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Palm Centro: in Italia dopo il successo USA
Roberto Colombo - 23 Aprile 2008
"Abbiamo provato il Palm Centro, smartphone che grazie a una strategia di vendita aggressiva ha riscosso molto successo negli Stati Uniti. Il prezzo nel nostro Paese, pari a quasi 300 euro forse lo penalizza un po' troppo, ma all'atto pratico il Centro, con la sua tastiera estesa, rappresenta una buona alternativa nel mercato smartphone"
Pagina 1 - Introduzione

Palm è stato forse il primo nome a puntare sui palmari a metà degli anni '90, ottenendo un buon successo e guadagnandosi parecchi estimatori, anche grazie alle funzionalità del suo sistema operativo Palm OS, noto anche come Garnet OS. Questo sistema operativo è arrivato ormai alla versione 5.4, nelle sue ultime release con il marchio Access azienda che nel 2005 ha acquisito PalmSOurce, sussidiaria di Palm, che dal 2002 ne curava lo sviluppo.

Il successo iniziale del progetto è derivato anche dalla sua apertura ad applicazioni di terze parti, in grado di ampliare le possibilità dei dispositivi  per venire incontro al bisogno di personalizzazione degli utenti. Tra le caratteristiche introdotte da Palm sui suoi dispositivi e poi importate da altri produttori troviamo, ad esempio, la visualizzazione degli sms in modalità chat.

Nei primi anni 2000 lo sviluppo del software si forse un po' fatto meno radicale, potendo contare su una buona base di utenti ormai fidelizzati e ha subito pesante mente l'arrivo degli smartphone e dei pocket PC phone, dotati di sistema operativo Microsoft Windows Mobile e Symbian. Palm stessa ha inserito nella sua gamma professionale diversi dispositivi basati sul sistema operativo mobile di Redmond.

Negli ultimi anni era molto attesa l'uscita della nuova versione del sistema operativo Palm OS, ma le date inizialmente indicate non sono state, con grande disappunto degli utenti, rispettate. Questo fatto unito al 'caso Foleo' ha rappresentato un clamoroso autogol per Palm. L'azienda ha saputo però rimettersi in moto e con i modelli Treo 500 e Centro ha saputo riconquistare quote di mercato.

Quest'ultimo in particolare ha sperimentati negli Stati Uniti un successo insperato, anche grazie all'accoppiamento a piani telefonici biennali Sprint e AT&T, che permettevano l'acquisto dello smartphone all'economica cifra di $99.

Pagina 2 - Palm Centro

Il Palm Centro è da poco arrivato in Italia, purtroppo a un prezzo ben diverso da quello statunitense, e, anche a causa della vendita sul mercato libero, senza quindi essere proposto in bundle con piani tariffari in abbonamento, viene proposto a € 299,00. Tra le caratteristiche che lo accomunano agli altri smartphone della casa statunitense troviamo la tastiera estesa QWERTY, mentre molti gradiranno il ritorno al sistema operativo Access (PalmOS). Nella tabella qui sotto abbiamo riassunto le principali specifiche del Palm Centro:

Display Schermo tattile a colori Transflective da 320 x 320 pixel con supporto colori a 16 bit (fino a 65.000 colori)
Radio Quad band (850/900-1800/1900) GSM/GPRS/EDGE classe 10
Piattaforma Palm OS 5.4.9
Bluetooth Versione 1.2
Memoria Memoria utente disponibile da 64 MB, microSD fino a 4 GB
Fotocamera 1,3 megapixel con zoom digitale 2x e acquisizione video
Batteria Rimovibile agli ioni di litio da 1150 mAh, fino a 4 ore di autonomia in conversazione e 300 ore in standby
Connettore Connettore multiplo proprietario
Dimensioni 107,2 mm (L) x 53,5 mm (L) x 18,6 mm (P)
Peso 124 grammi
Software inclusi Bluetooth®, Calcolatrice, Camcorder, Fotocamera, Contatti, Calendario, Attività, Memo, Documents to Go® Professional Edition 10, Google Mobile Maps, HotSync®, My Centro, Telefono, Immagini e video, PocketTunes™, Demo introduttiva, VersaMail® 4,0, Composizione vocale, Memo vocale, Web (Blazer® 4.5), Orologio mondiale, Solitaire e Palm® Files.

