Pagina 2 - HTC Sensation XL with Beats Audio

La caratteristica che per prima salta all'occhio nel momento del primo contatto con questo HTC Sensation XL è senza ombra di dubbio l'ingombro, dettato dal nome stesso del terminale la cui desinenza "XL" non può che far pensare a una soluzione di dimensioni superiori alla media. Ci troviamo infatti, come anticipato, di fronte ad una soluzione che porta in dote un display da ben 4,7 pollici e che richiede pertanto uno chassis di dimensioni altrettanto importanti. L'ingombro non è tuttavia eccessivo al punto di non rendere possibile il trasporto all'interno delle tasche dei pantaloni. Le dimensioni ammontano a 132,5 mm di altezza, 70,7 mm di larghezza e 9,9 mm di profondità nel punto più spesso.

Lo chassis del terminale è costituito per la maggior parte di alluminio, a conferma dell'ottima qualità costruttiva che contraddistingue da tempo i terminali dell'azienda taiwanese. Il design è molto simile a quello della versione precedente della soluzione e rimane quindi nello stile dell'ultima serie di soluzioni HTC tra le quali notiamo una particolare somiglianza con il nuovo HTC Radar, equipaggiato con sistema operativo Windows Phone Mango e caratterizzato da dimensioni decisamente più contenute.

La parte frontale di HTC Sensation XL è occupata quasi totalmente dall'ampio display da 4,7 pollici, al di sopra del quale troviamo il logo dell'azienda, l'altoparlante per le chiamate, la fotocamera frontale e i sensori di prossimità e di luminosità uniti al LED di stato. La parte sottostante allo schermo è invece caratterizzata dalla presenza dei quattro tasti funzione tipici del sistema operativo Android.

Capovolgendo il terminale e osservando la parte posteriore dello stesso troviamo quindi nella zona più alta la fotocamera da 8 megapixel, affiancata da un doppio flash LED. Al centro della cover campeggia il logo dell'azienda seguito poco più in basso dalla dicitura "with HTC Sense" e dal logo Beats Audio che certifica la presenza della tecnologia già citata in precedenza all'interno del terminale in questione.

La cornice della soluzione ospita nella parte laterale a destra solamente il bilancere per il controllo del volume, mentre a sinistra presenta unicamente il connettore micro USB per il collegamento al PC e la ricarica dell'unità. Evidenziamo in questo caso una scelta non proprio felice da parte di HTC: il connettore micro USB in quella posizione compromette infatti la scrittura nel caso in cui il terminale sia attaccato al caricatore intralciandone la presa.

La parte superiore della cornice del terminale, infine, è occupata dal connettore jack da 3,5 mm e dal pulsante di accensione/spegnimento dell'unità, mentre quella inferiore risulta completamente spoglia, eccenzione fatta per la fessura che permette l'attivazione del meccanismo di rilascio della cover posteriore.

Pagina 3 - Impressioni d'uso

Per quanto riguarda l'usabilità di questa soluzione, il fattore che più ci preoccupava all'inizio del periodo di prova era sicuramente la portabilità. Dopo due settimane in compagnia di HTC Sensation XL, tuttavia, possiamo affermare che le dimensioni generose, conseguenza della presenza dell'ampio display, non compromettono in maniera eccessiva l'usabilità e la trasportabilità dello stesso.

Al contrario, per quanto riguarda l'usabilità, il display di queste dimensioni non può essere considerato altro se non un punto a favore. Le informazioni mostrate sul display, anche a causa della "bassa" risoluzione spalmata su una superficie così grande, risultano ben leggibili. Le icone relative alle diverse applicazioni sono ben visibili, così come i caratteri, che non brillano forse per definizione ma sono ben riconoscibili in qualsiasi situazione.

Le prestazioni di questo terminale sono discrete. Il processore single core, nell'intera dotazione hardware di questa soluzione è forse la voce della scheda tecnica che più lascia perplessi. Da una soluzione di alto livello come Sensation XL ci si sarebbe probabilmente aspettati prestazioni ben più elevate. Nel corso della prova non abbiamo mai riscontrato evidenti problemi nella gestione delle attività da parte della CPU in dote, ma nonostante ciò non possiamo definire Sensation XL come una "scheggia". Altre soluzioni ci sono sembrate infatti ben più rapide sia nei caricamenti delle applicazioni che nell'apertura di documenti e nella gestione di immagini e video.

La parte legata alla messaggistica è senza dubbio quella che maggiormente ci ha impressionato: come detto prima, a causa della risoluzione sottdimensionata rispetto alle dimensioni del display, le lettere della tastiera virtuale risultano molto grandi e facili da premere con precisione.

