ai precedenti giochi della serie. La prima parte del gioco è in una prospettiva in prima persona, con una visuale molto disturbata per via di una crisi non meglio specificata occorsa a Carnby. In questa fase, il nostro eroe si trova in un angusto appartamento di New York, il quale va in fiamme per qualche oscura ragione paranormale. Al termine di questa introduzione, la visuale torna in terza persona (la maggior parte del gioco andrà svolta tramite questa visuale). Carnby è, a questo punto, seriamente ferito in diverse parti del suo corpo, mentre i vestiti risultano lacerati. Un'altra parte della dimostrazione mostrava Carnby dotato di una potente Desert Eagle, che andava utilizzata per posizionare delle rampe nel modo giusto per consentire al nostro alter ego di proseguire. In un'altra sequenza ancora, Carnby balzava a bordo di una macchina, della quale però non possedeva la chiave. A questo punto, dunque, il giocatore è chiamato a risolvere un mini-gioco, visto che dovrà combinare i cavi della vettura per accendere il motore: se ci riuscirà potrà guidare e scappare via da quella zona, in caso contrario sarà accerchiato da un'infinita schiera di creature demoniache. Ricordiamo che il nuovo episodio della serie di survival horror avrà una struttura ad episodi, composta da sequenze che si interromperanno bruscamente per consentire un maggiore livello di immedesimazione; tuttavia, tutti gli episodi saranno presenti nella confezione originale del gioco. Insomma, sembra di essere dinnanzi ad un prodotto comunque valido, che ricorda molto da vicino, nella struttura di gioco e nelle varie meccaniche, Resident Evil 4.
DRAGON BALL Z: BUDOKAI TENKAICHI 2 Atari punta molto sul brand Dragon Ball Z: infatti, all'E3, oltre che Budokai Tenkaichi 2, era presente anche Super DBZ a rappresentare questo celebre marchio. Seguito di uno dei maggiori successi commerciali della scorsa stagione, Budokai Tenkaichi 2 ripropone la stessa struttura di gioco da picchiaduro del predecessore, aggiungendo un supporto grafico rinnovato. Sarà possibile distruggere gran parte degli ambienti che ci circondano, così come aumentare le dimensioni del nostro personaggio. Inoltre, potremo scegliere il nostro alter ego tra 100 personaggi, tra i quali annoveriamo anche Goku, Vegeta e Buu. Differentemente dalla maggior parte dei picchiaduro a scorrimento orizzonalte, se giocato in due, Budokai Tenkaichi 2 proporrà una visuale sdoppiata in classico split-screen, piuttosto che la tradizionale videata unica per entrambi i giocatori. Risulta decisamente incrementata la lista delle mosse speciali e delle combo che potremo utilizzare nei combattimenti. Confermata la versione Wii del gioco.
NEVERWINTER NIGHTS 2 Con un passaggio di consegne da BioWare a Obsidian Entertainment (Knights of the Old Republic II), Neverwinter Nights ripropone i fasti del predecessore, alla conquista della palma del miglior gioco di ruolo in assoluto. Tra le novità più importanti di questo successore segnaliamo l'utilizzo di un nuovo motore grafico completamente in tre dimensioni e l'impiego del set di regole 3.5 di Dungeons & Dragons. Ovviamente, non sottovalutiamo la presenza di un'enorme campagna single player, di un migliorato supporto multiplayer e di un complesso editor di mappe e di quest. Per quanto concerne la fase di creazione del personaggio, esattamente come accadeva nel predecessore, potremo decidere di far fare tutto al gioco indicando poche raccomandazioni o scegliere tutto noi, sin nei minimi dettagli. A differenza del primo Neverwinter Nights, segnaliamo invece l'opzione che ci consente di realizzare una vera e propria storia di back ground per il nostro personaggio: a seconda delle vicende del nostro passato, infatti, i personaggi non giocanti reagiranno in un modo piuttosto che nell'altro al nostro passaggio. La grafica sembra aver realmente fatto dei decisivi passi in avanti, soprattutto in relazione ad animazioni estremamente fluide e ad una consistente vastità degli ambienti. Rispetto al passato, è stato introdotto anche il party, che potrà essere composto fino a 10 personaggi. Il giocatore potrà impersonare qualsiasi personaggio faccia parte del party, cambiando dall'uno all'altro in qualsiasi momento lo desideri. Tutto ciò sarà agevolato da un sistema che manda in pausa il gioco, esattamente come avveniva in Baldur's Gate II. L'editor tool è sembrato molto potente, consentendo ai giocatori di creare qualsiasi tipo di ambiente, anche in relazione alle texture ed alla presenza della vegetazione. Quest'ultima è realizzata tramite il sistema SpeedTree, il quale consente al gioco di renderizzare velocemente enormi distese di alberi e altri tipi di vegetazione. Questo editor non sarà comunque compatibile con quello del primo Neverwinter Nights, per via dell'enorme diversità dei due motori grafici.
TEST DRIVE UNLIMITED Test Drive Unlimited rappresenta un ambizioso progetto che vuole combinare il genere della guida arcade ad un mondo persistente online: il tutto è stato definito con l'acronimo MOOR. Sostanzialmente, ogni giocatore ha un proprio parco macchine e può decidere di intraprendere qualsiasi corsa si stia per svolgere in quel determinato momento in tutta la mappa di gioco. Il tutto si svolge sulle strade urbane e suburbane dell'isola hawaiana di Oahu. Considerate le enormi dimensioni dell'isola, è stato introdotto un sistema per lo spostamento veloce in prossimità dei circuiti in cui si svolgeranno le gare. Alla fine della corsa, il gioco non termina, ma avremo l'opportunità di andare ancora in giro con la nostra vettura. Inoltre, se urteremo un'altra macchina, la polizia inizierà a darci la caccia: ciò non avverrà, comunque, all'interno delle gare. Annotiamo anche un ottimo dettaglio grafico, sia in relazione agli esterni di connotazione hawaiana, sia per quanto riguarda gli interni delle varie vetture, i quali risultano riprodotti fedelmente rispetto agli originali e con una qualità certosina. Insomma, si tratta di un progetto senz'altro coraggioso che difficilmente andrà a realizzare votazioni nella media: o grande successo o disastroso flop.
Altri giochi presentati: Arthur in the Minimoys (PC, PS2, PSP, DS, GBA), BattleZone (PSP), Dungeons & Dragons: Tactics (PSP), HOT PXL (PSP), Super BDZ (PS2). Pagina 5 - Bethesda Softworks PIRATES OF THE CARIBBEAN: THE LEGEND OF JACK SPARROW Pirates of the Caribbean: The Legend of Jack Sparrow è un action/adventure in terza persona ispirato dal blockbuster della Disney La Maledizione della Prima Luna. La particolarià di questo gioco consiste nel fatto che seguiremo le orme dello spassosissimo pirata Jack Sparrow, interpretato da Johnny Depp nel film. La voce della stessa celebre star di Hollywood sarà, inoltre, contenuta nella versione originale di questo titolo sviluppato da Seven Studios. Si promettono ambienti interattivi, diverse locazioni nelle quali si svolgeranno i combattimenti (navi comprese), la presenza di tante mosse speciali e combo. Non mancherà una consistente modalità multiplayer in cooperazione, nella quale si potrà impersonare anche l'altro protagonista del film, Will Turner. Collezionando tesori e denaro, inoltre, sarà possibile migliorare le proprie abilità, tramite l'acquisizione di upgrade. Ci saranno anche enigmi da svolgere e sezioni che richiederanno il ragionamento per poter essere oltrepassate.
