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ATI Radeon HD 5570, nuova proposta sotto i 100 euro
Gabriele Burgazzi - 09 Febbraio 2010
"ATI Radeon HD 5570 è l'ultima scheda che va a completare la famiglia Radeon HD 5000. Sviluppata su RV830, la nuova proposta si presenta con un costo inferiore ai 100 euro: analizziamone i pregi e i difetti."
Pagina 1 - Introduzione

A pochi giorni dal lancio della proposta dedicata alla fascia entry-level del mercato, Radeon HD 5450, AMD continua a spingere il piede sull'acceleratore completando l'intera famiglia Radeon HD 5000 entro i tempi previsti. Radeon HD 5570 si presenta così come l'ultimo atto di Evergreen, la prima famiglia a supportare le nuove API DirectX 11. Le due schede video presentate nel corso dell'ultima settimana si caratterizzano come delle soluzioni destinate ad una fascia di prezzo al di sotto dei 100 euro iva inclusa: se Radeon HD 5450 è stata sviluppata con il dichiarato obbiettivo di andare rappresentare una scelta ideale per chi deve upgradare il proprio sistema, ATI Radeon HD 5570 consente invece di avere una discreta potenza di calcolo per l'esecuzione di videogiochi, ad un costo molto contenuto. Ecco dunque come si presenta ad oggi la famiglia Radeon HD 5000:

Specifiche ATI Radeon HD 5450 ATI Radeon HD 5570 ATI Radeon HD 5670 ATI Radeon HD 5750 ATI Radeon HD 5770 ATI Radeon HD 5850 ATI Radeon HD 5870
tecnologia produttiva 40nm 40nm 40nm 40nm 40nm 40nm 40nm
tipo GPU RV810 RV830 RV830 RV840 RV840 RV870 RV870
numero GPU 1 1 1 1 1 1 1
clock GPU 650 MHz 650 MHz 775 MHz 700 MHz 850 MHz 725 MHz 850 MHz
numero stream processors 80 400 400 720 800 1440 1600
clock stream processors 650 MHz 650 MHz 775 MHz 700 MHz 850 MHz 725 MHz 850 MHz
ROPs 4 8 8 16 16 32 32
TMU 8 20 20 36 40 72 80
quantitativo memoria fino a 1.024MB 1.024MB 1.024MB 1.024MB 1.024MB 1.024MB 1.024MB
tipologia memoria DDR3 / DDR2 DDR3 GDDR5 GDDR5 GDDR5 GDDR5 GDDR5
clock memoria 1.600 MHz 1.800 MHz 4.000 MHz 4.600 MHz 4.800 MHz 4.000 MHz 4.800 MHz
interfaccia memoria 64bit 128bit 128bit 128bit 128bit 256bit 256bit
bandwidth memoria 12,8 GB/s 28,8 GB/s 64 GB/s 73,6 GB/s 76,8 GB/s 128 GB/s 153,6 GB/s
connettori alimentazione - - - 1x6pin 1x6pin 2x6pin 2x6pin

La tabella riporta tutti i modelli della nuova famiglia di AMD: in questo elenco manca ancora Radeon HD 5830, modello posticipato giusto qualche settimana fa per alcuni problemi insorti durante la fase di validazione e che potrebbe arrivare quindi con un po' di ritardo. Eccezion fatta per Radeon HD 5450, la scheda che andremo ad analizzare oggi è l'unica sviluppata per supportare memorie DDR3: una penalizzazione in termini di bandwidth della memoria che unita alle frequenze di funzionamento contenute abbassa di molto il livello prestazionale che la GPU è in grado di garantire.

ATI Radeon HD 5570 è una derivazione diretta della GPU già vista e utilizzata da Radeon HD 5670: RV830. A differenza delle frequenze di funzionamento, più basse nel caso di Radeon HD 5570, e del tipo di memoria video impiegata, le caratteristiche tecniche sono le stesse. Rimane quindi invariato il numero di stream processor così come il relativo numero di ROPs e TMU. Ecco a seguire lo schema a blocchi di RV830:

Redwood è il nome in codice di RV830, la GPU che caratterizza Radeon HD 5570 e Radeon HD 5670. Come tutti gli ultimi modelli della nuova famiglia Radeon HD 5000 di AMD, anche questa GPU è una versione ridotta del modello di fascia superiore. Rispetto a Radeon HD 5770 possiamo infatti contare la metà di stream processor, di ROPs e di texture unit. RV830 è quindi circa la metà di Juniper, la GPU impiegata nella fascia media del mercato da AMD e utilizzata su Radeon HD 5750 e Radeon HD 5770. Il numero di transistor infatti scende da 1,04 miliardi a 627 milioni: in questo modo la società nord-americana ha ridotto sensibilmente le dimensioni del die che, ora di 104mm2, risulta ancora più piccolo di RV730 di cui rappresenta la naturale evoluzione. Nonostante l'enorme lavoro fatto in ottica di miniaturizzazione del die, rimangono comunque tutte le funzioni peculiari che hanno caratterizzato sin dalla sua introduzione sul mercato Radeon HD 5000: UVD 2 si fa carico della decodifica video per i contenuti in alta definizione e il controller Eyefinity si occupa della gestione delle modalità multischermo, garantendo supporto fino a 3 monitor contemporaneamente.

Pagina 2 - La scheda vista da vicino

Il nuovo arrivo in casa di AMD si presenta con un layout di tipo low-profile: la possibilità di eliminare parte del PCB consente al produttore di andare a ridurre sensibilmente i costi finali, al fine di ottenere un costo al pubblico ancora più contenuto. Per riuscire a dissipare il calore prodotto dai 400 stream processor di cui questa GPU è dotata AMD è dovuta ricorrere ad una soluzione di tipo attivo, dotata di una piccola ventola sulla parte superiore. Il resto del layout appare piuttosto semplice e senza particolari soluzioni o elementi da segnalare.

Il parco connessioni prevede la presenza di un DVI-D, un HDMI e una VGA: quest'ultima, come nel caso di Radeon HD 5450, è collegata alla staffa attraverso un cavo morbido, facilmente rimovibile o posizionabile qualora si decidesse di impiegare una staffa low-profile. Segnaliamo come, per l'utilizzo della funzionalità Eyefinity, sia fondamentale avere a disposizione una connessione DisplayPort: la scheda giunta in redazione è una SKU che non presenta tale interfaccia e che pertanto non supporta la gestione di tre display contamporaneamente. Da questa angolazione è inoltre possibile notare come il dissipatore impiegato in questo caso è in grado di occupare un solo slot, lasciando così spazio a sufficienza per poter collegare una seconda scheda nelle immediate vicinanze del connettore PCI-Express x16.

Il dissipatore è fissato alla scheda con sole 4 viti, posizionate sul pannello posteriore: rimosso questo componente si ha accesso diretto alla GPU. La soluzione impiegata per dissipare il calore si occupa anche di raffreddare le memorie posizionate sul lato superiore della scheda, anche se non è a diretto contatto con i moduli; le frequenze di funzionamento cui operano le memorie consentono così di mantenere la soluzione stabile e silenziosa allo stesso tempo.

L'immagine mette a confronto ATI Radeon HD 5570 con ATI Radeon HD 5450: nonostante il PCB sia identico per dimensioni, sono evidenti le differenze presenti tra le due schede. La prima cosa che balza alla vista sono le dimensioni della GPU impiegata; come abbiamo già scritto RV830 conta al suo interno 627 milioni di transistor mentre RV810 ne ha solamente 291 milioni. Il passaggio da 512MB a 1024MB di memoria ha costretto il produttore ad impiegare un numero doppio di moduli: ne troviamo pertanto 4 sul lato superiore e 4 sul lato inferiore del PCB.

Pagina 3 - Le schede NVIDIA

Le schede video NVIDIA inserite all'interno di questa recensione sono due: GeForce GT240 1GB DDR3 e GeForce GT220 1GB DDR3. I due modelli rappresentano la fascia entry level dalla rivale di AMD e competono direttamente con le proposte Radeon HD 5000 che andremo successivamente ad analizzare. Ecco come si presentano i due modelli impiegati in questa comparativa:

La scheda di Asus è una GeForce GT 240, caratterizzata dalla presenza di 1GB di memoria DDR3. La scheda, sviluppata con un design molto simile a quello reference, prevede la presenza di una ventola dalle generose dimensioni che va a sormontare l'intero dissipatore. Asus ha sviluppato la propria scheda con tre connessioni video, una HDMI, una VGA e un DVI-D. GeForce GT 240 rappresenta uno dei modelli entry-level destinati al mercato al di sotto dei 100 euro sviluppati da NVIDIA. Presente in differenti versioni o SKU, la soluzione con memoria DDR3 rappresenta la proposta più accessibile.

