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Pagina 1 - Introduzione Febbraio 2010 è il mese in cui ATI andrà a completare la famiglia Radeon HD 5000, introducendo sul mercato gli ultimi nuovi modelli. Correva il mese di Ottobre quando AMD ha presentato le schede Radeon HD della serie 5800, proposte dedicate alla fascia enthusiast e capace di spodestare la concorrenza NVIDIA: nel corso di questi mesi sono stati numerosi i nuovi modelli presentati, con cui AMD ha lentamente coperto tutti i segmenti del mercato, espandendo il proprio listino prodotti e presentando un'architettura compatibile con le API DirectX 11 in tutti i segmenti di mercato. Ecco quindi come apparirà la roadmap AMD una volta introdotto sul mercato anche l'ultimo modello:
Le proposte dedicate alla fascia alta del mercato e caratterizzate da una singola GPU sono state le prime ad essere presentate: una chiara strategia marketing, per dimostrare al pubblico la bontà delle nuove soluzioni, facendo registrare nuovi valori di riferimento. Hanno seguito a ruota le soluzioni Radeon HD 5700, dedicate alla fascia medio-alta del mercato e Radeon HD 5970, l'attuale top di gamma della società nord americana grazie alla presenza di due GPU sullo stesso PCB. Se con questi modelli ATI ha affrontato una interessante stagione natalizia, che ha regalato al produttore un vantaggio tecnologico piuttosto netto nei confronti del concorrente di sempre, NVIDIA, i modelli destinati ai grandi volumi sono arrivati solo con il nuovo anno. E' ipotizzabile che questo ritardo nella presentazione delle proposte di fascia più economica sia legato anche alla necessità, per AMD, di far fruttare al meglio la capacità del partner TSMC nella produzione di wafer a 40 nanometri di tecnologia produttiva, decisamente inferiore alle aspettative negli scorsi mesi. Le rese iniziali ridotte sono state sicuramente meglio bilanciate da AMD, in termini di margini per scheda, con le soluzioni top di gamma piuttosto che con quelle entry level.
Il grafico, fornito da AMD stessa e basato su di una indagine Mercury Research, mostra le percentuali di vendita relative ai diversi segmenti del mercato: è facile osservare come se da un lato le schede video destinate al mondo degli appassionati rappresentano un importante scenario con cui i produttori mettono in bella mostra i propri progressi tecnologi, queste siano in realtà una piccola fetta del mercato. Il segmento al di sotto dei 100 dollari americani è invece da solo i due terzi dell'intero mercato delle schede grafiche dedicate: il compito di Radeon HD 5450, la nuova proposta al debutto odierno, è quindi quello di andare ad accrescere la percentuale di AMD all'interno di questo particolare segmento. Con l'analisi di oggi andremo quindi a testare Radeon HD 5450, il modello destinato alla fascia entry level del mercato e caratterizzato da un costo al pubblico estremamente contenuto. La nuova proposta di AMD si presenta come una scheda dedicata a chi è intenzionato a migliorare le prestazioni del proprio sistema, magari originariamente dotato di un controller grafico integrato, e non dispone di un ampio margine di spesa. Queste le caratteristiche tecniche del nuovo arrivo in casa ATI, a confronto con le altre proposte ATI della serie Radeon HD 5000 già disponibili sul mercato.