STAR TREK LEGACY Si tratta del prodotto più interessante tra quelli presentati da Bethesda Softworks. Star Trek Legacy è uno strategico ad ambientazione spaziale, nel quale ricopriremo i panni di un ammiraglio chiamato a gestire un'enorme flotta. Potremo scegliere le navi da impiegare, il loro equipaggiamento e i capitani ai quali affidarle. Si punta moltissimo sulla presenza di tantissime unità contemporaneamente sullo schermo, cosa che renderà i combattimenti realmente emozionati e su dimensioni realmente estese. Sarà prestata grande attenzione alla componente legata all'azione. I combattimenti saranno, di fatto, estremamente frenetici e spettacolari: viene definita come la più immersiva esperienza di guerra legata a Star Trek. Sarà attenzionato anche il fattore realismo. I danni sulle varie navi saranno riprodotti in maniera estremamente accurata, come sarà realistico anche lo svolgimento delle battaglie. Non mancheranno validi strumenti per la realizzazione di mod, grazie ad un editor funzionale e versatile. Verrà incluso anche un notevole supporto multiplayer, con annesse classifiche di rendimento su XBox Live. Infine, il giocatore potrà scegliere di schierarsi in una delle quattro razze presenti: Federazione, Klingon, Romulani e Borg.
STAR TREK TACTICAL ASSAULT L'altro gioco presentato da Bethesda ambientato nell'universo Star Trek è destinato esclusivamente alle console portatili. Tactical Assault richiederà tattiche accurate ma anche attenzione nei movimenti delle flotte a disposizione del giocatore, all'uso delle armi e delle protezioni, alla gestione delle risorse energetiche residue. In pochi secondi, saremo chiamati dunque a prendere le giuste decisioni e a metterle in atto manualmente. Ci saranno cinque razze tra le quali scegliere quella con cui schierarsi, ovvero Federazione, Klingon, Romulani, Gorn e Orion. Non mancherà il supporto per il gioco in multiplayer, possibile tramite la connessione wireless.
Pagina 6 - BioWare JADE EMPIRE Arriva anche su PC il gioco di ruolo sulle arti marziali che ha riscosso un grande successo nella versione XBox. Su PC sarà rivisto il sistema di controllo, adattandolo alle diverse specifiche di interfacciamento di questa piattaforma, e ovviamente rinnovato il motore grafico del gioco. A queste novità aggiungiamo la presenza di nuovi mostri, nuovi sistemi di combattimento, nuovi oggetti, routine di intelligenza artificiale migliorate e una rivistazione degli equilibri di gioco. Per il resto, tutte le caratteristiche presenti nella versione originale di Jade Empire, saranno qui riproposte pedissequamente. Le ambientazioni sono coloratissime, facendo da sfondo ad una trama interessante e sempre coinvolgente.
MASS EFFECT Prodotto in realtà da Microsoft, ma presentato allo stand di BioWare, Mass Effect è senz'altro uno dei titoli più interessanti dell'intera mostra. Si tratta di un action/RPG che miscela elementi da sparatutto tattico, considerato il fatto che potremo gestire un'intera squadra d'assalto. Realizzato internamente da BioWare, Mass Effect propone un motore grafico al passo con i tempi, al top rispetto a tutto il panorama videoludico. Il compito affidato al nostro alter ego è quello di esplorare diversi sistemi in una galassia remota, al fine di risolvere un complicato mistero. Ciò verrà evidenziato nel gioco in complicate fasi investigative e in paesaggi allo stato dell'arte, cosa che renderà l'aspetto legato all'immedesimazione decisamente centrale in Mass Effect. Un elemento innovativo di questo gioco di ruolo di BioWare riguarda le ripercussioni morali delle nostre decisioni: se, ad esempio, uccidiamo un civile questo implicherà importanti connotazioni sulla trama e sulla stabilità psicologica del nostro alter ego e della squadra d'assalto. A parte le situazioni come quella che abbiamo appena descritto, Mass Effect presenterà al giocatore scelte ben più complesse, la cui positiva risoluzione non sarà subito evidente. Durante la peregrinazione sui pianeti, inoltre, avremo l'opportunità di scoprire nuove tecnologie, nuove razze aliene, nuove risorse, nuove forme di civiltà. Le scelte legate alla gestione della squadra rimangono, comunque, l'elemento centrale del prodotto di BioWare. Basterà selezionare uno dei membri della stessa squadra, in modo da far comparire sullo schermo una sagoma, la quale andrà spostata per il livello di gioco e collocata nella destinazione nella quale vogliamo che si muova quel membro. Il tutto sembra molto agevole, anche se probabilmente richiederà dei tempi di esecuzione leggermente dilatati. Nel momento in cui il conflitto a fuoco scoppia, la battaglia diventa molto interessante da seguire e senz'altro visivamente spettacolare. Ci è parsa ben realizzata l'intelligenza artificiale dei nostri compagni di squadra, un po' meno efficace quella dei nemici, mai troppo arcigni contro il farsi avanti degli uomini gestiti dal giocatore. Interessante anche la fase di investigazione, per la quale è stata realizzata una mole impressionante di dialoghi ed affinata l'intelligenza artificiale per l'occorrenza. I personaggi non giocanti reagiranno, infatti, con prontezza alle nostre domande e al nostro modo di fare. A seconda ci come agiremo, saremo dotati di armi, equipaggiamento e veicoli piuttosto che altri, il che influirà molto sulle dinamiche di gioco e sull'approccio, in termini di tattiche da utilizzare, che ci verrà richiesto. Ogni personaggio, inoltre, acquisirà determinate abilità e poteri che lo renderanno utile per situazioni specifiche. Quello che colpisce di più di Mass Effect è, però, la grafica, definita dagli stessi programmatori come "fotorealistica". Ottimi gli ambienti che ci circondano, così come la struttura poligonale dei vari personaggi. Effetti di illuminazione di ultima generazione, un elevato numero di poligoni e mappe enormi completano un quadro senz'altro più che soddisfacente.