La scheda targata Zotac è invece basata su GPU GeForce GT220 affiancata da 1GB di memoria DDR3: per caratteristiche tecniche la soluzione risulta per fascia di prezzo la diretta concorrente di ATI Radeon HD 5570, la proposta analizzata in questa recensione. Sviluppata con dissipatore attivo, GeForce GT220 è prodotta con un layout piuttosto standard, non low-profile, e prevede nella soluzione offerta da Zotac la presenza di tre connessioni video. Anche per questa scheda esistono differenti versioni, sia con memoria DDR2, sia con DDR3 nei quantitativi di 512MB e 1GB.

Pagina 4 - Configurazione di test

In considerazione della potenza elaborativa della scheda ATI Radeon HD 5570, nonché del suo costo d'acquisto indicativo, abbiamo scelto di eseguire misurazioni solo alle risoluzioni di 1280x1024, 1680x1050 e 1920x1200 pixel.

Per analizzare le prestazioni delle schede video in prova abbiamo utilizzato una piattaforma basata su processore Intel Core i7 965 Extreme, con frequenza di clock di default pari a 3,2 GHz e tecnologia Turbo Mode abilitata. La frequenza di clock effettiva è quindi pari a 3,33 GHz nel momento in cui il processore è utilizzato a pieno carico, in quanto la tecnologia Turbo Mode attiva un moltiplicatore di frequenza in più quando 2 o più core sono utilizzati contemporaneamente.

Di seguito il dettaglio dei componenti utilizzati per i test:

  • Processore: Intel Core i7 965 Extreme, clock 3,2 GHz con tecnologia Turbo Mode attiva;
  • memoria RAM: 3x2 Gbytes Corsair TR3X6G1600C8D; frequenza di clock 1.600 MHz con timings pari a 8-8-8-24;
  • Hard disk: Western Digital WD7500AAKS, 750 Gbytes SATA 7.200 rpm;
  • Scheda madre: MSI Eclipse SLI, chipset Intel X58;
  • Sistema operativo: Windows 7 Ultimate 64bit, con tutti i più recenti fix rilasciati da Microsoft;
  • Driver video NVIDIA: Forceware 196.21 beta
  • Driver video ATI: Catayst 10.1
  • Alimentatore: ToPower 1.100 Watt.

Schede video utilizzate nella recensione:

  • NVIDIA GeForce GTS 250: clock GPU 738 MHz; 128 stream processors @ 1.836 MHz; 512 Mbytes memoria GDDR3 @ 2.200 MHz su bus a 256bit
  • Asus GeForce GT 240: clock GPU 600 MHz; 96 stream processors @ 1.360 MHz; 1024 Mbytes memoria GDDR3 @ 1.560 MHz su bus a 128bit
  • Zotac GeForce GT 220: clock GPU 720 MHz; 48 stream processors @ 1.566 MHz; 1024 Mbytes memoria GDDR3 @ 1.800 MHz su bus a 128bit
  • ATI Radeon HD 5770: clock GPU 850 MHz; 800 stream processors @ 850 MHz; 1 Gbyte memoria GDDR5 @ 4.800 MHz su bus a 128bit
  • ATI Radeon HD 5750: clock GPU 700 MHz; 800 stream processors @ 700 MHz; 1 Gbyte memoria GDDR5 @ 4.600 MHz su bus a 128bit
  • ATI Radeon HD 5670: clock GPU 775 MHz; 400 stream processors @ 775 MHz; 1 Gbyte memoria GDDR5 @ 4.000 MHz su bus a 128bit
  • ATI Radeon HD 5570: clock GPU 650 MHz; 400 stream processors @ 650 MHz; 1 Gbyte memoria GDDR3 @ 1.800 MHz su bus a 128bit

Questi i titoli inseriti in questo confronto, con le differenti configurazioni utilizzate.