La navigazione, sia sotto rete WiFi che 3G risulta abbastanza fluida. Alcune piccole difficoltà si riscontrano nella navigazione in pagine con contenuti particolarmente pesanti, come ad esempio video o immagini ad alta risoluzione: nel caso in cui si voglia riprodurre il contenuto multimediale, infatti, è necessario armarsi di pazienza e attendere qualche istante. Ovviamente in fase di riproduzione del contenuto è vivamente sconsigliato effettuare qualsiasi altra operazione, che si tratti di pinch to zoom o scroll della pagina.

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Come la parte relativa alla messaggistica, anche quella legata al comparto telefonico è decisamente di ottimo livello. La qualità della conversazione sia per quanto riguarda l'altoparlante che il microfono è decisamente buona. Fa eccezione il vivavoce, che, a causa di un altoparlante di sistema di piccole dimensioni, costringe a uno sforzo non indifferente nell'ascolto, soprattutto nel caso in cui ci si trovi in ambienti rumorosi.

Veniamo quindi alla particolarità di questo terminale: la collaborazione con il marchio Beats by dr.Dre porta su questo Sensation XL un'esperienza musicale senza paragoni. Entrando nell'applicazione per la gestione della musica, dopo aver collegato le cuffie, si attiva in automatico un'icona nella barra delle notifiche che segnala la modalità di ascolto assistita proprio dalla tecnologia Beats. Effettivamente la qualità della riproduzione risulta migliore rispetto a qualsiasi terminale fino ad oggi provato, merito sicuramente anche degli auricolari in dotazione che anche collegati ad un'altra fonte offrono un feedback assolutamente di alto livello.

La cosidetta "tecnologia" Beats non è infatti altro che una equalizzazione più "spinta" nella quale vengono enfatizzati i toni bassi e alti per creare un suono più avvolgente. Livelli di equalizzazione raggiungibili grazie alla qualità degli auricolari che non distorcono il suono nemmeno al massimo del volume. La stessa modalità provata con auricolari differenti ha, infatti, lasciato trasparire dei limiti, dovuti proprio alla qualità delle cuffie, non paragonabile a quella offerta dalle Monster by dr.Dre fornite in bundle.

Pagina 4 - Display

Una delle caratteristiche più importanti della nuova versione di Sensation è sicuramente il display che, risoluzione a parte, offre una qualità discreta. La visualizzazione di immagini e video sul pannello di questa soluzione è davvero piacevole. I colori sono brillanti e forse in alcuni casi anche troppo saturi, ma nel complesso offrono un'ottima resa e il feedback ottenuto è di buon livello.

Come consuetudine abbiamo misurato il display di HTC Sensation tramite il colorimetro e abbiamo ottenuto come risultato il grafico riportato di seguito. Da un confronto con il display di HTC Titan, che offre le stesse dimensioni e la stessa risoluzione, abbiamo dedotto che l'azienda taiwanese abbia verosimilmente utilizzato lo stesso pannello su entrambe le soluzioni, probabilmente per risparmiare sui costi di produzione. Da qui potrebbe derivare la bassa risoluzione di Sensation XL, condizionata dai limiti imposti da Microsoft per il proprio OS che equipaggia Titan.

Come possiamo vedere dal grafico proposto qui sopra, la precisione con la quale il display di Sensation XL riproduce i colori è davvero notevole. I punti nei quali si identificano i diversi colori sono posizionati molto vicino a quelli del dispositivo HDTV e il triangolo che nasce dall'unione degli stessi copre completamente quello di riferimento, andando anche a comprendere zone al di fuori dello stesso. Buonissima anche la precisione del punto di bianco che risulta leggermente spostato verso le tonalità più fredde ma mantiene comunque una fedeltà davvero impressionante.

Di seguito riportiamo una serie di foto nelle quali il terminale è ripreso in diverse condizioni di luce, in modo da evidenziare la leggibilità del display nelle varie situazioni in cui è possibile che lo stesso venga a trovarsi.

In caso di visualizzazione in interna in condizioni di luce assente, il display non fa ovviamente mancare il proprio supporto e le immagini sullo stesso sono completamente visibili sia osservandolo frontalmente che lateralmente.

Se esposto alla luce naturale in interna, il display di Sensation XL mantiente comunque una ottima visibilità, soprattutto se visualizzato frontalmente. La visualizzazione laterale, con il display leggermente inclinato, mantiene comunque un buon livello di leggibilità ma evidenzia un leggero riflesso che infastidisce, senza tuttavia comprometterla, la lettura.

