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Sony Ericsson M600i: lo smartphone con tastiera dual function
Roberto Colombo - 11 Giugno 2007
"In attesa del Sony Ericsson P1i abbiamo testato lo smartphone che per primo ha adottato la tastiera dual function il SE M600i. Fotocamera e WiFi l'avrebbero reso un perfetto compagno di mobilità, in ogni caso offre connettività UMTS e strumenti dedicati alla produttività"
Pagina 1 - Introduzione

Poco tempo fa Sony Ericsson ha presentato il suo nuovo smartphone denominato P1i, del quale vi abbiamo riportato nel focus disponibile a questo indirizzo. Su tale terminale il produttore nippo-svedese ha deciso di riproporre la tastiera QWERTY con tasti bi-lettera. Questo tipo di interfaccia era stata introdotta con il modello M600i, ma nei terminali a seguire non era stata più adottata. In attesa di mettere alla prova il nuovo smartphone al momento del suo arrivo sul mercato, previsto per il terzo trimestre 2007, abbiamo deciso di testare proprio il Sony Ericsson M600i, anche per verificare la comodità dei tasti bifunzionali.

Presentato nel febbraio 2006 il Sony Ericsson M600i si presenta a tutt'oggi un terminale molto completo, capace di essere un 'personal assistant' in molte situazioni d'uso. Al momento attuale sconta però la mancanza del modulo Wi-Fi e di una fotocamera. Nel primo caso al momento del suo sviluppo la tecnologia non era ancora un 'must' dell'utenza high-end, mentre ora è impensabile che un dispositivo dedicato a chi è sempre in mobilità manchi della connessione Wi-Fi.

Anche per quanto riguarda la fotocamera il discorso è simile. Dai primi sondaggi fatti sull'utenza business emerse che la presenza della fotocamera era di importanza secondaria rispetto alle altre funzioni dei telefoni, ma in seguito il mercato ha smentito queste affermazioni, portando quasi tutti i produttori a integrare sensore e lenti nei propri smartphone. É stato il caso ad esempio di Nokia, vistasi costretta ad aggiornare lo smartphone E61 dopo poco il lancio con la versione E61i, che aggiungeva come caratteristica più evidente la presenza della fotocamera, di cui il primo modello era sprovvisto.

Il Sony Ericsson M600i è uno smartphone con schermo touch screen, connettività 3G e sistema operativo Symbian OS con interfaccia UIQ. Oltre alla suite QuickOffice ci sono alcuni piccoli particolari che ne svelano il target di pubblico appartenente al segmento business, primo fra tutti l'adozione di una jog-dial laterale, già vista su alcuni telefoni di produzione Sony (prima della fusione con Ericsson), che sarà sicuramente di gradimento agli utenti in arrivo dal mondo BlackBerry. Il design monoblocco e la colorazione lo rendono al tempo stesso sobrio, ma con alcune note vivaci.

Pagina 2 - Sony Ericsson M600i

La confezione del Sony Ericsson M600i tradisce l'anima giovanile del dispositivo, presentandosi con i colori adottati dalla livrea del cellulare, il nero e l'azzurro. Aprendo la scatola ci si trova davanti al solo M600i, mentre la zona di fianco in cartone azzurro funge da scatola per i driver e i manuali. Nella parte sottostante si trovano invece il caricabatterie da rete, gli auricolari stereo dotati di microfono e il cavo per la connessione al PC.

Appena preso in mano il Sony Ericsson M600i trasmette una buona impressione di solidità, unita ad un peso contenuto. Le scelte cromatiche, livrea nera con lati ad effetto metallo satinato, inserti e numeri azzurri ci pare azzeccata e unisce un design che può piacere ad un pubblico giovanile a una certa eleganza. La parte anteriore vede la presenza del display da 2,6" di diagonale (risoluzione QVGA 240x320 pixel), della tastiera QWERTY bilettere e in alto dell'altoparlate. La tastiera è formata da elementi che a seconda della direzione in cui vengono schiacciati fornisco una lettera o l'altra tra quelle indicate dalla grafica. Ad esempio il primo tasto in alto a sinistra: premuto verso sinistra da un input 'Q' verso destra 'W'. Sulle prime può sembrare macchinoso come procedimento, ma alla prova dei fatti dopo un po' di abitudine risulta facile e veloce da usare.