  • Crysis Warhead
    E' stato utilizzato il tool di benchmarking sviluppato da Hocbench; la mappa è quella airfield, con filtro anisotropico 16x abilitato da benchmark e no anti aliasing. I test sono stati eseguiti con impostazioni qualitative high, sia con API DirectX 9 che con quelle DirectX 10.
  • Devil May Cry 4
    Tool di benchmarking eseguito sulla versione demo del gioco; le impostazioni qualitative selezionate sono state quelle di massima qualità, con API DirectX 10 e anti aliasing 4x.
  • Far Cry 2
    Test eseguiti con impostazioni qualitative in high, per tutte le voci, sia con API DirectX 9 che con quelle DirectX 10, con anti aliasing 4x.
  • Call of Duty 5
    Benchmark eseguito utilizzano il tool Fraps; anti aliasing 4x abilitato e impostazioni qualitative tutte al massimo dal pannello di configurazione del gioco.
  • World in Conflict
    Benchmark integrato nel gioco, eseguito selezionando l'impostazione qualitativa molto alta con anti aliasing 4x e filtro anisotropico 16x.
  • The Last Remnant Benchmark
    Tool di benchmarking automatico; non permette di eseguire impostazioni qualitative specifiche che non sia il cambio di risoluzione video.
  • Dirt 2
    Batch di benchmark automatico, lanciato da stringa di comando. Il gioco è stato eseguito in DirectX 10 con qualità impostata su alta e anti aliasing 4x
  • S.T.A.L.K.E.R. : Call of Pripyat
    Si tratta di un tool di benchmarking automatico. Nel caso specifico abbiamo impostato il funzionamento con DirectX 10 senza anti aliasing e qualità "high", il valore preso a riferimento è la media dello scenario "day".
  • Tom's Clancy HAWX
    Benchmark integrato nel gioco, utilizzato in versione demo, eseguito selezionando tutte le impostazioni qualitative su high fatta eccezione per ambient occlusion basso. I test sono stati eseguiti con API DirectX 10 con anti aliasing 4x abilitato.
Pagina 5 - Far Cry2, World in Conflict

Il comportamento della scheda oggetto di analisi è in linea con le aspettative; sviluppata su GPU RV830 come ATI Radeon HD 5670, ma con frequenze di funzionamento inferiori e supporto alle memorie DDR3 invece che GDDR5, la scheda ATI Radeon HD 5570 fa registrare valori sempre superiori a quelli della proposta NVIDIA GeForce GT 220. Nei grafici, ordinati in modo decrescente in base alla risoluzione di 1280x1024 pixel, la scheda si posiziona sempre sulla parte bassa: emblema della fascia di mercato cui è dedicata.

Pagina 6 - HawX, STALKER, Call of Duty 5

Il comportamento della scheda rimane invariato anche negli scenari di testing sopra riportati: la frequenza di clock inferiore per la GPU, unite alla presenza di moduli di memoria DDR3 invece che GDDR5, fanno perdere molto terreno a ATI Radeon HD 5570 nei confronti di ATI Radeon HD 5670. Call of Duty 5 ne è l'esempio lampante: alla risoluzione di 1920x1200 pixel ATI Radeon HD 5570 fa segnare 37 fps, contro i 55 di ATI Radeon HD 5670. NVIDIA GeForce GT220 occupa invece sempre la posizione più bassa dei grafici, venendo distanziata dalla nuova proposta ATI.

Pagina 7 - The Last Remnant, Dirt 2, Devil May Cry 4, Crysis Warhead

Gli ultimi quattro scenari di test sanciscono il posizionamento della nuova scheda sviluppata da ATI: prestazioni in grado di inserire Radeon HD 5570 tra GeForce GT 220 e GT 240, ma che rimangono ben al di sotto di Radeon HD 5670. Le ottimizzazioni che ATI ha apportato alla scheda per poter garantire un costo più appetibile vanno, ovviamente, a incidere in modo diretto sulle prestazioni. Come appare evidente da tutti i grafici, la nuova scheda sviluppata da AMD è in grado di garantire prestazioni soddisfacenti a patto che si utilizzi la risoluzione di 1280x1024 e non si vada oltre. Del resto ci troviamo di fronte ad una scheda destinata alla fascia bassa del mercato, fatta per il videogiocatore occasionale.

Pagina 8 - Consumi, temperature e rumorosità

La scelta di impiegare un dissipatore di tipo attivo trova una giustificazione valida osservando il grafico della temperatura: come è possibile notare, in corrispondenza dell'avvio di HawX, la temperatura (linea blu sul grafico) si alza progressivamente, fino a raggiungere i 58°. La presenza della ventola consente di non superare la soglia dei 60°, mantenendo la GPU ben al di sotto della soglia di allerta. Terminata la sessione di testing, il dissipatore riporta in pochi secondi la temperatura della scheda a 50°.

