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Masterizzatore DVD Toshiba SD-R5002
Alessandro Bordin - 10 Gennaio 2003
"Toshiba, ben nota fra gli appassionati per gli ottimi lettori DVD, propone il DVD-writer con standard DVD-R/RW SD-R5002, incurante del supporto di Microsoft al concorrente DVD+R/RW"
Pagina 1 - Introduzione


Dovendo affrontare l'acquisto di un masterizzatore DVD ci si trova davanti ad una scelta importante, prima ancora di scegliere il modello: quale standard di scrittura?

Il mercato di questi dispositivi infatti vede affiancati due standard, DVD-R/RW e DVD+R/RW.

La domanda attende una risposta da anni senza che notizie ufficiali possano dare indicazioni precise riguardo alle reali differenze a livello di compatibilità. Il problema è molto sentito, fino ad arrivare ad essere imbarazzante: ogni casa, in base allo standard adottato, non manca di decantare le lodi al proprio prodotto, garantendo una compatibilità da primato ai DVD scritti con il proprio dispositivo. 

Ovvio che tutte queste promesse non rassicurano l'utente attento, che preferisce affidarsi al libero arbitrio, magari guidato da profonde ricerche in rete o meglio ancora dai pareri dei possessori, consultabili anche sul nostro forum di discussione nella categoria "periferiche di memorizzazione".

Pochissime case (Sony e NEC, attualmente) hanno aggirato il problema producendo dispositivi in grado di scrivere utilizzando entrambi gli standard, ma si tratta di eccezioni isolate, senza comunque fornire una risposta certa.

Il dispositivo oggetto della prova, Toshiba SD-R5002, si presenta come una delle alternative (sempre con lo stesso standard) al DVD-R/RW di Pioneer e si rivolge all'utente comune così come agli appassionati di video-editing: soprattutto questi ultimi potranno apprezzare ed intuire le potenzialità del dispositivo oggetto della nostra prova.

Pagina 2 - Caratteristiche tecniche

Esteticamente il masterizzatore Toshiba SD-R5002 si presenta decisamente semplice ed anonimo, con linee squadrate. Manca stranamente l'ingresso minijack stereo per le cuffie e la rotella per la regolazione del relativo volume; questa soluzione è decisamente controcorrente rispetto a qualsiasi altro dispositivo ottico, ma forse opportuna: quanti ne hanno mai fatto uso? Nel pannello frontale quindi troviamo solo un led per monitorare l'attività e il tasto eject.

Il pannello posteriore presenta le classiche connessioni per l'interfaccia EIDE e per l'alimentazione, oltre a quelle per le uscite audio, analogica e digitale. Presente inoltre il classico jumper switch per la configurazione del dispositivo come slave, master o cable select.

Nella tabella sottostante vengono indicate le caratteristiche tecniche principali dichiarate.

Pur non essendo riportato, il masterizzatore dispone ovviamente di un sistema contro il buffer underrun error.

Il modello giunto in redazione è destinato al circuito OEM e di conseguenza non viene fornita nessuna dotazione ausiliaria (rari i casi in cui si trova qualcosa in bundle con dispositivi del genere).

Pagina 3 - Glossario

Il complesso mondo del DVD (che significa Digital Versatile Disc, disco digitale versatile, una sigla che è già un programma...) è costituito da diversi modelli e standard, spesso difficili da distinguere per chi non ha competenza specifica, ma capaci di trarre in inganno anche utenti esperti.

Segue un piccolo glossario per meglio capire il complesso problema della standardizzazione dei supporti:

CD-R (CD-Recordable):
Viene definito CD-R un disco di basso costo, su cui è possibile registrare dati o audio, che può essere registrato una volta sola. Il formato di gran lunga più diffuso. Disponibile in diversi tagli.

CD-ROM (Compact Disc Read Only Memory):
Con questa sigla si indica un disco di sola lettura, che può contenere dati oppure audio.