Pagina 7 - Capcom DEAD RISING Dead Rising è un prodotto molto originale realizzato da Capcom per la console di nuova generazione di Microsoft. Oltre a contenere diversi aspetti innovativi, è capace di gag veramente spassose, soprattutto in riferimento alle modalità di uccisione dei vari nemici. Il giocatore impersonerà Frank West, fotogiornalista sempre alla ricerca dello scoop più prestigioso. Si imbatte nelle situazioni più strane e disparate: come, ad esempio, in uno stormo di zombie nella periferia della città. Dead Rising offre un elevato grado di libertà, un gameplay originale e la possibilità di giocare, oltre che nei panni di Frank West, anche come zombie. Questi ultimi sono molto deboli alla luce del giorno, ma pericolosissimi e scattanti di notte. Il giocatore avrà anche la possibilità di armarsi come vuole, prelevando le proprie armi dai negozi o in giro per la città. Per esempio, potremo prendere un televisore e scagliarlo contro chiunque o utilizzare delle mazze contundenti per separare alcune fondamentali membra dai corpi degli astanti. Insomma, si tratta di un prodotto ultra-demenziale, estremamente violento e originale in alcuni aspetti. Dal demo che abbiamo visto, ci è sembrato comunque leggermente ripetitivo e noioso alla distanza.
LOST PLANET A differenza del gioco che abbiamo appena descritto, Lost Planet è il prodotto di Capcom che mira a sfruttare a pieno le caratteristiche da console di nuova generazione di XBox 360. Ambientato in una tundra ghiacciata di un pianeta ostile, Lost Planet narrerà della guerra di invasione intrapresa dagli umani contro le mostruose creature indigene chiamate Akrid. Il fulcro dei combattimenti riguarderà il possesso e il controllo delle sparute fonti di calore presenti sul pianeta: possederle o non possederle significherà vita o morte. Si tratta sostanzialmente di uno sparatutto in terza persona ad ambientazione, ovviamente, fantascientifica. Le mappe di gioco paiono essere realmente ampie, riproducendo intere città o enormi distese ghiacciate. Sarà possibile percorrerle con l'ausilio di veicoli, mentre non sarà rado imbattersi in enormi creature nemiche. Si promettono anche una notevole modalità multiplayer e tempi di caricamento praticamente istantanei. Il gioco ci è parso sensibilmente frenetico e certamente divertente, con una notevole varietà dovuta al susseguirsi di combattimenti sia a piedi che a bordo dei vari veicoli. La presenza di lande ghiacciate e del gelido clima influisce anche sul gameplay, visto che il nostro alter ego, il pilota Wayne, non riuscirà a resistere a lungo al freddo se non ben protetto. Tra i nemici, annoveriamo la presenza di enormi mech in grado di lanciare considerevoli quantità di fuoco: per sconfiggerli, l'unica è utilizzare delle postazioni di artiglieria. Insomma, Lost Planet sembra un gioco realmente interessante, in grado di sfruttare pienamente le caratteristiche hardware di XBox 360. Certamente, uno dei migliori titoli della fiera per questo formato.
Altri giochi presentati: Capcom Classics Collection 2 (PS2, XBox), Capcom Classics Collection Reloaded (PSP), Capcom Classics Mini Mix (GBA), Capcom Puzzle World (PSP), God Hand (PS2), Mega Man ZX (DS), MMBN6 (GBA), Monster Hunter Freedom (PSP), Okami (PS2), Phoenix Wright Ace Attorney Justice for All (DS), Power Stone Collection (PSP), SF Alpha Anthology (PS2), Ultimate GNG (PSP) Pagina 8 - Eidos HITMAN: BLOOD MONEY
Piattaforme: XBox 360, PC, PS2, XBox Hitman: Blood Money è il quarto episodio della serie curata dalla danese IO Interactive. Quanto alle novità più importanti rispetto al passato segnaliamo la possibilità di sfruttare il tempo residuo al di là degli incarichi "ufficiali" per svolgere altre operazioni e per guadagnare ancora più denaro. Inoltre, dovremo stare attenti adesso anche alla competizione di altre agenzie, le quali non solo potrebbero arrivare prima di noi all'obiettivo delle missioni ma decidere di far fuori noi stessi. Saranno inedite rispetto al passato anche le locazioni, stavolta perlopiù collocate negli Stati Uniti. Ci imbatteremo nelle città di Las Vegas, Los Angeles e New Orleans. Saremo in grado di generare incidenti automobilistici o esplosioni in modo da cogliere impreparati i nemici. Il motore di gioco che sta alla base di Blood Money è completamente rivisto, consentendo un livello più elevato di intelligenza artificiale e un dettaglio grafico più sostenuto. Pensate che questo sarà in grado di gestire centinaia di personaggi non giocanti contemporaneamente, senza vistosi cali nel frame rate. Ognuno di questi personaggi reagirà in maniera realistica al nostro operato e a quanto lo circonda. Il dettaglio grafico e il numero di poligoni presenti su schermo, inoltre, sono notevolmente aumentati rispetto al passato, tanto che ormai è uno spettacolo vedere il gioco girare in alta definizione. Spesso, quando accadono diversi avvenimenti degni di nota, si apre una nuova finestra sullo schermo che ci mostra esattamente cosa sta accadendo altrove. Hitman: Blood Money è ormai in dirittura d'arrivo, accingendosi a ricoprire il ruolo di miglior gioco della serie, anche se permagono delle perplessità riguardo la ripetitività della struttura di gioco.
JUST CAUSE
Piattaforme: XBox 360, PC, PS2, XBox In Just Cause, il giocatore impersonerà l'agente segreto Rico Rodriguez, mentre il gioco si ambienterà in un'enorme isola tropicale composta da diversi piccoli villaggi. Le considerevoli dimensioni dell'isola ci consentiranno di utilizzare qualsiasi mezzo di trasporto, mezzi aerei inclusi. Primariamente, Just Cause è un gioco d'azione in terza persona, con annesse delle sessioni di guida di veicoli e, come abbiamo appena detto, di aerei. Sarà possibile utilizzare diverse tecniche di combattimento, come duelli ravvicinati o come sparatorie che richiedono un certo livello di copertura, che possono verificarsi in campo aperto, che si svolgono all'interno di veicoli. Si promettono oltre 300 missioni, in un prodotto che fa della libertà d'azione e dei grandi spazi da esplorare il suo punto di forza. L'isola in questione sarà, infatti, perlustrabile via terra, via aria e via mare. Le varie missioni potranno essere portate a termine seguendo strategie differenti: ad esempio, sarà possibile allearsi con una fazione ribelle al governo locale piuttosto che con un'altra, provocare una delle fazioni contro l'altra o scatenare la rivoluzione tra i civili. Just Cause appare, in definitiva, un prodotto molto avvincente, soprattutto in riferimento ad un motore grafico di ultima generazione.
