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Pagina 1 - Introduzione
Nel corso degli ultimi mesi, nel settore delle schede video, abbiamo assistito ad un vero e proprio ricambio generazionale dei prodotti a listino, sia in casa NVIDIA che in quella di AMD. Pur con politiche differenti, le due aziende stanno cercando di convincere l'utenza appassionata di videogames che la configurazione di più schede in parallelo è la via che porta alle prestazioni massime, oltre a garantire espandibilità e longevità dei prodotti. AMD, con i modelli Radeon HD 3850 e HD 3870, ha dichiarato apertamente di voler spingere proprio in questa direzione, realizzando modelli dal prezzo tutto sommato contenuto (parliamo della HD 3850), per permettere la realizzazione di una postazione di gaming performante aggiungendo, in caso di bisogno, una o più schede a quella acquistata in precedenza grazie alla tecnologia CrossFireX. Non solo: il modello top di gamma, Radeon HD 3870X2, incorpora ben due chip grafici, configurati fra loro in CrossFire. Notizia di questi ultimi giorni è il lancio di una nuova serie di schede video a due GPU, modelli Radeon HD 3850X2, che riprendono le caratteristiche tecniche delle soluzioni Radeon HD 3870X2 con un costo complessivo più ridotto. NVIDIA in ogni caso non resta a guardare: recentemente abbiamo assistito alla presentazione del modello top di gamma GeForce 9800GX2, anche in questo caso una scheda con due chip grafici, configurati con la tecnologia SLI, ovvero la tecnologia di funzionamento in parallelo di due o più GPU di casa NVIDIA. La strada, dunque, sembra chiara a tutte e due le aziende. Se da una parte assisteremo sicuramente allo sviluppo di GPU singole sempre più performanti, vedremo anche molto più spesso i termini CrossFire e SLI, a riprova di come la strada verso il funzionamento in parallelo di due o più chip grafici sarà sempre più battuta, prendendo in prestito anche il sottosistema video del chipset. La configurazione in CrossFire di due schede Radeon HD 3850 può essere realizzata con una spesa ben inferiore ai 300 Euro IVA inclusa, ovvero il costo di una scheda video singola di ottimo livello. Questo per dimostrare come, tutto sommato, ci si possa rivolgere ad un sistema multischeda senza per forza spendere una fortuna. Se però si vuole puntare davvero in alto, NVIDIA e AMD offrono qualcosa che va oltre, permettendo configurazioni a 4 GPU. Quad SLI e CrossFireX sono i nomi che vengono dati a queste configurazioni particolari. Si tratta, di fatto, di configurare fra loro in CrossFire o in SLI due schede, a loro volta già configurate al loro interno per far lavorare in parallelo due chip grafici. Lo scopo di questo articolo è quello di cercare di capire se tutta questa potenza sia davvero utile per l'appassionato che non vuole compromessi, o se tutto sommato vi siano i margini per ritenerli dei sistemi che non valgono quel che costano. Protagonista nominale del nostro test la coppia formata da due GeForce 9800GX2, prezzo indicativo fra i 1.000 ed i 1.100 Euro IVA inclusa a seconda del produttore scelto, messa a confronto con la scheda singola, nonché alla soluzione CrossFireX della concorrenza, formata da due schede Radeon HD 3870X2 (700 Euro IVA inclusa, circa), anche in questo caso con il confronto della scheda singola. Cifre da capogiro, che richiedono un esame attento sui reali benefici che possono garantire. Pagina 2 - Configurazione, schede e postazioni di test
