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Pagina 1 - Introduzione NVIDIA da' il benvenuto al nuovo anno con il lancio di GTX 295, il nuovo riferimento
prestazionale nel segmento delle schede video. Un lancio che arriva un po' in ritardo, e
che molti rumors volevano prima del periodo natalizio. NVIDIA introduce così due grandi
novità in un solo prodotto, con il processo produttivo a 55nm da una parte e una
soluzione bi-processore in un'unica scheda dall'altra. Il nuovo riferimento prestazionale
della società di colore verde si presenta così come un forte elemento di discussione,
con cui NVIDIA intende riguadagnare la propria posizione di leadership nel mercato
prestazionale, fino ad oggi appannaggio di ATI grazie alle proprie soluzione dual-GPU.
L'approccio della società californiana non è però nuovo: ripropone quanto fatto con GeForce 7900GX2 prima e GeForce 9800GX2 successivamente, con l'affiancamento di due PCB che, uniti assieme da un unico dissipatore, vanno a formare una sola scheda grafica. Grandi modifiche, in GeForce GTX 295 sono state così apportate alla soluzione di dissipazione del calore, piuttosto che a livello architetturale. NVIDIA ha deciso di giocare su uno dei suoi punti di forza, SLI, che, come abbiamo messo in evidenza nel corso del precedente appuntamento sulle schede grafiche, è in grado di apportare sensibili e tangibili incrementi prestazionali in buona parte dei titoli attualmente in commercio. Dal punto di vista tecnico, oltre al passaggio di processo produttivo a 55nm che ha consentito al produttore di affiancare due schede video e raffreddarle con un unico dissipatore, non è cambiato nulla a livello architetturale. Il rinnovato processo produttivo non è evidentemente bastato per riuscire a sfruttare un solo dissipatore per abbinare a questa scheda le specifiche tecniche di due GeForce GTX 280 su un'unica soluzione. NVIDIA ha così ritoccato, verso il basso, frequenza di GPU e memorie: GeForce GTX 295, a differenza della scheda GeForce 9800GX2, l'ultima soluzione dual-PCB di NVIDIA, è un "ibrido" composto da due GPU top di gamma (prese da GTX280) affiancate da due memory controller a 448bit, fino ad oggi montati su GTX 260: come queste ultime i due chip sono equipaggiati con 896MB di memoria ciascuna e non 1GB. Le GPU sono ovviamente costruite con tecnologia produttiva a 55 nanometri e integrano ciascuna 240 stream processors; troveremo queste GPU in una nuova soluzione NVIDIA top di gamma, la scheda GeForce GTX 285 al debutto nel corso dei prossimi giorni. La tabella seguente riassume le caratteristiche tecniche della nuova proposta top di gamma di NVIDIA, a confronto con la soluzione GeForce GTX 280 e con la concorrente dual GPU di ATI, modello Radeon HD 4870 X2.
Rispetto al rivale di sempre, ATI, la società californiana ha proposto un approccio differente per le soluzioni a doppia GPU su unica scheda: Radeon HD 4870 X2, ma lo stesso vale per la soluzione Radeon HD 4850 X2, presenta infatti due GPU su di un unico PCB. Questa soluzione è stata presentata da ATI nel mese di Agosto 2008, posizionandosi quale alternativa prestazionale alle schede NVIDIA GeForce GTX 280 e riuscendo ad ottenere prestazioni velocistiche più elevate con quelle applicazioni che sfruttano la presenza di due GPU in parallelo. Da parte sua, NVIDIA può contare su GPU sicuramente più performanti anche se caratterizzate, fino ad oggi, da costi produttivi nettamente superiori. Il passaggio alla tecnologia produttiva a 55 nanometri ha permesso ad NVIDIA di immettere sul mercato una scheda dual GPU in grado di posizionarsi come top di gamma, senza discussione, benché questo sia avvenuto con quel ritardo al quale abbiamo accennato in precedenza. Pagina 2 - Uno sguardo più da vicino Come abbiamo evidenziato nel corso dell'introduzione, un grande lavoro è stato fatto nello sviluppo della soluzione di raffreddamento della scheda. Secondo le dichiarazioni del produttore, il rinnovato design è in grado dissipare oltre 289 Watt, un milgioramento di circa il 46% rispetto a quanto fatto con la soluzione GeForce 9800GX2; del resto non avrebbe potuto essere diversamente, considerando la presenza di due GPU, di 28 chip memoria e di frequenze di clock tutt'altro che contenute. L'immagine mette in luce NVIDIA abbia integrato, in una sola scheda, i due PCB e rispettive GPU.
