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Pagina 1 - Introduzione
Il panorama degli smartphone negli ultimi anni si è esteso moltissimo e le proposte sul mercato sono innumerevoli, cercando di soddisfare le esigenze degli utenti più disparati, da chi utilizza il cellulare come compagno per i propri affari a chi invece ne fa il centro del suo intrattenimento personale. La piattaforma Microsoft Windows Mobile offre una buona base per questo tipo di dispositivi, versatile e compatibile con i prodotti PC della famiglia Microsoft, utilizzatissimi sia nel mondo casalingo sia in quello aziendale. Uno dei problemi progettuali con cui, però, i possessori di smartphone basati su Windows Mobile si trovano a fronteggiare è l'interfaccia, a volte molto lontana dall'intuitività che caratterizza alcuni cellulari. Nelle versioni dotate di touchscreen quest'ultimo è spesso utilizzabile solo con il pennino, nelle versioni che si basano sull'uso dei tasti l'accesso al menu e macchinoso, derivato troppo evidentemente da quello dei sistemi operativi per PC. Per ovviare a questi inconvenienti molti produttori si sono mossi negli ultimi tempi per sovrapporre un layer al sistema operativo per creare nuovi metodi di interfaccia. Quello che forse ha più 'rotto il ghiaccio' è stato HTC con la sua TouchFlo, indirizzata a permettere l'uso dei suoi pocket PC phone senza dipendere dal pennino. Lo smartphone in prova in questa recensione, l'Asus P750, adotta invece un programma definito 'Asus Launcher' pensato per rendere più facile l'uso del telefono utilizzando i tasti, come avviene con un comune cellulare.
L'avvio di questo programma, disponibile con uno dei tasti funzione sotto il display fa accedere a un menu a icone molto simile a quello che solitamente gli utenti trovano sui cellulari, dividendo le applicazioni in base all'ambito di utilizzo. Questo menu è navigabile con il tasto centrale cliccabile a quattro vie, ma è anche possibile selezionare direttamente l'applicazione di interesse utilizzando le dita. Pagina 2 - Asus P750
L'Asus P750 ha un ingombro non certo trascurabile; gli elementi che vanno a incidere sulle dimensioni del dispositivo sono certamente il display da 2,6", la presenza del tastierino numerico accompagnato da diversi tasti funzione e la dimensione dell'accumulatore da 1300 mAh. Nella seguente tabella abbiamo raccolto le specifiche tecniche di questo smartphone monoblocco basato su sistema operativo Microsoft Windows Mobile, come raccolte nell'apposita scheda del sito Asus:
Nella parte frontale il dispositivo ospita, partendo dal basso, la tastiera numerica accompagnata sopra e ai lati da alcuni tasti funzione e dal joystick a 4 vie cliccabile. I tasti servono per l'accesso al menu, la chiusura delle finestre, l'avvio e il termine delle chiamate, la gestione dei comandi in basso allo schermo, il comando cancella e la rotazione tra le diverse applicazioni aperte. Sopra il display touch-screen troviamo la fotocamera frontale VGA per le videochiamate e una griglia che copre l'altoparlante e un led multicolore.
Il lato sinistro del dispositivo ospita, nella parte alta, un tasto personalizzabile e una rotella a due vie cliccabile. Il lato opposto vede invece la presenza, coperta da uno sportello, del connettore per l'antenna GPS esterna. Più sotto troviamo un commutatore a slitta per lo spegnimento e il blocco (comando 'hold') del telefono, il foro per il comando reset (soft-reset), il tasto di scatto della fotocamera e lo slot microSD. Queste schede rimangono leggermente sporgenti rispetto al profilo del telefono, facilitandone l'espulsione, ma non ci è mai capitato di effettuare l'operazione in modo accidentale.
Il lato superiore dell'Asus P750 e sgombro, mentre quello inferiore ospita l'alloggiamento del pennino, il connettore miniUSB per ricarica e collegamento al computer e la presa jack da 2,5mm. Il lato posteriore ospita lo sportello che copre la batteria e, più in alto l'altoparlante per i suoni di sistema e la fotocamera da 3 megapixel. Il telefono offre una finitura 'soft-touch' nera intervallata da una fascia cromata sui lati. La finitura è piacevole al tatto e offre un'ottima presa, ma risulta un po' fragile, come testimoniano gli evidenti graffi che una caduta sull'asfalto ha lasciato sul lato superiore.