Infine, osservando il display esposto alla luce diretta in esterna, notiamo che sia frontalmente che lateralmente la leggibilità è in gran parte compromessa dal riflesso causato dal vetro posto a protezione del pannello. Lettura che diviene particolarmente complicata soprattutto in caso di visualizzazione laterale.

Pagina 5 - Autonomia

Nonostante le dimensioni del display, HTC Sensation XL non delude per quanto riguarda l'autonomia che, come vedremo, raggiunge dei livelli dignitosi in tutte le prove da noi effettuate. Il modulo batteria in dote ha una capacità di 1600 mAh e garantisce la carica necessaria per portare a termine una giornata di utilizzo intenso senza necessitare di ricariche intermedie. Nel corso della nostra prova, tuttavia, abbiamo dovuto mettere in carica il terminale tutte le sere, poiché la carica residua non sarebbe bastata per affrontare una seconda giornata di utilizzo altrettanto intensa.

Nel periodo di prova abbiamo sottoposto Sensation XL ai nostri consueti test di autonomia che simulano l'utilizzo del terminale in particolari situazioni. Di seguito riportiamo i grafici ottenuti grazie ai risultati dei test, confrontati con quelli dei terminali precedentemente testati.

In caso di riproduzione continuativa di file audio mp3, in condizioni che simulano l'uso tipico come audio player, con accesso saltuario al display per visualizzare o modificare il brano, la nuova versione di HTC Sensation ha fatto registrare un autonomia di 19 ore e 50 minuti, un risultato che lo colloca nella media degli altri terminali ad oggi recensiti e qualche posizione sopra al suo predecessore.

L'autonomia in riproduzione video con il display impostato al massimo della luminosità e il timeout dello stesso disattivato ha visto Sensation XL spegnersi dopo circa 5 ore e 40 minuti di attività. In questo caso il risultato è secondo, per quanto riguarda i terminali Android, soltanto a quello ottenuto da Xperia Ray.

Per quanto riguarda il test di navigazione modalità 3G effettuato utilizzando lo script da noi appositamente creato che simula la navigazione continuativa su diverse pagine web, Sensation XL ha fatto registrare un risultato discreto, andandosi a porre esattamente a metà della nostra speciale classifica.

La stessa tipologia di test, effettuata in modalità WiFi, ha portato a un risultato altrettanto buono, con un valore che supera ancora una volta quello ottenuto dal suo predecessore HTC Sensation e che si attesta di nuovo nella media delle altre soluzioni analizzate ad oggi.

Pagina 6 - Conclusioni

Al termine del nostro periodo di prova e dopo aver analizzato i risultati dei test possiamo dire che HTC Sensation XL è una soluzione completa, che ben figura nella maggior parte delle situazioni, ma che potrebbe far storcere il naso a chi pretende il massimo sotto ogni punto di vista. Come già detto in apertura, infatti, la scelta da parte del produttore di dotare Sensation XL di un processore single core e la risoluzione non all'altezza delle dimensioni del display sono, per alcuni utenti, elementi importanti, in grado di far pendere l'ago della bilancia verso altre soluzioni.

Nonostante ciò, come già detto, ci troviamo di fronte a una buona soluzione. I materiali di costruzione sono ottimi e il design è curato e si rifà a quello già "collaudato" degli altri dispositivi della serie. Una soluzione che, quindi, a nostro parere si addice ad un pubblico giovane, che ama farsi notare senza tuttavia esigere prestazioni particolarmente importanti.

Non sappiamo ancora se HTC intenderà aggiornare il sistema operativo di questo terminale alla nuova versione di Android, Ice Cream Sandwich. Per il momento, tuttavia, possiamo dire che l'integrazione con l'interfaccia Sense e il sistema operativo nella versione Gingerbread è, come già visto nelle altre soluzioni HTC finora analizzate, ottima, e si sovrappone all'interfaccia classica senza creare particolari problemi di fluidità o rallentamenti.

Ben veduta anche la collaborazione con il marchio Beats Audio, che offre una delle migliori, se non la migliore, esperienza di ascolto mai avuta su uno smartphone o su un telefono cellulare in generale. Esperienza dovuta, come già sottolineato nel corso della recensione, più alle ottime performance degli auricolari in dotazione che alla cosidetta tecnologia Beats, che si limita, a nostro parere, a un'equalizzazione più aggressiva dei brani.