CD-RW (CD ReWritable): Con CD-RW si intende quel particolare disco, del tutto identico esteriormente ad un CD-R, che può essere riscritto fino ad un migliaio di volte, grazie ai particolari materiali con cui è costruito. In seguito ad una formattazione, infatti, è possibile cancellare il disco e ripetere l'operazione di scrittura. Attualmente sono presenti sul mercato due tipi di CD-RW, quelli a velocità standard (fino a 4X) e quelli High Speed (fino a 10X), che utilizzano materiali mirati al raggiungimento di velocità più elevate, sia in scrittura che in formattazione.

DVD (Digital Versatile Disc): Introdotto nel 1996, dalle dimensioni del tutto identiche a quelle di un normale CD, questo particolare disco (le cui lettere che ne formano il nome significano rispettivamente Digital Versatile Disc) permette di immagazzinare una mole di dati considerevole, decisamente più elevata rispetto a quelle dei comuni CD. La capacità massima di questi supporti arriva fino a circa 18GB! Sono disponibili in diversi formati, dotati di singola o doppia faccia, a singolo strato o doppio (per ogni faccia). I normali CD invece dispongono di una singola faccia e singolo strato, oltre ad avere una densità di dati inferiore. 

Il DVD ha una struttura principale fatta di due cartelle: Audio_ts e Video_ts. Nei DVD Video soltanto la cartella Video_ts è piena. lo standard DVD Video, oltre alle immagini, può contenere audio che al massimo può arrivare a due canali in PCM lineare campionati a 16 bit e 96 kHz di frequenza di campionamento, leggibile da tutti i lettori DVD Video. Molto più spesso, l'audio dei DVD Video è il PCM lineare campionato a 16 bit e 48 kHz oppure compresso mediante gli algoritmi Dolby Digital, DTE e MPEG Multichannel.



DVD-Audio: Lanciati a circa metà dell'anno 2000, questo particolare disco viene prodotto per contenere quasi esclusivamente dati audio. Attualmente la tendenza sembra quella di adottare dischi a doppio strato. Il DVD ha una struttura principale fatta di due cartelle: Audio_ts e Video_ts. Nel DVD Audio i dati sono contenuti nella cartella Audio_ts. Lo standard permette di inserire audio multicanale non compresso (quindi in PCM lineare) fino a 6 canali campionati a 24 bie e 96 kHz oppure due canali campionati a 24 bit e 192 kHz. 

Un numero sempre crescente di DVD Audio hanno un copia del loro contenuto anche nella cartella Video_ts con audio compresso in Dolby DIgital. In questo modo i DVD Audio possono essere letti anche dai lettori DVD Video anche se si potrà ascoltare solo l'audio compresso in Dolby Digital. Per ascoltare l'audio multicanale ad altissima qualità del DVD Audio serve un lettore DVD Audio.

In alcuni DVD l'audio è compresso con un sistema lossless di nome MLP (Meridian Lossless Packing), per permettere di far rientrare sei canali a 24 bit e 96 kHz entro la bandwidth del sistema che è di 9.8 kbps.


DVD Video: Formato ormai popolare per i video in formato MPEG2 e audio di alta qualità ( fino a 5.1). Permette di memorizzare film in multilingua, con sottotitoli ed altre avanzate funzioni. 

DVD Forum:  Associazione internazionale creata per monitorare, proporre e approvare i vari standard che coinvolgono il mondo del DVD. L'approvazione del DVD forum comunque non è necessaria per presentare o sviluppare uno standard.

DVD-R (DVD Recordable): Esistono due tipi di supporti DVD registrabili: quelli per authoring (che richiedono la scrittura con laser da 635nm, introdotto nel 1998 da Pioneer) e quelli per utilizzo con dati, general use (che richiedono la scrittura con laser da 650nm, introdotti nel 2000, autorizzati dal DVD Forum, associazione internazionale che regola e segue l'evoluzione di questo formato, pur non avendo l'esclusiva sulla determinazione degli standard). I supporti, come per i CD-R, possono essere scritti una sola volta. La capacità dei rispettivi formati sono attualmente di 4.7 GB, anche se è possibile trovare supporti per authoring di capacità inferiore, ovvero di 3.95 GB. E' possibile creare comunque DVD authoring anche partendo da DVD-R general use, a patto di rinunciare ai sistemi di protezione, quali CSS, Macrovision ed indicativo di zona, essendo queste informazioni immagazzinate in determinate tracce, assenti sui DVD-R general use ma presenti sui DVD-R authoring.


