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GeForce GTX 280: ASUS, Leadtek, Point of View, Zotac, Gainward
Alessandro Bordin - 25 Luglio 2008
"Comparativa fra tre schede video con specifiche identiche a quelle della GeForce GTX 280 di riferimento e due modelli con livelli di overclock differente di Zotac e Point Of View. Fra le due tipologie di schede 50 Euro sul prezzo di acquisto: vale la pena fare un sacrificio in più?"
Pagina 1 - Introduzione

Diversamente quanto successo in concomitanza di alcuni lanci prodotto relativi alla schede video, per il modello GeForce GTX 280 abbiamo assistito fin da subito alla commercializzazione da parte di diverse aziende di modelli con frequenze fuori specifica, realizzati per ottenere migliori prestazioni. Non è la prima volta che ci accingiamo ad affrontare una recensione di questo tipo che, tutto sommato, non mette in mostra grandi stravolgimenti sotto il profilo del frame rate.

Rimane in ogni caso interessante capire se e in che misura si possano trovare differenze fra un modello e l'altro, soprattutto per chi si trovasse di fronte schede con chip identici di marchi diversi, magari sullo stesso scaffale di una catena. Se i più informati non avranno problemi a districarsi fra le differenti versioni, diversi problemi possono nasce in chi, forte della decisione di acquistare questo o quel chip, fosse di fatto spaesato di fronte ad un'offerta eterogenea.

In questa recensione prenderemo in esame cinque proposte di diversi produttori: ASUS, Leadtek, Gainward, Point of View e Zotac. Tre di queste schede, le prime nominate, hanno frequenze identiche a quelle della reference board, mentre Point of View e Zotac sono presenti con due modelli overclock a differenti frequenze.

Modello GeForce GTX 280
Marchio ASUS Leadtek Gainward Point of View Zotac
Modello ENGTX
280
WinFast
GTX 280
GTX 280 GTX 280
Extreme
overclock ed.
GTX 280
AMP!

GPU

GT200

Processo produttivo (nm)

65

Stream processor

240

Clock stream processor (GHz)

1,296 1,400

Clock chip (MHz)

602 650 700

Numero di Rops

32

Texture filtering unit

80

Bus di memoria (in bit)

512

Dotazione memoria in MB

    1024

Clock memoria (GHz)

2,214 2,300

Banda memoria (GB/s)

141,7 147,2
Video processing engine VP2

Per entrare nel dettaglio, le proposte giunte in redazione di ASUS, Leadtek e Gainward adottano la frequenza della GPU standard di 600MHz, mentre per la memoria non ci si discosta dai 2200MHz complessivi (2214MHz indicati da GPU-Z). Superiore la frequenza di GPU e memorie per il modello Point of View GTX 280 Extreme Overclock Edition, in quanto troviamo rispettivamente 650MHz e 2300MHz. Il modello Zotac GeForce GTX 280 AMP! viene commercializzato con GPU a 700MHz, confermando i valori di 2300MHz già visti sul modello Point of View. Passiamo ora a descrivere schede e dotazione.

Pagina 2 - ASUS, Leadtek e Gainward

ASUS, con il proprio modello ENGTX280, mette a disposizione dei propri clienti una scheda con frequenze reference, pur non mancando in listino altre soluzioni più performanti dello stesso marchio. A distinguere la scheda dalle altre in prova troviamo esclusivamente la serigrafia. Il bundle della scheda prevede un connettore DVI to D-Sub,  un cavo HDTV-out e connettori di alimentazione, mentre sul fronte software viene offerto il titolo Alone in The Dark ed ovviamente driver e manuali. Come valore aggiunto rispetto alla media ASUS fornisce un porta CD/DVD in pelle.

Leadtek, con il nome di WinFast GTX 280, commercializza la propria scheda reference, anche in questo caso affiancata da altri prodotti in listino con frequenze più elevate. Il bundle software è costituito dal titolo Neverwinter Nights 2, oltre alla manualistica e ai driver. Anche in questo caso troviamo un adattatore DVI-VGA, uno di tipo 8 pin ed un altro 6 pin per l'alimentazione ed il cavo component.

Chiude la rassegna delle schede reference la proposta di Gainward, denominata GTX 280. Come per le altre schede reference analizzate in queste pagine le frequenze operative di GPU e memorie sono rispettivamene di 600MHz e 2200MHz, mentre la dotazione prevede il gioco in versione completa Tomb Raider Anniversary.

