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Pagina 1 - Introduzione GF100 è il nome in codice utilizzato per indicare la GPU della famiglia Fermi che abbiamo visto per la prima volta in azione verso la fine del mese di Marzo, utilizzato nelle schede GeForce GTX 480 e 470 e in seguito adottato anche per le soluzioni GeForce GTX 465. L'architettura sviluppata da NVIDIA, dedicata alla fascia alta del mercato e con la quale il produttore americano ha introdotto il supporto alle API DirectX 11, si è dimostrata capace di garantire prestazioni degne di nota, palesando tuttavia problemi di efficienza energetica e di temperature di funzionamento. Come da tradizione, a seguire i modelli destinati alla fascia più alta del mercato arriva la proposta caratterizzata dal miglior rapporto prezzo/prestazioni. Con la sigla interna GF104 è identificata la nuova GPU della famiglia Fermi che è utilizzata nella scheda GeForce GTX 460, modello al debutto quest'oggi che si posiziona nel segmento di mercato mainstream e con il quale NVIDIA punta ad estendere la propria presenza nel mercato delle soluzioni DirectX 11. All'inizio del mese di Giugno NVIDIA aveva già presentato una scheda posizionata in questo segmento di mercati: ci riferiamo alla soluzione GeForce GTX 465. Tale scheda video, basata su una versione della GPU GF100 con un inferiore numero di stream processors attivi rispetto alle GPU adottate per le schede GeForce GTX 480 e GeForce GTX 470, era stata lanciata in sordina e NVIDIA stessa ha promosso il meno possibile questo modello. Proprio per questo motivo nel corso delle ultime settimane non siamo stati in grado di fornirne una recensione; in questa analisi tuttavia abbiamo inserito anche questo prodotto così da avere un confronto diretto con le nuove soluzioni GeForce GTX 460. Di GF104 se ne è già parlato in molte occasioni nel corso degli ultimi giorni e le indiscrezioni sono state tutte più o meno confermate. Ci troviamo di fronte ad una architettura rivista e adattata rispetto a quanto mostrato da NVIDIA con GF100, sviluppata specificatamente per il target cui NVIDIA punta: la scelta migliore per il videogiocatore, o, detto in termini più pratici: "la scelta giusta al prezzo giusto". Scelta ambiziosa e soprattutto non facile vista e considerata l'offerta altamente competitiva della concorrenza, da tempo oramai sul mercato.
Con questo grafico a torta rappresenta NVIDIA intende mostrare quale sia il target che vuole andare a colpire con la nuova GeForce GTX 460: un'analisi dei dati raccolti dalle periodiche statistiche fornite da Steam mostra come un giocatore su 3 sia dotato di una scheda grafica con costo approssimativo di 199 dollari americani, cifra che è quella ufficiale per una delle versioni di scheda GeForce GTX 460. Prima di analizzare le caratteristiche tecniche, una premessa fondamentale: di GeForce GTX 460 saranno presentate due versioni, una dotata di bus da 192 bit e 768MB di memoria, una seconda con interfaccia a 256 bit e 1GB di memoria. Il nome commerciale è identico, con la sola dotazione di memoria video a differenziare i due prodotti.
A titolo di riferimento riproponiamo i dati tecnici delle soluzioni ATI Radeon HD serie 5800 e modello Radeon HD 5970, quest'ultimo con architettura a due GPU:
Come è facile osservare dalle tabelle le due versioni di GeForce GTX 460 che saranno commercializzate da NVIDIA differiscono per il quantitativo di memoria di cui sono dotate e l'ampiezza del bus: 768 MBytes e 192bit nel primo caso e 1024 Mbytes e 256bit nel second; questa scelta tecnica ha influenzato anche il numero di ROPs, pari a 24 per la versione da 768 Mbytes e a 32 per quella da 1 Gbyte. Questa scelta sicuramente non facilita la vita all'utente finale meno esperto: già in difficoltà a doversi districare tra le diverse sigle alfanumeriche, è ora chiamato e costretto anche a porre l'attenzione sul differente quantitativo di memoria. Di seguito i prezzi, in dollari USA, ai quali sono proposte queste schede:
Abbiamo preferito basarci sui MSRP (Manufacturer's Suggested Retail Price), nonostante non ricalchino esattamente lo scenario reale: appare evidente come la strategia di NVIDIA sia ora direzionata verso un pubblico più vasto, capace sicuramente di far registrare maggiori volumi di vendita rispetto a quanto fatto con GeForce GTX 470 e GTX 480. I due nuovi modelli, alla prova dei fatti, si troveranno collocati tra Radeon HD 5830, scheda per la quale ATI ha previsto recentemente un taglio di prezzo per risultare ancora più competitiva, e Radeon HD 5850. La proposta di ATI destinata alla fascia media per eccellenza, Radeon HD 5770, rimane quindi ancora senza una proposta rivale diretta.