JUSTICE LEAGUE HEROES
Piattaforme: PS2, XBox Justice League Heroes è la risposta a Marvel: La Grande Alleanza di Activision nella misura in cui propone una mistura dei più conosciuti eroi dei fumetti. Potremo giocare, infatti, con personaggi del calibro di Zatanna, Wonder Woman, Martian Manhunter, Superman, Batman, Green Lantern e Flash. Il demo mostrato all'E3 comprendeva un numero veramente molto elevato di eroi da affrontare, molti dei quali con sembianze robotiche, altri con sembianze mostruose. Ogni personaggio, inoltre, sarà dotato di particolari poteri speciali, che ne caratterizzeranno le strategie e il ruolo all'interno del team d'attacco. Non mancheranno elementi da gioco di ruolo, visto che con l'andare avanti nelle avventure ogni personaggio acquisirà un certo quantitativo di esperienza. Pertanto, il ruolo del giocatore in Justice League Heroes sarà quello di distruggere decine e decine di nemici in modo da migliorare le abilità del proprio alter ego e potergli così consentirà di sfidare minacce via via più pericolose.
LE IENE
Piattaforme: PC, PS2, XBox Le Iene è il primo tie-in videoludico di uno dei film del grande Quentin Tarantino. Sarà un'action/adventure in terza persona e il giocatore avrà la possibilità di impersonare ciascuno dei gangster resi famosi dal film di Tarantino. Verranno ripercorse pedissequamente le vicende della pellicola originale, ma di tanto in tanto verrà effettuata qualche digressione. L'inizio riprodurrà fedelmente la scena iniziale de Le Iene, ma scene di intermezzo come questa saranno letteralmente disseminate in tutto il gioco. La riproduzione delle scene originali verrà realizzata in maniera certosina, compresa la precisa collocazione delle telecamere e delle luci. Non mancherà neanche la colonna sonora e le voci degli attori: tra questi ci sarà sicuramente Michael Madsen a doppiare il personaggio di Mr. Blonde. Le Iene comprenderà 10 missioni d'azione e altre 6 focalizzate sulla guida di veicoli. Potremo, durante le missioni, prendere in ostaggio uno degli astanti ed utilizzarlo come scudo contro la polizia; in questi frangenti, i poliziotti cercheranno di convincerci ad arrenderci e a lasciare l'ostaggio, ma facendo ciò significherà rinunciare all'esito positivo della missione. Insomma, Le Iene rappresenta un onesto lavoro di riproduzione di quanto visto nella celebre pellicola originale, ma dal punto di vista del gameplay non sembra riuscire ad aggiornare il genere con le novità necessarie per renderlo un titolo realmente coinvolgente.
URBAN CHAOS: RIOT RESPONSE
Piattaforme: PC, PS2, XBox Si tratta di uno sparatutto in prima persona che ci vedrà nei panni di un agente del T-Zero, squadra della polizia antigang specializzata nei combattimenti urbani. Verrà contemplata anche la presenza di diversi membri all'interno del nostro team, in modo da consentirci di preparare e attuare precise strategie d'attacco. I livelli di gioco riproducono zone periferiche urbane, ma potrà capitare anche di giocare in spazi chiusi ed angusti. La selezione delle armi per ciascun membro del team andrà fatta in base alla missione da affrontare ed alle strategie da intraprendere. Verrà impiegato un sistema avanzato per la fisica dei corpi dei personaggi, mentre non mancherà una certa dose di splatter che rende il gioco visivamente violento. E' compresa anche una modalità multiplayer realizzata con grande attenzione, che include il gioco in cooperazione e in competizione. Due squadre composte da otto giocatori si affronteranno in un livello di gioco con le caratteristiche che abbiamo descritto in precedenza. Anche qui occorrerà prestare attenzione alle strategie ed al ruolo di ogni membro della squadra in base alle armi a sua disposizione.
Altri giochi presentati: Battlestations: Midway (XBox 360, PC), Bionicle Heroes (PC, GameCube, DS, GBA), Rogue Trooper (PC; PS2, XBox), Tomb Raider: Legend (PSP, DS, GBA) Pagina 9 - Electronic Arts ARMY OF TWO Affidato al nuovissimo team di Electronic Arts con base a Montreal, Army of Two è uno sparatutto in terza persona focalizzato sul gioco in cooperazione tra due giocatori o con l'ausilio dell'intelligenza artificiale. L'ambientazione è furutistica, mentre l'approccio di gioco senz'altro estremamente immediato. Il tutto si basa sull'interazione tra i due giocatori o con la coordinazione con l'intelligenza artificiale, sulla quale realizzazione i ragazzi di EA Montreal si sono concentrati per diverso tempo. All'E3 era possibile vedere come il giocatore desse degli ordini vocali al personaggio gestito dalla CPU e come questo non solo li recepisse alla lettera ma li applicasse prontamente, reagendo anche in maniera scherzosa in quelle circostanze che lo richiedevano. Questo sistema di intelligenza artificiale è stato definito dai programmatori di Army of Two con l'appellativo Partner AI (PAI). A seconda delle situazioni, inoltre, la schermata di gioco verrà suddivisa in due parti, per ragguagliarci della visuale di chi collabora con noi e per poter dunque agire con tempismo. Anche dal punto di vista grafico Army of Two dimostra di essere all'avanguardia, grazie ad una precisa ricostruzione poligonale dei personaggi, a texture dettagliate ed a impressionanti animazioni. Tra le armi, nel demo erano presenti pistole, shotgun, fucili da cecchino, ma sarà comunque possibile personalizzare ognuna di queste con componenti aggiuntive quali mirini, silenziatori, lancia-granate e altro ancora. La trama riguarderà una cospirazione internazionale, che coinvolgerà tutti gli abitanti del pianeta.
BATTLEFIELD 2142 Diciamo subito che Battlefield 2142 sta a Battlefield 2 come Battlefield Vietnam stava a Battlefield 1942. Si tratta, insomma, di una sorta di via di mezzo tra un seguito vero e proprio ed una normale espansione. Il gioco è contestualizzato in un ipotetico futuro che vede scoppiare un terribile conflitto tra la coalizione tra Europa e Stati Uniti e quella tra le forze dell'Asia. Il conflitto si estende su tutto il mondo, rendendo inabitabili grandi porzioni del pianeta. Il tutto ha quindi una collocazione futuristica, con relativo restyling di armi, ambientazioni e mezzi. Viene confermata la presenza di 64 giocatori contemporaneamente in una singola partita e il ruolo che aveva il comandante in Battlefield 2. La vera novità rispetto al passato è, tuttavia, costituita dalla modalità Titan. In questo tipo di partite, lo scopo delle due squadre è quello di invadere il Titan avversario e di distruggerlo. Il Titan è una nave spaziale collocata in aria; per potervi accedere occorre disattivare gli scudi della nave, salire a bordo, volare nella camera del reattore e farlo esplodere. Ovviamente, il tutto si svolge nelle stesse modalità a cui siamo abituati con Battlefield 2, ovvero grande dispiego di mezzi, situazioni spettacolari e utilizzo di strategie. Ad esempio, occorre bilanciare bene la fase di difesa del proprio Titan a quella di attacco del Titan avversario. Per quanto riguarda i veicoli, si segnala un ridimensionamento nella direzione di una maggiore guidabilità dei mezzi aerei e la presenza, come abbiamo detto, di veicoli futuristici dai nomi più o meno improbabili: L-5 Riesig, MK-1 Titan, Type 21 Nekomata, T-39 Bogatyr, UD-6 Talon. Un'importante novità riguarda la classe del nostro personaggio sul campo di battaglia, in quanto sarà possibile aumentarne le sue abilità ed accedere anche ad un complesso sistema che ci consentirà di possedere abilità di più classi. Sarà possibile anche modificare le caratteristiche delle armi, in modo da avere più potenza di fuoco a scapito della velocità nei movimenti o viceversa.
