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Pagina 1 - Introduzione Il debutto delle prime schede video NVIDIA della serie GeForce GTX 460, avvenuto lo scorso mese di Luglio, ha decretato un ritorno d'interesse da parte degli utenti più appassionati verso le GPU sviluppate dal produttore americano. Le prime soluzioni della famiglia Fermi, appartenenti alle serie GeForce GTX 480 e GeForce GTX 470, hanno infatti raccolto opinioni contrastanti tra i potenziali clienti, catturati da un lato dalle elevate prestazioni velocistiche assolute ma allo stesso tempo preoccupati dai livelli di consumo. Se le schede GeForce GTX 465 altro non sono state che una proposta temporanea, sviluppata per poter sfruttare tutte le GPU GF100 a disposizione comprese quelle con alcuni cluster di stream processors inutilizzabili, è stato con le soluzioni GeForce GTX 460 che NVIDIA ha raccolto pareri pressoché unanimi. In questo giocano sia il buon connubio tra prestazioni e consumi, sia il livello di costo che è quello di fascia media verso il quale i videogiocatori appassionati manifestano il maggior interesse. Le differenti versioni di scheda GeForce GTX 460 presenti in commercio si distinguono per due principali elementi. Il primo è la dotazione di memoria, con la versione da 1 Gbyte che ha raccolto la nostra preferenza per le maggiori prestazioni velocistiche a fronte di un costo leggermente più elevato. Il secondo è l'eventuale overclock di default, abbinato a specifiche soluzioni legate al sistema di raffreddamento. La scheda video MSI N460GTX Hawk, nuova proposta del produttore taiwanese, colpisce il segno in entrambi questi aspetti: la dotazione di memoria video è quella di 1 Gbyte, mentre sistema di raffreddamento e frequenze di clock non sono quelle del reference design NVIDIA.
Riproponiamo la tabella di confronto tra le varie schede NVIDIA della serie GeForce GTX 400, aggiungendo i dati della nuova proposta MSI:
Rispetto al reference design sviluppato da NVIDIA MSI ha operato un interessante overclock della GPU, passando dai 675 MHz di default a 780 MHz per un incremento del 15,6%; aumento di pari portata anche per gli stream processors, che nelle GPU GF104 di NVIDIA operano ad un valore doppio rispetto alla GPU. Stranamente il produttore taiwanese ha scelto di lasciare la memoria GDDR5, in quantitativo di 1 Gbyte con bus da 256bit di ampiezza, alla frequenza di 900 MHz, corrispondenti a 3.600 MHz effettivi, pari al valore di specifica: in questo gioca anche l'assenza di un sistema di raffreddamento che sia a diretto contatto con i chip memoria GDDR5, scelta tecnica del resto comune anche alle altre schede GeForce GTX 460 sino ad ora analizzate. Per poter assicurare un corretto funzionamento anche a frequenze di clock superiori a quelle di specifica MSI ha dotato la scheda di un sistema di raffreddamento custom, indicato con il nome di Twin Frozr II; è costituito da un massiccio radiatore, a contatto diretto con la GPU grazie a 4 heatpipes, sul quale sono presenti due ventole. Vedremo come questa scelta tecnica abbia influenza diretta sul margine di overcloccabilità della GPU, oltre che sulle temperature di funzionamento a frequenze di default. Pagina 2 - La scheda
Abbiamo segnalato come la scheda video MSI utilizzi un sistema di raffreddamento non standard, indicato con il nome di Twin Frozr II; abbiamo già avuto modo di vedere all'opera questo sistema in abbinamento alla scheda MSI GeForce GTX 465, evidenziandone un funzionamento molto efficiente soprattutto se confrontato con quello del dissipatore di calore reference di NVIDIA. Medesima sintesi può essere fatta anche per l'utilizzo con GPU GeForce GTX 460: la notevole superficie dissipante garantisce temperature più ridotte rispetto a quelle della soluzione custom, sintetizzate da MSI sulla confezione della scheda con una indicazione di -18 gradi centigradi con un livello di rumorosità inferiore.
La parte posteriore della scheda video non presenta componenti principali, ma permette di apprezzare la lunghezza complessiva del PCB che è superiore di circa 1 cm rispetto a quella del reference design NVIDIA. A spiegare questo design la presenza di una circuiteria di alimentazione a 7+1 fasi, capace di gestire un livello di corrente massimo di 120A superiore di 30A rispetto a quello del reference design. Questo elemento, unito al sistema di raffreddamento e all'utilizzo di componentistica di elevata qualità su tutto il PCB, spiega l'overclock di default della GPU certificato dal produttore.