Cuffie Beats Audio si rivelano, secondo noi, croce e delizia della soluzione in quanto costituiscono sia un valore aggiunto per la soluzione ma, allo stesso tempo, contribuiscono a far lievitare il prezzo. Prezzo che, di listino, si attesta a 599 euro iva inclusa ma che analizzando la dotazione hardware del terminale, auricolari esclusi, pare decisamente eccessivo.

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HTC Sensation XL with Beats Audio, musica in primo piano
Davide Fasola - 19 Gennaio 2012
"A seguito della commercializzazione del proprio primo terminale dual-core, HTC Sensation, la compagnia taiwanese ha annunciato due nuove versioni dello stesso che prendono il nome di Sensation XE e Sensation XL, quest'ultimo oggetto della recensione odierna "
Pagina 1 - Introduzione

A poche settimane dalla conlusione dell'ultima edizione del Mobile World Congress, quella tenutasi nel febbraio 2011 a Barcellona, il produttore Taiwanese HTC, criticato nel corso della kermesse catalana per aver presentato delle soluzioni non esattamente all'altezza della concorrenza, ha annunciato quello che sarebbe stato il suo primo terminale equipaggiato con un processore dual-core. Parliamo ovviamente di HTC Sensation che, nonostante le caratteristiche e le buone prestazioni, non sembra aver avuto il successo sperato.

Forse anche per questo motivo, nei mesi succesivi al lancio di Sensation, HTC ha annunciato e commercializzato una serie di nuove versioni del terminale che si differenziano tra loro per alcune voci della scheda tecnica, come le dimensioni del display o un differente processore. È questo il caso, ad esempio, di HTC Sensation XL with Beats Audio, l'ultima versione del terminale con schermo maggiorato e tecnologia Beats Audio per la riproduzione ottimale di contenuti audio.

L'oggetto della recensione odierna è proprio l'ultimo arrivato della famiglia Sensation, che si presenta come una soluzione pensata senza ombra di dubbio per l'intrattenimento multimediale. Simboli di questa dedizione alla multimedialità sono proprio il grande display da 4,7 pollici e la collaborazione con Beats by dr.Dre che porta l'azienda taiwanese ad offrie in bundle con la soluzione un paio di cuffie Monster prodotte proprio dal brand nato grazie alla volontà del famoso produttore discografico d'oltreoceano.

La dotazione tecnica del terminale, che sotto alcuni aspetti appare assolutamente di buon livello, presenta per alcune voci della scheda degli elementi sicuramente non all'altezza della collocazione nella gamma dei terminali HTC o, ad esempio, del prezzo a cui è proposto, che lascerebbe pensare a un vero e proprio terminale di fascia alta.

Il prodotto in questione affianca, infatti, a un display di indubbia qualità e di notevoli dimensioni una risoluzione di solo 800x 480 pixel che, in qualche modo, riduce l'interesse nei confronti di uno schermo di queste dimensioni. Scelta ambigua anche per quanto riguarda il processore. Se, infatti, come è lecito pensare, ci si aspettava una soluzione dual-core, ecco invece che HTC ha deciso di dotare questo Sensation XL di una CPU single core operante alla frequenza di 1,5 GHz, non certo l'ultimo ritrovato della tecnologia.

Qui di seguito riportiamo come consuetudine una tabella riassuntiva delle principali voci della scheda tecnica di HTC Sensation XL with Beats Audio. I dati sono stati ricavati direttamente dalle specifiche presenti sul sito ufficiale del colosso orientale.

HTC Sensation XL
Dimensioni e peso

70.7 x 132.5 x 9.9 mm
162,5 gr

Batteria Rimovibile agli ioni di Litio da 1600 mAh
Sistema operativo Android 2.3 Gingerbread con HTC Sense
Reti Tri-band HSPA: 900, 2100, 1700
HSDPA (14,4Mbps)
HSUPA (5.76Mbps)
Quad-band GSM: 850, 900, 1800, 1900
Wi-Fi 802.11 b/g/n
Bluetooth 2.1
Display LCD TFT
4,7 pollici di diagonale
Risoluzione 800x480
Processore e memoria

Qualcomm Snapdragon MSM8255 a 1,5 GHz
RAM 768 MB
ROM 16 GB di cui 12,64 MB disponibili
non espandibile tramite microSD

Fotocamera Fotocamera 8 megapixel (frontale 1,3 Mpx)
Flash LED doppio
Autofocus
GPS Si, con A-GPS
Sensori

Accelerometri
Sensore di prossmità
Sensore luce ambientale

Connessioni

Jack audio stereo da 3.5 mm
Micro-USB standard