COMMAND & CONQUER 3: TIBERIUM WARS A sorpresa, il terzo Command & Conquer è stato presentato all'E3, anche se era stato svelato ufficialmente solo pochi giorni prima. Ecco che arrivano, dunque, i primi dettagli riguardo la struttura di gioco, le varie caratteristiche e la prima dimostrazione in tempo reale di quello che può fare il terzo episodio di una delle saghe di RTS più amate in assoluto. Il primo dei trailer presentati faceva riferimento al ritorno dei filmati in full motion video, tramite i quali veniva narrata a grandi linee la storia del protagonista principale, un operativo facente parte dei GDI. Gli avversari di sempre di questi ultimi, nonché i veri cattivi di tutti i Command & Conquer, ovvero i Nod, scoprono una fonte di risorse energetiche alternativa al celebre tiberium, il cui sfruttamento, però, pregiudica la stabilità del mondo. Ogni abitante dovrà schierarsi, dunque, con una fazione piuttosto che con l'altra: è l'inizio della guerra totale. Oltre alle scene cinematiche, moltre altre cose saranno riportate come erano nei primi episodi della serie: torneranno ad esempio unità come gli Orca o i carroarmati Mammoth. Per quanto riguarda il dettaglio grafico, siamo su livelli estremamente soddisfacenti. L'uso degli effetti particellari, ad esempio, è fondamentale per rendere realistiche le esplosioni, mentre spettacolari nubi proiettano la loro ombra sul terreno sottostante. Il demo si ambientava in una zona desertica, in preda al progredire corrosivo del tiberium. Ci sono tre zone differenti: quelle blu non sono state catturate dall'espandersi del tiberium, quelle gialle dove la celebre sostanza sta già prendendo il sopravvento, quelle rosse sono completamente infestate con evidenti ripercussioni sulle fauna e la flora locali. Il gioco è già in fase di lavorazione da diversi mesi: fin qui i programmatori si sono concentrati sul motore grafico, cercando di rendere il gioco il più fluido e fruibile possibile. Adesso i lavori sono invece incentrati sull'intelligenza artificiale, con l'obiettivo di renderla pronta alle sollecitazioni date dal modo di agire dei giocatori. Inoltre, lo stile di gioco dell'utente dovrebbe influire sullo stesso dipanarsi della campagna single player, con conseguente adattamento a questo della stessa intelligenza artificiale. Sarà possibile costruire basi mobili, personalizzare le proprie unità, imbattersi in potentissime armi avversarie. Verrà integrato il supporto Voice over IP e nuove funzionalità per gli spettatori delle partite. L'attesa per il nuovo episodio di Command & Conquer è dunque elevatissima, ma è certamente ancora troppo presto per trarre delle conclusioni. L'uscita non avverrà prima del 2007.
CRYSIS Crysis è il gioco con la miglior grafica tra tutti quelli presentati all'E3. Si tratta di un balzo generazionale estremamente consistente in rapporto alla precedente generazione di motori grafici, che fa subito pregustare le potenzialità visive offerte dalle DirectX 10. La trama che sta alle spalle del seguito spirituale di Far Cry è ormai nota: un asteroide di origine aliena si schianta sulla Terra, precisamente nel territorio della Nord Corea. Soldati americani e coreani entrano in tensione fra di loro perché entrambe le nazioni vogliono mettere le mani sul ritrovato alieno. Il gioco si suddivide in tre fasi principali: nella prima si gioca in una fitta giungla e lo scontro è tra americani e coreani, nella seconda ci troviamo in un mondo completamente innevato a causa degli squilibri metereologici provocati dall'apertura del meteorite, il terzo è invece ancora misterioso ma dovrebbe contestualizzarsi all'interno dell'asteroide stesso. All'E3 erano presenti due livelli tra quelli che saranno inclusi nel gioco completo. Diciamo subito che il CryEngine 2 ci è parso estremamente pesante, in quanto costretto a gestire un numero sorprendentemente elevato di poligoni, l'intelligenza artificiale sofisticata di alleati e nemici, una fisica estremamente evoluta, una struttura geometrica dei livelli complessa. Il risultato, tuttavia, è senz'altro spettacolare, con un dettaglio grafico realmente vicino al fotorealismo, perlomeno notevolmente superiore a quello a cui siamo abituati con l'attuale generazione di videogiochi. La completezza di dettagli che si riscontra, ad esempio, nella parte della giungla raggiunge livelli senz'altro finora inesplorati, grazie proprio al fatto che la giungla è composta da una vegetazione molto fitta che non lascia spazi vuoti. L'altro livello è invece ambientato in un edificio abbastanza angusto, nel quale è possibile notare come il CryEngine 2 si difenda molto bene anche in queste circostanze, impiegando effetti di illuminazione, di ombre, di bump mapping, di blurring e altro ancora in grandi quantità. In questa fase, si poteva notare come sia l'intelligenza artificiale che il giocatore possono interagire con grande naturalezza con la fisica del gioco, il tutto condito con delle animazioni estremamente fluide e precise. Una volta usciti fuori dall'edificio, la squadra d'assalto si schierava a difesa di un enorme mech metallico, ben più alto e imponente degli apparentemente indifesi soldati pronti ad affrontarlo. Il mech aggancia un veicolo in fiamme e lo scaglia con veemenza contro l'edificio, i soldati sono assolutamente inermi. Insomma, dinnanzi a queste immagini la sensazione di essere dinnanzi ad un qualcosa di pre-renderizzato è veramente elevata, considerato l'altissimo livello del dettaglio grafico e la perfetta sincronia tra le animazioni. Crysis non è certamente solo grafica, di fatto anche il motore fisico ci è sembrato estremamente evoluto. Confermiamo a pieno le dichiarazioni stampa che volevano un grande livello di interazione tra i modelli poligonali e la vegetazione. Se, ad esempio, ci impossessiamo di una mitragliatrice collocata su una postazione fissa e spariamo contro i tronchi degli alberi, è possibile tranciarli di netto con conseguente sbalorditivo effetto visivo. Interagire con la fisica sembra, infatti, un qualcosa che avviene in maniera più naturale e meno programmatica rispetto ad altri giochi dotati di motori fisici di ultima generazione. Anche dal punto dell'intelligenza artificiale sembra essere stato fatto un grande lavoro, perlomeno al livello, comunque estremamente soddisfacente, di Far Cry. I nemici non vengono fuori all'arrembaggio senza pensarci su, ma tentano di organizzare delle imboscate, aspettando che siamo noi a fare la prima mossa. Si nascondono con grande arguzia nella fitta vegetazione, cercando di non farsi vedere fino all'ultimo o, come abbiamo detto prima, sfruttano il motore fisico per tentare di stanarci. Dal punto di vista del gameplay potrebbe esserci qualche perplessità in più, perché oltre gli elementi da strategico e gioco di ruolo che abbiamo già trattato in questo articolo non sembrano esserci grandissimi passi in avanti rispetto a Far Cry. Tutto sommato, tuttavia, giocare con un dettaglio grafico e un supporto fisico di questo tipo dovrebbe comunque consentire un'esperienza di gioco comunque rivoluzionata rispetto al passato. Oltre ad avere la miglior grafica tra i giochi dell'E3, dunque, Crysis si prenota per la palma di miglior gioco in assoluto.