La GPU GF104 riprende in buona parte le specifiche tecniche della soluzione GF100, pur con alcune importanti differenze. Gli stream processors sono raccolti in streaming multiprocessors in numero di 48 per ogni SM contro i 32 della GPU GF100; di conseguenza in ogni chip sono presenti 7 SM. Per ogni SM sono presenti quattro unità di dispatch, contro le due presenti in ogni SM integrato in GF100. E' rimasto molto alto il numero di texture unit rispetto alle varie implementazioni di GF100: nelle schede GeForce GTX 460 troviamo infatti 56 di queste unità, numero pari a quello delle schede GeForce GTX 470 e ben più elevato dei 44 delle soluzioni GeForce GTX 465. A bilanciare le 24 ROPs, pari alla metà di GeForce GTX 480 e inferiori del 25% rispetto alle 32 della scheda GeForce GTX 465, nelle schede GeForce GTX 460 768 Mbytes mentre per la versione da 1 Gbyte sono pari a 32. Rispetto a GF100 in GF104 cambia il numero di stream processors abbinati, all'interno di ogni SM: troviamo infatti due unità di load e store abbinate ad ogni gruppo di 6 stream processors contro i 4 di GF100, mentre ogni special function unit è in GF104 associata a 6 stream processors, mentre in GF100 l'abbinamento era ogni 8 stream processors. E' variato anche il rapporto tra stream processors e texture units: in GF100 trovavamo una texture unit ogni 8 stream processors, mentre in GF104 questo rapporto è sceso a 6. Configurazione interessante anche per quanto riguarda la dotazione di memoria video; come detto le schede GeForce GTX 460 sono proposte in versione con 768 oppure 1024 Mbytes di memoria video, alle quali corrispondono ampiezze del bus memoria di 192 e 256bit. La frequenza di clock è identica, come del resto anche la tipologia dei moduli; il differente bus influenza la bandwidth complessiva, che nella versione da 1 Gbyte è superiore del 33%. Si riduce anche la dimensione della cache L2 integrata nella GPU, che passa da 512 Kbytes a 384 Kbytes; in GF100 è pari a 768 Kbytes. Pagina 2 - La scheda
Il layout con cui la nuova nata in casa NVIDIA si presenta non differisce particolarmente a quello cui la società californiana ci ha abituato: la soluzione presa in considerazione in questa analisi, fornita da Zotac, è basata su un design custom sviluppato dal produttore. Troviamo così il classico rivestimento di materiale plastico nero che ha contraddistinto buona parte delle schede della serie GeForce 200, con la ventola posizionata sulla parte posteriore al fine di creare un flusso d'aria in uscita dallo chassis che raffreddi la GPU.
Quattro sono le connessioni presenti su questa scheda: oltre alle immancabili due DVI, sono presenti anche una HDMI e una DisplayPort. Come da tradizione, è possibile sfruttare solo due di queste connessioni contemporaneamente. Trova spazio sulla parte superiore inoltre la griglia per l'espulsione dell'aria calda prodotta dalla GPU durante il funzionamento: le dimensioni particolarmente contenute delle griglia di aerazione sono un chiaro indizio di come con GF104 NVIDIA abbia ovviato ai problemi di calore riscontrati su GeForce GTX 470 e 480, basate su GF100.