La nuova proposta sviluppata da ATI va a posizionarsi sulla fascia più bassa del mercato: come è facile osservare dalla tabella sopra riportata le caratteristiche tecniche sono di gran lunga inferiori rispetto a Radeon HD 5670, la scheda fino ad oggi più accessibile per Radeon HD 5000. Come già visto in altre occasioni per le schede video di fascia entry-level, anche in questo caso saranno diverse le SKU che ATI proporrà ai propri partner: oltre all'impiego di memorie DDR3, sono supportate anche le DDR2, in quantitativi da 512 a 1024MB. I prezzi varieranno quindi in base alle scelte di ogni partner. A completare la famiglia manca all'appello ancora una scheda, della serie Radeon HD 5500: questo prodotto, come il nome lascia facilmente intendere, andrà a posizionarsi tra Radeon HD 5450 e Radeon HD 5670, con un debutto ufficiale sul mercato che è solo questione di pochi giorni. Pagina 2 - La scheda da vicino
La scheda ATI Radeon HD 5450 sul mercato si presenta con un layout estremamente semplice, prerogativa delle schede destinate alla fascia entry-level. Raffreddata in modo completamente passivo, Radeon HD 5450 si caratterizza per la presenza di un dissipatore posizionato sulla GPU e sulle memorie, benché non sia a contatto con queste ultime. Il modello analizzato è sviluppato sulla SKU che prevede l'impiego di 512MB di memoria RAM: non abbiamo invece informazioni relative al design con 1024MB di memoria video, che però non dovrebbe discostarsi troppo dal modello oggetto della recensione. Come è possibile notare dalle immagini la scheda è inoltre di tipo low-profile: la semplicità del layout con cui Radeon HD 5450 è sviluppata ha consentito ad AMD di ridurre lo spazio del PCB, incidendo in modo diretto sui costi di produzione.
I tre connettori video con cui questa scheda video viene prodotta sono, a partira da sinistra, quelli VGA, HDMI e DVI-D: le ultime due uscite consentono di collegare il proprio PC a schermi o televisori LCD, mentre la presenza di una VGA garantisce la compatibilità con schermi CRT di vecchia generazione. Come tutte le schede della serie Radeon HD 5000, anche Radeon HD 5450 è in grado di supportare la tecnologia Eyefinity garantendo la possibilità di impiegare fino a tre monitor contemporaneamente. Se utilizzata in un sistema HTPC, sfruttando la staffa low profile, l'uscita VGA grazie all'apposita prolunga potrà essere ancora impiegata spostandola su di un secondo slot.
Il lato posteriore della scheda si presenta estremamente essenziale: oltre alle quattro viti per il fissaggio del dissipatore, trovano posto due moduli di memoria DDR3 non raffreddati in alcun modo. Le frequenze piuttosto contenute cui opera Radeon HD 5450 hanno del resto consentito ad AMD di dissipare l'intera soluzione senza dover ricorrere ad alcuna ventola supplementare. Da questa angolazione è possibile notare il cavo utilizzato per la gestione dell'uscita VGA: fissato attraverso un connettore morbido può essere facilmente rimosso qualora si impiegassa la staffa a basso profilo.
Rimosso il dissipatore il layout del PCB appare ancora più semplice ed essenziale rispetto a prima. Sulla parte anteriore della scheda trovano posto, oltre alla GPU due moduli di memoria DDR3 Samsung. La parte finale della scheda mostra inoltre la presenza di un connettore per l'eventuale connessione di una ventola: questa SKU fornita da AMD è raffreddata in modo completamente passivo, ma, qualora i partner desiderassero aumentare le frequenze di funzionamento è già prevista l'alimentazione necessaria per una soluzione di raffreddamento addizionale. Pagina 3 - Le piattaforme di testing Dopo aver evidenziato le caratteristiche architetturali e strutturali della nuova GPU di casa AMD, passiamo a valutarne le prestazioni velocistiche con alcuni titoli 3D. Radeon HD 5450 è stata messa a confronto con due soluzioni con controller grafico integrato: il costo estremamente contenuto di una soluzione di questo tipo rende pressochè impossibile trovare altri termini di paragone anche in virtù del fatto che si tratta di schede grafiche impiegate, in larga parte, a livello OEM. Proprio per quest'ultima ragione, inoltre, non è stato possibile ricevere schede della stessa fascia della diretta concorrente NVIDIA. GeForce 210, nonostante sia presente in grandi volumi sul mercato non viene campionata volentieri alla stampa. Al fine di mantenere un livello prestazionale paragonabile e direttamente confrontabile con i due controller grafici integrati, la scheda ATI Radeon HD 5450 è stata installata sulla stessa piattaforma Intel con controller grafico integrato. I grafici riportano i risultati di ATI Radeon HD 5450 montata su sitema Intel: abbiamo anche eseguito tutti i run di testing con la scheda di AMD sulla piattaforma 785G, registrando valori prestazionali pressochè identici, con una variazione massima del 2%. Questo l'hardware impiegato durante la sessione di testing.