Radeon HD 5570 è caratterizzata dalla presenza di un dissipatore attivo dalle dimensioni minime: la superficie, complice anche il layout low-profile, costringe la ventola ad un lavoro più intenso, con il risultato di aumentare i giri per poter mantenere la temperatura costante. Per questo motivo, come è possibile osservare dal grafico, Radeon HD 5670 riesce a risultare più silenziosa nonostante le frequenze di funzionamento più elevate. La piccola ventola di cui Radeon HD 5570 è dotata si fa sentire in corrispondenza dell'aumento di carico del lavoro sulla GPU, anche se siamo ancora lontani dai livelli di rumorosità che si possono considerare fastidiosi.

Anche in questo non possiamo che evidenziare il grande lavoro che AMD ha fatto sotto il profilo dei consumi: il grafico mostra l'andamento dell'assorbimento energetico della piattaforma; i primi secondi riportano il consumi in idle mentre successivamente, in corrispondenza dell'avvio della sessione di testing, si registra il consumo della piattaforma sotto stress. Come è possibile notare, durante la fase di idle, il consumo delle schede risulta livellato: non importa si tratti di Radeon HD 5970 o Radeon HD 5450, proprio in questa direzione sono stati mosse le migliorie di AMD. Nel particolare, Radeon HD 5570 fa registrare un assobirmento massimo di 180 Watt e minimo di 130 Watt.

Pagina 9 - Conclusioni

La nuova scheda di ATI rappresenta l'ultimo pezzo del puzzle che prende il nome di Radeon HD 5000: la famiglia di GPU con supporto DirectX 11 è ora al completo e copre tutti i segmenti del mercato, dalla fascia enthusiast a quella entry-level. Al momento NVIDIA non ha ancora comunicato la data di lancio ufficiale della propria proposta alternativa, da tutti conosciuta come Fermi: AMD al momento può così godere di un enorme vantaggio dal punto di vista tecnologico, ma non solo. Con l'intera famiglia Radeon HD 5000 la società nord americana ha voluto mantenere la strategia che si è dimostrata vincente con la serie precedente, Radeon HD 4800: prestazioni degne di nota ma, soprattutto, prezzo estremamente competitivo.

Radeon HD 5570 si presenta come una proposta dedicata al mercato al di sotto dei 100 euro: al pari del modello presentato pochi giorni fa (Radeon HD 5450, di cui è possibile leggere la recensione completa a questo indirizzo) anche in questa occasione ci troviamo di fronte ad una scheda economica, con layout low profile ma con dissipazione attiva. Analizzando anche sommariamente le caratteristiche tecniche è possibile accorgersi come Radeon HD 5570 sia stata sviluppata per consentire di poter cominciare a giocare: i 400 stream processor di cui è dotata sono in grado di garantire potenza di calcolo sufficiente alla gestione di scene 3D anche piuttosto complesse.

Il prezzo ufficiale per la nuova proposta di ATI è di 79 dollari: la conversione per il mercato europeo potrebbe pertanto coincidere ad un costo approssimativo di 65-70 euro. Al di sotto dei 100 euro l'utente avrà così ora a disposizione 3 schede video delle nuova famiglia Radeon HD 5000, partendo dalla più economica Radeon HD 5450, passando per Radeon HD 5570 e arrivando a Radeon HD 5670. Le poche decine di euro che separano un modello dall'altro sono l'emblema dell'estrema segmentazione che ATI ha apportato a questa particolare fascia di prezzo: se da un lato è apprezzabile il voler fornire una vasta gamma di scelta all'utente, dall'altro è innegabile la confusione che si viene a creare.

La nuova proposta di AMD, che trova una concorrente diretta in GeForce GT 220, non deve temere tanto le prestazioni della scheda rivale di NVIDIA quelle di Radeon HD 5670: con una differenza di 15 euro sono innegabili i vantaggi che derivano da frequenze di funzionamento superiori e soprattutto dal supporto per le memorie GDDR5. Se per Radeon HD 5450, considerati il prezzo e le funzionalità che la scheda è in grado di garantire, lo scenario di impiego e il target sembra centrato alla perfezione, Radeon HD 5570 è un ibrido che, complice anche Radeon HD 5670, non riesce a trovare una esatta collocazione.