Sulla parte posteriore, complici anche le dimensioni particolarmente contenute della nuova scheda, troviamo i due connettori a 6 pin per l'alimentazione della scheda. A differenza dalle proposte di fascia alta, solitamente caratterizzate da un PCB particolarmente lungo e che giocoforza presentano i connettori di alimentazione sulla parte alta della scheda, pena l'impossibilità di collocarle all'interno di un normale chassis, GeForce GTX 460 non dovrebbe porre problemi di installazione anche in chassis di ridotte dimensioni. Ecco come apparte GeForce GTX 460 al cospetto di altre soluzioni:
GeForce GTX 460 è caratterizzata da dimensioni molto contenute, specialmente per una scheda indirizzata alla fascia medio/alta del mercato. Il confronto con GeForce GTX 480 mostra come il PCB sia stato sensibilmente ridimensionato e come il sistema di dissipazione del calore sia molto meno complesso. Interessante il confronto con Radeon HD 5770, la scheda di AMD destinata alla fascia media del mercato: le due schede mostrano dimensioni molto simili. Per evitare fraintendimenti dovuti alla deformazione prospettica con cui le foto sono scattate, riportiamo a seguire la lunghezza complessiva di tutte le schede:
Pagina 3 - Configurazione di test Per analizzare le prestazioni delle schede video in prova abbiamo utilizzato una piattaforma basata su processore Intel Core i7 965 Extreme, con frequenza di clock di default pari a 3,2 GHz e tecnologia Turbo Mode abilitata. La frequenza di clock effettiva è quindi pari a 3,33 GHz nel momento in cui il processore è utilizzato a pieno carico, in quanto la tecnologia Turbo Mode attiva un moltiplicatore di frequenza in più quando 2 o più core sono utilizzati contemporaneamente. Di seguito il dettaglio dei componenti utilizzati per i test:
Tra le schede video che abbiamo inserito in questa analisi è presente anche la soluzione NVIDIA GeForce GTX 465: questa scheda video in seguito all'introduzione sul mercato di GeForce GTX 460 non verrà più distribuita. Abbiamo deciso di inserirla all'interno dell'analisi per poter evidenziare al meglio le caratteristiche di GF104 e degli eventuali pregi e difetti nei confronti di GF100. Di seguito le schede video utilizzate nella recensione:
Questi i titoli inseriti in questo confronto, con le differenti configurazioni utilizzate.
I grafici sono stati generati ordinando i risultati dal più alto al più basso, prendendo quale riferimento la risoluzione di 1920x1200 pixel salvo diversamente specificato. Pagina 4 - I consumi NVIDIA dichiara un TDP di 150 Watt per GeForce GTX 460 equipaggiata con 768MB di memoria e di 160 Watt per la versione con 1GB di memoria. Ricordiamo che con il termine TDP viene indicato il Thermal Design Power; questa unità rappresenta, in watt, la potenza massima che il sistema di reffreddamento del componente è in grado di dissipare in modo corretto. Non indica pertanto il consumo diretto e reale della scheda, ma fornisce una indicazione di massima circa le effettive capacità del dissipatore che deve essere utilizzato sulla scheda. Va da sé che una scheda grafica con un TDP elevato abbia consumi elevati e una con TDP contenuto risulti particolarmente parca sotto il profilo energetico. Andiamo ora a confrontare i TDP dichiarati dai produttori di alcune delle soluzioni prese in considerazione durante questa analisi:
Rispetto alle tre proposte sviluppate su GPU GF100 è sensibile il calo fatto registrare dalle due soluzioni GeForce GTX 460 dotate di chip GF104. Si passa così dai 250 Watt di TDP dichiarati per GeForce GTX 480 ai 150 Watt di GeForce GTX 460 con 768MB di memoria video e ai 160 Watt nel caso della soluzione con 1GB. Rispetto alle soluzioni concorrenti, caratterizzate da consumi particolarmente contenuti, le due nuove proposte si collocano tra Radeon HD 5850 e Radeon HD 5870, quantomeno tenendo in considerazione i soli valori dichiarati dai produttori. Interessante notare come, tra GeForce GTX 465 e GeForce GTX 460 sussista un netto divario in termini di TDP: il passaggio da una GPU come GF100 a GF104 consente così di abbassare sensibilmente i consumi. Come nostro solito abbiamo analizzato l'assorbimento energetico a monte dell'intero sistema, con lo strumento Wattsup Pro; per fornire uno scenario quanto più possibile reale abbiamo preferito evitare l'esecuzione in loop di test sitentici come Furmark, bensì abbiamo optato per l'esecuzione di una sessione di HawX alla risoluzione di 2560x1600. A seguire i risultati ottenuti e confrontati con le proposte NVIDIA:
Il grafico mette in evidenza come la soluzione GeForce GTX 460 si comporti in relazione alle tre proposte NVIDIA sviluppate sul GF100: i consumi record fatti registrare da GeForce GTX 470 e 480 con punte superiori ai 400 Watt rimangono un vero e proprio riferimento, negativo, in questo grafico. La nuova proposta, sviluppata su GPU GF104, consente invece di mantenere un livello di assorbimento dell'intero sistema piuttosto contenuto e visibilmente inferiore, durante tutta la durata del test, anche a GeForce GTX 465. Tra le due versioni di schede GeForce GTX 460 la proposta con 768 Mbytes di memoria video registra un livello di consumo leggermente più contenuto, nell'ordine dei 10 Watt in meno di media quando posta sotto carico.