La confezione prevede molti accessori: oltre agli immancabili caricabatterie e cavo USB, troviamo un paio di auricolari stereo con microfono, una custodia in finta pelle, una scheda microSD da 1GB (con preinstallato il software di Navigazione Destinator 7) e un kit completo per l'uso in auto, comprendente staffa per il montaggio al vetro e caricabatterie da accendisigari. Pagina 3 - Impressioni d'uso
Sulle prime le dimensioni generali del dispositivo possono spaventare, così non è alla prova di tutti i giorni, anche grazie agli angoli smussati l'Asus P750 trova facilmente posto in tasca; contribuisce anche il peso, non eccessivo. L'interfaccia con lo smartphone è buona e alcuni comandi risultano particolarmente utili. Molto comoda la slitta sul lato destro, con il solo uso del pollice è possibile disattivare il display, bloccare il telefono con il comando 'hold' ed effettuare spegnimento e accensione. É possibile scorrere la pagina 'today' del sistema operativo Microsoft Windows Mobile utilizzando il joystick centrale, la rotella laterale, oppure utilizzando la pressione del pennino sul touch-screen; in questo frangente l'uso delle dita è invece quasi impossibile. Diverso il discorso se si utilizza l'applicazione 'Asus Launcher' che offre un'interfaccia del menu a icone, molto simile a quelle che si trovano sui cellulari: in questo caso oltre agli altri metodi di input anche l'uso delle dita è facilitato. Purtroppo una volta all'interno delle applicazioni si torna all'interfaccia standard del sistema operativo Windows Mobile. In ogni caso, anche grazie al launcher, lo smartphone è utilizzabile come un cellulare, con tastiera e joystick, lasciando l'uso del touchscreen a pochi frangenti. Da questo punto di vista l'Asus P750 ci ha convinto, con ottime potenzialità per non deludere chi si avvicina al mondo Windows Mobile da piattaforme dedicate ai cellulari. Piccolo neo l'usabilità del joystick, che per essere cliccato dispone di una corsa molto lunga: spesso invece che il comando centrale la pressione del dispositivo crea uno spostamento laterale accidentale. Dal punto di vista telefonico le prestazioni sono abbastanza buone e le conversazioni possono contare su un buon volume per entrambi gli interlocutori. La voce è forse un po' troppo povera di toni bassi, ma in ogni caso è sempre ben udibile, senza grossi fruscii o echi. Il display è stato al centro di un giro di notizie negli scorsi mesi e l'uso sembra confermare le voci: molto probabilmente si tratta di una pannello di risoluzione VGA forzato a funzionare a risoluzione QVGA.
É soprattutto l'analisi dei caratteri che sembra confermare questa ipotesi. Per esserne certi abbiamo scaricato la versione modificata del firmware, messo a disposizione da alcuni programmatori russi: dopo il riavvio il display risulta effettivamente avere una risoluzione di 640x480 pixel. La versione non appare però del tutto stabile e ci ha costretti al primo riavvio tramite soft-reset del dispositivo, mai necessario con il firmware originale. Lo smartphone è dotato di un modulo fotocamera da 3 megapixel di risoluzione, dotato dei principali controlli di immagine, alcuni raggiungibili con i tasti virtuali sul display (la cui pressione richiede però il pennino) altri entrando nel menu. Il bilanciamento del bianco, parametro fondamentale per la fotografia digitale, purtroppo è relegato nel secondo gruppo, in un posizione, dunque, non così comoda come si vorrebbe. Nel primo gruppo troviamo invece il comando per attivare o disattivare il GPS: attivandolo le foto vengono (in caso di buona ricezione) georeferenziate con informazioni sulle coordinate di scatto. Gli scatti sono affetti da molti difetti, imputabili all'ottica e al sensore (calo di nitidezza appena al di fuori del centro, purple fringing, moiré) ma sono tutto sommato accettabili. Il display in pieno sole, anche alla luminosità massima, risulta non molto visibile. L'autonomia nell'uso per chiamate ed sms, con impostazioni di risparmio energetico attivate e luminosità bassa arriva fino a 4 giorni, ma l'uso intenso del display, delle diverse connettività e di applicazioni dispendiose la riduce al 50%. Diverso il discorso per quanto riguarda l'uso del GPS; le sessioni di navigazione richiedono per forza l'uso di energia esterna al dispositivo, visto che in questo frangente l'autonomia si riduce a qualche ora.