Ad un primo sguardo il Palm Centro potrebbe ricordare a molti il precedente Palm Treo 500, soprattutto per quanto riguarda il design dei tasti. In realtà le differenze sono molte e sostanziali. Innanzitutto la tastiera e i tasti funzione adottano lo stesso design ma sono più piccoli, per venire incontro alle richieste di compattezza del dispositivo. Il Palm Centro è più corto e stretto, sebbene più spesso e pesante. Anche il display è diverso, essendo in questo caso quadrato e di risoluzione 320x320 pixel.

Rispetto al Treo 500 le caratteristiche tecniche sono inferiori, vista la mancanza di connettività 3G e Bluetooth 2.0, ma qualcuno potrebbe invece gradire maggiormente la presenza del touchscreen. In effetti il prezzo di vendita negli USA rende il Palm Centro molto appetibile, mentre quello europeo potrebbe fortemente penalizzarlo, vista l'agguerrita concorrenza presente sul mercato.

Nella parte frontale, sotto il display quadrato, il Palm Centro ospita un joypad a 4 vie con tasto centrale cliccabile, attorniato da 6 tasti funzione, due per la gestione delle chiamate e quattro per l'accesso rapido a menu e applicazioni. Più sotto è presente la tastiera estesa QWERTY, dai tasti molto ravvicinati. Sopra il display troviamo il foro per l'altoparlante e un piccolo LED indicativo. Il lato destro del dispositivo ospita il trasmettitore a infrarossi a fianco del quale è posto uno sportellino che copre l'accesso allo slot microSD. Putroppo questo è accessibile in modo comodo solo dopo aver rimosso la cover che copre il vano batteria.

Il lato opposto accoglie i tasti per la regolazione del volume e un tasto personalizzabile per il lancio di una applicazione. La parte inferiore ospita i connettori per il caricabatterie, per il connettore multiplo (anceh per il collegamento al PC) e il minijack da 2,5mm. Nell'angolo in basso a destra trova spazio un'asola per l'aggancio di gadget o dispositivi di ritenzione. La parte superiore vede invece solo la presenza di un commutatore a slitta per la disattivazione di tutti i suoni di sistema. La parte posteriore, sopra il vano batteria vede la presenza della fotocamera, dell'altoparlante per i suoni di sistema e nell'angolo in alto a sinistra dell'alloggiamento del pennino.

Per l'accesso alla SIM, oltre alla rimozione della cover posteriore e dell'accumulatore da 1150 mAh, è necessario rimuovere anche il pennino, che copre, se inserito completamente nel suo alloggiamento, parte della schedina. Il dispositivo alterna una finitura nero metallizzato a particolari color argento e ruota attorno a un design dalle forme morbide e arrotondate.

Pagina 3 - Impressioni d'uso

Il primo impatto con il Palm Centro è sicuramente buono, in mano il dispositivo sembra più compatto di quanto dimostri alla sola vista e anche il peso si presenta nella norma. Il sistema operativo e la sua interfaccia sono abbastanza intuitivi. Il menu e le applicazioni sono navigabili facilmente con i tasti direzionali e l'uso del touchscreen è ridotto solo ad alcuni particolari operazione. Il menu principale è visualizzabile per interno o selezionando solo il gruppo di interesse, sempre agendo sul tasto di accesso, quello contraddistinto dall'icona con la casa. Pur essendo touchscreen il dispositivo è quindi progettato per un'interfaccia basata sui tasti.

Il Palm Centro ha avuto grande successo negli Stati Uniti nelle fasce più giovanili della popolazione, anche grazie alla sua vocazione per la messaggistica. La possibilità di visualizzare gli SMS sottofroma di chat e la tastiera estesa sono effettivamente un ottimo supporto per chi ne fa intenso uso. La tastiera sulle prime lascia perplessi, per l'estrema vicinanza e compattezza dei tasti. Dopo un breve periodo di apprendistato, imparando a scrivere 'con le unghie' dei pollici, la scrittura risulta però agevole, tanto da permettere di prendere appunti, ad esempio, durante una conferenza. La possibilità poi di inviare al PC il file creato, tramite connessione Bluetooth e IR, rende il Centro un ottimo block notes di emergenza.