Particolarmente interessante il confronto con le due soluzioni che al momento rappresentano la fascia alta e medio/alta della concorrenza, Radeon HD 5870 e Radeon HD 5850. La nuova nata di casa NVIDIA è capace di far registrare consumi che si inseriscono esattamente tra i due modelli, rimanendo sempre sensibilmente al di sotto dei 300 Watt di assorbimento totale per il sistema nel suo complesso. Merita di essere sottolineato il valore registrato in idle, di circa 10 Watt inferiore rispetto ai modelli Radeon HD 5870, 5850 e GeForce GTX 465 da parte della scheda GeForce GTX 460 con 1 Gbyte di memoria video. Abbiamo riportato in tabella i valori massimi e in idle delle schede video prese in considerazione durante questa analisi:
I consumi massimi, sia in idle sia sotto stress, sono fatti registrare da GeForce GTX 480, la soluzione di punta al momento dell'offerta NVIDIA. La scheda analizzata in questa recensione invece fa segnare il consumo più contenuto in idle, scendo al di sotto dei 130 Watt di assorbimento totale. Durante la sessione di testing, con la scheda sotto pesante carico di lavoro, GeForce GTX 460 porta l'intero sistema a consumare 283 Watt: si tratta di un picco di assorbimento che, come possibile notare dal grafico, supera ampiamente l'andamento medio della scheda. La proposta GeForce GTX 465, per quanto faccia registrare un consumo massimo di picco non eccessivamente superiore a GeForce GTX 460 ha però dimostrato un consumo medio decisamente più elevato. Pagina 5 - Temperature e rumorosità Insieme ai consumi, uno dei più grandi problemi riscontrati durante l'analisi delle prime soluzioni sviluppate su GPU GF100 ha riguardato la temperatura di esercizio: nonostante l'impiego di un dissipatore particolarmente voluminoso, sviluppato con un alto numero di heat pipe, con le schede GeForce GTX 480 e GTX 470 portare la GPU a 100° sotto stress non è poi così difficile. Con GeForce GTX 460 NVIDIA si è trovata così costretta a lavorare alacremente per ovviare a tali problematiche. Per analizzare le temperature di funzionamento abbiamo utilizzato GPU-Z in versione 0.4.4, compatibile con GPU GF104. L'esecuzione di HawX impostato con risoluzione di 2560x1600 pixel ci ha permesso non solo di registrare la temperature di picco, ma anche andare ad osservare il tempo di recupero delle schede e l'efficacia quindi del sistema di dissipazione del calore. A seguire il grafico che mostra la temperatura di funzionamento di NVIDIA GeForce GTX 460 nella versione con 1GB di memoria video:
Il grafico mostra il carico di lavoro sulla GPU (linea rossa) e la temperatura della GPU (linea verde). Come appare evidente lo sviluppo della nuova GPU comporta importanti passi avanti rispetto ai primi modelli con architettura Fermi visti diversi mesi fa: GeForce GTX 460 è capace di mantenere una temperatura operativa particolarmente contenuta, che anche durante l'esecuzione di importanti e intensi calcoli non supera i 70°. Buono anche il tempo di recupero della temperatura operativa, che in circa 80 secondi riesce a smaltire 20° abbondanti.