Pagina 3 - Zotac e Point of View

 

Zotac ha spedito alla nostra redazione la versione AMP! della propria declinazione di GeForce GTX 280, vale a dire quella con le frequenze operative più elevate, che ricordiamo essere di 700MHz per la GPU e 2300MHz per quanto riguarda le memorie. Oltre alla consueta dotazione di driver, manuali e connettori, troviamo il titolo Grid in versione completa.

Con frequenze leggermente inferiori per quanto riguarda la GPU, 650 MHz contro i 700MHz della Zotac ed i 600MHz della reference, troviamo la proposta di Point of View, con la quale viene fornito in versione completa il gioco Assassin's Creed, oltre ovviamente ai manuali, driver e adattatori per poter installare la scheda all'interno del proprio PC qualora l'alimentatore fosse sprovvisto degli appositi connettori.

Pagina 4 - Postazione di test, consumi e temperature di esercizio

Nelle GPU GT200 NVIDIA ha implementato diverse funzionalità per ottenere il massimo contenimento dei consumi di funzionamento, soprattutto quando il sistema non ha necessità di far operare la GPU se non per le basilari operazioni 2D. Rispetto alla precedente generazione di chip G80 realizzati a 90nm, quindi, le schede GT200 GeForce GTX 280 e GeForce GTX 260 fanno registrare consumi inferiori, specie in idle.

Questa la configurazione hardware utilizzata nei test:

  • scheda madre XFX nForce 790i Ultra SLI (chipset NVIDIA nForce 790i Ultra SLI, Socket 775 LGA);
  • processore Intel Core 2 Extreme QX9650: clock 3GHz, bus quad pumped 1.333 MHz, architettura quad core, 12 Mbytes cache L2;
  • memoria Crucial DDR3-1333 (7-7-7-20 2T);
  • alimentatore Enermax Galaxy 1000w;
  • driver NVIDIA Forceware 177.34;
  • sistema operativo Windows Vista Ultimate 32bit.

Il consumo è stato misurato in quattro scenari diversi: idle, con CPU sotto stress (grazie al tool Orthos, installato in due percorsi differenti per caricare tutti e quattro i core), con CPU e GPU sotto stress (aggiungendo al precedente anche l'esecuzione della scena 18 del benchmark Shadermark), oltre che in uno scenario di gioco particolarmente gravoso per il sistema. Nel nostro caso abbiamo scelto Crysis, impostazioni Very High e DX10 alla risoluzione di 1920x1200 pixel. Abbiamo così cercato di riprodurre uno scenario reale, lontano dai picchi ottenibili con strumenti in grado di mettere davvero alle strette la GPU, ma lontani dall'ambiente videoludico.

Il lavoro svolto da NVIDIA per tagliare drasticamente le frequenze in idle (300MHz per la GPU, 100MHz per la memoria, 100MHz per gli stream processor) è evidente. In idle tutte le schede possono vantare un consumo identico, decisamente più contenuto a parità di postazione di test rispetto a quanto di poteva osservare ad esempio con i modelli meno performanti GeForce 8800 GT (circa 200W) e GeForce 8800 GTS 512MB (circa 230W). Le differenze si possono osservare quando invece è richiesta alla scheda la massima potenza di calcolo, più elevate ovviamente per quei modelli con frequenze di utilizzo al di sopra dello standard. Differenze tuttavia abbastanza trascurabili.

Operare a frequenze più elevate significa quasi sempre generare più calore, specie se a dissipare la GPU troviamo lo stesso identico dissipatore. E' quanto osservato nei nostri test di temperatura, dove i modelli Zotac e Piont OF View ha fatto segnare i valori più elevati, sebbene di un solo un paio di gradi centrigradi.

Pagina 5 - Crysis - Half Life 2 Episode 2 -PT Boats - Unreal Tournament 3

Il test condotto con Crysis, in abbinamento alle librerie DirectX 9 ed impostazioni High, mostra come la differenza esistente fra le soluzioni reference e quella con clock superiore per GPU e memoria del modello Zotac sia nell'ordine del 10%, alla risoluzione di riferimento di 1920x1200 pixel. In termini assoluti questo si traduce in circa 5 frame al secondo in più, che scendono a 2 per quanto riguarda il modello Piont Of View, una via di mezzo fra le reference e la Zotac.

Valori in assoluto più bassi passando alle librerie DirectX 10 ed impostazioni Very High, ritrovando in ogni caso le proporzioni viste in precedenza. Ecco dunque il modello Zotac far segnare circa 18 frame al secondo, sempre a 1920x1200 pixel di risoluzione, contro i 17 fps della Point Of View ed i 16fps delle reference. Valori in ogni caso bassi per garantire una giocabilità fluida, sia in presenza di una versione standard, sia overclock.