SPORE All'E3 c'era grande attesa anche per Spore, ovvero il nuovo frutto della collaborazione tra Maxis ed Electronic Arts. Il nuovo gioiello di Will Wright si conferma estremamente innovativo e godibile, apportando quelle innovazioni al gameplay che sono sempre molto ambite nel campo dei videogiochi. L'inizio della dimostrazione faceva riferimento all'interfaccia di gioco, composta da sei pulsanti principali, ognuno relativo ad ogni fase dell'evoluzione: cellula, creatura, tribale, città, globale, spazio. A questo punto si passava all'importante fase di editor e personalizzazione della creatura: la quale mostra già un livello molto alto di parametri su cui interagire per poter rendere la propria creatura realmente originale. Oltre che le creature sarà possibile personalizzare anche la vegetazione, gli edifici, i veicoli e i pianeti. Inoltre, altri contenuti aggiuntivi possono essere scaricati da internet, in modo da rendere gli ambienti di gioco sempre differenti: il server sceglierà tali contenuti in base al livello di evoluzione raggiunto. Non ci saranno path di intelligenza artificiale predefiniti, ma le creature prenderanno le loro decisioni in tempo reale, esclusivamente in riferimento a quelle del giocatore. Quando nasce una nuova creatura da un uovo questa comincerà a prendere confidenza con quanto la circonda e ad interfacciarsi con gli altri esseri viventi nella zona. Ben presto si renderà conto che ha bisogno di conquistarsi degli spazi per la sopravvivenza e ad assumere atteggiamenti aggressivi. Il gioco, tuttavia, cambierà completamente fisionomia man mano che si procede nelle varie fasi dell'evoluzione: ad esempio, giunti a quella relativa alla città potremo assistere al prolificarsi delle costruzioni di cemento, con edifici dall'aspetto squisitamente moderno. La visuale dell'universo ci consente, invece, di vedere il numero di pianeti (estremamente elevato) che potremo esplorare, colonizzare, conquistare. Ogni pianeta contiene un determinato numero di informazioni quali la temperatura, l'atmosfera, il livello di intelligenza raggiunto dalla popolazione. A seconda della conformazione geografica del pianeta, inoltre, gli indigeni avranno assunto un certo tipo di evoluzione piuttosto che un altro. Tutte queste informazioni saranno raccolte nella Sporepedia. Insomma, sembra proprio di essere di fronte all'ennesima genialata del grande Will Wright, questa volta veramente intento a rischiare tantissimo su un progetto che ha veramente pochissimi punti di contatto con quanto visto nel passato. Dovremo aspettare il 2007 per sapere se il successo di The Sims, perlomeno dal punto di vista della critica, sarà bissato.
SUPERMAN RETURNS Superman Returns è il tie-in del film della Warner Bros. Pictures che sarà pubblicato questa estate. Si promette un accurata ricostruzione dell'universo di Superman e dei suoi poteri. Questi ultimi, inoltre, potranno essere combinati tra di loro in modo da generare effetti via via sempre nuovi, e stanare gli avversari con modalità differenti. La caratteristica principale del gioco di EA Tiburon riguarda, tuttavia, le dimensioni del mondo e la possibilità di esplorarlo con assoluta libertà. Le strade saranno popolate da persone indaffarate e da veicoli rumorosi: ogni dettaglio della città, insomma, sarà fedelmente riprodotto. Inoltre, il giocatore potrà cogliere con un unico sguardo, mentre è in volo, vastissime porzioni della mappa di gioco, con una resa grafica certamente non indifferente. Oltre la storia principale, Superman Returns conterrà tutta una serie di mini-giochi secondari, con l'obiettivo di rendere l'approccio al gioco sempre fresco, immediato e variegato. Le missioni potranno rientrare in tre categorie principali: volo, salvataggio e combattimento. Infine, dobbiamo annoverare un motore grafico abbastanza evoluto, con un supporto audio interessante, che comprenderà ovviamente la colonna sonora del film che vedremo al cinema. In definitiva, Superman Returns rischia di cadere nei soliti cliché dei titoli tratti da importanti film, ma pare comunque riuscire a dare qualche spunto interessante anche al giocatore più incallito. D'altra parte, il successo ottenuto da un gioco come Hulk sembra poter essere ripetibile con una produzione senz'altro accurata come questa.
Altri giochi presentati: Def Jam Fight For NY: The Takeover (PSP), Il Signore degli Anelli: La Battaglia per la Terra di Mezzo II (XBox 360), Madden NFL 07 (PS2, XBox, GameCube, PSP, DS, GBA, XBox 360, PC, Wii, PS3), NASCAR (PSP), NCAA Football 07 (XBox 360, PSP). Pagina 10 - Funcom AGE OF CONAN: HYBORIAN ADVENTURES Age of Conan: Hyborian Adventures è un action/RPG online destinato esclusivamente ai sistemi Windows. Il tutto è ambientato in un enorme mondo connotato da elementi dark e presentato con una grafica di ultima generazione e un sistema audio 7.1. L'ambientazione è quella mitologica, corroborata dalla presenza di diverse creature e dei, mentre gli umani rappresentano solamente una razza barbarica. In tutto questo, il compito di Conan è quello di ristabilire l'ordine e di ridare all'umanità una nuova epoca di splendore. La storia ricoprirà i settanta anni di vita di questo eroe mitologico, per la prima volta protagonista in un videogioco. Inoltre, il mondo sarà composto da oltre 30 regioni differenti facenti parte di tre nazioni: Aquilonia, Cimmeria e Stygia. Sarà così possibile esplorare giungle, deserti, montagne, vallate, dungeon, città e altro ancora. Uno degli elementi principali di questa produzione riguarda il combattimento, realizzato tramite il cosiddetto Real Combat engine. Questo permette l'evolversi dei duelli in tempo reale e la possibilità di impartire ordini ad altri membri del nostro team comandati dall'intelligenza artificiale. Age of Conan, comunque, non è solamente un'esperienza single player, anzi potremmo dire che è uno dei pochi giochi che miscela questo tipo di approccio a quello da MMORPG, contestualizzato in un mondo persistente in cui si potrà agire sia in PvP che in PvE (Player vs Player e Player vs Experience rispettivamente). In quest'ultima modalità, non mancherà l'opportunità di riunirsi in gilde e di conquistare una precisa connotazione sociale. In definitiva, sembra che Funcom abbia fatto un ottimo lavoro con Age of Conan, il quale dovrebbe fare la sua comparsa anche su XBox 360 nei prossimi mesi. Il gioco miscela diversi elementi interessanti e un gameplay abbastanza innovativo, ma deve comunque vedersela, all'interno del settore al quale appartiene, con altri titoli ben più reclamizzati.