Comportamento molto simile anche per la scheda GeForce GTX 460 con 768 Mbytes di memroia video; in questo caso siamo poco sotto i 60 gradi come picco massimo raggiunto durante i test. Ricordiamo come la scheda GeForce GTX 460 da 1 Gbyte sia modello sviluppato da Zotac, con sistema di raffreddamento differente da quello reference, mentre la proposta GeForce GTX 460 sia una reference board NVIDIA. A titolo di riferimento mostriamo come, nello stesso scenario di test si comporta GeForce GTX 480:
In questo caso appare evidente come in corrispondenza della crescita del carico di lavoro della GPU la temperatura cresca in modo esponenziale, sfiorando pericolosamente i 100°. Ricordiamo che la nostra analisi delle temperature operative non si basa su di un test sintentico sviluppato specificatamente per stressare le schede video, bensì di un gioco come tanti altri. Andiamo ora ad analizzare la rumorosità di GeForce GTX 460, confrontandola con altri modelli:
Per quanto la scheda video GeForce GTX 460 1GB utilizzi un dissipatore leggermente diverso da quello reference, i valori di rumorosità rilevati risultano comunque essere indicativi circa il comportamento di questa generazione di schede video. Come abbiamo avuto modo di osservare nelle pagine precedenti, la nuova nata in casa NVIDIA si caratterizza per delle dimensioni particolarmente contenute, ancora più ridotte di quelle della scheda ATI Radeon HD 5770. Se da un lato la temperatura è tenuta costante e ampiamente sotto la soglia di attenzione anche durante le sessioni di pieno carico, il dissipatore risulta essere non eccessivamente rumorso. L'impiego di una ventola dalle dimensioni tutto sommato piccole costringe tuttavia a regimi di rotazione più elevati, che si traducono in quasi 50 dB in idle; questo valore sale di poco durante la sessione di stress della GPU, conferendo alla soluzione di NVIDIA un rumorosità tutto sommato contenuta, anche se lontana dai valori fatti registrare dalle proposte di AMD. Nel complesso quindi si tratta di schede silenziose a pieno carico ma con una rumorosità non così contenuta in idle, benché rimanga su valori non tali da risultare fastidiosi. Pagina 6 - Crysis Warhead Per questo test abbiamo utilizzato il tool di benchmarking sviluppato da Hocbench; la mappa selezionata è quella airfield. Attraverso il tool è stato impostato filtro anisotropico 16x e nessun filtro anti aliasing: si tratta di un titolo estremamente pesante che non necessita di particolari filtri per stressare la scheda grafica a dovere. I test sono stati eseguiti con impostazioni qualitative very high e con le sole API DirectX 10. A seguire i risultati
Buon comportamento della scheda GeForce GTX 460 con 1 Gbyte di memoria, capace di risultati pressoché identici a quelli della scheda GeForce GTX 465 e superiori ai valori registrati dalla scheda ATI Radeon HD 5830. Leggermente distanziata la versione con 768 Mbytes di memoria video, con frames più contenuti mediamente tra il 10 e il 15%. Pagina 7 - Devil May Cry 4 In questo caso la funzione di benchmark è integrata nel gioco, eseguito nella versione demo. Ci troviamo di fronte ad un titolo dotato di engine grafico non particolarmente impegnativo, per questo le impostazioni qualitative selezionate sono state quelle di massima qualità, con API DirectX 10 e filtro anti aliasing portato a 4x. A seguire i risultati ottenuti, presi dalla scena n° 2:
Risultati pressoché identici per le due schede NVIDIA GeForce GTX 460, di fatto allineati alle 3 risoluzioni inferiori a quelli delle schede GeForce GTX 465 e Radeon HD 5830 Pagina 8 - Far Cry 2 Per questo titolo abbiamo impiegato il tool fornito dal gioco stesso che consente un elevato livello di automatizzazione della sessione di test. Le prove sono state eseguite con impostazioni qualitative "high" e "ultra high", selezionando le API DirectX 10. Nel caso della combinazione con qualità "high" è stato impostato il filtro anti aliasing a 4x. Di seguito i grafici prestazionali:
Molto validi nel complesso i risultati ottenuti con questo test, in entrambe le configurazioni, con le due versioni di scheda GeForce GTX 460. I frames al secondo sono molto vicini a quelli della scheda GeForceGT 465, risultando essere nel complesso superiori a quelli delle due schede Radeon HD 5850 e Radeon HD 5830. Pagina 9 - Call of Duty 5 Il noto titolo che proietta il videogiocatore nella seconda guerra mondiale è stato testato impiegato il tool Fraps. In questo caso abbiamo registrato una timedemo in modo da avere una scena fissa senza variazioni di sorta che potrebbero comportare una variazione in termini di framerate. La particolare leggerezza del titolo ci ha portato ad impostare il filtro anti aliasing a 4x e impostare la qualità al massimo attraverso il pannello di configurazione del gioco. Ecco i risultati ottenuti:
Comportamento interessante per la scheda GeForce GTX 460 con 1 Gbyte di memoria video, capace di prestazioni leggermente superiori a quelli della scheda GeForce GTX 465; validi anche i risultati della versione con 768 Mbytes di memoria video, capace di superare la scheda Radeon HD 5830. Pagina 10 - World in Conflict World in Conflict è dotato di un benchmark integrato nel gioco stesso. Il titolo è stato eseguito portando tutte le impostazioni qualitative al livello "molto alto"; sono stati inoltre applicati, sempre dal pannello di impostazioni del gioco i filtri anti aliasing a 4x e quello anisotropico a 16x. A seguire i risultati fatti registrare dalle schede in prova:
Comportamento molto interessante per la scheda GeForce GTX 460 con 1 Gbyte di memoria video, con prestazioni medie più elevate della scheda ATI Radeon HD 5850 fatta solo eccezione per la risoluzione video di 2560x1600 pixel. La proposta con 768 Mbytes di memoria video è leggermente più lenta della scheda GeForce GTX 465, riuscendo tuttavia a superare la proposta ATI Radeon HD 5830. Pagina 11 - The Last Remnant Anche in questo caso il tool di benchmarking è integrato all'interno del gioco, da noi impiegato nella versione demo. A differenza di tutti i titoli analizzati in questa recensione, The Last Remnant non permette di andare a modificare alcuna impostazione qualitativa, se non il mero cambio di risoluzione. Sotto i risultati ottenuti:
The Last Remnant conferma quanto visto sino ad ora con i titoli precedenti: la scheda GeForce GTX 460 da 1 Gbyte di memoria video ha prestazioni velocistiche leggermente superiori a quelle della proposta GeForce GTX 465, avvicinando la scheda ATI Radeon HD 5850 che risulta tuttavia preferibile alle risoluzioni video più elevate. Per la versione da 768 Mbytes di memoria video i risultati sono superiori di un buon margine rispetto a quelli della proposta concorrente ATI Radeon HD 5830. Pagina 12 - S.T.A.L.K.E.R. : Call of Pripyat In questo caso ci troviamo di fronte ad un tool di benchmarking automatico. Nel caso specifico abbiamo impostato il funzionamento con DirectX 10 senza anti aliasing e qualità "high"; il valore preso a riferimento è la media dello scenario "day". A seguire i risultati:
Risultati complessivamente molto validi per le due schede GeForce GTX 460 anche con S.T.A.L.K.E.R.; per entrambe i frames medi sono superiori a quelli della proposta GeForce GTX 465, superando anche la scheda ATI Radeon HD 5830. Più lontana la proposta ATI Radeon HD 5850, capace di distanziare di un certo margine la scheda GeForce GTX 460 1 Gbyte soprattutto alle risoluzioni più elevate. Pagina 13 - Tom Clancy's HAWX Anche in questo caso la modalità benchmark è integrata nel gioco, utilizzato in versione demo. Il test è stato eseguito con API DirectX 10.1, selezionando impostazioni "high" e con anti aliasing 4x abilitato.
