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Pagina 1 - Introduzione: la strategia Sony Ericsson
La strategia Sony Ericsson qualche tempo fa aveva attraversato delle fasi un po' confuse con una gamma ad un certo punto impegnata su parecchi fronti: sistemi operativi proprietari basati su Java, Symbian, Windows Mobile, Android. Un impegno su così tanti fronti forse aveva inficiato negativamente le tempistiche di arrivo sul mercato di diversi prodotti, cosicché terminali molto interessanti al loro lancio, come Aino e Satio, sono arrivati nelle mani dei consumatori già superati nella filosofia da diversi altri prodotti, non riuscendo a guadagnare quell fetta di mercato che si sarebbero meritati se giunti nei negozi in breve tempo dopo i primi annunci. Sony Ericsson sembra però aver ben imparato la lezione e ha cambiato decisamente strategia. Gli ultimi annunci fatti a Mobile World Congress di Barcellona non solo hanno puntato in modo preciso e deciso su due sole piattaforme, Android e Symbian, ma hanno visto time-to-market decisamente ridotti rispetto al passato. VIDEO: Xperia X10 Mini: unboxing e primo contatto (per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo) Dei telefoni annunciati in occasione della kermesse catalana il primo ad arrivare nelle mani dei consumatori è stato il Sony Xperia X10 Mini, di cui vi abbiamo proposto il breve primo contatto subito dopo l'evento di lancio con la stampa, che trovate qui sopra. Qui di seguito trovate l'edizione di TGtech che contiene l'intervista al product manager di Sony Ericsson Orazio Corva registrata in occasione dell'incontro nella sede del produttore nippo-svedese per la presentazione alla stampa del prodotto. VIDEO: TGtech: Acer e-reader e anteprime da Computex (per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo) Pagina 2 - Sony Ericsson Xperia X10 Mini
Come d'uso, prima di passare alla descrizione e all'analisi delle fuzionalità del terminale riassumiamo in una tabella le principali specifiche tecniche del cellulare.
Sony Ericsson Xperia X10 Mini dal vivo ha dimensioni più contenute di quanto non potesse trasparire dalle immagini dei comunicati stampa. Il piccolo telefono di casa Sony Ericsson cade davvero nel palmo della mano e la forma del retro, con una evidente curvatura, lo rende molto ergonomico. Il retro è formato da una cover interamente sostituibile: l'utente può scegliere al momento dell'acquisto tra il bianco e il nero e trova nella confezione una extra cover colorata. Le confezioni definitive dovrebbero accoppiare al nero la cover color lime e al bianco quella rosa perlato. La cover riporta gli spazi per la fotocamera, il flash led e l'altoparlante per i suoni i sistema.
La parte frontale del dispositivo è occupata in gran parte dal display; sotto quest'ultimo troviamo tre tasti fisici per la gestione dei comandi principali di Android, mentre al di sopra sono integrati l'altoparlante, un piccolo led di stato e il sensore di prossimità.
Il lato destro ospita i tasti di regolazione del volume e quello di scatto della fotocamera integrati nella cover rimovibile, mentre il lato sinistro è completamente sgombro. Il lato superiore vede la presenza del tasto di accensione/spegnimento/blocco del terminale, mentre quello inferiore ospita il foro per il microfono, il connettore microUSB per la connessione al PC e la ricarica della batteria, coperto da uno sportellino in gomma, e da ultimo il connettore jack da 3,5mm per auricolari stereo con microfono.
Quest'ultimo ha la particolarità di riportare anche altri contatti, probabilmente per essere retrocompatibile con altri accessori Sony Ericsson o per permettere una gestione più complessa da parte degli auricolari. Quelli inclusi nella confezione sono comunque di tipo tradizionale con jack da 3,5mm. Rimuovendo la cover si ha accesso allo slot SIM e a quello microSD, mentre la batteria è integrata e non rimovibile.
