Hardware Upgrade - il sito italiano sulla tecnologia - www.hwupgrade.it
« Torna all'articolo  -  Stampa
Fermi si fa piccola e arriva sui portatili
Gabriele Burgazzi - 03 Settembre 2010
"NVIDIA presenta oggi la nuova famiglia di GPU dedicate al mondo mobile. Sviluppate su architettura Fermi la rinnovata serie si caratterizza per il supporto di DirectX 11 e della tecnologia Optimus"
Pagina 1 - Introduzione

Fermi è il nome dell'ultima architettura presentata diversi mesi fa da NVIDIA: dopo essere arrivata sul mondo desktop, nei segmenti destinati alla fascia media e alta del mercato, arriva oggi sul mondo notebook. Ad onor del vero, NVIDIA aveva già presentato la propria soluzione Fermi destinata al mondo dei portatili: GeForce GTX 480M, la soluzione non è mai stata ampiamente spinta dalla società Californiana per un semplice motivo: si tratta di una proposta destinata alla fascia più alta del mercato ed è impiegata solo per lo sviluppo di workstation da pochi OEM, caratterizzata da consumi e temperature di funzionamento decisamente importanti. A distanza di 5 mesi dal lancio di GeForce GTX 470 e GeForce GTX 480, quindi, NVIDIA rinnova il parco GPU per il mondo notebook presentando nuove soluzioni destinate alle utenze enthusiast ma soprattutto per quelle normali.

Le sette nuove GPU che andremo ad analizzare in queste pagine si presentano come l'aggiornamento di buona parte dell'intera offerta prodotto del listino NVIDIA: la serie GeForce 400M si caratterizza principalmente per il supporto alle API DirectX 11, ma merita di essere sottolineata anche aa tecnologia NVIDIA Optimus, oramai integrata in ogni GPU destinata al mondo notebook. Per tutti coloro che non ne fossero al corrente, spieghiamo brevemente cos'è Optimus: sotto questo nome NVIDIA indica un sistema proprietario che rende automatico lo switch tra GPU discreta (o dedicata) a quella integrata (o IGP - Integrated Graphics Processor) e viceversa. A seconda quindi dello scenario di impiego, il sistema sarà in grado di riconoscere in modo completamente automatico quale chip sia il più indicato per gestire una data applicazione, ottimizzando di conseguenza l'autonomia del portatile.

La scelta di sviluppare Optimus e rendere disponibile tale tecnologia per tutte le ultime GPU portatili va letta come una strategia che si affianca a quella che Intel ha attuato iniziando la commercializzazione delle ultime CPU per notebook, nome in codice Arrandale, le prime proposte a presentare il controller integrato all'interno dello stesso package del processore. Optimus è una tecnologia che è stata adottata da quasi tutti i principali produttori di portatili mondiali, eccezion fatta per HP. A corredo di Optimus, sulle nuove GPU presentate da NVIDIA, è presente anche il supporto alla tecnologia CUDA.

In corrispondenza del lancio della nuova famiglia di GPU destinate al mondo dei notebook saranno messi in commercio i primi sistemi portatili configurati con le nuove schede grafiche: non sarà quindi necessario aspettare altri mesi per poter andare a valutare le prestazioni. Il motivo di questa scelta, che ha comportato importanti sforzi sia da parte di NVIDIA sia da parte degli OEM, non è priva di significato: siamo nel periodo commerciale indentificato dall'oramai noto nome di "back to school" in cui le vendite riescono sempre a far registrare importanti volumi.

Ma quali sono i vantaggi di avere una GPU dedicata sul proprio sistema portatile? La prima risposta e anche la più immediata è: "ci si può giocare". Giusto. Teniamo sempre bene a mente però che si tratta di sistemi portatili e come tali, la potenza di calcolo messa a disposizione è estremamente contenuta; l'esperienza di gioco dovrebbe comunque scendere a importanti compromessi, risultando in molti casi tutt'altro che indimenticabile. Un altro elemento da tenere in considerazione è la possibilità di poter delegare alla GPU determinate operazioni: eventuali flussi in alta definizione così come l'encoding di file video e, con gli ultimi browser, accelerare le operazioni grafiche per migliorare l'esperienza di navigazione.

