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ATI Mobility Radeon HD 5000, 40 nanometri per i portatili
Gabriele Burgazzi - 07 Gennaio 2010
"Bassi consumi, quattro soluzioni per quattro scenari differenti e supporto ad ATI Eyfinity: sono questi gli ingredienti della ricetta di AMD per la nuova generazione di GPU mobile. In anticipo sul rivale di sempre, NVIDIA"
Pagina 1 - Introduzione

Il mercato dei sistemi portatili ha oramai da tempo superato quello delle soluzioni desktop: non stiamo facendo riferimento solamente alle unità spedite e vendute, ma anche ai soldi che questo settore fa girare. Per rendersene conto è sufficiente fare un giro in uno dei tanti rivenditori specializzati di elettronica di consumo che si trovano oramai ad ogni angolo di strada: il reparto informatico è prolifico di portatili, siano essi netbook o notebook propriamente detti, ma manca una vera scelta di proposte desktop. Questo perchè? Perchè il rivenditore, qualunque esso sia, deve rispondere direttamente alla domanda che il mercato richiede: in questo senso, portatili.

In termini di numeri quindi il segmento mobile rappresenta una grossa opportunità per tutte quelle aziende presenti sul mercato dei processori, CPU o GPU esse siano. Nel corso del mese di Ottobre AMD ha presentato sul mercato delle schede grafiche la propria nuova proposta a 40 nanometri in grado di supportare correttamente DirectX 11: caratterizzate da prestazioni molto interessanti e un prezzo competitivo, le nuove proposte si sono anche distinte per consumi particolarmente contenuti, soprattutto in fase di idle. La casa di Sunnyvale intende quindi ora giocare questa carta, finora risultata vincente, anche nel segmento mobile per andare così a conquistare nuove e importanti fette di mercato

Forte di questa posizione dominante e in attesa che NVIDIA arrivi con le proprie proposte, AMD annuncia oggi la nuova generazione di ATI Mobility Radeon sviluppate con il rinnovato processo produttivo a 40 nanometri e destinate al mercato dei portatili. La società nord americana si trova così a spingere l'acceleratore nel tentativo di sfruttare al massimo la mancanza di soluzioni alternative in grado di offrire le medesime funzionalità, migliorando direttamente così la propria posizione sul mercato.

Il grafico mostra l'andamento del market share di AMD all'interno delle schede grafiche discrete per il mondo notebook: i dati, forniti da Mercury Research, mostrano come nel corso del 2009 AMD sia riuscita a guadagnare importanti punti percentuali all'interno del segmento, superando nel secondo trimestre il 50% sul totale. I dati evidenziano quindi come la società sia riuscita a conquistare importanti fette del mercato: è il frutto di una politica particolarmente aggressiva, soprattutto sui prezzi, riflesso di quanto fatto nel segmento desktop con Radeon HD 4000. La speranza di AMD è quella di andare ad aumentare ulteriormente ancora questo valore, giocando ora la carta Mobility Radeon 5000. Andiamo ora ad analizzare i modelli che comporanno la nuova famiglia di schede grafiche discrete dedicate al mondo mobile.

Pagina 2 - ATI Mobility Radeon 5000, le nuove proposte

Lo sviluppo delle nuove GPU dedicate al mondo dei portatili da parte di AMD è stato portato avanti prendendo in considerazione 4 scenari di impiego tipici dei sistemi portatili: il primo, definito gaming o enthusiast è quello formato dai videogiocatori o utenti appassionati, il secondo invece è stato definito performance ed è rappresentato dai portatili di fascia alta destinati a professionisti o creativi. Gli ultimi due segmenti sono invece identificati come mainstream e thin & light, scenari dove la scheda grafica dedicata serve ma non con potenze di calcolo da competizione.

Come facilmente osservabile dalla divisione, AMD identifica negli scenari di utilizzo non solo le performance, ma anche le dimensioni del pannello che un portatile dovrebbe avere: Mobility Radeon HD 5800, 5700 e 5600 sono schede che possono offrire il meglio su sistemi con pannelli variabili dai 15,4" ai 17", mentre Mobility Radeon HD 5470, 5450 e 5430 sono modelli destinati a notebook dai 13,3" ai 15,4". Non vengono presi in considerazione i sub-nootebook, con diagonale del display inferiore ai 12": in questo senso, la dimenticanza non è casuale. L'avvento sul mercato dei sistemi Netbook ha cambiato in modo sensibile la realtà dei portatili propriamente detti: a farne le spese sono stati soprattutto i sistemi particolarmente compatti, non in grado di poter competere con i prezzi estremamente competitivi delle proposte atom-based. In questo senso, quindi AMD considera questo segmento come una realtà a parte. In tabella riportiamo le caratteristiche dei nuovi modelli che andranno a formare la famiglia Mobility Radeon HD 5000:

 
Mobility Radeon HD 5800
Mobility Radeon HD 5700/5600
Mobility Radeon HD 5400
Processo produttivo
40 nanometri
40 nanometri
40 nanometri
DirectX supportate
DirectX 11
DirectX 11
DirectX 11
Numero di transistor
~ 1 miliardo
> 0,5 miliardi
> 0,25 miliardi
Frequenza GPU (massima)
700MHz
650MHz
750MHz
Stream processors
800
400
80
Potenza computazionale (massima)
1.12 TFLOPs
520 TFLOPs
120 TFLOPs
Bus di memoria
128 bit
128 bit
64 bit
Frequenza memoria (massima)
4 Gbps (GDDR5)
3,2 Gbps (GDDR5)
3,2 Gbps (GDDR5)
Supporto ATI Eyefinity
Sì, fino a 6 monitor
Sì, fino a 6 monitor
Sì, fino a 4 monitor