DVD-RAM (DVD Random Access Memory): Basato su una cartuccia contenente il disco, questo formato sembra ormai destinato a cedere il passo ai più compatibili DVD-RW e DVD+RW. Esistono due tipi di DVD-RAM: tipo 1, il primo nato, dotato di capacità di 2.6GB oppure da 5.2GB (capacità ottenuta sfruttando i due lati del disco). Il disco non può essere rimosso facilmente dalla cartuccia, cosa che lo rende compatibile con un numero limitatissimo di lettori. Per ovviare al disagio viene introdotto, alla fine del 1999, il tipo 2, dotato anche di capacità superiore, ovvero di 4.7GB e 9.4GB per i supporti a doppia faccia. Il problema della compatibilità comunque rimane, oltre ad essere comunque abbastanza scomodo rimuovere il disco dalla cartuccia. Il DVD-RAM comunque può essere utilizzato come ottimo sistema di backup.

DVD-RW e DVD+RW

I più grossi dubbi e perplessità nascono quando entrano in gioco queste due sigle, che apparentemente possono trarre in inganno ed essere intese come un'unica cosa.
DVD-RW e DVD+RW sono due cose diverse. Lo standard DVD-RW viene per ora sviluppato e supportato esclusivamente da Pioneer, il cui modello per PC e Mac è oggetto della nostra prova. il supporto DVD+RW viene invece appoggiato da Hewlett-Packard, Mitsubishi Chemical, Philips, Ricoh, Sony and Yamaha, sviluppato in segutio ad una collaborazione. 

  • DVD-RW (DVD ReWritable): Un formato di DVD riscrivibile, da non confondere con il formato DVD+RW, spiegato in seguito. Introdotto da Pioneer e sviluppato in contrapposizione allo standard DVD+RW. La capacità è di 4.7GB. 

  • DVD+RW (DVD ReWritable): Sviluppato da Hewlett-Packard, Mitsubishi Chemical, Philips, Ricoh, Sony e Yamaha, il formato è stato sviluppato per ottenere una migliore compatibilità con i lettori preesistenti, compresi quelli da tavolo. 

Pagina 4 - DVD-R/RW e DVD+R/RW

Approfondiamo meglio il discorso DVD-RW e DVD+RW. Il DVD forum ha accettato, al momento attuale, solo lo standard DVD-RW, nonostante l'appoggio al DVD+RW da parte dei colossi mondiali citati in precedenza. Lo standard DVD-RW, sostenuto agli esordi esclusivamente da Pioneer, ha trovato l'appoggio anche di altri marchi, man mano che la soddisfazione del pubblico cresceva, insieme al successo del modello A03. Questo standard prevede come modalità di scrittura (di DVD) esclusivamente il CLV, responsabile di un tempo medio di accesso ai dati superiore rispetto alla scrittura CAV. Il DVD-RW scrive a blocchi di 32 KB uniti fra loro in maniera non "ottimale", perdendo, almeno sulla carta, la completa compatibilità con alcuni lettori. E' possibile infatti che fra i blocchi registrati vi siano buchi, fino a 2KB, che verrebbero mal interpretati da alcuni lettori. Uno dei punti di forza però di un masterizzatore DVD-RW risiede nella possibilità di registrare supporti DVD-R, il cui prezzo, memori di quanto è successo con i CD-R, potrebbe scendere presto e decretare il successo dello standard. 

Sono adesso disponibili anche i DVD+R, ma non tutti i dispositivi DVD+RW li supportano. Se infatti i supporti DVD-RW o DVD+RW sono tuttora costosi (anche se in valore assoluto, contando la capienza, il prezzo non è neanche eccessivo), i DVD-R hanno già subito ribassi. Essendo inoltre costruiti con lo stesso principio dei CD-R, ovvero da uno strato che può essere scritto una sola volta, c'è da aspettarsi un calo ulteriore dei prezzi, ovviamente proporzionale allo sviluppo e alla diffusione del dispositivo. I vantaggi per un utilizzo su home computer di una soluzione del genere sono enormi, permettendo lo stoccaggio di grandi quantità di dati su un singolo disco. Altra freccia al suo arco, comune comunque ai due standard, la possibilità per gli utenti che si occupano di editing video di creare i propri DVD, avendo a disposizione finalmente un supporto capiente per le loro creazioni in mpeg2.