Pagina 2 - Le specifiche delle nuove GPU

A seguire ecco le specifiche complete dei nuovi sette modelli che NVIDIA introduce ufficialmente oggi:

  GeForce GTX 470M GeForce GTX 460M GeForce GT 455M GeForce GT 435M GeForce GT 425M GeForce GT 420M GeForce GT 415M
Processo produttivo 40 nm 40 nm 40 nm 40 nm 40 nm 40 nm 40 nm
Stream processor 288 192 144 96 96 96 48
Frequenza GPU 535 MHz 675 MHz 590 MHz 650 MHz 560 MHz 500 MHz 500 MHz
Frequenza shader 1100 MHz 1350 MHz 1180 MHz 1300 MHz 1120 MHz 1000 MHz 1000 MHz
Frequenza memorie 1250 MHz 1250 MHz 800/1250 MHz Fino a 800MHz Fino a 800MHz Fino a 800MHz Fino a 800MHz
Quantitativo memoria Fino a 1GB Fino a 1GB Fino a 1GB Fino a 1GB Fino a 1GB Fino a 512 MB Fino a 512 MB
Bus di memoria 192 bit 192 bit 128/192 bit 128 bit 128 bit 128 bit 128 bit
Supporto DirectX DirectX 11 DirectX 11 DirectX 11 DirectX 11 DirectX 11 DirectX 11 DirectX 11
Tipo di memoria GDDR5 GDDR5 GDDR3/
GDDR5
GDDR3 GDDR3 GDDR3 GDDR3

L'intera nuova famiglia NVIDIA GeForce 400M si caratterizza per il completo supporto alle API DirectX 11 ed è stata declinata in modo da andare a coprire l'intero mercato. Le caratteristiche tecniche evidenziano come per le proposte destinate alle fasce più alte del mercato NVIDIA si sia affidata alle memorie GDDR5 (operanti a 1250MHz), mentre spostandoci verso i segmenti più bassi la scelta sia ricaduta in favore delle GDDR3 (operanti a 800MHz). La fascia più alta sarà affidata alle proposte GeForce GTX 460M, 470M e 480M. Il grosso dei volumi sarà invece fatto registrare dalle soluzioni rimanenti, come ad esempio GeForce GTX 455, proposta che è caratterizzata dalla presenza di 144 stream processor e potrà essere presente, a seconda delle scelte dell'OEM, sia con memorie GDDR3, sia con memorie GDDR5.

La segmentazione della gamma prodotto mostra come a partire da GeForce 470M ci sia una progressiva diminuzione del numero di stream processor, fino ad arrivare ai 48 che caratterizzano la soluzione GeForce GT 415. Nella fascia media troviamo però tre proposte che presentano 96 stream processor (o cuda core) e differenziate tra loro solo per la frequenza di funzionamento, variabile a seconda del modelllo. Se per GeForce GT 435M è di 650MHz la frequenza operativa, questa scende a 560MHz nel caso di 425M e si abbassa ulteriormente a 500MHz per 420M; il resto delle caratteristiche tecniche rimane però invariato, eccezion fatta per il quantitativo di memoria a disposizione di GeForce 420M. Non è quindi escluso, qualora il design del portatile e il sistema di raffreddamento lo consentisse, di overcloccare una di queste soluzioni per avere in mano a tutti gli effetti una GeForce GT 435M.