Al pari delle altre schede video GeForce GTX 460, anche la proposta MSI integra nel pannello delle connessioni posteriori due connettori DVI affiancati da uno mini-HDMI, per il quale è fornito un adattatore. Ricordiamo come questa scheda possa venir utilizzata in configurazioni NVIDIA Surround Vision, sfruttando 3 schermi in contemporanea, solo abbinando una seconda scheda video identica con tecnologia SLI; la presenza di 3 connettori non deve quindi far pensare che sia possibile sfruttare configurazioni con più di 2 monitor in abbinamento ad una sola GPU.
Una delle peculiarità della scheda MSI N460GTX Hawk riguarda la presenza di punti per la rilevazione delle tensioni di alimentazione, direttamente a livello del PCB utilizzando un multimetro, per le tensioni di GPU, memoria e PLL. Si tratta di una funzionalità simile a quanto già implementato in alcune schede madri di fascia enthusiast, particolarmente utile in caso di overclock spinto così da avere pieno controllo delle tensioni di alimentazione. I punti di misurazione sono montati nella parte posteriore del PCB, immediatamente sotto i due connettori di alimentazione a 6 pin; per agevolare le letture MSI fornisce in dotazione degli appositi adattatori.
La dotazione in bundle prevede l'immancabile DVD con componente software e driver, una guida cartacea all'installazione della scheda, una seconda guida rapida all'utilizzo del prodotto, due cavi adattatori da Molex a connettore a 6 pin, un adattatore da DVI a VGA, un adattatore da mini-HDMI a HDMI e 3 adattatori per rilevare le tensioni di alimentazione direttamente dal PCB. La più recente versione di software MSI Afterburner, release 2.0.0 Beta 7, permette di modificare indipendentemente le 3 tensioni di alimentazione accessibili con questa scheda video, oltre che intervenire sulle frequenze di clock di GPU e memoria video. Pagina 3 - Configurazione di test Per analizzare le prestazioni delle schede video in prova abbiamo utilizzato una piattaforma basata su processore Intel Core i7 965 Extreme, con frequenza di clock di default pari a 3,2 GHz e tecnologia Turbo Mode abilitata. La frequenza di clock effettiva è quindi pari a 3,33 GHz nel momento in cui il processore è utilizzato a pieno carico, in quanto la tecnologia Turbo Mode attiva un moltiplicatore di frequenza in più quando 2 o più core sono utilizzati contemporaneamente. Di seguito il dettaglio dei componenti utilizzati per i test:
Di seguito le schede video utilizzate nella recensione:
Questi i titoli inseriti in questo confronto, con le differenti configurazioni utilizzate.
I grafici sono stati generati ordinando i risultati dal più alto al più basso, prendendo quale riferimento la risoluzione di 1920x1200 pixel salvo diversamente specificato. Pagina 4 - Analisi prestazionali
Grazie all'incremento nella frequenza di clock della GPU la scheda MSI N460GTX Hawk
comprese tra quelle della scheda ATI Radeon HD 5850 e della soluzione Radeon HD 5870,
riuscendo ad essere spesso più vicina alla seconda. Solo alla risoluzione video di
2560x1600 pixel la bandwidth della memoria video rappresenta un collo di bottiglia netto,
complice in questo il mantenimento del valore di specifica di 3.600 MHz. Pagina 5 - Overclocking In occasione delle nostre precedenti analisi delle schede video GeForce GTX 460 abbiamo rilevato margini di overcloccabilità molto interessanti per la GPU; questo del resto è comune anche alle altre soluzioni della famiglia GeForce GTX 400, nonostante siano basate su un chip diverso (GF100 per le soluzioni da GeForce GTX 465 in su, GF104 per quelle GeForce GTX 460). Abbiamo preferito non overvoltare la GPU, indicandone la tensione riportata quale valore di default durante il funzionamento: questa tecnica lascia spazio, sulla carta, a ulteriori incrementi nelle frequenze di clock massime benché sia sempre da abbinare ad un adeguato raffreddamento supplementare della scheda. La tabella seguente riporta i valori in overclock ottenuti con le schede GeForce GTX 460 e GeForce GTX 465 provate sino ad ora in redazione; è anche riportata la tensione di alimentazione di default fornita alla specifica scheda da bios, rilevata attraverso l'utility MSI Afterburner.