Il software di navigazione Destinator 7, fornito in bundle con lo smartphone, è un buon navigatore e viene fornito completo di mappe dei principali paesi europei. Il chip GPS utilizzato è la comune soluzione SiRF Star III, che però in questa implementazione non soddisfa in quanto a prestazioni, probabilmente per un posizionamento dell'antenna all'interno del dispositivo non ottimale. Capita infatti di perdere il segnale anche in auto senza presenza di fogliame o edifici. Anche in interno, dove altri GPS ricevevano un segnale buono per il posizionamento, lo smartphone non riusciva a trovare la sua posizione geografica. Non ci è poi parso velocissimo il ricalcolo del percorso in caso di errore e nemmeno la navigazione all'interno dei menu. Questi ultimi sono abbastanza intuitivi; la versione in italiano sconta alcuni errori di traduzione, ad esempio tutte le strade vengono chiamate con un inesistente 'Al' con un risultato simile a 'Via Al Armando Diaz'. Pagina 4 - Conclusioni
Come sempre, nel caso di smartphone basati su sistema operativo Microsoft Windows Mobile, parte del giudizio totale si basa sui cambiamenti apportati dal produttore per migliorare l'usabilità del dispositivo. In questo caso, con un semplice launcher Asus ha apportato dei buoni miglioramenti, permettendo all'utente di effettuare le principali operazioni come se stesse usando un comune cellulare, navigando in un menu a icone e scrivendo sms utilizzando il tastierino numerico supportato da un programma simile al T9.
Questo smartphone dovrebbe essere quindi in grado di farsi apprezzare da tutti quelli che arrivano dal mondo dei cellulari, offrendo in più tutte le potenzialità del sistema operativo mobile di casa Microsoft. L'Asus P750 può contare sulla connettività HSDPA e Wi-Fi per il download di email, allegati e la navigazione web. Il browser è quello predefinito di Windows Mobile, Microsoft Internet Explorer Mobile, che attualmente non offre la miglior esperienza di navigazione, non riuscendo a sfruttare a pieno le possibilità del touchscreen. La dotazione software è completa, ma in ogni caso espandibile. Le dimensioni del dispositivo sono consistenti, ma anche grazie al peso non eccessivo, esso trova facilmente spazio in tasca. La presenza del ricevitore satellitare GPS può rappresentare un 'plus' molto attraente per diversi utenti: dobbiamo però confessare che ci ha deluso questa implementazione del chip GPS SiRF Star III che, forse per un errore progettuale nel posizionamento dell'antenna, offre una ricezione davvero scarsa. La soluzione di navigazione integrata, il software Destinator 7, è una buona base, soprattutto che spesso questi smartphone con GPS vengono venduti senza navigatori in bundle. Forse anche a causa delle poco soddisfacenti prestazioni del GPS, il navigatore ha dimostrato qualche difficoltà di troppo (anche nella velocità di ricalcolo del percorso), ma ha dimostrato di saper portare a destinazione un automobilista. Il prezzo rispecchia la vocazione business dell'Asus P750, che sul web è acquistabile dai circa € 470,00 in su. La dotazione di GPS con software di navigazione e scheda microSD da 1 GB, accompagnati agli accessori per il montaggio in auto, la custodia e gli auricolari, rendono in ogni caso l'offerta molto completa. Ci si domanda come mai però Asus abbia deciso di commercializzarlo nella sua versione a risoluzione QVGA (320x240 pixel), mentre invece il pannello ha dimostrato di poter lavorare a risoluzione ben maggiore (VGA 640x480 pixel). L'upgrade è disponibile anche tra i download del sito ufficiale Asus, anche se non abbiamo trovato quello dedicato alla versione italiana. Nel video qui sotto abbiamo raccolto le nostre impressioni e le immagini del navigatore satellitare alla prova automobilistica: VIDEO: Asus P750: unboxing e test in auto (per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo) |
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