Hardware Upgrade - Logo
« Torna all'articolo  -  Stampa
ATI Radeon HD 4850, un rilancio che convince
"Nuova architettura, design uguale a quanto visto con le vecchie schede HD Radeon 3850. Eppure, sotto la pelle, la nuova Radeon HD 4850 nasconde molte sorprese. Prestazioni che convincono e prezzo d'assalto sono chiari segnali di una svolta che gli appassionati attendevano da molto tempo. NVIDIA è avvisata: si torna alla guerra."
Pagina 1 - Introduzione

In anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto da AMD non più tardi di 2 giorni fa, quest'oggi proponiamo una preview di quelle che sono le prestazioni velocistiche della nuova generazione di scheda video ATI Radeon: parliamo del modello ATI Radeon HD 4850, il primo della serie Radeon HD 4800 che verrà reso disponibile in commercio.

Nell'articolo odierno non analizzeremo le caratteristiche architetturali della nuova scheda, e della GPU su di essa montata: su queste informazioni è attualmente presente un embargo che scadrà il prossimo 25 Giugno. AMD ha, con una decisione dell'ultimo minuto, scelto di autorizzare la pubblicazione dei benchmark prestazionali di questa nuova scheda video in anticipo rispetto alla data di lancio ufficiale del 25 Giugno, consapevole che in varie nazioni queste schede sono ormai già in commercio e che quindi i primi test sono già stati pubblicati da varie fonti.

scheda_1.jpg (42918 bytes)
scheda_2.jpg (75200 bytes)

La scheda ATI Radeon HD 4850 a nostra disposizione è un  modello sviluppato da Sapphire: il design e le specifiche sono quelle indicate da AMD come reference per soluzioni ATI Radeon HD 4850. Troviamo pertanto 512 Mbytes di memoria video a 2 GHz di clock, con GPU RV770 a 625 MHz di clock dotata al proprio interno di 800 stream processors. Vorremmo poter integrare questo breve paragrafo con le numerose novità introdotte da AMD a livello architetturale rispetto alle schede ATI Radeon HD 3800 ma questi dettagli verranno pubblicati solo tra alcuni giorni.

scheda_3.jpg (79922 bytes)

Confrontando la nuova scheda con un modello Radeon HD 3850,  in alto nell'immagine, notiamo come il PCB della ATI Radeon HD 4850 sia leggermente più lungo di alcuni millimetri, mentre la disposizione generale dei componenti sia rimasta prssoché invariata. Il sistema di raffreddamento è a singolo slot, mentre il connettore di alimentazione è un tradizionale PCI Express a 6 pin.

scheda_4.jpg (59439 bytes)

La confezione fornita da Sapphire riporta alcune delle caratteristiche tecniche di questo prodotto, soffermandosi sul bundle che prevede una chiavetta USB da 2 Gbytes, il benchmark 3D Mark 2006 e il demo Ruby ROM appositamente sviluppato da AMD per il lancio di queste nuove schede video.

Pagina 2 - Consumi di funzionamento

Il chip RV770 è architettura ben più complessa di quanto non lo sia il modello RV670 utilizzato da AMD nelle schede ATI Radeon HD 3870; per questo motivo ci attendiamo sulla carta valori di consumo superiori a quelli delle schede Radeon HD 3870.

La tabella seguente riporta i livelli di consumo registrati, direttamente alla presa di corrente a monte dell'alimentatore, dal sistema di test così configurato:

  • scheda madre XFX nForce 790i Ultra SLI (chipset NVIDIA nForce 790i Ultra SLI, Socket 775 LGA);
  • processore Intel Core 2 Extreme QX9770: clock 3,2GHz, bus quad pumped 1.600 MHz, architettura quad core, 12 Mbytes cache L2;
  • memoria Crucial DDR3-1600 (7-7-7-20 2T)
  • alimentatore Enermax Galaxy 1000w.