HawX conferma quanto visto sino ad ora nei vari titoli in analisi: la scheda Radeon GTX 460 1 Gbyte si conferma leggermente più veloce della soluzione GeForce GTX 465, mentre per la scheda GeForce GTX 460 da 768 Mbytes di memoria video i frames al secondo sono molto vicini a quelli della proposta ATI Radeon HD 5830, fatta solo eccezione per la risoluzione di 2560x1600 pixel. Pagina 14 - Batman: Arkham Asylum Batman: Arkham Asylum offre un benchmark integrato nel gioco, utilizzato in versione completa, che è stato eseguito impostando su very-high il lilvello qualitativo e disabilitando la componente PhysX, appannaggio delle sole soluzioni NVIDIA. I test sono stati eseguiti con anti-aliasing 8x: il gioco non supporta però le modalità anti-aliasing delle schede ATI, per le quali è necessario impostare il profilo AA dal pannello di controllo dei driver, andando ad impattare negativamente sulle prestazioni. A seguire i risultati:
La particolare gestione delle tecniche di anti-aliasing con le schede video ATI Radeon premia le proposte GeForce GTX 460 con questo gioco; i risultati sono non lontani, per la versione con 1 Gbyte di memoria video, a quelli della proposta ATI Radeon HD 5870. Pagina 15 - Battleforge Anche BattleForge è dotato di un benchmark integrato all'interno del gioco stesso. Nel caso specifico abbiamo impostato ogni parametro delle configurazioni nella modalità "high", eccezion fatta per le ombre e la qualità degli effetti, impostate invece su livello medio. A seguire i risultati ottenuti con le sette schede grafiche utilizzate in questa recensione:
Battleforge premia la scheda GeForce GTX 465 sulle due proposte GeForce GTX 460, con un divario piuttosto evidente a tutte le risoluzioni di test. Le due nuove proposte riescono tuttavia a far meglio della scheda ATI Radeon HD 5830, avvicinandosi al modello Radeon HD 5850. Pagina 16 - Alien vs Predator e Just Cause 2 Just Cause 2 è un gioco d'azione che presenta sparatorie e guida di veicoli in un mondo free roaming, in cui il giocatore può esplorare liberamente la mappa di gioco. Rispetto al primo capitolo, è stato riscritto il motore di gestione dell'intelligenza artificiale che consente ai personaggi gestiti dal sistema di interagire con gli ambienti e di adattarsi dinamicamente alla situazione. Il gioco è basato sul motore grafico interno Avalanche Engine 2.0, che migliora quello del predecessore, rilasciato nel 2006. Si gioca sull'isola di Panau, nel Sud Est asiatico, e si impersona nuovamente Rico Rodriguez, ribelle che intende rovesciare il regime del dispotico dittatore locale. Per questo titolo abbiamo inserito a confronto le sole architetture DirectX 11, selezionando impostazioni qualitative elevate per tutte le impostazioni, oltre che molto elevate per quelle eventualmente selezionabili in questo modo. L'ambient occlusion è stata selezionata a livello ridotto, mentre il filtro Bokeh è stato disabilitato. Nei test è stato abilitato l'anti aliasing 4x oltre a filtro anisotropico 16x.
Risultati pressoché identici tra le schede GeForce GTX 460 d 1 Gbyte e GeForce GTX 465; la scheda GeForce GTX 460 con 768 Mbytes di memoria video non è particolarmente lontana, riuscendo a distanziare in modo netto la scheda ATI Radeon HD 5830. Alien vs Predator è uno dei nuovi titoli che beneficia delle API DirectX 11, utilizzato anche da AMD quale uno dei titoli dimostrativi al debutto delle proprie soluzioni ATI Radeon HD 5800, nel mese di Settembre 2009. Per i test è stato utilizzato il benchmark pubblico, selezionando impostazioni qualitative elevate ma disabilitando l'anti aliasing.
Buon comportamento per le schede ATI con questo titolo; le soluzioni GeForce GTX 460 suerano entrambe la scheda GeForce GTX 465 ma restano distanziate dalla proposta concorrente ATI Radeon HD 5830. Pagina 17 - Tessellation all'opera: Unigine e StoneGiant StoneGiant è un demo tecnologico che mostra le potenzialità tecnologiche delle architetture di GPU DirectX 11, in particolare utilizzando le tecniche di tessellation. Il test è stato eseguito attraverso la demo pubblica liberamente scaricabile e utilizzabile nel proprio sistema anche con schede non compatibili con le API DirectX 11, pena la non possibilità di utilizzare le tecniche di tessellation.