Il lato in basso vede la presenza del connettore multifunzione per la carica del dispositivo o la connessione a PC e accessori, mentre poco lontano è presente il foro per il microfono. Spostandosi sul lato destro troviamo un pulsante che permette di lanciare un'applicazione preferita (personalizzabile dal menu) e lo slot per le schede di memoria Memory Stick Micro (M2). Lo slot è protetto da uno sportellino in plastica dello stesso colore del case e incernierato con una parte in gomma. La gomma è molto elastica e non pare ci sia il pericolo che con il tempo e l'uso possa deteriorarsi, dando luogo a una non perfetta chiusura dello sportellino. Lo slot risulta molto incassato e per l'inserimento e l'estrazione delle memory card, a meno di non avere unghie da primato, è necessario aiutarsi con lo stilo.

L'alloggiamento di quest'ultimo è previsto sul lato alto del dispositivo spostato verso sinistra, mentre nella zona opposta trovano spazio il pulsante di accensione/spegnimento, e il trasmettitore ad infrarossi. Il lato sinistro vede invece la presenza della jog-dial, una rotella cliccabile utile nella navigazione all'interno dei menu, e del tasto 'back' per l'uscita dai menu. Nella parte posteriore troviamo lo sportello per accedere alla batteria, l'altoparlante per la riproduzione di file audio e suonerie, e il connettore per l'antenna esterna, coperto da uno sportellino rimovibile.

Togliendo l'apposita copertura si ha facile accesso alla batteria, tolta la quale è possibile accedere alla SIM. La rimozione della scheda telefonica risulta parecchio complicata; è necessario dapprima farla emergere dal corpo del telefono tramite una slitta metallica e poi, ritirata quest'ultima, armarsi di unghie (o di pollice adesivo) per riuscire a estrarla del tutto. Nonostante l'inserimento resti abbastanza agevole questo rimane uno dei sistemi meno felici, tra quelli che abbiamo incontrato, per la rimozione della SIM.

Pagina 3 - Caratteristiche tecniche - Hardware

Al momento del suo lancio il Sony Ericsson M600i poteva contare su una connettività di riferimento, garantendo accesso alle reti cellulari UMTS 2100 MHz e triple band GPRS 900/1800/1900MHz. Come abbiamo già avuto modo di accennare, la connessione WiFi non era ancora un 'must' del segmento, mentre al giorno d'oggi un nuovo smartphone incapace di connettersi alle WLAN viene considerato poco dal pubblico. Naturalmente la connessione USB con il PC supporta lo standard 2.0.

Le connessioni che il telefono può stabilire comprendono quelle tramite infrarossi e Bluetooth, quest'ultimo anche in modalità di trasmissione audio stereo. A dispetto della connettività senza fili, nella confezione sono inclusi gli auricolari a cavo, dotati di microfono per l'uso durante le conversazioni. La qualità di questi ultimi rientra nella media di quelli forniti in bundle e non ci ha particolarmente colpito. Se per le telefonate permettono un ottimo ascolto da parte di entrambi gli utenti (indice di un buon volume di cuffie e microfono), durante l'ascolto dei brani musicale ci si potrebbe aspettare di meglio, con una resa sui toni bassi poco definita.

La batteria da 900mAh si ricarica in circa due ore e mezza e garantisce un'autonomia più che buona. Alla prova dei fatti, un utilizzo dello smartphone normale, con chiamate e sms, brevi navigazioni in internet e uso del lettore multimediale per l'ascolto dei brani audio in un viaggio in treno di circa un'ora e mezza, ha visto la batteria fornire energia per più di 90 ore ininterrotte. Da notare che durante la notte il dispositivo veniva utilizzato nella modalità 'Flight Mode' che spegne tutte le funzionalità radio, ma permette l'accesso a tutte le funzioni di organizer e che lo schermo era impostato su una luminosità del 40% con spegnimento automatico dopo 30 secondi di non utilizzo. Nota stonata la necessità di utilizzare questa modalità anche per far suonare la sveglia, in quanto il telefono non è dotato di un automatismo di accessione a un orario prestabilito.