Per la scheda MSI N460GTX Hawk la GPU ha mantenuto funzionamento stabile sino a 870 MHz, incremento di 90 MHz rispetto ai 780 MHz di default; si tratta del massimo valore ottenuto tra le schede GeForce GTX 460 analizzate in redazione, a parità di condizioni. Per la scheda MSI la massima frequenza di clock della memoria è stata pari a 4.150 MHz, anche in questo caso in incremento rispetto a quanto ottenuto sino ad ora con le schede GeForce GTX 460.
Con frequenze di clock di 870 MHz per la GPU e 4.150 MHz per la memoria video la scheda MSI N460GTX Hawk è stata in grado di far registrare prestazioni velocistiche superiori a quelle della reference board NVIDIA GeForce GTX 470 utilizzando Far Cry 2; situazione differente con Crysis Warhead che vede la proposta 470 GTX in vantaggio ma con un ottimo risultato per la scheda MSI grazie all'overclock spinto. Pagina 6 - Rumore, temperature e consumi La rilevazione delle temperature di funzionamento delle GPU è avvenuta con due differenti modalità. La prima prevede l'esecuzione di 3 scene di benchmark in sequenza con Far Cry 2, alla risoluzione di 1920x1200 pixel con anti aliasing 4x, monitorando la temperatura attraverso il tool GPU-Z.
Ottimo comportamento per la scheda MSI in termini di temperatura della GPU; il sistema di raffreddamento Twin Frozr II migliora i già molto validi valori ottenuti con il reference design. Nell'analisi di questo grafico non dobbiamo trascurare il fatto che la scheda MSI operi ad una frequenza di clock della GPU più elevata rispetto a quella delle altre schede, elemento che ovviamente incide sulla temperatura di funzionamento del chip. La seconda modalità di misura della temperatura, più orientata al picco massimo, è stata basata sempre su GPU-Z come tool di monitoraggio in abbinamento al software Furmark, portato in modalità test a mettere sotto stress la GPU al massimo delle sue potenzialità. Per questo test la ventola di raffreddamento è stata portata alla massima velocità di rotazione, così da assicurare la migliore dissipazione termica possibile.
Ottimo risultato anche in questo test per la scheda MSI N460GTX Hawk: il valore è in assoluto quello più basso tra le schede in prova, con una temperatura finale che rimane inferiore a 60 gradi anche con questo test particolarmente esigente in termini di potenza elaborativa della GPU. La rumorosità delle schede è stata rilevata utilizzando un fonometro, impostato in dbA e lettura Fast, con rilevazione ad una distanza di circa 5 cm dalla scheda montata in un sistema all'esterno del case. Le rilevazioni sono state effettuate in idle per tutte le schede e con ventola impostata al 70% , massima percentuale della velocità di rotazione che è stato possibile selezionare con alcune delle schede basate su GPU GeForce GTX 460. Per le due schede GeForce GTX 465 si è provveduto ad eseguire una rilevazione anche con ventola portata al 100%. Per la scheda MSI N460GTX Hawk è stato possibile portare la ventola di raffreddamento sino alla velocità di rotazione del 100%, a motivo riteniamo dell'utilizzo di un PCB custom.
Con impostazione idle, alla quale corrisponde una velocità di rotazione delle ventole pari al 40%, la scheda MSI fa registrare valori di rumorosità estremamente contenuti, inferiori a quelli delle altre proposte basate sulla stessa GPU. Con ventola portata al 70% della velocità massima il quadro cambia, con una soglia di rumore che è allineata a quella delle schede GeForce GTX 460 basate su reference design e nel complesso non preoccupante. Passando a velocità di rotazione del 100% il rumore aumenta ma senza raggiungere i picchi registrati da altre schede. In sintesi, quindi, il sistema di raffreddamento Twin Frozr II scelto da MSI rappresenta, in abbinamento alla GPU GeForce GTX 460, un ottimo bilanciamento tra rumorosità di funzionamento e necessità di contenere al massimo le temperature di funzionamento, complice in questo una GPU che è overcloccata di default. Abbiamo analizzato l'assorbimento energetico a monte dell'intero sistema, con lo strumento Wattsup Pro; per fornire uno scenario quanto più possibile reale abbiamo preferito evitare l'esecuzione in loop di test sitentici come Furmark, bensì abbiamo optato per l'esecuzione di una sessione di HawX alla risoluzione di 2560x1600.