La tabella mostra le differenze che intercorrono tra le tre principali categorie che formeranno la famiglia Mobility Radeon HD 5000: in alcuni casi il valore viene indicato come massimo proprio perchè, all'interno della categoria saranno presenti diversi modelli. È il caso di Mobility Radeon HD 5800, che, nonostante manchino conferme ufficiali, sarà quasi sicuramente composta da Mobility Radeon HD 5870 e Mobility Radeon HD 5850 così come visto per il mondo desktop. Al momento mancano dati precisi relativi ai modelli che saranno presentati e che faranno per primi la loro apparizione sul mercato: nonostante la tabella sopra riportata non faccia riferimento a differenze nel numero di stream processor, riteniamo invece poco probabile che le uniche diversità riguardino le frequenze di funzionamento di GPU e memorie. Proprio sul versante memorie, la compatibilità in tutti i casi è estesa anche alle più economiche GDDR3, in questo caso sarà l'OEM a scegliere anche in virtù del tipo di soluzione che vorrà fornire.

Così come i modelli destinati alla fascia desktop del mercato, anche per le proposte dedicate al mondo dei portatili AMD ha voluto garantire il supporto alla funzionalità ATI Eyefinity che consente di pilotare, senza l'ausilio di prodotti di terze parti, fino a 6 monitor. Se la possibilità di gestire sei display rimane presente per i modelli appartenenti alle serie Mobility Radeon HD 5800, 5700 e 5600 scende a soli 4 monitor per la serire Mobility Radeon HD 5400.

Analizzando le caratteristiche tecniche di Mobility Radeon HD 5800, il modello di punta che presumibilmente prenderà il nome di Mobility Radeon HD 5870 avrà caratteristiche tecniche in grado di posizionare la scheda come la soluzione più veloce sul mercato dei portatili. La possibilità inoltre di poter sfruttare la tecnologia CrossFire consentirà a numerosi produttori di cimentarsi nello sviluppo di sistemi notebook corazzati, sviluppati specificatamente per i videogiocatori più esigenti.

Pagina 3 - Le nuove funzionalitą

Il passaggio da una generazione ad un'altra, specie quando comporta anche il cambiamento di processo produttivo come in questo caso, non si limita ad un "semplice" incremento prestazionale. In ambito portatile le prestazioni ricoprono la stessa importanza dell'autonomia operativa: per questo, durante lo sviluppo di una GPU destinata al segmento mobile del mercato, questi due elementi devono andare avanti di pari passo. Come abbiamo avuto modo di analizzare nel dettaglio durante l'analisi delle prime proposte desktop basate su architettura Evergreen, uno degli elementi su cui AMD ha lavorato in modo particolarmente proficuo è stato proprio sul lato consumi, soprattutto nella gestione della scheda in stato di idle.

Tra gli elementi evidenziati nel corso della presentazione di AMD, la seconda voce parla proprio delle migliorie apportate nella gestione degli stati di idle: non importa se la scheda grafica dedicata sia in grado di garantire prestazioni da fuoriserie o meno; quando questa potenza non viene impiegata, i consumi saranno livellati per garantire una maggiore autonomia. Ad aggiungersi all'elenco, oltre al nuovo processo produttivo a 40 nanometri, troviamo anche una nuova generazione di tecnologia Vari-bright, destinata al controllo della luminosità dello schermo. A completare la lista delle migliorie è presente anche un più efficiente switch grafico: qualora il sistema fosse provvisto di due GPU, una integrata e una discreta, quest'ultima se non impiegata potrà essere disattivata, senza dover attendere importanti secondi.

Nuove e importanti migliorie arrivano anche a livello software e sono totalmente indipendenti dalle novità architetturali: da tempo oramai si parla di GPGPU e di come la scheda grafica possa essere utilizzata in molti casi come co-processore. Se Windows7 rappresenta un primo passo in questa direzione, sono diverse le software house che hanno cominciato a sviluppare applicativi in grado di trarre sensibili vantaggi dalla scheda grafica anche per calcoli che esulino da quelli tridimensionali. Stream, questo il nome della tecnologia GPGPU di AMD, consente così di poter sfruttare la GPU anche per la decodifica o l'encoding di contenuti video; a seguire alcune delle possibili applicazioni che supportano correttamente le nuove Mobility Radeon HD 5000:

La possibilità di sfruttare la potenza di calcolo messa a disposizione della scheda video dedicata consente di andare a ridurre sensibilmente i tempi solitamente necessari per operazioni computazionalmente intense: i benefici non si hanno in questo senso solo in termini di tempo risparmiato, ma anche e soprattutto sull'autonomia complessiva del sistema.

AMD presenta così la nuova famiglia di schede grafiche dedicate al mercato dei portatili: la società nord-americana completa così il proprio line-up prodotti prima che NVIDIA presenti ancora ufficialmente il primo modello sviluppato sulla propria architettura sviluppata a 40 nanometri. L'intento di AMD è chiaro e preciso; riuscire a guadagnare importanti punti di market share e consolidare la propria posizione sul mercato, riguadagnando il terreno perso negli anni passati: mancano al momento dettagli precisi circa il numero di OEM che hanno già deciso di sviluppare notebook con le nuove GPU Mobility Radeon, ma non è difficile intuire che viste le importanti novità introdotte dall'ultima generazione di GPU AMD possano ingolosire molti partner. Il supporto DirectX 11, le prestazioni che sono in grado di garantire e i consumi particolarmente ridotti rappresentano quindi le armi con cui la famiglia ATI Mobility Radeon HD 5000 si presenta e tenta di bissare il successo ottenuto dalle soluzioni per il mercato desktop.