Il consumo è stato misurato in tre scenari diversi: idle, con CPU sotto stress (grazie al tool Orthos, installato in due percorsi differenti per caricare tutti e quattro i core) e con CPU e GPU sotto stress (aggiungendo al precedente anche l'esecuzione della scena 18 del benchmark Shadermark).

power.png (38506 bytes)

I valori di consumo sono, in considerazione della superiore complessità architetturale della GPU RV770 utilizzata nella scheda Radeon HD 4850, particolarmente interessanti: il valore in idle è leggermente elevato mentre a pieno carico la situazione va a riequilibrarsi sensibilmente soprattutto nel confronto con la scheda NVIDIA GeForce 9800 GTX.

Pagina 3 - Temperature e rumorosità

Accanto alle tradizionali rilevazioni dei consumi delle schede video abbiamo misurato anche l'efficienza del sistema di raffreddamento implementato da ATI nella propria Radeon HD 4850; le rilevazioni sono state eseguite con il tool RivaTuner sia in idle che mandando in esecuzione la scena 18 del benchmark Shadermark, quella con la quale abbiamo evidenziato consumi e temperature in assoluto più elevate.

temperature.png (32509 bytes)

I valori di temperatura rilevati nel corso dei test sono sensibilmente superiori a quelli delle altre soluzioni video prese quale riferimento, sia in idle che a pieno carico: il dissipatore di calore a singolo slot ha una costruzione identica a quella delle scheda Radeon HD 3850, con un massiccio radiatore in rame che integra una ventola al proprio interno.

noise.png (28786 bytes)

Una giustificazione alle temperature di funzionamento così elevate della GPU viene dalle analisi di rumorosità: questa scheda è sensibilmente più silenziosa delle altre provate, chiaro segno che la velocità di rotazione della ventola non sia particolarmente elevata con vantaggi in termini di rumore ma controindicazioni nelle temperature di funzionamento.

Configurazione di test

In questa analisi riporteremo alcuni dei test che abitualmente eseguiamo con le schede video di ultima generazione. Abbiamo volutamente omesso i risultati ottenuti con le schede video NVIDIA GeForce GTX 280 in quanto si tratta di soluzioni che appartengono ad un segmento di prezzo sensibilmente differente rispetto a quello che verrà occupato dalle schede ATI Radeon HD 4850. Per questioni di tempo non è stato possibile inserire risultati prestazionali con la scheda GeForce 8800 GT, che verranno invece forniti nell'analisi in pubblicazione il 25 Giugno: la scheda è a nostra disposizione da circa 24 ore.

Questa la configurazione hardware utilizzata nei test:

  • scheda madre XFX nForce 790i Ultra SLI (chipset NVIDIA nForce 790i Ultra SLI, Socket 775 LGA);
  • processore Intel Core 2 Extreme QX9770: clock 3,2GHz, bus quad pumped 1.600 MHz, architettura quad core, 12 Mbytes cache L2;
  • memoria Crucial DDR3-1600 (7-7-7-20 2T);
  • alimentatore Enermax Galaxy 1000w;
  • driver ATI Catalyst 8.6 beta;
  • driver NVIDIA Forceware 174.16;
  • sistema operativo Windows Vista Ultimate 32bit.

Queste le specifiche delle schede video confrontate in questa analisi:

  • ATI Radeon HD 4850: clock GPU 625 MHz; 800 stream processors; 512 Mbytes memoria video a 1.986 Mhz di clock.
  • ATI Radeon HD 3870: clock GPU 775 MHz; 320 stream processors; 512 Mbytes memoria video a 2.250 Mhz di clock.
  • NVIDIA GeForce 9800 GTX: clock GPU 675 MHz; 128 stream processors con clock di 1.296 MHz; 512 Mbytes memoria video a 2.200 MHz di clock;
  • ATI Radeon HD 3870 X2: clock GPU 825 MHz; 2x320 stream processors; 1 Gbyte memoria video a 1.800 Mhz di clock.
Pagina 4 - Crysis - PT Boats

Prime sorprese analizzando le prestazioni ottenute con Crysis, in abbinamento alle impostazioni DX9/High e DX10/Very High. In entrambi gli scenari infatti la nuova scheda ATI Radeon HD 4850, alla risoluzione Full-HD 1920x1200 pixel, ottiene risultati decisamente buoni. Sostanziale parità infatti sia con il modello Radeon HD 3870x2 che con la scheda NVIDIA 9800 GTX.