Così sarà quindi divisa l'offerta prodotto di NVIDIA:

Enthusiast:

  • GeForce GTX 460M
  • GeForce GTX 470M
  • GeForce GTX 480M

Performance:

  • GeForce GT 415M
  • GeForce GT 420M
  • GeForce GT 425M
  • GeForce GT 435M
  • GeForce GT 445M

Mainstream:

  • GeForce 305M
  • GeForce 310M

Come appare evidente dalla divisione, per la fascia mainstream del mercato NVIDIA intende mantenere due soluzioni della famiglia GeForce 300M: si tratta di GeForce 305M e 310M. Il motivo di questa scelta è dettato dal fatto che le due soluzioni in questione fanno parte di un processo produttivo rodato capace di garantire volumi senza particolari problemi e a costi estremamente competitivi; si tratta ovviamente di GPU che saranno equipaggiate in sistemi destinati a fare del costo di commercializzazione il loro punto di forza.

Una delle possibilità messe a disposizione dalla presenza di una GPU NVIDIA della nuova serie GeForce 400M è rappresentata dal corretto supporto della stereoscopia: in presenza di un pannello capace di raggiungere correttamente i 120Hz, sarà possibile giocare in 3D ma anche poter riprodurre i filmati stereoscopici. Una funzionalità al momento da considearsi accessoria, fuori da ogni dubbio, che assume però connotati diversi se andiamo ad anlizzare le stime di crescita fornite dagli analisti: nell'anno in corso circa 1 milione di PC con pannello 3D saranno distribuiti, ma tra 5 anni questo numero salirà a 75 milioni.

Difficile fare previsioni circa il successo o meno della nuova famiglia presentata in data odierna da NVIDIA: il ritardo accumulato nei confronti del rivale di sempre, AMD, ha inciso in modo sensibile sulle quote di mercato della azienda verde lasciando ampi spazi alle proposte Radeon. Giocherà un ruolo determinante, ovviamente, l'implementazione delle nuove soluzioni da parte degli OEM e in questa chiave può sicuramente risultare importante la presenza di una funzione come il supporto alla stereoscopia: per quanto queste soluzioni siano ancora poco diffuse, rappresentano un interessante prodotto di punta per convincere il mercato.

Pagina 3 - Acer Aspire 5745PG

In occasione della presentazione delle nuove GPU GeForce 400M (poche ore prima dalla fine dell'nda, a dire la verità) abbiamo ricevuto uno dei primi portatili sviluppati su una delle nuove GPU mobile di NVIDIA. La soluzione, prodotta da Acer prende il nome di Aspire 5745PG e si contraddistingue per un pannello widescreen da 15,6" e una GPU NVIDA GeForce GT 420M con 512MB di memoria video. Come abbiamo detto nelle pagine precedenti, in corrispondenza del lancio arriveranno anche i primi notebook con GPU NVIDIA di nuova generazione. Questa la configurazione hardware della propsosta di Acer:

 
Acer Aspire 5745PG
CPU
Intel Core i5 460M - 2,53GHz, 3MB cache L3
Chipset
Intel HM55 Express
RAM
4GB DDR3 1066MHz
Scheda video

Intel Graphis Media Accelerator HD
NVIDIA GeForce GT 420M

Display
15,6" retroilluminazione led
Risoluzione
1366x768
Hard disk
320GB
Connessioni

4 porte USB 2.0
Uscite video VGA e HDMI
1 connettore LAN Gigabit Ethernet
webcam 0,3 megapixel
microfono integrato
1 jack uscita cuffie
1 jack ingresso microfono
card reader

Connessioni Wireless
Wi-Fi 802.11b/g/n Atheros AR9285
Batteria
6 celle Li-ion - 4400 mAh -48 Wh - tensione 10,8 V
Sistema operativo
Windows 7 Home Premium

La soluzione, come appare evidente dalle caratteristiche hardware si presenta come un sistema dedicato a chi fa un utilizzo del PC piuttosto generico ma necessita comunque di una certa potenza di calcolo: la scelta di affiancare ad un processore come il Core i5 460M la nuova GPU NVIDIA GT 420M consente di poter avere a disposizione una piattaforma piuttosto equilibrata. Acer Aspire 5745PG è una soluzione che non fa della portatilità la sua arma migliore, così come delle prestazioni: si presenta pertanto come un esatto crocevia.