DREAMFALL: THE LONGEST JOURNEY Sebbene sia già in commercio, Dreamfall: The Longest Journey era comunque presente allo stand Funcom all'E3. Come sapete si tratta del seguito di una delle migliori avventure grafiche degli ultimi anni, ovvero The Longest Journey. L'approccio di questo successore strizza, comunque, l'occhiolino maggiormente agli aspetti arcade, comprendendo da una parte enigmi più o meno complessi ma dall'altra tante sezioni in cui servono riflessi pronti. Viene portata avanti la splendida storia che avevamo gustato nel predecessore, con il ritorno di diversi personaggi, tra i quali anche quello della protagonista April Ryan. La suddivisione tra ambientazione fantasy e ambientazione futuristica viene completamente riconfermata, in una miscela realmente esplosiva per gli amanti del genere. Ci saranno anche tre personaggi controllabili, per tre modi di approcciare il gioco differenti.
Pagina 11 - Konami CODED ARMS: ASSAULT Coded Arms è uno sparatutto di successo già apparso in versione PSP. Adesso, Konami ne ha pianificato una versione per la console di nuova generazione di Sony, rilasciando qualche sparuto dettaglio in occasione dell'E3. Il protagonista sarà il medesimo della versione PSP del gioco, ma adesso sarà dotato di una tuta spaziale. Questo sparatutto in prima persona sarà mosso dall'Unreal Engine 3.0, garantendo anche la completa distruzione di quanto circonda il giocatore e la possibilità di impiego di tattiche avanzate per avere la meglio sugli avversari. Incluse anche diverse modalità multiplayer e la possibilità di rivivere o affrontare per la prima volta l'intera storia del gioco in single player in modalità cooperativa. Tra le caratteristiche scoviamo anche la possibilità di poter accedere a dei terminali ed ottenere informazioni o miglioramenti per le proprie armi. Il giocatore potrà anche guidare diversi tipi di veicoli: si va da mezzi terrestri a veri e propri aerei.
ELEBITS Si tratta del primo gioco di Konami destinato a Nintendo Wii. Viene descritto come un prodotto estremamente originale, in cui i giocatori sono chiamati a cercare delle piccole creature che in realtà costituiscono la sorgente della potenza del mondo, ovvero gli elebit. Viene sfruttato pienamente il controller di Wii, anche in relazione all'utilizzo delle caratteristiche salienti degli ambienti che circondano il giocatore. Ogni volta che si cattura un elebit, infatti, si potrà usare la sua energia con qualsiasi oggetto faccia parte dell'ambientazione.
METAL GEAR SOLID 4: GUNS OF THE PATRIOTS Ovviamente, allo stand Konami le attenzioni erano tutte rivolte a Metal Gear Solid 4, attesissimo nuovo episodio della celebre saga che segna il debutto di Solid Snake su PlayStation 3. Il nuovo prodotto di Kojima Productions è stato presentato tramite un trailer di 15 minuti che ha svelato diverse ambientazioni, alcuni elementi della trama, la grafica del gioco e diverse caratteristiche del gameplay. Secondo quanto sostiene Sony il trailer è in tempo reale, eseguito da una normale PlayStation 3. Questo mostra diverse scene e diversi personaggi, primo tra i quali un redivivo Col. Campbell. Si fa riferimento all'affare Manhattan occorso nel secondo gioco della serie. Gli Stati Uniti hanno subìto, nel frattempo, un collasso economico-militare, mentre un'ignota potenza tenta di colonizzare la terra con dei Metal Gear meccanici pronti a farsi strada anche contro i più valorosi guerrieri. A questo punto, Snake prende il sopravvento, in una versione ben più avanti con l'età rispetto a quella che ci ricordiamo tramite i precedenti Metal Gear Solid. Lo vediamo combattere, con grande affanno, contro uno dei Metal Gear; la parte si conclude con la pistola puntata alla bocca dallo stesso Snake. A quest'ultimo restano solamente sei mesi di vita, quella che sta affrontando è la sua battaglia finale. Il trailer mostra anche una versione rivista di Raiden e il ritorno di Meryl. Insomma, si tratta di un capolavoro visivo in perfetto stile orientale, anche se il fatto che giri effettivamente su PlayStation 3 è tutto da assodare, soprattutto considerando i continui cambiamenti di prospettiva adoperati dalle tantissime telecamere impiegate. Per dare un'occhiata voi stessi al trailer (ricordiamo, dalla durata di 15 minuti) premete qui. Stando alle altre informazioni rilasciate da Sony, Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots conterrà anche una nutrita modalità multiplayer, della quale, tuttavia, non sono stati forniti al momento ulteriori dettagli. Lo sfruttamento delle nuove potenzialità del controller di PlayStation 3 è assolutamente dovuto per un titolo che ha come unico obiettivo quello di essere il punto di riferimento di tutto il catalogo giochi di questa console.
WINNING ELEVEN: PRO EVOLUTION SOCCER 2007 Konami ha svelato all'E3 diverse informazioni sul nuovo Pro Evolution Soccer. Innanzitutto, il nome del gioco sarà lo stesso in tutte le nazioni, ovvero Winning Eleven: Pro Evolution Soccer 2007. L'uscita è prevista per gennaio 2007 in contemporanea su tutte le piattaforme che abbiamo su indicato. Tra le tante novità, troviamo l'aggiunta di un consistente numero di squadre di tutte le parti del mondo e il miglioramento di alcune meccaniche di gioco. Konami promette di offrire un gameplay più veloce, ma anche movimenti dei giocatori più accurati ed un maggior senso della posizione in campo, soprattutto per quanto concerne i difensori. Il campo di gioco, d'altra parte, ci è parso più ampio, cosa che probabilmente agevolerà l'impiego di schemi maggiormente accurati rispetto al passato. Verranno incluse anche nuove competizioni: un campionato internazionale tra quattro nazioni a scelta del giocatore, una sorta di esibizione amichevole con squadre scelte casualmente dal software, una master league molto più longeva di quelle delle precedenti edizioni del gioco. Continua, inoltre, la campagna per l'acquisizione dei diritti del più alto numero di campionati possibili, in modo da poter impiegare quindi i nomi reali. I campinati argentino, italiano, olandese, svedese e spagnolo avranno certamente nomi di squadre e giocatori reali. Il nuovo episodio della migliore simulazione calcistica sul mercato non sembra, insomma, andare molto oltre il semplice restyling delle caratteristiche delle versioni precedenti del gioco, con pochi adattamenti anche per quanto concerne l'aspetto visivo. Il fatto che questo prodotto non sia destinato a PlayStation 3, inoltre, ci fa pensare che Konami stia pensando a qualcosa di realmente innovativo per questa piattaforma.