L'intera struttura è stata prodotta in materiale metallico, dal dissipatore alla mascherina nera, al fine di garantire una protezione maggiore alla scheda. La scelta di non ricorrerre alla plastica risulta importante e gioca un ruolo determinante ai fini di una corretta e maggiore dissipazione termica, che, in una soluzione di questo tipo risulta fondamentale: è la prima volta che una scelta di design di questo tipo viene utilizzata per una scheda video.
Le connessioni con cui NVIDIA ha sviluppato la scheda reference sono tre e, oltre alle due classiche e immancabili DVI, è stata affiancata una HDMI. Ovviamente, il design reference rappresenta la base di partenza per ogni partner, a cui ogni produttore può apportare sostanziali modifiche. Non mancheranno quindi prodotti caratterizzati da una maggiore connettività, e, perché no, con frequenze di funzionamento fuori standard, anche se riteniamo che la maggior parte dei partner di NVIDIA si atterrà al reference design, sia per design e connettori che per frequenze di funzionamento di GPU e memoria.
Le dimensioni della soluzione di NVIDIA non differiscono da una classica GTX280, anche se, rispetto a quest'ultima, per ovvi motivi, il peso risulta essere considerevolmente superiore. L'alimentazione rimane identica, sono infatti necessari due connettori, uno a sei e uno a poli per consentire il corretto funzionamento della scheda. Pagina 3 - Configurazione di test Come per il precedente test, la piattaforma utilizzata in questo caso è basata su processore Intel Core i7 965 Extreme, attuale proposta top di gamma tra le cpu Intel. La scelta di cambiare l'hardware di riferimento per il testing è stato dettato da alcuni aspetti, primo fra tutti, la possibilità (finalmente) di avere un unico chipset che fosse in grado di supportare correttamente le tecnologie multi-scheda SLI e CrossfireX. In questo modo, non solo si rendono più attendibili i test, ma è possibile avere un riferimento costante nel tempo, confrontabile in tutto e per tutto, senza dover attribuire malfunzionamenti o cali prestazionali a determinate variabili. Di seguito il dettaglio dei componenti utilizzati per i test:
Per completezza di informazione, riportiamo che per testare la 4870X2 e confrontarla al meglio con la nuova proposta di NVIDIA, sono stati utilizzati dei driver rilasciati, solo alla stampa, negli ultimi giorni identificati dalla sigla 8.561.3. Il pacchetto contiene alcuni aggiornamenti che saranno presumibilmente presenti nella release dei Catalyst 9.1.
A corredo del sistema è stato introdotto Zotac Nitro, un utile monitor per schede video in grado di riportare in tempo reale oltre alle frequenze di funzionamento di memorie, sharder e GPU anche la temperatura di esercizio. Cambiata la piattaforma, rinnovata la suite di benchmark, che conta ora 9 giochi. Alcuni titoli vecchi sono stati sostituiti, altri aggiornati e alcuni introdotti ex-novo. Ecco, in sintesi, scenario per scenario, come ogni scheda video viene valutata:
Pagina 4 - GeForce GTX 295 vs Radeon HD 4870 X2 Con il seguente grafico poniamo a confronto le prestazioni della nuova proposta top di gamma NVIDIA con quelle della corrispondente soluzione ATI, modello Radeon HD 4870 X2. Le prestazioni di quest'ultima scheda sono state prese quale riferimento, esprimendo quelli della scheda GeForce GTX 295 in funzione di quest'ultima così da meglio individuare la differenza percentuale, in più o in meno, rispetto a quanto fornito dalla scheda NVIDIA.