Non ci soffermeremo molto sulla descrizione delle schede, in quanto modelli già noti a cui sono stati dedicati approfondimenti specifici. Ricordiamo brevemente che la scheda NVIDIA GeForce 9800GX2 prevede l'adozione di due GPU della famiglia G92, con clock a 600MHz e stream processor (256 totali) a 1.500MHz. Con Quad SLI avremo quindi 512 stream processor al lavoro, supportati da un quantitativo totale di memoria di 2GB operante a 2000 MHz, su bus da 256bit di ampiezza. Su ognuna delle due schede ATI Radeon HD 3870x2, dotate di differente architettura rispetto alle soluzioni concorrenti di NVIDIA, troviamo invece 320 stream processor (1.280 totali), mentre la frequenza di ogni CPU si assesta sul valore di 825MHz. Sul fronte memoria anche in questo caso il totale sale a 2GB, con frequenza operativa di 1800MHz, sempre su bus da 256bit di ampiezza. Abbiamo utilizzato per i nostri test due differenti postazioni, in quanto non è possibile ad oggi poter configurare 2 schede in parallelo dei due marchi utilizzando una sola tipologia di chipset; l'unica eccezione in questo è rappresentata dalla piattaforma dual Socket Skulltrail di Intel, che tuttavia oltre al costo elevato è caratterizzata da alcuni problemi di compatibilità proprio con queste configurazioni a 4 GPU. Abbiamo così optato per una scheda madre Gigabyte GA-X48T-DQ 6, basata su chipset Intel X48, per poter testare in CrossFireX le due schede Radeon HD 3870x2, mentre per Quad SLI di NVIDIA la scelta, obbligata, è ricaduta su una piattaforma con chipset NVIDIA nForce 790i Ultra SLI, utilizzando la scheda madre XFX nForce 790i Ultra SLI. Per tutte e due le postazioni è stato utilizzato un processore Intel Core 2 Extreme QX6850, con clock a 3GHz, bus quad pumped 1.333 MHz, architettura quad core e 8 Mbytes cache L2. Per la memoria la scelta è caduta su moduli DDR3 1.333 MHz, con timings pari a 7-7-7-20 e quantitativo di 2 Gbytes. La scelta dell'alimentatore è ricaduta sul modello CoolerMaster Real Power M1000, sia per l'elevata potenza di 1000W, sia per la necessaria presenza di cavi modulari. Per le configurazioni a doppia scheda sono infatti necessari due cavi di alimentazione 6-pin PCI Express e due da 8-pin, sempre PCI Express. Di seguito la configurazione software adottata:
Queste le schede video inserite all'interno dell'analisi:
NOTA IMPORTANTE: per poter sfruttare al meglio le potenzialità delle configurazioni multi-scheda, è necessario accertarsi della presenza si alcuni fix rilasciati da Microsoft, che per uso comune riportiamo di seguito:
Le risoluzioni video utilizzate nei nostri test sono state di 2560x1600 e 1920x1200 / 1900x1200 pixel. Ove possibile è stato abilitato Filtro Anisotropo 16x e Anti Aliasing 4x, a meno di indicazioni differenti. Pagina 3 - Unreal Tournament 3 - Lost Planet Extreme Condition
Unreal Tournament 3 offre uno scenario tutto sommato deludente. Alla risoluzione di 1920x1200 pixel, con la metodologia di test utilizzata, questo titolo risente molto della limitazione data dalle CPU, sebbene potente. Inespresse quindi le potenzialità della configurazioni multischeda Quad SLI in questo scenario, se non per un modesto 7% circa. Anche alzando le impostazioni dell'Anti Aliasing non abbiamo notato nessun cambiamento, in quanto pur forzando da driver i questi valori non abbiamo ottenuto variazioni in termini di frame rate, anche alla risoluzione più elevata. Un problema quindi di dialogo fra gioco e driver, dove di fatto non si assiste a nessun cambiamento qualitativo a fronte di differenti impostazioni. Anche con CrossFireX in ogni caso riscontriamo un problema di limitazione imputabile alla CPU, motivo per il quale passiamo all'analisi della risoluzione 2560x1600 pixel, sebbene poco utilizzata anche dai giocatori più appassionati. A questa risoluzione, accessibile solo con pochi pannelli da 30", l'incremento prestazionale per le configurazioni CrossFireX e Quad SLI è prossimo al 30%, sebbene questo non faccia la differenza in termini di giocabilità.