Il processore AMD Phenom II X4 945 è stato scelto in questo confronto in quanto presenta un costo ufficiale, in dollari USA, leggermente inferiore a quello della cpu Intel Core i5 661, bilanciando con questo la presenza nella CPU della componente GPU. Questi i titoli inseriti in questo confronto, con le differenti configurazioni utilizzate.
Pagina 4 - Devil May Cry, Half Life 2 e World in Conflict
I grafici mostrano una totale superiorità della soluzione dedicata di ATI: Radeon HD 5450, grazie ai suoi 80 stream processor, è in grado di garantire prestazioni migliori rispetto a quelle di un normale controller grafico integrato. Questo incremento prestazionale consente però di raggiungere, in molti casi, la soglia di giocabilità almeno alla risoluzione di 1024x768 pixel. La scelta di impiegare una scheda video di fascia entry-level consente sì di risparmiare soldi, ma al tempo stesso deve essere portata avanti con la coscienza di dover scendere per forza a compromessi per poter giocare. In alcuni casi, come ad esempio per Half Life 2, possiamo con successo anche provare ad attivare alcuni filtri, mantenendo comunque sufficiente il livello prestazionale. Pagina 5 - Far Cry 2, HawX e Unreal Tournament 3
Anche gli ultimi tre grafici confermano quanto visto nella pagina precedente: il vantaggio a favore della scheda ATI Radeon HD 5450 sussiste in ogni scenario e ad ogni risoluzione. Il framerate ottenuto dalla scheda dedicata di ATI è in media circa il doppio di quelli dei due controller grafici integrati, che sono ben lontani dal poter garantire una esperienza di gioco soddisfacente con videogiochi di ultima generazione. Come è possibile osservare dai parametri di configurazione degli scenari di testing, la qualità è sempre stata impostata su bassa o media, mentre non sono stati attivati se non in rare eccezioni filtri grafici per migliorare la qualità dell'immagine. Pagina 6 - Temperatura di funzionamento e consumi Il grafico mostra il comportamento della scheda durante una sessione di gioco con il titolo HawX: il dissipatore passivo si occupa di raffreddare la soluzione mentre le frequenze di funzionamento sono quelle reference. In corrispondenza dell'aumento di carico di lavoro sulla GPU (la linea verde all'interno del grafico) la temperatura continua a salire, fino a raggiungere dopo alcuni minuti i 59°. I test sono stati eseguiti su di un banchetto prova aperto, senza quindi tenere conto del calore prodotto all'interno dello chassis: possiamo stimare che in un case chiuso e sufficientemente areato la temperatura della GPU possa aumentare di alcuni gradi rispretto a quanto rilevato in ambiente di test aperto senza ventilazione forzata.
L'analisi del grafico mostra gli evidenti limiti di una soluzione raffreddata in modo completamente passivo: se da un lato la rumorosità ne giova in modo diretto, la temperatura di funzionamento rappresenta l'aspetto critico. Se da un lato AMD ha sviluppato una GPU con frequenze di funzionamento particolarmente contenute in modo da non far superare i 60° durante le sessioni più impegnative, dall'altro, la scheda necessita di molto tempo per tornare ad una temperatura in idle come quella originale. Le misurazioni relative ai consumi delle schede sono state registrate con lo strumento Watts Up PRO. La possibilità di registrare ad intervalli regolari il consumo a monte dell'alimentatore ed avere tali dati subito a disposizione in formato digitale ci ha consentito di ricreare un grafico relativo alla richiesta energetica della scheda durante lo scenario di testing. Per caricare in modo significativo le schede grafiche è stata eseguita una run di HawX alla risoluzione di 1280x1024. A seguire i grafici, ricordando come durante l'esecuzione del test non sia stato eseguito alcun task specifico per occupare il processore oltre ovviamente al gioco 3D.