Impressionante, se si pensa che la scheda Radeon HD 3870x2 costituisce la proposta top attuale della gamma ATI, costituita da ben due GPU operanti in parallelo. Incoraggianti quindi queste prime indicazioni, anche confrontate con un'ottima scheda come la NVIDIA GeForce 9800 GTX. I valori di fram rate sono in ogni caso bassi in assoluto, ma ricordiamo che questi sono test preliminari condotti con una metodologia di test realizzata per schede ci fascia superiore. Seguiranno test con risoluzioni più adatte.

PT Boats permette di trarre considerazioni simili, almeno in casa ATI. La nuova scheda infatti fa segnare risultati di gran lunga migliori della Radeon HD 3870x2, fatta eccezione per la risoluzione massima. Superiori invece in questo caso le prestazioni della scheda NVIDIA GeForce 9800 GTX.

Pagina 5 - Half Life 2 Episode 2 - Unreal Tournament 3 - Company of Heroes

Half Life 2 Episode 2, con impostazioni AA8x, HDR full e AF16x, mette in chiaro ancora una volta l'ottimo lavoro svolto da AMD nello sviluppare una scheda decisamente gratificante. Fatta eccezione per la risoluzione massima, la scheda si è rivelata la migliore del lotto preso in considerazione, forte di una gestione ottimale dei filtri Anti Aliasing.

Con Unreal Tournament 3 emerge la buona scalabilità delle due GPU che equipaggiano la Radeon 3870x2. Valori pressoché identici per la nuova Radeon HD 4850 e la NVIDIA GeForce 9800 GTX, mentre decisamente distante si posiziona la Radeon HD 3870.

Company Of Heroes premia la soluzione NVIDIA GeForce 9800 GTX, sebbene di poco fuorché a 1680x1050 pixel. Valori abbastanza simili per le Radeon HD 4850 e 3870x2, mentre come fanalino di coda ritroviamo la Radeon HD 3870, che appare davvero di un'altra generazione alla luce della più recente fatica di casa ATI.

Pagina 6 - Supreme Commander - World In Conflict - Devil May Cry 4

Risultato al di sotto delle attese con Supreme Commander. Abbastanza deludenti, con questo titolo, le prestazioni della nuova Radeon HD 4850 e della HD 3870. Simili invece i risultati ottenuti dalla Radeon HD 3870x2 a doppia GPU e della GeForce 9800 GTX, accreditate di un 10-15 frame in più al secondo alla risoluzione presa in esame.

Torna l'entusiasmo, leggermente calato con Supreme Commander, passando a World in Conflict, con AA4x e AF16x. Valori molto incoraggianti per la nuova Radeon HD 4850, che a 1920x1200 pixel di comporta esattamente come la sorella maggiore Radeon HD 3870x2. Un vero abisso separa la nuova Radeon HD 4850 dalla HD 3870 equipaggiata con il chip di precedente generazione.

In Devil May Cry 4 ritroviamo lo scenario visto con Supreme Commander, dove le schede Radeon a singola GPU non riescono a soddisfare appieno. Decisamente incoraggiante, invece, il comportamento della Radeon HD 3870x2.

Pagina 7 - Prime considerazioni

Premessa importante: i test condotti sono il frutto di un lavoro svolto più per curiosità, privo quindi di uno studio preliminare sulla postazione di test e sulle risoluzioni da utilizzare. Non deve stupire quindi la presenza di risoluzioni un po' troppo elevate per il target al quale la scheda si rivolge, in quanto abbiamo condotto i test seguendo la metodologia utilizzata per l'analisi della NVIDIA GeForce GTX 280 recentemente presentata. Abbiamo avuto a disposizione la scheda in redazione circa 24 ore prima della scadenza dell'embargo sulle prestazioni di questa architettura video.