La memoria interna del dispositivo è soddisfacente e ammonta a 80MB, lo stesso non si può dire di quella della Memory Stick Micro™ (M2™) fornita in dotazione, capace di soli 64MB di storage. Il display touch screen QVGA da 2,6 pollici alla luminosità massima offre una discreta visione anche in condizioni di forte illuminazione esterna, a meno di riflessi diretti sullo schermo, che a causa della finitura lucida rendono a volte difficile la visione. Il display è un TFT da 262k colori capace di riprodurre in modo fedele anche le immagini fotografiche, con una ottima definizione e contrasto. Il touch screen è preciso, caratteristica che si apprezza durante l'uso della funzionalità di riconoscimento della scrittura. Il display viene accreditato di riproduzione video a 30 frame al secondo, anche se su video un po' pesanti non viene adeguatamente assistito dal resto del comparto hardware soprattutto nella riproduzione a schermo intero.

La tastiera 'dual function' sulle prime lascia un po' perplessi, e pare quasi scontato che non si riuscirà a schiacciare il tasto dalla parte giusta. Invece dopo un po' di pratica la presenza della tastiera QWERTY distribuita con due lettere per tasto, si rivela comoda. Lo schiacciare il tasto dal lato giusto non è poi così complicato e avere a portata diretta di mano anche i simboli di punteggiatura velocizza le operazioni di scrittura. In fase di scrittura è poi comoda la funzionalità che suggerisce le parole mentre le si scrive. Il sistema pare molto evoluto e adattativo, e spesso si rivela molto utile, suggerendo proprio la parola ricercata, se non come primo risultato, almeno in quelli immediatamente visibili e selezionabili spostandosi con le frecce.

Per chi non riuscisse ad abituarsi alla tastiera per l'inserimento dei testi è possibile utilizzare il software di riconoscimento della scrittura (contemporaneamente all'uso dei tasti); oltre a dare un'ottima impressione nell'uso, anche quest'ultimo è supportato dall'utility che suggerisce il completamento delle parole, rendendo anche in questo caso molto agevole l'inserimento dei testi. Lo stilo pur essendo di piccole dimensioni si impugna sufficientemente bene; anche l'inserimento e l'estrazione di quest'ultimo all'interno del corpo del telefono avvengono in modo agevole.

Pagina 4 - Caratteristiche tecniche - Software

M600i è stato, dopo il P990i, il secondo cellulare Sony Ericsson a integrare il sistema operativo Symbian OS 9.1 e UIQ 3. Offre quindi una vasta gamma di personalizzazioni possibili, con moltissime applicazioni di terze parti installabili. Alcune di queste sono fornite in prova sulla Memory Stick, gratuite per un determinato periodo di tempo. Il software montato sul dispositivo è completo e offre supporto per i diversi ambiti di utilizzo dello smartphone, dall'intrattenimento alle apllicazioni da ufficio.

Il sistema operativo e l'interfaccia richiedono parecchio tempo per essere caricate dal dispositivo, tanto che tra la pressione del tasto di accensione e l'effettiva operatività dello smartphone, dopo l'inserimento del PIN, passa quasi un minuto. Anche una volta in uso il caricamento di menu e programmi non brilla per velocità. Per contro c'è da sottolineare come il sistema si sia sempre rivelato stabile, senza portare mai a blocchi; solo un paio di volte abbiamo riscontrato un freezing delle funzionalità telefoniche, che non affliggeva il resto delle funzionalità di organizer, ma che ha necessitato di un riavvio del telefono per essere risolto.

Per quanto riguarda la navigazione il Sony Ericsson M600i dispone di un browser 'full html' e di un Feed RSS. Sotto il punto di vista multimediale il lettore integrato può gestire file dei seguenti formati: MP3, AAC, ACC+, E-AAC+ e m4a per quanto riguarda l'audio, mp4, 3gp e ram per quello che concerne i video. L'intrattenimento può contare anche su alcuni giochi, tra cui un golf 3D e uno appartenente al filone che ha seguito lo sviluppo di Tetris. Inserito nel menu intrattenimento troviamo anche MusicDJ, un programma che, tramite l'uso di campionature di diversi strumenti, permette di assemblare brani musicali, utilizzabili poi anche come suonerie. Queste ultime possono sfruttare anche brani mp3, sia per le chiamate sia per altri avvisi, come ad esempio la sveglia.

La suite Quickoffice permette di gestire i principali formati di file di testo, spreadsheet e presentazioni. Accanto a questi si ha anche la possibilità di leggere file PDF e di creare note testuali o grafiche. Non manca un'utility con la lista delle attività da compiere. Oltre al gestore delle attività è possibile poi contare anche su un'agenda, strutturata in modo classico. La gestione dei contatti è abbastanza semplice, soprattutto è comoda la funzione che appena terminata una chiamata con un numero non in elenco apre la richiesta di salvataggio del contatto.