All'accensione il terminale si presenta con il sistema operativo Android con interfaccia personalizzata realizzata da Sony Ericsson, come già visto sull'Xperia X10. Ai quattro angoli della schermata principale sono posizionate quattro icone facilmente raggiungibili con il pollice, che danno accesso alle applicazioni più utilizzate dall'utente: le quattro icone sono pienamente personalizzabili.
La schermata principale è formata da più desktop, sfogliabili in direzione laterale: l'ultimo a destra propone TimeScape, l'applicazione che Sony Ericcson propone per la gestione integrata di contatti, messaggi, chiamate e contenuti in arrivo dai social network. Una serie di schede sfogliabili dall'alto in basso permette di avere sott'occhio tutti gli aggiornamenti dei propri amici, ma anche le chiamate perse e gli sms, inoltre utilizzando le quattro icone agli angoli è possibile personalizzare i social integrati, aggiornare il proprio stato, aggiornare le schede e collegare in un solo click i contatti a quelli presenti in rubrica. Dalle schermate principali scorrendo il dito verso l'alto è possibile accedere al menu principale, diviso in pagine e popolato da tutte le applicazioni presenti sul cellulare. Oltre a quelle di base troviamo un ulteriore collegamento a TimeScape, il collegamento a PlayNow, piattaforma di distribuzione di contenuti e applicazioni di Sony Ericsson, TrackID, per il riconoscimento di brani musicali, i giochi Edge e Peggles, un timer, un cronometro, il lettore di codici a barre mono e bidimensionali NeoReader, il collegamento all'assistenza utente Sony Ericsson, le applicazioni RoadSync per la sincronizzazione con i server Microsoft Exchange, il gestore di file Astro, il navigatore, in versione trial, Wisepilot e Graffiti 3D una simpatica applicazione per graffittare direttamente dal vivo sulle immagini riprese dalla fotocamera. Il lettore video e quello musicale offrono funzioni base, ma integrano il bottone MediaScape che dà accesso in un click ai contenuti dello stesso artista su Youtube e in seconda battuta a quelli contenuti sul catalogo PlayNow, dove è possibile acquistare musica, video e altri contenuti multimediali. Pagina 3 - Impressioni d'uso
Sony Ericsson Xperia X10 Mini è davvero fedele al suo nome: piccolo, tascabile, sta nel palmo di una mano e risulta utilizzabile con una sola mano, usando il pollice. La vocazione del piccolo X10 Mini è chiara: vuole essere un compagno inseparabile, da portare sempre con sé. In questo senso il prodotto è davvero ben riuscito e come cellulare, lettore mp3 e strumento di accesso agli ultimi aggiornamenti di news e social network risulta un terminale davvero azzeccato. Non è invece un terminale multimediale per video e accesso web a pagine complesse, vista la bassa risoluzione del display: ne permetta la visione, ma l'esperienza è ben diversa rispetto agli smartphone top di gamma con schermi superiori a 4 pollici. Per la messaggistica Xperia X10 Mini offre un supporto simile a quello dei vecchi cellulari, mettendo a dispozione un tastierino alfanumerico virtuale con T9 per la scrittura. La scelta di Sony Ericsson ha senso nella filosofia generale del terminale, pensato nell'interfaccia per l'uso con il pollice di una sola mano.
Non sarebbe stato male però disporre di default anche di una tastiera virtuale estesa, anche se in questo caso l'ampia disponibilità di applicazioni, anche gratuite, sull'Android Market viene in aiuto dell'utente, anche se richiede, come accade molto spesso per i programmi della piattaforma Android, una certa dose di tempo prima di trovare l'app più adatta alle proprie esigenze e perfettamente funzionante. L'interfaccia del terminale, basata sul display capacitivo in plastica è reattiva e fluida, anche grazie alla risoluzione ridotta da gestire, e solo nei momenti di intenso carico del processore, in fase di sincronizzazione o aggiornamento dei contenuti in arrivo dalla rete, va incontro a rallentamenti. Accelerometri e sensore di prossimità gestiscono la rotazione automatica dello schermo e il suo spegnimento in caso di avvicinamento all'orecchio durante le chiamate. L'applicazione TimeScape offre in un rapido colpo d'occhio tutte le comunicazioni con gli amici e il loro cambiamento di stato sui social network: anche in questo caso la reattività e fluidità del terminale rendono il programma pienamente utilizzabile, rendendolo più utile di quanto visto in precedenza su altri terminali. Il GPS con A-GPS ha dimostrato di funzionare bene, con un tempo di fix nella norma e una precisione buona in movimento. Le dimensioni dell'Xperia X10 Mini lo rendono ad esempio perfetto come lettore musicale per attività sportive, con la possibilità, tramite applicazioni anche gratuite disponibili sull'Android Market, di trasformare il cellulare in un tracker GPS, molto utile per gli allenamenti. Ad esempio la traccia visualizzata qui sotto l'abbiamo memorizzata dal cellulare in formato standard .gpx utilizzando l'applicazione Handy Runner (gratuita) e poi visualizzata tramite la piattaforma online Garmin.