Si riducono le differenze viste in precedenza con PT Boats, dove le differenze sono tutto sommato trascurabili a 1920x1200 pixel di risoluzione. Scalabilità maggiore ma sempre modesta alla risoluzione massima di 2560x1600 pixel, anche in virtù del fatto che PT Boats è un test molto condizionato dalla memoria video. Il quantitativo identico e le frequenze differenziate di soli 100MHz delle versioni overclock, 2300MHz contro 2200MHz, hanno quindi sicuramente contribuito ad annullare le differenze relative alla frequenza delle GPU.

Prendendo in considerazione sempre la risoluzione di 1920x1200 pixel, Unreal Tournament 3 fa segnare risultati simili a quanto visto con PT Boats. Differenze modeste fra le schede overclock e le reference, quindi, che poco si distinguono nonostante le frequenze aumentate. Solo alla risoluzione di 2560x1600 pixel troviamo una differenza di circa l'8% fra il modello Zotac e le reference, anche se i valori elevati di frame al secondo non sono certo tali da far percepire la differenza.

Pagina 6 - Supreme Commander - World In Conflict - Devil May Cry 4

Risultati proporzionali alle frequenze di clock, come era lecito attendersi, anche con Supreme Commander, analizzato prendendo in considerazione la risoluzione di 1920x1200 pixel. Le differenze in termini prestazionali sono nell'ordine del 5%, prendendo in considerazione le schede reference e quella di Zotac accreditata delle frequenze più elevate.

Con World in Conflict torniamo a notare aumenti prestazionali percentuali prossimi al 10% in termini di frame rate alla risoluzione di 1920x1200 pixel, sempre confrontando le schede con la maggiore differenza in termini di clock.

Nessuna sorpresa anche dal titolo Devil May Cry 4, analizzando le 4 scene a 2560x1600 pixel. Si può notare come nei diversi scenari le differenze prestazionali esistenti fra le diverse schede siano compresi fra il 4% ed il 10%, confermando quindi il range in termini di frame rate che ci si può attendere dallo stesso chip operante a diverse frequenze.

Pagina 7 - Considerazioni

Come accade sempre a poca distanza dalla presentazione di un nuovo chip video, si assiste al proliferare di modelli più o meno differenti da quello di riferimento da parte di tutte le aziende attive nel campo, o ad ogni modo legate al marchio in questione, sia esso ATI o NVIDIA. Fra questi vi sono modelli più o meno interessanti, che possono essere differenziati per le diverse frequenze operative, per la presenza di un sistema di dissipazione personalizzato o di tipologia differente (passivo o a liquido).

Se in presenza di un sistema di dissipazione differente appare chiaro dove il produttore abbia voluto mettere l'accento per distinguersi dalla concorrenza, differente è il discorso riguardante tutti quei prodotti dal design e dalle caratteristiche praticamente identiche al modello di riferimento ATI o NVIDIA. E' il caso delle schede analizzate in questa recensione, realizzata in seguito ai continui dubbi che ci giungono via mail, soprattutto dal pubblico meno esperto.

Se per l'appassionato è infatti abbastanza facile capire cosa cambi, e in che misura, fra una scheda overcloccata ed una standard, differente è il discorso per chi si avvicina per le prime volte al mondo dei videogames per PC, ed è alla ricerca di una scheda video che venga incontro alle proprie esigenze. Scelto il chip, l'utente di trova di fronte ad una scelta forse fin troppo ampia di schede di marchi diversi ma di fatto tutte uguali. Come fare a scegliere? La recensione odierna ha messo in mostra come spesso le versioni overclock non si discostino poi molto da quelle "reference", motivo per il quale invitiamo a scegliere utilizzando un criterio che esuli da quello delle prestazioni pure.

Un discriminante in questo caso potrebbe essere il prezzo d'acquisto, viste le differenze quasi nulle riscontrate in differenti scenari di gioco. Un altro, forse più importante, consiste nel scegliere la soluzione con la dotazione preferita, avendo la possibilità di scegliere un titolo competo differente per ogni scheda presa in esame. Le schede reference analizzate di ASUS, Leadtek e Gainward vengono vendute fra i 400,00€ ed i 420,00€, stando ad una ricerca presso gli shop on-line, mentre per le due soluzioni overclock di Zotac e Point of View servono mediamente una cinquantina di Euro in più.