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Pagina 1 - Introduzione
Il segmento degli smartphone in questi ultimi anni si è molto evoluto e spesso i confini con le categorie limitrofe (palmari e cellulari) sono andati progressivamente sfumando, soprattutto nell'offerta pensata per la fascia consumer. In questo segmento sono molti i driver di mercato che hanno guidato l'offerta, puntando ad attrarre clienti tramite le più disparate funzioni. Gli smartphone sono diventati più leggeri, multimediali, in grado di assistere anche nella navigazione satellitare. L'offerta dedicata ai professionisti si è invece mantenuta fedele a caratteristiche ben precise, concedendosi solo ultimamente un'apertura all'intrattenimento multimediale, con fotocamere e lettori audio/video. All'interno dell'offerta business i prodotti cosiddetti 'corporate' sono quelli che maggiormente si sono mantenuti fedeli alle proprie origini, essendo dedicati alle aziende, come apparecchi di cui dotare la loro forza lavoro.
Questo tipo di utenza è attenta a caratteristiche particolari, quali ad esempio la compatibilità con i sistemi aziendali e la sicurezza dei dati. Toshiba non ha mai nascosto di indirizzarsi, con i suoi prodotti della fascia smartphone, in particolare verso questo tipo di utenza, puntando su prodotti in grado di presentarsi al meglio alle grandi aziende. In questa recensione andremo ad analizzare lo smartphone Portégé G900, annunciato circa un anno fa, arrivato sul mercato a settembre e che da poco a visto Toshiba presentare alcuni modelli che vanno a completarne la gamma. Pagina 2 - Toshiba Portégé G900
Quello che colpisce di più la prima volta che si ha a che fare con il Portégé G900 sono le sue dimensioni, in particolare lo spessore, superiore a quello della media dei dispositivi in commercio. Anche il peso risulta fin da subito un particolare poco trascurabile. All'accensione colpisce invece molto positivamente il display dello smartphone, sia per la sua alta risoluzione sia per le dimensioni, pari a 3 pollici di diagonale.
Nella tabella seguente abbiamo riassunto le principali specifiche tecniche del dispositivo, come riportate sul sito del produttore:
Il meccanismo di scorrimento, che permette l'accesso alla tastiera estesa QWERTY dà l'impressione di essere solido e duraturo. L'azionamento del meccanismo ruota automaticamente il display dalla visualizzazione portrait a quella landscape. La tastiera si sviluppa principalmente in senso orizzontale; i tasti si caratterizzano per una leggera convessità, rendendo l'uso della tastiera facile con i pollici, impugnando il dispositivo a due mani. La parte frontale ospita sotto il lungo display touchscreen un joypad a quattro direzioni, con tasto centrale cliccabile, attorniato da 8 tasti funzione, tra cui i due dedicati alla gestione delle chiamate. Sopra il display trovano invece spazio la fotocamera frontale, il foro per l'altoparlante, un led e un tasto, dedicabile, ad esempio, all'avvio veloce del browser (impostazione di default).
La parte alta del G900 ospita il tasto di accensione/spegnimento e il tasto di rilascio della cover che da accesso al vano batteria. Questa ha una capacità di 1320 mAh e va rimossa per l'accesso allo slot per la scheda SIM. L'accesso allo slot miniSD è invece posto sul lato sinistro dello smartphone, coperto da uno sportellino in plastica dello stesso colore della scocca, assicurato a quest'ultima tramite un supporto di gomma. Stessa soluzione anche per la copertura del connettore jack da 2,5mm per gli auricolari.
Anche il connettore miniUSB, posto sul fondo del dispositivo, beneficia di questo tipo di copertura. Vicino a quest'ultimo troviamo inoltre il foro dove riporre lo stilo quando non in uso. Il lato destro del G900 ospita invece il tasto a due vie per la regolazione del volume e il pulsante per attivare e utilizzare la fotocamera, posta sul retro. Aprendo il meccanismo di scorrimento della tastiera, sul retro, si ha accesso al lettore biometrico di impronte digitali, utilizzabile anche per muoversi all'interno dei menu. Pagina 3 - Impressioni d'uso
Come dicevamo in apertura della scorsa pagina il primo impatto con il dispositivo lascia un po' perplessi per lo spessore del Portégé G900. L'accensione del dispositivo mette invece subito in evidenza le ottime doti del display, che con una risoluzione di 640x480 pixel permette una comoda visualizzazione, ad esempio, delle pagine web. L'uso del touchscreen del G900 non può prescindere dall'utilizzo dello stilo, essendo il display leggermente incassato. L'uso dei tasti funzione, sia nella modalità portrait sia in quella landscape, risulta molto facile, anche grazie alla replicazione dei due tasti di selezione ai lati della tastiera estesa QWERTY. Quest'ultima, pur essendo formata da tasti privi di spaziatura, grazie alla convessità di questi ultimi è facile e comoda da utilizzare con i pollici, impugnando il dispositivo con entrambe le mani. Interessante la possibilità di utilizzare il lettore di impronte digitali come touchpad per muoversi all'interno dei menu.
Il dispositivo, forse anche per la gestione del display ad alta risoluzione, risulta in alcuni frangenti un po' lento nel rispondere ai comandi. La dotazione software è completa e può contare, oltre che sulla suite Office Mobile, per la visualizzazione, la creazione e la modifica dei file di produttività personale, su applicazioni multimediali, di gestione della SIM, di telefonia VoIP e su Google Maps. Dal punto di vista della qualità delle chiamate voce il Toshiba G900 ci ha un po' deluso: le telefonate spesso sono afflitte da echi e in ambienti rumorosi può risultare difficile comunicare con il proprio interlocutore. Il G900 dà il meglio di sé nell'uso delle connessioni dati, potendo contare su Wi-Fi e 3G, che accoppiate allo schermo ad alta risoluzione rendono l'esperienza web sufficientemente buona. Pagina 4 - Conclusioni
Il Toshiba Portégé G900 tradisce chiaramente il suo target di pubblico, l'utenza business, in particolare quella corporate, che si identifica con le grandi aziende, alla ricerca di dispositivi di cui dotare i propri dipendenti, per accrescere la produttività personale anche in mobilità. L'utenza consumer non troverà, quindi, grande attrattiva in questo dispositivo, che punta su caratteristiche diverse dalla leggerezza e dal design alla moda.
Il G900 punta, ad esempio, sulla sicurezza dei dati, offrendo un lettore di impronte biometrico. Questo è un punto su cui le aziende sono molto sensibili, mentre può risultare marginale per l'utenza consumer. Anche le dimensioni e il peso non trascurabili in ambito aziendale non sono il primo parametro di scelta, e ricevono molta meno priorità di quanto avvenga nell'utenza consumer. Chi decide di dotarsi del Toshiba Portégé G900 fa la scelta consapevole di privilegiare sicurezza, dimensioni e risoluzione del display, a scapito della tascabilità del PDA phone. Altri prodotti della nuova gamma Toshiba Mobile vengono nettamente più incontro alle esigenze del mercato consumer, mantenendo però alcuni tratti distintivi indispensabili per poter catturare le attenzioni del mondo professionale. |
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