Altri giochi presentati: Bomberman (PSP), Bomberman Act: Zero (XBox 360), Brooktown High: Senior Year (PSP), Castlevania: Portrait of Ruin (DS), Coded Arms: Contagion (PSP), Dancing Stage Supernova (PS2), Death Jr. 2 (PSP), Death Jr. and the Science Fair of Doom (DS), Gradius Collection (PSP), GoPets (DS), Hellboy (PS3, Xbox360, PSP), Lunar Knights (DS), Marvel Trading Card Game (PSP, DS, PC), Metal Gear Solid: Portable Ops (PSP), My Frogger Toy Trials (DS), Online Chess Kingdoms (PSP), Rengoku 2 (PSP), Silent Hill Origins (PSP), Steel Horizon (PSP, DS), Winx ClubTM: Join the Club (PSP), Winx ClubTM: The Quest for the Codex (DS, GBA), Xiaolin Showdown (PS2, Xbox, DS), Yu-Gi-Oh! GX (PSP). Pagina 12 - LucasArts INDIANA JONES Indiana Jones approda anche sulle console di nuova generazione con un titolo pensato appositamente per sfruttarne a pieno le caratteristiche hardware e di interfacciamento. Il gioco è sviluppato internamente a LucasArts e sarà pubblicato nell'estate del 2007, probabilmente in concomitanza al quarto film della saga sul quale Steven Spielberg è già al lavoro. Il sistema più avanzato di cui il nuovo Indiana Jones sarà dotato è euphoria: questo gestisce l'intelligenza artificiale dei nemici che, di volta in volta, si pareranno dinnanzi al cammino del celeberrimo archeologo. Tale sistema consente alla CPU di far eseguire manovre assolutamente imprevedibili ai vari personaggi. Essi, ad esempio, avranno l'istinto di salvarsi solamente all'ultimo secondo e sapranno sempre quali elementi dell'ambientazione sfruttare. Ogni azione, a detta dei ragazzi di LucasArts, sarà sempre imprevedibile e autentica. Si promette anche un vasto mondo da esplorare liberamente e la possibilità di distruggere ognuno degli oggetti che ci circonda. Moltissime sequenze del gioco saranno direttamente mutuate dai tre film sin qui pubblicati su Indiana Jones, mentre gli avvenimenti narrati saranno collocati nel 1939, un anno dopo quelli che abbiamo visto in Indiana Jones e l'Ultima Crociata. All'E3, un demo mostrava un combattimento frenetico tra Indiana Jones ed alcuni scagnozzi avversari sul tetto di un metro all'interno di una città comunque ben ricostruita. Il nostro eroe combatteva come meglio poteva, mentre continuamente gli avversari piombavano da ogni direzione per infastidirlo. Si promette anche un avanzato motore fisico in grado di calcolare i punti di pressione su dei terreni instabili in maniera realistica. Ad esempio, in un altro demo mostrato all'E3, Indiana Jones barcollava realisticamente ed in tempo reale su un ponte instabile. LucasArts ha annunciato, inoltre, che nel corso del 2007 ci saranno giochi su Indiana Jones anche sulle piattaforme PlayStation 2, PSP e Nintendo DS.
LEGO STAR WARS II: THE ORIGINAL TRILOGY Seguito di uno dei giochi più immediati e divertenti della passata stagione, LEGO Star Wars II: The Original Trilogy ha come obiettivo quello di migliorare il predecessore in ciascun aspetto. Come ci suggerisce il titolo, stavolta, le storie, le ambientazioni e i personaggi saranno mutuati dalla prima saga di Star Wars. Torneranno, pertanto, personaggi come Darth Vader, la principessa Leila, Luke Skywalker, Han Solo, Chewbecca e così via. Come nella tradizione LEGO, sarà possibile combinare le parti di ogni personaggi, per un livello molto elevato di personalizzazione. Saranno cinquanta i personaggi disponibili, ma agendo sulle loro varie componenti si potranno raggiungere milioni di combinazioni differenti. Per la prima volta, inoltre, il giocatore potrà costruire ed utilizzare dei veicoli e delle creature. Sarà possibile impiegare gli specifici poteri che ognuno dei personaggi dispone e risolvere una moltitudine di puzzle. Il livello di difficoltà si adatterà alla bravura del giocatore, in modo da consentire una valida esperienza anche al pubblico più giovane. Non mancherà la possibilità di affrontare il gioco in modalità cooperativa, in un titolo praticamente fruibile su ogni formato, console portatili incluse. Sicuramente, il nuovo LEGO Star Wars è un titolo appagante, che farà la felicità di coloro che hanno apprezzato il primi episodio, in quanto promette di migliorarlo sotto tutti i punti di vista. Certo, resta indirizzato solamente a questa schiera di appassionati ed al pubblico più giovane.
STAR WARS EMPIRE AT WAR: FORCES OF CORRUPTION Il successo commerciale ottenuto da Star Wars Empire at War (da noi conosciuto con il nome Star Wars: L'Impero in Guerra) è tale da richiedere assolutamente la realizzazione ed il rilascio di un'espansione ufficiale. Petroglyph ha dato subito la sua disponibilità ed ecco che nasce Forces of Corruption. La prima grande novità rispetto al gioco originale è l'accantonamento delle forze dell'Impero e di quelle dell'Alleanza Ribelle, per concentrarsi solo sui malvagi briganti della galassia. La corruzione prende quindi il sopravvento, e personaggi come il losco Jabba the Hutt diventano indiscussi protagonisti. Il nostro alter ego in Forces of Corruption sarà, infatti, il criminale Tyber Zann, il quale sarà dotato di poteri atti ad influenzare le altre forze in campo, allo spionaggio, al rubare fondi ed altro ancora. Saranno introdotti anche nuove unità quali i B-Wings ribelli, i TIE interceptors, i Super Star Destroyers. Durante le varie missioni incontreremo personalità celebri come Yoda, Luke Skywalker e lo stesso Jabba the Hutt. Una delle caratteristiche più interessanti riguarda la possibilità di impiegare potentissime armi collocate direttamente nello spazio. Una volta attivate assisteremo ad un'imponente animazione che ci catapulterà prima nello spazio e subito dopo sul campo di battaglia, nel quale assisteremo alla distruzione causata dal potente raggio.
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