Pagina 5 - Impressioni d'uso

Il Sony Ericsson M600i appena preso in mano dà la sensazione di essere leggero ma anche solido: a questo contribuisce anche il design monoblocco, che non prevede parti in movimento. Il display da 2,6" è abbastanza ampio e soprattutto offre un'ottima qualità in termini di definizione e contrasto. Alla luminosità massima offre una visuale sufficiente anche in condizioni di intensa illuminazione esterna. La gestione dei menu e delle applicazioni è molto intuitiva e tutto si trova con facilità, anche grazie alla chiarezza esplicativa delle icone. Passa qualche secondo di troppo nella transizione tra i menu e nello start delle applicazioni, ma ciò non risulta troppo fastidioso.

Dal punto di vista delle comunicazioni telefoniche il giudizio è buono, con un volume delle conversazioni più che sufficiente, sia in uscita sia in entrata. Questo migliora ulteriormente con l'uso delle cuffie in dotazione, che offrono un ascolto stereo delle conversazioni, garantendo la gestibilità delle chiamate anche in ambienti rumorosi. Grazie al Bluetooth è poi possibile utilizzare tutta una serie di accessori, tra cui gli auricolari senza fili, molto comodi ad esempio alla guida.

Questo tipo di connessione apre anche l'utilizzo alle antenne GPS per la navigazione satellitare. Abbiamo testato l'accoppiamento con un'antenna Bluetooth GlobalSat BT-359s; la connessione si è stabilita e l'antenna trasmetteva i dati dei satelliti al telefono, ma non siamo stati supportati dalle utilità di navigazione fornite in prova temporanea sulla Memory Stick. Ad esempio Wayfinder 6, pur riconoscendo il ricevitore GPS e fornendo la nostra posizione in termini di coordinate e altitudine, non è stato in grado di connettersi ad internet per scaricare il resto dei dati utili, quali la mappa.

In difetto riscontrato in una di queste sessioni è stata l'impossibilità di accedere al web attraverso la connessione del PC, al quale il telefono era collegato tramite cavo USB, costringendo a usare la connessione radio su rete cellulare. Vista la mancanza del WiFi questa ci sembra un'assenza grave, non tutti gli utenti hanno infatti a disposizione una connessione flat o comunque a costi convenienti per accedere e scaricare i contenuti in rete. Una possibilità che invece ci era parsa molto utile durante la recensione del Nokia E65: in quel caso l'uso di Smart2Go ci ha permesso, attraverso la connessione del PC, di caricare in memoria la mappa della zona di interesse, per poi utilizzarla in modalità off-line.

La mancanza di un joystick direzionale o di un dispositivo simile non si fa sentire nel normale utilizzo, dove per la navigazione all'interno dei menù la rotella cliccabile è comodissima; durante l'accesso ad internet invece, per la navigazione all'interno delle pagine, risulterebbe comoda, anche se il touch screen può sopperire in modo egregio (per taluni anche migliore). Come già detto in tutte le situazioni in cui sia necessario riempire campi di testo o scrivere messaggi la tastiera QWERTY dual function, dopo un breve periodo di apprendistato, risulta molto comoda.

La finitura in stile metallico che circonda il telefono gli dà un aspetto molto elegante, ma è anche parecchio delicata; è bastata una caduta per provocare i graffi ben visibili sul lato destro, nella foto qui sopra. Per il resto invece il telefono è parso solido e non è mai accaduto che uno si aprisse quando non desiderato. Anche l'accoppiamento generale delle plastiche, sia per quanto riguarda la visione esterna, sia per quella del vano batteria, è molto buona.

Il giudizio sul terminale è nel complesso positivo e il Sony Ericsson M600i si rivela un valido assistente nella vita di tutti i giorni. Il prezzo di acquisto attuale di circa 350€ è in parte giustificato dalla dotazione e dalla qualità del telefono, ma lo penalizza nei confronti della concorrenza, che a quel prezzo attualmente offre smartphone dotati di connettività Wi-Fi. Nel video finale abbiamo raccolto le principali considerazioni in merito al Sony Ericsson M600i.

VIDEO: Sony Ericsson m600i
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)