Più che commentare i risultati delle architetture ATI rispetto a quelle NVIDIA, preferiamo soffermare l'attenzione sul confronto tra schede GeForce GTX 460 e GeForce GTX 465. Le due nuove proposte sono di fatto allineate, evidenziando come questo test sia poco dipendente dalla bandwidth della memoria video alle due risoluzioni utilizzate, risultando distanziate dalla scheda GeForce GTX 465 di un margine compreso tra il 5 e il 10%. Il benchmark Unigine release 2.0 permette di analizzare l'impatto di differenti livelli di tessellation applicati a varie scene 3D. Si tratta di un benchmark sintetico, adatto a capire in che modo le operazioni di tessellation influenzano i frames al secondo generati dalla scheda,
Anche in questo caso soffermiamo l'analisi sul confronto tra le diverse schede video NVIDIA in prova, segnaando come la scheda GeForce GTX 465 benefici di un lieve margine di vantaggio nel momento in cui il livello di tessellation richiesto diventa sempre più gravoso. Nel confronto tra le due versioni di scheda GeForce GTX 460 notiamo nuovamente come i frames siano molto vicini tra di loro, con una dipendenzza molto contenuta dalla bandwidth della memoria video. Pagina 18 - Considerazioni Proposte ad un listino ufficiale tra 199 e 229 dollari USA, rispettivamente per le versioni a 768 Mbytes e 1 Gbyte di memoria video, le schede GeForce GTX 460 rappresentano proposte di notevole interesse nell'attuale scenario di mercato. Le prestazioni velocistiche medie, considerando il prezzo, sono molto valide, risultando essere superiori a quelle della proposta concorrente ATI Radeon HD 5830. Quest'ultima viene proposta, come listino ufficiale nel mercato nord americano, allo stesso prezzo della scheda GeForce GTX 460 768 Mbytes mentre per il modello con 1 Gbyte di memoria video il concorrente diretto rimane la scheda Radeon HD 5850, benché quest'ultima abbia un listino medio più elevato. Tornando alla memoria al mese di Settembre 2009 non possiamo che confermare come il miglior acquisto in assoluto sia stato quello di chi ha scelto al debutto una scheda ATI Radeon HD 5850; in quelle settimane i volumi di schede disponibili erano molto ridotti ma i listini addirittura inferiori a quelli attualmente in vigore. Volumi ridotti e conseguente incremento dei listini hanno di fatto permesso solo a pochi fortunati utenti di beneficiare, a quel prezzo, di un vero affare. Nel grafico seguente abbiamo riassunto le prestazioni velocistiche medie registrate dalle schede in prova, prendendo quale riferimento i valori ottenuti dalla scheda Radeon HD 5830 quale 100% e calcolando quelli delle altre schede di conseguenza.
GeForce GTX 460 768 Mbytes risulta essere mediamente più veloce, prendendo quale riferimento il nostro pacchetto benchmark, a tutte le risoluzioni di test rispetto alla scheda ATI Radeon HD 5830; per la versione con 1 Gbyte di memoria video troviamo prestazioni medie più elevate di quelle della scheda GeForce GTX 465, destinata quindi ad una rapida uscita dal mercato. Rispetto alla scheda Radeon HD 5850 i frames medi sono pressoché allineati alle risoluzioni inferiori, con un netto margine di vantaggio per la proposta ATI solo alla risoluzione più elevata complice in questo una più elevata bandwidth della memoria video.
Con il chip GF104 NVIDIA è stata capace di sviluppare architetture adatte al segmento di fascia media del mercato, rimuovendo uno dei principali limiti delle architetture Fermi della serie GF100: i livelli di consumo e conseguentemente le temperature di funzionamento. GF104 è un chip semplificato rispetto a GF100 in quanto destinato ad un segmento di mercato maggiormente attento al costo, ma grazie a questo anche in grado di bilanciare livelli di consumo più contenuti. NVIDIA afferma che questa architettura abbia notevoli margini in overclock; analizzeremo questo aspetto in dettaglio nei prossimi giorni in un articolo comparativo tra proposte di differenti produttori giunte in redazione negli ultimi giorni. Ai listini attualmente in vigore le due schede GeForce GTX 460 rappresentano quindi due ottime soluzioni, decisamente più consigliabili di quanto non fossero al debutto le prime due proposte GeForce basate su architettura Fermi presentate da NVIDIA. Vero è che siamo a Luglio 2010: AMD è stata capace, con le proprie soluzioni Radeon HD 5850 e Radeon HD 5830, di beneficiare di un netto vantaggio temporale che si è concretizzato in vendite per i propri partner con circa 9 mesi di margine. |
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