Per quanto riguarda lo standard DVD+RW ha il pregio di utilizzare una tecnologia chiamata "Lossless linking", ovvero permette di ridurre a circa 1 micron lo spazio fra singoli blocchi, permettendo così una compatibilità con tutti i lettori, passati e futuri, senza dubbio interessante. Questa soluzione è stata possibile grazie all'adozione delle due modalità di scrittura possibili, ovvero la CLV (come nei DVD-RW) ma anche la CAV.  Allo stato attuale però il limite dei dispositivi DVD+RW è quello di non permettere la scrittura di supporti "non RW", ovvero registrabili una sola volta. A breve la possibilità di scrivere DVD-R sarà adottata, come nel modello Philips DVDRW228. Supportato inoltre il Quick Formatting, che permette di scrivere il disco senza bisogno di formattazione (quantomeno non con i tempi classici); la registrazione di un disco vuoto avviene immediatamente.

Pioneer (insieme ad altre case) ha realizzato finora diversi dispositivi per la masterizzazione di DVD. I modelli presentati però non differiscono solo per velocità di scrittura o per le solite differenze riscontrabili fra i masterizzatori CD di diversa generazione: uno degli scogli infatti della masterizzazione di DVD è quello dell'authoring. Esistono infatti masterizzatori che permettono di utilizzare DVD-R per authoring e altri no. Questo è dovuto alla differente taratura del laser di scrittura necessaria alla masterizzazione dei due diversi supporti. Pioneer ha prodotto dispositivi per DVD Authoring con le sigle DVR-S101 e 201 (il secondo compatibile anche con i DVD di capienza 4.7GB), mentre il DVR-A03 si presta a scrivere DVD di tipo "general", quindi non permette la scrittura di DVD authoring.

I masterizzatori certificati per l'authoring però stanno praticamente sparendo, anche perché esistono svariati modi per creare DVD identici anche con normali dispositivi di scrittura DVD.

Pagina 5 - Misurazioni a basso livello

Al fine di valutare in modo oggettivo le prestazioni del masterizzatore, quali tempo di accesso, velocità in lettura e scrittura ecc., si è scelto di utilizzare sempre, per questa e per le future prove, una postazione presente nel nostro laboratorio configurata come segue:

  • Processore Pentium III 700E
  • 128 Mb ram PC133
  • motherboard Chaintech CT 6OJV2 socket 370
  • Hard disk di boot IBM Deskstar DJNA 371350 13 Gb.
  • Chipset Intel 815E
  • Sistema Operativo Windows Millenium Edition

Per quanto riguarda il test si è scelto di utilizzare i benchmark Ziff Davis CD Winbench 99.

I masterizzatori EIDE sono stati collegati come master sul canale secondario.

Il sistema è stato riavviato ad ogni test, eseguito per tre volte, indicando come valore di ogni singolo parametro la media dei tre riscontrati. In caso di valori esageratamente diversi tra un test e l'altro (eventualità molto rara) si è deciso di ripetere completamente il set completo dei tre test, per minimizzare il più possibile eventuali errori di interpretazione o di eventi anomali.

Abbiamo eseguito le classiche misurazioni low-level utilizzando un comune CD-R, come su tutte le periferiche di memorizzazione finora testate. Questo perché spesso tali dispositivi sono gli unici montati nel PC e vengono di conseguenza utilizzati anche per le operazioni più comuni con i CD.

I dati ottenuti verranno confrontati con quelli ottenuti con il Pioneer DVR-A03 e Philips DVDR208K, precedentemente testati.

Con i masterizzatori precedentemente testati ci siamo trovati di fronte dei risultati abbastanza deludenti, rispetto a quelli ottenuti con masterizzatori CD-R/RW classici: il dato però non ci ha sorpresi in quanto Ia meccanica e l'ottica multifunzione ci ha sempre abituato a compromessi. Ottimo quindi il risultato misurato sul Toshiba SD-R5002, a livello di un masterizzatore di recente generazione: la velocità di lettura supera i 40X nei settori più esterni.