Il browser Blazer offre un'esperienza di navigazione in linea con le possibilità offerte dalla connettività GPRS. L'utente può scegliere la visualizzazione in colonna o estesa della pagina; in questo secondo caso per scorrere all'interno delle pagine è necessario utilizzare le barre di scorrimento e non è invece possibile sfruttare le potenzialità offerte dal touchscreeen.

La suite di applicazioni fornita in bundle è abbastanza completa e può essere facilmente estesa scaricando applicazioni fornite da Palm o da terze parti, da installare poi con una procedura semplicissima attraverso la connessione al PC. Le applicazioni coprono tutti i campi, dai giochi a quelle di stampo business; alcune sono gratuite altre richiedono il pagamento di una piccola cifra per l'acquisizione della licenza. Per l'utenza giovanile che si prefigge il Centro forse vale la pena sottolineare la mancanza di applicazioni ludiche in bundle; alcune, come una completa suite di solitari, sono reperibili per dal sito a costo zero. Volendo sottolineare un altro piccolo difetto: l'adozione di un connettore proprietario obbliga ad utilizzare per la connessione il cavo proprietario, la soluzione basata su miniUSB è sicuramente più flessibile.

La fotocamera offre 1,3 megapixel di risoluzione e può essere vista come un dispositivo di emergenza o per lo scatto di immagini per l'invio tramite MMS; standard più elevati di qualità sono al di sopra delle possibilità del modulo integrato. Il lettore audio Pocket Tunes offre il minimo indispensabile, ma, vista anche la mancanza di funzionalità avanzate (quali l'equalizzatore) non è in grado di soddisfare il pubblico più esigente. In bundle con il dispositivo è fornito solo monoauricolare a filo con microfono.

L'autonomia, con un uso normale del dispositivo, fatto di sms e chiamate, supera i 4 giorni. Diverso il caso di un uso intenso delle applicazioni, ad esempio dei giochi: in questo caso si testa circa sui 2 giorni. L'indicatore di carica della batteria è molto preciso e dopo il primo avviso di batteria esaurita l'utente ha ancora a disposizione energia sufficiente per una chiamata di emergenza. La ricarica dell'accumulatore è molto veloce e non supera le due ore di tempo. Il caricabatterie, pur essendo leggero, è molto ingombrante, risultando più grosso del telefono stesso.

Pagina 4 - Conclusioni

Come sempre il giudizio su un cellulare non può prescindere dal prezzo; quello a cui viene proposto di listino il Palm Centro risulta a nostro modo di vedere penalizzante per il prodotto. Questo smartphone infatti ha delle buone potenzialità, come conferma il successo ottenuto negli Stati Uniti, dove viene venduto in accoppiamento a un piano telefonico biennale a $99, ma la fascia in cui si pone nel nostro paese vede una concorrenza molto agguerrita. Nella fascia dei € 300 si trovano infatti molte proposte, di cui alcune dotate dei connettività 3G.

Dalla sua il Palm Centro può contare sulla tastiera estesa e su alcuni piccoli particolari che faranno sicuramente piacere agli appassionati del marchio, tra cui la visualizzazione in modalità chat degli sms e la slitta per la disattivazione dei suoi di sistema. La tastiera, sebbene di ridotte dimensioni, dopo un breve apprendistato, permette una digitazione abbastanza fluida, tanto da poter essere utilizzata per prendere appunti.

La suite di software fornita in bundle è abbastanza completa e non delude neanche chi utilizza lo smartphone come complemento d'ufficio. Per il resto dal punto telefonico il Palm Centro si comporta molto bene, con una buona qualità audio delle conversazioni, esenti da echi e fruscii; l'unico piccolo difetto è forse il tono un po' troppo metallico delle voci, ma è un fenomeno di lieve entità. La risposta ai comandi è sempre veloce e fluido; ci è capitato un solo blocco del dispositivo, che in tale caso non dispone di un bottone con funzionalità reset.

In conclusione il Palm Centro, se potesse beneficiare di una riduzione di prezzo o della vendita in accoppiamento ad abbonamenti, potrebbe rappresentare una buona alternativa per chi non è interessato alle connessioni 3G e wi-fi, ma ha bisogno di scrivere molto, sia per prendere appunti sia per comunicare con sms e email. Gli appassionati del marchio e del suo sistema operativo, in attesa della nuova release di PalmOS, che tarda ad arrivare, possono trovare nel Centro un buon modo per non cambiare piattaforma, avendo a disposizione comunque un buono smartphone.