L'autonomia, come nel caso del Motorola BackFlip, ha dato risultati discordanti: se da un lato la riproduzione video ha superato le 8 ore, dall'altra l'uso intenso del cellulare con connessione alla rete, utilizzo della posizione geografica, navigazione web, download di contenuti, streming video dalla rete, vede il piccolo X10 Mini arrivare a fine giornata senza più energie. A questo proposito la scelta di integrare una batteria non sostituibile può lasciare perplessi, ma si tratta nella strategia commerciale di Sony Ericsson di un punto di differenziazione con il modello X10 Mini Pro, che oltre ad avere una tastiera estesa QWERTY a scorrimento utilizzaerà un accumulatore rimovibile. La fotocamera da 5 megapixel si conferma seguire il solco tracciato dai prodotti Sony Ericsson, sempre molto convincenti sotto questo punto di vista. Dettaglio e nitidezza sufficienti, colori saturi, anche se un po' troppo contrasto sono le caratteristiche degli scatti. Il menu è molto semplificato e prevede la scelta tra alcune scene preimpostate oppure la modalità completamente automatica. L'integrazione del LED per l'illuminazione ausiliaria rappresenta un'ancora di salvezza per le foto ravvicinate nei contesti più bui. Pagina 4 - Conclusioni
È abbastanza facile riassumere il giudizio finale sul Sony Ericsson Xperia X10 Mini in poche parole: si tratta di un cellulare che scende a molti compromessi per mantere delle dimensioni molto compatte, e che negli ambiti di utilizzo per cui è stato pensato offre un ottimo supporto. È piccolo, tascabile, utilizzabile con una mano, sufficientemente ergonomico, un buon lettore mp3, uno strumento per leggere gli aggiornamentio dal mondo della rete, un cellulare per brevi e concisi messaggi. NON è un lettore video per guardare film in mobilità, un terminale per la navigazione in pagine web molto complesse ed estese, sebbene dotato di un buon browser basato su WebKit, uno smartphone per intense sessioni di chat e lunghe email. Quello per cui ha una chiara vocazione lo fa bene, per il resto offre un supporto completo, anche se minimo. Ottimo per ascoltare la propria musica in mobilità, magari utilizzandolo anche come tracker GPS per tracciare i propri allenamenti sportivi, offre in un click accesso ai contenuti dell'artista su Youtube e PlayNow, ma non integra un equalizzatore. Dotato di lettore video minimale, offre anche in questo caso il tasto MediaScape per l'accesso immediato ai contenuti correlati, ma è compatibile con un numero limitato di formati video. La fotocamera scatta buone immagini, pur con un menu di impostazione abbastanza semplificato. Il prezzo di € 249,00 colloca Sony Ericsson Xperia X10 Mini nella fascia media di mercato, proponendolo come concorrente abbastanza agguerrito nei confronti di altri cellulari con piattaforma simile. Un prezzo inferiore ai 200 euro avrebbe rappresentato una marcia in più e avrebbe certamente reso più positivo il giudizio su questo smartphone che, lo ripetiamo, si muove perfettamente a suo agio negli ambiti di utilizzo per i quali è stato pensato e progettato e che offre un supporto minimale in tutti gli altri settori. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||