La differenza di consumo tra la scheda MSI Hawk e la proposta Zotac basata sulla stessa GPU è ridotta a pochi Watt, sia ini idle come a pieno carico; questo nonostante le due schede siano distanziate da una frequenza di clock della GPU molto più elevata per la soluzione MSI. Le stesse misurazioni eseguite con scheda portata alle frequenze di overclock (870 MHz per la GPU e 4.150 MHz per la memoria video, con ventola spinta al 100% della velocità) hanno portato ad un consumo in idle di 136 Watt e di 301 Watt a pieno carico. Segnaliamo come la scheda GeForce GTX 460 di MSI sia ben lontana, a pieno carico, dai valori di consumo della reference board basata su GPU GeForce GTX 470. Prendendo quale termine di paragone la scheda Radeon HD 5850 segnaliamo valori migliori a pieno carico per la proposta ATI, mentre per la scheda Radeon HD 5870 il risultato è leggermente peggiore ferme restando le superiori prestazioni medie della soluzione ATI. Pagina 7 - Considerazioni Con le schede della famiglia GeForce GTX 460 NVIDIA è stata in grado di riconquistare l'attenzione da parte degli utenti appassionati, con prodotti che bilanciano livelli prestazionali elevati per il costo al quale sono proposti con un bilanciato pacchetto di caratteristiche tecniche. E' noto che AMD sia stata capace di guadagnare notevoli quote di mercato nel corso degli ultimi 12 mesi, complice da un lato la qualità delle proprie soluzioni della serie Radeon HD 5000 e dall'altro il ritardo accumulato da NVIDIA nel proporre le proprie schede della serie GeForce 400. Con queste schede NVIDIA prova a riconquistare vendite nel segmento enthusiast, in attesa del debutto di nuove schede della serie GeForce 400 destinate a segmenti di costo più economico. La fascia di prezzo delle schede GeForce GTX 460 è del resto quella più interessante per i videogiocatori appassionati, che con prezzi tra i 180,00€ e i 220,00€ possono trovare varie versioni di schede basate su questa GPU dotate di 768 oppure 1.024 Mbytes di memoria video. Non abbiamo ancora indicazioni precise su quello che sarà il listino della scheda MSI N460GTX Hawk: il prodotto viene annunciato ufficialmente solo quest'oggi e riteniamo che verrà proposto indicativamente attorno ai 250,00€ di prezzo, con un incremento rispetto alle soluzioni reference giustificato dalle scelte tecniche e dalla frequenza della GPU overcloccata di default.
E' del resto proprio l'utilizzo di un PCB non standard, abbinato ad un sistema di raffreddamento particolare come quello Twin Frozr II, a rappresentare il punto di forza della scheda MSI rispetto alle altre proposte GeForce GTX 460 presenti sul mercato. MSI è stata capace di ottenere prestazioni velocistiche molto elevate bilanciando temperature di funzionamento molto contenute ed una rumorosità di funzionamento, grazie al dissipatore custom, che non raggiunge mai valori preoccupanti. L'unico vero limite di questo prodotto è dato a nostro avviso dalla frequenza di clock di default della memoria video, pari ai 3.600 MHz di specifica NVIDIA. Considerando la peculiarità di questa proposta MSI avrebbe potuto utilizzare moduli capaci di operare a frequenze più elevate, quantomeno 3.800 MHz se non 4.000 MHz, assicurando un ulteriore incremento delle già molto valide prestazioni velocistiche.
In sintesi, quindi, un prodotto che convince per l'abbinamento tra caratteristiche tecniche peculiari e frequenze di funzionamento certificate di default dal produttore. Se il prezzo sarà non particolarmente più elevato rispetto alle proposte reference basate sulla stessa GPU e dotate di 1 Gbyte di memoria video la scheda MSI N460GTX Hawk non può che venir consigliata all'utente appassionato con budget di spesa compatibile. Qualora il prezzo dovesse invece essere sensibilmente più elevato riteniamo che sia consigliabile rivolgere l'attenzione ad una delle proposte reference basate su questa GPU, sperando in un buon margine di overcloccabilità complessivo della GPU così da incrementare le già valide prestazioni di partenza. |
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