Evidente problema di driver per la configurazione CrossFireX con Lost Planet scena Snow, nel quale la presenza di una Radeon 3870x2 non fa alcuna differenza in termini di frame rate. Diverso il discorso per quanto riguarda Quad SLI ottenuto con due GeForce 9800GX2, in quanto osserviamo in questo scenario una buona scalabilità. L'incremento in termini di frame rate con la scena Snow, quella più influenzata dal lavoro svolto dalla/e GPU, parla infatti di un buon 64% alla risoluzione di 1920x1200 pixel, che salgono a 84% per quella a 2560x1600 pixel. Pagina 4 - PTBoats, Crysis
PTBoats è un test condizionato in buona parte dal quantitativo di memoria, soprattutto alle risoluzioni più elevate. Non stupisce quindi la scarsa scalabilità delle due configurazioni CrossFireX e Quad SLI, dove anzi la maggiore complessità di gestione fa segnare valori inferiori per la soluzione CrossFireX a 1920x1200 pixel. Poco convincenti i benefici offerti dalla GeForce 9800GX2 aggiuntiva, limitati a circa 8% e 11% alle risoluzioni rispettivamente di 2560x1600 pixel e 1920x1200 pixel.
Crysis attira su di sé un'attenzione a nostro avviso eccessiva: sia AMD ed NVIDIA non nascondono di sviluppare driver più o meno ottimizzati per questo titolo, come è sempre stato in ogni caso nei confronti del gioco di riferimento in un dato periodo. Abbiamo utilizzato una scena messa a disposizione dal benchmark sviluppato da Hocbench chiamato Cryteck Ice, che ricrea una scena di gioco più reale rispetto al fly by del test standard. In questo scenario abbiamo notato evidenti problemi legati alla configurazione CrossFireX, la cui presenza risulta nulla e addirittura penalizzante in fatto di frame rate. Differente, ma sicuramente migliorabile anche la prestazione fatta registrare da Quad SLI. La presenza di una scheda aggiuntiva GeForce 9800GX2 permette un guadagno di circa 6 frame al secondo alla risoluzione di 1920x1200 pixel, ovvero un incremento tutto sommato modesto. Trascurabile in termini di frame rate anche il miglioramento garantito a 2560x1600 pixel. Pagina 5 - Half Life 2 Episode Two - Enemy Territory: Quake Wars - World in Conflict Le risoluzioni prese in esame con Half Life 2 Episode Two e Enemy Territory: Quake Wars sono ovviamente quelle più elevate, come si conviene con configurazioni di questo tipo. Per Half Life 2 Episode Two abbiamo utilizzato impostazioni che prevedevano l'attivazione del Filtro Anisotropo 16x e Anti Aliasing 4x, in abbinamento alla voce "HDR completo". Con Enemy Territory: Quake Wars abbiamo seguito una metodologia differente, registrando un nostro timedemo, mandato in esecuzione alle differenti risoluzioni e registrando il valore medio in fps.
Half Life 2 Episode 2 ha riservato alcune sorprese, sebbene in negativo. La configurazione Quad SLI si è dimostrata al di sotto delle attese, mostrando evidenti problemi probabilmente imputabili ai driver, essendo i valori ottenuti ben inferiori a quelli della scheda singola. Meglio, ma senza miracoli, la configurazione CrossFireX: incremento nullo alla risoluzione di 1920x1200 pixel, scenario probabilmente CPU limited, mentre permette un guadagno di 20 frame al secondo alla risoluzione di 2560x1600 pixel.