 Il valore registrato per il tempo di accesso si è rivelato migliore di quanto dichiarato, cosa alquanto rara. Un ottimo 101 millisecondi confermano la fama di Toshiba nella produzione di dispositivi curati sotto molti aspetti.

Completamente differenti i risultati ottenuti nella misurazione della percentuale di occupazione CPU: sorprendente il valore fatto segnare dal modello Philips, addirittura 0,38%, il miglior risultato mai misurato nel nostro laboratorio, con qualsiasi dispositivo. Decisamente alto invece il valore ottenuto dal Pioneer DVR-A03, 3,25%: sicuramente si può fare qualcosa per ottenere risultati migliori. Toshiba, con un discreto 2,68%, ottiene risultati nella media. La presenza del Burn Proof però permette di dare poco peso al risultato ottenuto.

Pagina 6 - Scrittura e Riscrittura

Software utilizzato per la masterizzazione:

Ahead Nero Burning Rom 5.5.7.2, per la scrittura e riscrittura in modalità DAO.

CDDAE 99, per la misurazione della velocità di estrazione delle tracce audio.

Versione firmware Philips DVDRW208: 1.34
Versione firmware
Pioneer DVR-A03: 1.44
Versione firmware
Toshiba SD-R5002: 1030
 

L'operazione di scrittura di un DVD-R di dati utilizzando il masterizzatore di Toshiba si è conclusa in soli 22 minuti alla velocità di 2X, un tempo molto buono se si considera la mole di dati scritta: quasi 4,5GB. Volendo fare un ipotetico raffronto con i comuni masterizzatori CD corrisponde più o meno ad un 18/20X effettivi.

Sensibilmente più alto il valore ottenuto con un DVD-RW (circa 59 minuti), a causa della velocità di scrittura di 1X. 

Masterizzazione CD-R/RW

Il modello in prova, oltre ad offrire la possibilità di masterizzare DVD, permette anche di scrivere i comuni CD-R e CD-RW. Abbiamo quindi sottoposto il masterizzatore Toshiba SD-R5002 alle consuete prove da noi adottate per testare i comuni masterizzatori.

Nero Info Tool ci fornisce alcune importanti informazioni riguardo alle caratteristiche del dispositivo. E' possibile notare come il masterizzatore sia in grado di scrivere su CD-R, CD-RW e DVD-R/RW.

Non è supportato lo standard Mount Rainer, giustificabile però con la non recente presentazione del dispositivo.

Riportiamo la schermata di CloneCD per trarre ulteriori informazioni riguardo alle modalità di scrittura. 

Il tempo più basso per realizzare un CD-R contenente circa 650MB di dati è quello ottenuto dal dispositivo Philips, accreditato di una velocità di scrittura di 12X. Il masterizzatore Toshiba, con una velocità dichiarata di 16X, non riesce a fare di meglio in quanto a tempi di registrazione. Dopo aver controllato ci siamo accorti che effettivamente il masterizzatore scrive a 12X per problemi tuttora non compresi.

Il masterizzatore Toshiba supporta la scrittura overburning, che permette di arrivare fino a circa 95 minuti con appositi supporti.

I valori sono entrambi soddisfacenti; ottimi, data la multifunzionalità del dispositivo, quelli ottenuti dal DVDRW208. La modalità di scrittura utilizzata è la CLV, come si può notare nella seguente immagine:

Per quanto riguarda la scrittura di CD-RW netta la superiorità dei modelli Philips e Toshiba in quanto permettono la scrittura di supporti High Speed a 10X, contro i 4X del modello di Pioneer. Il modello DVR-A03 però ha dalla sua l'attenuante di appartenere ad una generazione precedente di masterizzatori. I tempi, rispettivamente, sono di circa 6 minuti e mezzo contro 10 minuti.