Dal punto di vista prettamente estetico la soluzione di Acer non presenta particolari innovativi: la struttura è quella classica delle soluzioni Aspire, con ampio spazio nella zona poggia polsi e un'area piuttosto vasta per touchpad. La struttura dell'intero portatile è prodotta con materiale plastico piuttosto solido che conferisce al sistema una discreta robustezza.

Degna di nota la tastiera che, grazie all'impiego di un pannello da 15,6" widescreen ha abbastanza spazio per essere estesa con tanto di numpad laterale. I tasti sono a mò di isola, con un corsa piuttosto breve: chi è abituato alle classiche tastiere pesanti potrebbe trovarsi in un primo tempo fuori luogo, ma acquisita la giusta dimestichezza ne rimarrà pienamente soddisfatto.

Buono il reparto della connettività che conta, oltre a quattro porte USB 2.0 anche due uscite video, una VGA e una HDMI, quest'ultima particolarmente indicata per il collegamento del sistema ad un televisore LCD di ultima generazione. Non manca la classica porta Ethernet, posizionata sul lato destro del portatile, così come i due jack per il collegamento di cuffia e microfono.

Nonostante nella documentazione tecnica fornita da NVIDIA non venisse menzionata, sullo sticker posizionato sul poggiapolsi, ritratto nella foto superiore, troviamo un elemento particolarmente interessante. In corrispondenza della voce inerente il comparto grafico viene indicato come di 1755MB il quantitativo di memoria RAM della scheda grafica: anche per la serie GeForce GT 400M NVIDIA si è appoggiata a Turbocache per andare ad ampliare la memoria di 512MB delle GPU di fascia bassa. Ricordiamo ai meno addetti ai lavori che Turbocache è una tecnologia sviluppata da NVIDIA per consentire alla scheda video di andare ad utilizzare la memoria del sistema.

Pagina 4 - Uno sguardo alle prestazioni - GeForce GT 420M

Per fornire un parametro indicativo delle prestazioni di GeForce GT 420M abbiamo messo a confronto i risultati ottenuti dal portatile di Acer, con l'Asus U30Jc che abbiamo recensito in questo articolo. La proposta di Asus, che serve come parametro di riferimento è sviluppata su di una GPU NVIDIA GeForce 310M con 512MB di memoria GDDR3, mentre il processore è un Intel Core i5 540M. La scelta di andare a confrontare i due sistemi serve innanzitutto per dare un parametro di riferimento con cui poter confrontare la nuova scheda video proposta da NVIDIA: la scelta è ricaduta sul portatile di Asus soprattutto in considerazione della piattaforma hardware simile. Per effettuare i test, nel sistema di Asus sono stati utilizzati i driver Forceware 258.96 mentre nella soluzione Acer i Forceware 259.05. A seguire l'analisi prestazionale:

Le prestazioni che il portatile di Acer è in grado di garantire in ambito videoludico consentono di giocare senza particolari problemi: ci troviamo di fronte ad una soluzione dotata di una GeForce GT 420, una GPU destinata alla fascia mainstream del mercato ed è pertanto lecito dover scendere a compromessi per ottenere un framerate soddisfacente. Il confronto con la soluzione di Asus mostra un discreto gap prestazionale rispetto a GeForce GT 310M, la GPU che continuerà a rappresentare la soluzione più economica della famiglia di schede grafiche dedicate di NVIDIA. Per quanto i valori ottenuti non facciano gridare al miracolo, si tratta di risultati soddisfacenti: GeForce GT 420M è una soluzione dotata di 96 stream processor e di sole 512MB di memoria, pensare di impostare risoluzioni di gioco superiori a quella di 1366x768 sarebbe quantomeno azzardato.