Utilizzando una configurazione senza filtri Anti Aliasing con Enemy Territory: Quake Wars, abbiamo riscontrato come la configurazione CrossFireX non sia di alcun beneficio in termini prestazionali rispetto a quanto osservato con una singola Radeon 3870X2, indipendentemente dalla risoluzione utilizzata. Scenario CPU limited a 1920x1200 pixel per Quad SLI, mente abbiamo registrato un modesto +24,63% se abbinato alla risoluzione di 2560x1600 pixel. Anche in questo caso viene garantita una maggiore giocabilità, ma la presenza di una sola scheda GeForce 9800GX2 non si è rivelata un limite.
Risultati proporzionali in casa AMD rispetto a quanto visto in precedenza anche con filtro Anti Aliasing 4x, dove la presenza di una Radeon 3870X2 aggiuntiva non ha permesso di migliorare il frame rate. Anomalo il risultato ottenuto con le schede NVIDIA, che parla di frame rate praticamente identico con o senza configurazione Quad SLI, migliore quindi dello scenario senza filtri Anti Aliasing.
World in Conflict premia le soluzioni NVIDIA, che vantano una certa scalabilità, sebbene in termini di 5-7 frame in più. Buona la giocabilità garantita a 1920x1200 pixel, sia con una sola GeForce 9800GX2 che con due configurate in Quad SLI. Tutto sommato modesti i valori ottenuti con le due Radeon che, a fronte di incrementi prestazionali interessanti, non hanno permesso di raggiungere un frame rate di una certa sicurezza, se non a 1920x1200 pixel in CrossFireX. Ricordiamo come il benchmark integrato in questo titolo sia fortemente cpu limited nel complesso. Pagina 6 - Consumo, rumorosità, temperature Abbiamo misurato rumorosità, temperatura GPU e consumo delle schede analizzate, anche se occorre puntualizzare alcune premesse. Il consumo è stato misurato in tre scenari diversi: idle, con CPU sotto stress (grazie al tool Orthos, installato in due percorsi differenti per caricare tutti e quattro i core) e con CPU e GPU sotto stress (aggiungendo al precedente anche l'esecuzione di Shadermark), così come per la misurazione della temperatura. Riguardo alla rumorosità, abbiamo eseguito le misurazioni alla distanza di circa 10 cm e, per minimizzare gli errori, abbiamo scollegato temporaneamente le altre ventole presenti sul sistema (CPU e chipset).
Ricordiamo che quanto riportato è riferito a due postazioni di test differenti, per cui una comparazione in senso stretto non è da considerarsi la strada migliore per trarre un giudizio. Quello che emerge chiaramente è che il consumo massimo, con CPU e GPU sotto stress, parla di valori abbondantemente superiori ai 700W, che si avvicinano agli 800W nel caso della postazione con CrossFireX. Valori elevati in assoluto, che necessitano di un alimentatore davvero all'altezza della situazione. Configurazioni a singola scheda fanno invece segnare picchi intorno ai 500W, tutto sommato gestibili da un buon alimentatore. Ricordiamo come i valori riportati siano quelli assorbiti dall'alimentatore alla presa della corrente, e non quanto effettivamente fornito dall'alimentatore al sistema: l'efficienza dell'alimentatore non è mai pari a 1, ma varia a seconda del carico e della qualità costruttiva. Stimando questo parametro in mediamente l'80% emerge che a un assorbimento di 800 Watt da parte dell'alimentatore corrisponde un consumo effettivo del sistema di 640 Watt. Gli incrementi in percentuale sotto il profilo dei consumi mettono in mostra valori intorno al 50% aggiungendo una scheda grafica sia AMD che NVIDIA, cui abbiamo visto non corrispondere quasi mai incrementi in termini di frame rate di pari entità. Nessuna grande novità da segnalare sotto l'aspetto della rumorosità di esercizio, con valori intorno a 52-53dB per tutte le soluzioni testate.