Pagina 7 - Estrazione tracce audio

Le prestazioni fatte registrare dal masterizzatore Toshiba nel test di estrazione delle tracce audio sono abbastanza strane, in quanto viene sfruttata una velocità praticamente costante, come su alcuni dispositivi di qualche anno fa. Se da una parte a livello teorico le tracce vengono estratte nelle stesse condizioni (quindi teoricamente in modo omogeneo), dall'altra una scelta del genere deve fare i conti con una velocità di estrazione bassa, se confrontata con quella di altri dispositivi.

Una media di 15X, comunque, permette di estrarre un intero CD in circa 6 o 7 minuti, un tempo tutto sommato accettabile.

E' stato utilizzato per l'estrazione audio un Compact Disc Audio della durata di 79:41 minuti.

Segue il dettaglio dell'estrazione tracce audio:

Pagina 8 - Lettura DVD

La riproduzione di DVD video si è mantenuta fluida in qualsiasi situazione, anche a schermo intero.

Riportiamo, come per tradizione, la velocità di lettura massima ottenuta con DVD-Video. 

Una lettura di picco di 8X (circa 11MB/secondo) è da ritenersi ottima, sopratutto in vista di possibili "rippaggi" (da "rippare", verbo con il quale si suole indicare l'estrazione dei dati di un DVD Video).

Diverso il discorso con i DVD dati, in cui il dato dichiarato trova conferma, in quanto viene quasi raggiunto il valore di 12X.

La velocità di lettura di dischi a doppio strato è quindi ottima, così come quella dei DVD dati. Decisamente migliori le prestazioni del dispositivo Toshiba rispetto a quelle dei masterizzatori precedentemente testati. Da ricordare che 1X, parlando di DVD corrisponde a 1.38 MB/sec.

Pagina 9 - Conclusioni

Trarre conclusioni riguardo ad un masterizzatore è sempre difficile, anche in caso di semplici CD writer. Le cose si complicano ulteriormente trovandosi di fronte ad un masterizzatore DVD, dove molte variabili vengono aggiunte al già complesso algoritmo di scelta.

Mai come in questo caso è opportuno focalizzare quali sono gli obiettivi. Nel caso foste alla ricerca di un masterizzatore DVD per backup di dati allora vi trovate nella situazione più semplice: un qualsiasi DVD writer con un qualsiasi standard di scrittura potrà soddisfare le vostre esigenze, limitandovi alla scelta dell'uno o dell'altro in funzione del prezzo dei supporti da utilizzare.

Le cose diventano infinitamente più complicate se il contenuto dei supporti creati dovesse ospitare video, menù e audio da riprodurre poi su un lettore DVD da tavolo.

Questa è la grande incognita del settore, che tuttora tarda a trovare una soluzione definitiva.

La risposta è tremendamente difficile da dare: ogni casa, sia che appoggi l'uno o l'altro standard, spergiura che il proprio prodotto è in grado, grazie allo standard utilizzato, di creare DVD molto più compatibili rispetto alla concorrenza. Tutto ciò ha generato, genera e continuerà a generare dubbi e perplessità nei probabili acquirenti. Dopo aver testato masterizzatori DVD, di diverso standard, possiamo concludere che tutti possono dare problemi di compatibilità. Nelle nostre prove ci siamo attenuti più alle considerazioni hardware, anche per l'impossibilità di testare accuratamente i DVD creati con molti lettori diversi.

A vantaggio del dispositivo Toshiba possiamo dire che giocano le ottime prestazioni a basso livello e i tempi di scrittura di CD-R/RW. Esistono attualmente anche dispositivi più veloci, soprattutto nella scrittura DVD, ma abbiamo preferito testare un masterizzatore di più facile reperibilità.

Nonostante l'annuncio da parte di MIcrosoft di appoggiare il DVD+R/RW, sembra che il DVD-R/RW continui imperterrito per la propria strada, appoggiato da molte case, evidentemente consapevoli delle potenzialità che può offrire.

Consigliamo quindi di prendere in considerazione il masterizzatore oggetto della nostra prova in caso di acquisto di un DVD writer, sempre ricordandovi di sentire il parere di chi già possiede il dispositivo attraverso le innumerevoli fonti on-line.

Si ringrazia BOW per aver fornito il masterizzatore utilizzato nei test: http://www.bow.it