E' evidente come in tutti i test che abbiamo eseguito la scheda GeForce GTX 295 si sia dimostrata essere più veloce della scheda ATI Radeon HD 4870 X2, con margini particolarmente sensibili alle risoluzioni di 1680x1050 pixel e 1920x1200 pixel. Con alcuni titoli si evidenzia un riallineamento delle prestazioni tra le due schede, fenomeno che fa ritenere i frames limitati più dalla bandwidth della memoria e dalla dotazione di quest'ultima che dalla potenza di elaborazione delle GPU e degli stream processors. Il margine di vantaggio medio della scheda GeForce GTX 295 sulla soluzione ATI Radeon HD 4870 X2 è pari al 28% alla risoluzione di 1280x1024, al 25% a quella di 1680x1050, al 26% a 1920x1200 e al 22% a quella di 2560x1600. Nell'analizzare tali risultati consigliamo di considerare solo le ultime due, in quanto sono quelle alle quali schede di questa potenza elaborativa devono venir utilizzate per poter beneficiare al meglio della potenza elaborativa che hanno a disposizione. Pagina 5 - GeForce GTX 295 vs GeForce GTX 280 in SLI Il secondo confronto diretto è quello tra la soluzione GeForce GTX 295 e una configurazione SLI con due schede GeForce GTX 280: le specifiche tecniche di queste soluzioni sono identiche per quanto riguarda il numero di stream processors mentre differiscono per frequenze di clock e architettura della memoria. La tabella seguente mostra quali siano le differenze:
Se le frequenze di clock di GPU e stream processors sono molto vicine tra di loro, le principali differenze tra queste due configurazioni video sono date dalla memoria: il quantitativo è più elevato nella configurazione SLI, che beneficia inoltre di un valore di bandwidth massimo teorico più elevato grazie sia all'ampiezza del bus che alle frequenze di clock (281,6 GBytes al secondo per due schede GeForce GTX 280 in SLI contro 224 GBytes al secondo per la scheda GeForce GTX 295).
Le differenze tra le due configurazioni sono complessivamente ridotte, con un lieve margine di vantaggio del tutto atteso per le due schede GeForce GTX 280 in configurazione SLI alle risoluzioni più elevate: del resto è con queste ultime che è possibile sfruttare la bandwidth della memoria video più elevata e il lieve surplus di potenza di elaborazione dato dalle più elevate frequenze di clock di GPU e stream processors. Alla risoluzione di 1280x1024 pixel la scheda GeForce GTX 295 è mediamente più veloce del 2% rispetto alla configurazione con due schede GeForce GTX 280 in SLI. Quest'ultima guadagna margine sia a 1680x1050 pixel che a 1920x1200 pixel, rispettivamente con un +1% e +3% di media, mentre a 2560x1600 il margine di vantaggio medio della configurazione SLI si assesta sul 4%. Nuovamente consigliamo di considerare nell'analisi di questo confronto solo le due risoluzioni video più elevate, in quanto sono quelle alle quali schede di questa potenza elaborativa devono venir utilizzate per poter beneficiare al meglio della potenza elaborativa che hanno a disposizione. Pagina 6 - Crysis e Crysis Warhead
Crysis, uno dei titoli da sempre più impegnativi, sia nella prima versione sia nel suo sequel Warhead, mette in evidenza le potenzialità della soluzione Nvidia. Il confronto con due GeForce GTX 280 in SLI mostra la differenza di clock della soluzione a singola scheda, che riesce comunque a tenere, eccezion fatta per la risoluzione 2560x1600, i risultati al di sopra della soglia di giocabilità. Pagina 7 - UT3, Left 4 Dead, Company of Heroes
Eccezion fatta per Unreal Tournament 3, che tocca i vertici prestazionali in presenza di soluzioni a doppia GPU, Left 4 Dead e Company of Heroes fanno scalare GeForce GTX 295 correttamente. Solamente alla risoluzione di 2560x1600 pixel la scheda si arrende alla configurazione SLI con due schede GeForce GTX 280, mantenendo comunque un sensibile vantaggio rispetto alla proposta dual GPU di ATI. Pagina 8 - Far Cry 2, ETQW
Con Far Cry 2 anche alla risoluzione di 2560x1600 GeForce GTX 295 è in grado di garantire perfomance che vanno oltre la cosìdetta soglia di giocabilità. Il confronto con la rivale ATI Radeon HD 4870X2 è emblematico, e il vantaggio che la soluzione NVIDIA è in grado di far registrare si mantiene costante sia in qualità alta sia in qualità ultra. Enemy Territory Quake Wars mostra invece di gestire la scheda GeForce GTX 295 alla pari di una configurazione SLI con due schede GeForce GTX 280. Pagina 9 - Call of Duty 5