Un parziale anticipo dei termini di scadenza del silenzio stampa legato al prodotto ci ha permesso di pubblicare quella che è una iniziale analisi delle prestazioni velocistiche di questa nuova architettura video di fascia media in ambito videoludico. Quello che emerge da questi rapidi test è l'ottimo lavoro svolto da ATI nello sviluppo di una GPU finalmente convincente, in grado di competere e talvolta battere una concorrente come la GeForce 9800 GTX. Ottime notizie dunque per gli appassionati del marchio ATI, che torna a convincere pienamente.

I dubbi maggiori, più che prestazionali, li abbiamo sotto il profilo della temperatura di esercizio. La scheda infatti in idle è prossima agli 80°C, che passano a oltre 90°C in situazione di stress. Di contro, la rumorosità appare decisamente contenuta. Ci riserviamo comunque di tornare sull'argomento in occasione del vero e proprio giorno di lancio prodotto, per capire se alla base del problema vi sia una scheda nata male, se il sistema di dissipazione risulti davvero sottodimensionato o se vi siano altri problemi.

Le prime schede Radeon HD 4850 sono già disponibili in commercio in Italia, ad un prezzo atorno ai 170,00€ IVA compresa; a titolo di riferimento il prezzo ufficiale in dollari USA è pari a 199, pertanto riteniamo possibile che il costo ufficiale nel nostro mercato possa essere più allineato attorno ai 150,00€ IVA compresa dopo i primi giorni di disponibilità. Le schede NVIDIA GeForce 8800 GT vengono proposte a partire da 150,00€ circa di prezzo, mentre le soluzioni GeForce 9800 GTX di NVIDIA sono attualmente acquistabili in Italia a partire da circa 200,00€ di prezzo, sempre IVA compresa.

Al termine di questa prima analisi prestazionale possiamo anticipare che AMD ha sviluppato una soluzione molto valida per la fascia di prezzo; le caratteristiche architetturali delle GPU RV770 sono estremamente interessanti, ma di queste potremo discutere in dettaglio solo a partire dal prossimo 25 Giugno. Per quella data proporremo anche una nuova analisi prestazionale, con risoluzioni di test inferiori a quella di 1680x1050 utilizzata in queste pagine così da fornire un quadro di analisi più completo per i possessori di sistemi di fascia media.

A titolo personale, vogliamo rimarcare la nostra piena contrarietà nel modo con il quale AMD sta gestendo il lancio di questa nuova serie di prodotti. L'embargo inizialmente fissato per le analisi prestazionali e tecniche delle soluzioni ATI Radeon HD 4800 era il 25 Giugno; Giovedì 19 Giugno, alle 9 di mattina, ci è stato comunicato che l'embargo sui benchmark prestazionali, e solo su questi, sarebbe scaduto per le 15 del pomeriggio ma che non avremmo potuto analizzare l'architettura di queste nuove schede.

Abbiamo scelto di rispettare queste tempistiche, benché dal nostro punto di vista pubblicare solo benchmark prestazionali senza poter analizzare le architetture video abbia una valenza molto ridotta. Avremmo preferito pubblicare un unico articolo completo, contenente la indispensabile analisi architetturale delle GPU RV770, ma questo non ci è stato possibile: dal 25 Giugno avremo a disposizione anche questa analisi. Rinunciare alla pubblicazione dei benchmark prestazionali nella data odierna, d'altro canto, non ci è parso essere il modo migliore per gestire questa situazione nell'ottica di chi legge abitualmente queste pagine e vuole trovare le nostre analisi sulle ultime novità video.

Non siamo personalmente soddisfatti delle tempistiche e della politica adottata da AMD per il lancio di questi prodotti; auspichiamo che questa sia l'ultima volta nella quale noi, e con noi tutta la stampa di settore che ha ricevuto briefings su questa architettura, si trovi nella spiacevole condizione di vedere date di embargo alle quali si è aderito modificate con un preavviso risibile. Le conseguenze di questo, oltre ad un rapporto poco professionale, è sicuramente la necessità di non poter curare il proprio prodotto editoriale con la cura che si vuole dare ad ogni articolo.