L'andamento, che mette a confronto Radeon HD 5450 con tutti gli altri modelli della serie Radeon HD 5000, mostra come l'ultima nata di casa ATI sia in grado di far registrare i consumi inferiori: i 128 Watt in idle salgono di poco e fanno registrare raramente picchi al di sopra dei 150 Watt. Com'era lecito aspettarsi, la scheda risulta distaccare sensibilmente anche Radeon HD 5670, la soluzione fino ad oggi più accessibile della famiglia Radeon HD 5000 in termini di consumo. Con il salire della fascia di prezzo e delle prestazioni ovviamente salgono anche i consumi: la linea più alta del grafico rappresenta Radeon HD 5870, capace di andare oltre i 280 Watt durante una sessione di pieno carico. Pagina 7 - Conclusioni ATI Radeon HD 5450, nella versione con 512MB di memoria DDR3, viene commercializzata al costo di 49 dollari americani: difficile riuscire a riportare il valore preciso in valuta europea, che possiamo stimare entro i 55,00€ IVA inclusa. Un prezzo altamente competitivo, alla portata di tutti e che posiziona questa scheda nella fascia più bassa del mercato. Si presenta pertanto come una scheda grafica da "upgrade", destinata a tutti coloro che, acquistato un PC con controller grafico integrato, vogliono migliorare le prestazioni 3D del proprio sistema spendendo molto poco.
Uno degli aspetti sicuramente più interessanti che presenta Radeon HD 5450 è il supporto per la tecnologia Eyefinity: per una scheda con un prezzo così contenuto, supportare fino tre monitor contemporaneamente per una risoluzione massima di 3840x1024 pixel, rappresenta un vero valore aggiunto. Va sottolineato però che solo la versione con DisplayPort è in grado di garantire tale funzionalità: alcuni produttori, avranno a listino modelli caratterizzati dalla presenza del connettore DisplayPort al posto di quello HDMI. Il prezzo unito ad una simile funzionalità rappresentano due netti punti a favore della nuova nata in casa AMD che potrebbe essere acquistata, a nostro avviso, anche solo per il supporto a suddetta tecnologia: a fronte di una spesa di soli 49 dollari, esclusi ovviamente i monitor, ci si garantirebbe la possibilità di avere un'area di lavoro decisamente superiore, con ovvi benefici sulla produttività. Le dimensioni estremamente contenute della soluzione, inoltre, rendono Radeon HD 5450 facilmente adattabile alla maggior parte degli chassis: non importa se si tratta di soluzioni domestiche o per l'ufficio. L'assenza di una soluzione con dissipazione attiva è solo l'ultimo elemento che consente a questa scheda di potersi adattare nel migliore dei modi alla maggior parte degli scenari di utilizzo.
ATI Radeon HD 5450 ha inoltre tutte le carte in regola per poter rappresentare anche una interessante proposta in soluzioni HTPC: una spesa molto contenuta per tutti gli appassionati che possono così portare all'interno del proprio sistema una GPU in grado non solo di garantire una corretta decodifica dei flussi HD, facendosi così pieno carico delle operazioni per la riproduzione di DVD e Blu-Ray, ma anche il supporto di HDMI 1.3a con gestione di flussi audio non compressi a 7.1 canali secondo gli standard Dolby TrueHD e DTS-HD. ATI Radeon HD 5450 è in sintesi una scheda grafica caratterizzata da un costo estremamente contenuto ma che può portare, soprattutto agli utenti dotati di un sistema desktop con controller grafico integrato, importanti vantaggi e benefici e, al tempo stesso, una soluzione che potrebbe far gola a molti appassionati per la creazione di un sistema HTPC. L'assenza totale di sistemi di raffreddamento attivo, quantomeno per il reference design sviluppato da AMD, e le dimensioni estremamente contenute sono solamente altri elementi che giocano a favore di questo nuovo prodotto punto di partenza della famiglia di schede Radeon HD 5000. |
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