Il timedemo eseguito con Call of Duty 5 mostra una sostanziale parità delle soluzioni dual-GPU di entrambe le aziende: solo alla risoluzione più elevata il divario a favore della proposta GeForce GTX 295 si fa più evidente. Pagina 10 - Considerazioni La scheda sarà commercializzata sul mercato italiano con un prezzo consigliato di 499,00 euro anche se verosimilmente saranno diversi i produttori che eroderanno qualche euro per presentare una soluzione più allettante: Zotac, ad esempio, a partire da oggi presenterà la propria GeForce GTX 295 479,00 euro. Un prezzo sicuramente al di sopra della media e non alla portata di tutti, ma giustificato dal guadagno prestazionale che è in grado di consentire e dalla novità del prodotto in questione. Proprio nella giornata odierna AMD ha annunciato una riduzione nei prezzi delle proprie schede Radeon HD 4870 X2 sino alla cifra di 369,00€ IVA inclusa nel mercato nazionale. Con GTX 295 NVIDIA mette in mostra, almeno in parte, le carte con cui intende giocare il 2009: è finalmente arrivato il tanto atteso processo produttivo a 55 nanometri che dovrebbe consentire alla società californiana di abbassare i costi produttivi, a diretto vantaggio dell'utente finale. GeForce GTX 295, per quanto estrema come soluzione, mette già in evidenza la bontà della GPU GT200b: con il vecchio processo produttivo sarebbe stato arduo sviluppare una scheda con doppia GPU, e, nonostante in questo caso NVIDIA sia stata costretta a ridurre le frequenze di funzionamento, la nuova ammiraglia si è dimostrata stabile e silenziosa, anche durante le sessioni di testing più intense. E' proprio la bontà della nuova soluzione ad evidenziare ancor maggiormente il ritardo con il quale NVIDIA giunge sul mercato con questa soluzione, attesa sin dal debutto delle schede ATI Radeon HD 4870 X2 di Agosto 2008. E' dalla scorsa estate, con il debutto delle soluzioni GeForce 9800 GTX+ che NVIDIA commercializza soluzioni costruite con tecnologia produttiva a 55 nanometri, ma solo ora è riuscita a rendere disponibile tale innovazione tecnologica in abbinamento alla propria GPU top di gamma.
La prossima mossa di NVIDIA sarà imettere sul mercato, nel corso del mese di Gennaio, la scheda GeForce GTX 285, la rivisitazione della soluzione GeForce GTX 280 ottenuta utilizzando GPU costruita con tecnologia a 55nm; quest'ultima subirà inizialmente un drastico taglio di prezzo, per successivamente scomparire dal mercato. Il fatto di essere arrivati in ritardo con il nuovo processo produttivo comporterà, per forza di cose, un accorciamento della vita dei nuovi modelli che saranno introdotti con lo stepping a 55nm. È già sulla bocca di tutti GT212, GPU con cui NVIDIA introdurrà il supporto alle GDDR5 e una architettura modificata in modo sostanziale. GeForce GTX 295 è la classica dimostrazione di forza con cui, da tempo, i due rivali si sfidano, alternandosi sui vertici prestazionali. Con questa nuova soluzione NVIDIA riesce a scalzare la proposta ATI Radeon HD 4870X2, riportando lo scettro in mano alla società californiana dopo aver concesso per un lungo periodo di tempo questa posizione alla rivale. L'utilizzo dei 55 nanometri ha inoltre consentito ad NVIDIA di riuscire a sviluppare una soluzione che fosse in grado di consumare meno rispetto alle soluzioni di precedente generazione; la nuova tecnologia produttiva permetterà inoltre un contenimento dei costi di produzione, grazie alla riduzione della superficie della GPU a parità di stream processors integrati. Parlando di consumi, la tabella mette in luce i dati registrati durante la sessione di testing riferiti al consumo dell'intero sistema di test a monte dell'alimentatore in idle e a pieno carico (con shadermark)
Parallelamente alle prestazioni, un elemento su cui NVIDIA continua molto a spingere, sono quelli che potremmo definire utilizzi alternativi della GPU: Cuda e PhysX, rappresentano sempre più un valore aggiunto nel quale NVIDIA continua ad investire da tempo. In questo senso il 2009 giocherà un ruolo fondamentale per la diffusione di applicativi in grado di godere appieno del potere di calcolo in virgola mobile delle GPU. Se il buongiorno si vede dal mattino, il 2009 si prospetta come un anno decisamente interessante per il settore delle schede video. |
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