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MWC 2010: la consacrazione di Android e molto altro
Roberto Colombo - 18 Febbraio 2010
"Android è stato uno dei protagonisti del Mobile World Congress, che si chiude oggi a Barcellona, ma nuove piattaforme hardware e software si affacciano: Windows Phone 7, MeeGo e tutti i nuovi prodotti nell'edizione odierna di TGtech"
Pagina 1 - MWC 2010: la consacrazione di Android

Il Mobile World Congress di Barcellona è sempre l'occasione per fare il punto del mercato della telefonia e della mobilità in generale e anche l'edizione di quest'anno permette di tirare interessanti conclusioni sui trend in corso e sulle tendenze del futuro prossimo.

Se l'anno scorso il Mobile World Congress aveva visto Android muovere i primi passi, l'edizione 2010 ne è stata la definitiva consacrazione. Se dovessimo dividere le novità per sistema operativo la squadra rappresentata dai nuovi cellulari Android risulterebbe sicuramente la più numerosa, in quanto quasi tutti i grandi nomi non hanno mancato di presentare uno o più modelli basati sul sistema operativo mobile della Open Handset Alliance, ispirata dal colosso di Mountain View, Google.

Le versione del sistema operativo Android in circolazione sono diverse e sono state fonte di diversificazione tra i diversi modelli, con quelli di gamma più bassa, finalmente giunti alla portata delle tasche dei consumatori con budget medi, basati su Android 1.6 Donut, e quelli di alta gamma affidati invece a Android 2.0 o 2.1.

Le novità in ambito Windows Mobile si sono mosse su due binari paralleli: da una parte abbiamo visto la presentazione da parte del CEO del colosso di Redmond, Steve Ballmer, della nuova versione del sistema operativo dedicato ai Windows Phone, l'attesa versione 7, dall'altra parte abbiamo visto arrivare sui terminali la versione Maldive (6.5.3) di Windows Mobile 6.5, che porta in dote alcuni miglioramenti nell'interfaccia e, soprattutto, il supporto nativo ai display capacitivi, molto atteso da parte degli utenti.

Se l'anno scorso il mercato dei sistemi operativi pareva indirizzato verso una forte polarizzazione su alcune piattaforme leader (Windows Mobile, Android, Symbian e MacOS), quest'anno il MWC ha visto dominare la diversificazione, con l'ingresso e il ritorno di molte piattaforma. Spiccano in particolare l'annuncio del primo cellulare Samsung basato su piattaforma bada (il Samsung Wave S8500) e l'annuncio congiunto Intel-Nokia della fusione delle piattaforme Moblin e Maemo in MeeGo, che scommette non solo sull'espansione degli smartphone, ma anche sull'esplosione della categoria dei MID.

L'annuncio di Nokia-Intel non porterà però alla scomparsa di Symbian, come ha tenuto a specificare il CEO del colosso finlandese durante la conferenza: Symbian si focalizzerà sugli smartphone e sui cellulari, in particolare sulla fascia media, dove già detiene diversi primati. Troviamo poi altre piattaforme, tra cui spiccano Qualcomm Brew e tutto l'universo LiMo, indirizzati a riempire tutte le nicchie di mercato meno presidiate dagli altri sistemi operativi.

Pagina 2 - La concorrenza tra le piattaforme hardware
Dal punto di vista hardware il mercato è in pieno fermento e le novità sono state molte. NVIDIA ha messo in mostra le potenzialità di Tegra 2, soprattutto in ambito videoludico e multimediale, segmento in cui anche le piattaforme Marvell sono decise a dire la loro.

Intel ha dimostrato che la sua visione di un futuro fatto di MID è finalmente pronta a divenire realtà e l'LG GW990 primo MID basato su Intel Moorestown e software MeeGo ne è stato la dimostrazione più lampante. Come abbiamo potuto approfondire in una intervista con Pankaj Kedia di Intel, "The Next Big Thing" nei piani del colosso di Santa Clara internet in mobilità con la stessa esperienza e ricchezza che si può avere sui PC desktop.

Qualcomm Snapdragon, che l'anno scorso era una scommessa per alcuni marchi, si è diffusa ampiamente nel segmento high-end, rappresentando una sorta di "must" per la gamma dei produttori più blasonati. Il merito di questa piattaforma è sicuramente quello di aver spostato verso l'alto l'asticella delle prestazioni, portando tutti i produttori di hardware a scoprire le loro carte.

Come abbiamo potuto capire parlando in privato con i responsabili di GlobalFoundries e di ARM, il mercato degli smartphone sta diventando più maturo e, se prima gli utenti non erano interessanti/informati in merito a quale fosse il cuore del proprio cellulare, ora, soprattutto nelle fasce più alte, la piattaforma hardware sta diventando un'importante discriminante, non solo per quanto concerne le pure prestazioni, ma anche relativamente ai consumi energetici e alla compatibilità con le piattaforme software più spiccatamente multimediali.

Pagina 3 - TGtech e conclusioni
Abbiamo raccolto nell'edizione odierna di TGtech una carrellata che tocca tutte le principali novità di prodotto del Mobile World Congress 2010, con particolare attenzione agli smartphone presentati dai nomi più importanti del panorama internazionale:
VIDEO: TGtech - 18 febbraio 2010
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)
Il Mobile World Congress è stata l'occasione anche per l'ennesimo contatto con quei temi che stanno da tempo alla porta e ogni tanto bussano o fanno capolino. Il tormentone che dura da più tempo è certamente quello legato al WiMax: Alessandro Bordin sta preparando un approfondimento sul tema che sarà online nei prossimi giorni in forma di video e articolo.

Le tecnologie LTE sono invece molto più vicine alla massa rispetto all'anno scorso. La fine del 2009 e l'inizio del 2010 hanno visto l'implementazione delle prime reti commerciali, anche se la loro estensione è ancora limitata. Come ci ha confermato una tavola rotonda organizzata da Huawei, in questo periodo l'attenzione degli addetti ai lavori è focalizzata sulle soluzioni che permettono un facile passaggio, senza discontinuità o costi esorbitanti, dalle più anziane tecnologie 2G e 3G, mentre si confermano ancora parecchio agguerrite le tecnologie 3,5G, come l'HSPA e HSPA+, decise a portare sempre più in alto il limite della banda disposibile. Proprio Huawei ha presentato il primo cellulare HSPA+ con downlink teorico massimo a 14Mbps.

Il materiale che abbiamo portato via con noi in valigia dal Mobile World Congress è parecchio e nei prossimi giorni continueremo con gli approfondimenti sui nuovi prodotti e servizi, anche parlando in modo più esteso di quei prodotti citati nel TG e che non sono ancora apparsi sulle pagine di Hardware Upgrade.