Nessuna novità nemmeno sotto il profilo della temperatura di esercizio delle schede testare. Ogni scheda, sotto questo aspetto, si comporta nella medesima maniera, sia essa in configurazione singola che abbinata ad un'altra scheda grafica per ottenere sistemi Quad SLI o CrossFireX. Pagina 7 - Considerazioni Molte le cose da dire in conclusione di questo articolo di approfondimento. Prima di tutto ricordiamo che stiamo comparando due schede, e relative configurazioni in parallelo, differenti per prezzo e prestazioni. Quello che abbiamo di fronte sono le due soluzioni top di gamma AMD e NVIDIA, motivo per il quale abbiamo scelto di analizzarne il comportamento alle risoluzioni più elevate messe a disposizione dai pannelli attualmente disponibili, ovvero 1920x1200 pixel e 2560x1600 pixel. Ebbene, iniziamo col dire che i problemi sono iniziati ben prima di far partire un solo benchmark. Ottenere una piattaforma stabile con tecnologia Quad SLI ha richiesto tempo e pazienza. Non abbiamo utilizzato la nostra solita piattaforma basata su chipset nForce 780i SLI in quanto molti problemi di instabilità, driver e blocchi si sono rivelati insormontabili, rendendoci impossibile testare a dovere la configurazione Quad SLI. Siamo quindi passati al recente nForce 790i Ultra SLI, avendo cura di installare le schede una a una (intervallate da un riavvio) e non subito entrambe, pena l'impossibilità di far riconoscere ai driver la possibilità di utilizzare i 4 chip grafici in parallelo. Migliore, ma non certo esente da problemi, la situazione per CrossFireX. Anche in questo caso sono servite un paio di installazioni dei driver ex-novo per ottenere una postazione stabile e non affetta da comportamenti anomali; è stato inoltre necessario installare le schede ad una ad una, inframezzando ovviamente un riavvio di sistema. Ottenute finalmente due postazioni stabili sono arrivate le sorprese, evidenti nei grafici mostrati nelle pagine precedenti. Fatta eccezione per pochissimi casi, è inutile nascondere quella che è nei fatti una generale delusione, sia per quanto riguarda CrossFireX che Quad SLI. I test sono stati condotti anche una ventina di volte, senza con questo risolvere quelli che di fatto di sono rivelate incoerenze. Tolto Lost Planet, gli incrementi in termini prestazionali si sono rivelati modesti e, alla risoluzione di 1920x1200 pixel, gravati spesso da scenari CPU limited. I motivi sono a nostro avviso tre.
A nostro giudizio siamo quindi restii a consigliare agli appassionati videogiocatori con buona disponibilità economica una configurazione con quattro chip grafici, siano essi in CrossFireX o Quad SLI. Spendere circa 600 Euro per una scheda GeForce 9800GX2 aggiuntiva non è, attualmente, la via migliore per garantirsi una maggiore giocabilità. Tenersene una sola è a nostro avviso preferibile, stando così le cose e in attesa di un miglioramento di quanto espresso nei punti 1) e 2). Non molto differente quanto visto con CrossFireX: anche in questo caso ben pochi gli scenari che hanno portato a evidenti benefici aggiungendo una Radeon 3870X2. Non deve essere inoltre tralasciato il discorso consumi, in uno scenario in cui il green viene portato come bandiera da ogni azienda di peso. Consumi prossimi agli 800W possono essere anche tollerati su postazioni di gioco estreme, se questi sono controbilanciati da risultati prestazionali direttamente proporzionali: lo scenario osservato non va assolutamente in questa direzione, attualmente. Concludendo, possiamo dire che allo stato attuale le promesse fatte da NVIDIA e AMD non hanno trovato grandi riscontri nei nostri test, così come in quelli di molti colleghi. Il problema non è tanto nelle configurazioni multi-GPU in quanto tali, che vantano potenzialità enormi, quanto nell'ecosistema in cui si trovano ad oggi, che non permette di sfruttarle al meglio. |
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