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Pagina 1 - Introduzione
L'ora X, attesa da moti appassionati del marchio ATI, è arrivata. In data odierna infatti AMD presenta ufficialmente una nuova scheda video di fascia alta, un articolo per molto tempo assente fra le file delle schede Radeon di recente generazione. Non è infatti un mistero che la tanto attesa HD2900XT, presentata il 14 maggio dell'anno passato, abbia deluso le molte aspettative del pubblico, a causa delle prestazioni al di sotto delle attese e dei consumi elevati. Una scheda nata vecchia, in un certo senso, seguita però da alcune soluzioni davvero interessanti. Si arriva infatti al 15 novembre 2007, giorno nel quale AMD offre alla propria clientela due nuovi modelli appartenenti alla famiglia HD3800, contraddistinti da chip video realizzati con processo produttivo di 55 nanometri che danno vita ai modelli Radeon HD3850 e HD3870, recensiti sulle pagine di Hardware Upgrade in occasione del lancio. Quello che AMD propone sono due schede di fascia media, con lo scopo di guadagnarsi una buona fetta di mercato proprio dove si fanno i volumi maggiori, sottolineando inoltre l'importanza di poter acquistare due schede per realizzare una configurazione Crossfire ad un prezzo accettabile per l'appassionato. Nel giorno stesso infatti AMD presenta la piattaforma Spider, con l'intento di mettere a disposizione della clientela postazioni equipaggiate con processori e chipset AMD, pronte per ospitare da una fino a quattro schede video, il tutto con un prezzo di acquisto alla portata di quasi tutti e non solo degli appassionati di gaming. Se da un lato l'obiettivo è raggiunto, grazie al successo commerciale soprattutto della soluzione Radeon HD 3850, rimane comunque scoperta quella fascia di pubblico definita Enthusiast, nelle mani del concorrente NVIDIA, in grado di offrire schede singole in grado di primeggiare sotto il profilo prestazionale.
Oggi AMD cerca di colmare questa lacuna, adottando lo stratagemma di vendere una scheda integrante al suo interno due chip RV670, uniti a formare quella che da qualche tempo viene definita come R680, battezzata ufficialmente Radeon HD3870X2. Il nome lascia intendere con precisione con cosa si ha a che fare: siamo infatti di fronte ad una scheda con due chip RV670 utilizzati nelle soluzioni HD3870, per giunta aumentati di frequenza e configurati internamente in modalità Crossfire grazie ad un chip bridge. AMD dichiara per la nuova scheda prestazioni e caratteristiche superiori rispetto a quelle riscontrabili con due schede HD3870 configurate in Crossfire. Performance per Watt superiore per la nuova nata, così come inferiori dovrebbero essere i consumi. Passiamo dunque ad analizzare la nuova Radeon HD3870X2, rimandandovi alle conclusioni per avere il quadro generale. Pagina 2 - AMD Radeon HD3870x2
La scheda Radeon HD3870X2, dal peso misurato di 1Kg, non passa inosservata. Gli ingombri sono notevoli, come si può ben intuire dall'immagine appena riportata. La scheda è percorsa per intero da un convogliatore d'aria di materiale plastico; nell'estremità opposta a quella della staffa di fissaggio troviamo una ventola a turbina, cui spetta il compito si spingere il flusso d'aria per il raffreddamento verso l'esterno, grazie alle feritoie presenti sulla staffa.
Le dimensioni del PCB, 27 centimetri in lunghezza, sono identiche a quelle dei modelli NVIDIA GeForce 8800GTX e Ultra, come si può facilmente intuire dall'immagine. Un aspetto da tenere in considerazione, in quanto in alcuni case potrebbe rivelarsi problematica l'installazione.
La parte inferiore del PCB permette di intuire la disposizione dei chip grafici, ovvero in corrispondenza delle staffe a X. Presente inoltre una copertura plastica di colore nero, che va a proteggere la circuiteria posta sul PCB stesso.
Messa a nudo, la scheda mette in mostra ancora più chiaramente le scelte dei tecnici AMD. Si notano subito i due chip grafici, in mezzo ai quali spicca il grosso bridge PLX (PCI Express 1.1) per la configurazione on-board in modalità CrossFire. La scelta è ricaduta su questo bridge, basato non su tecnologia PCI Express 2.0, in quanto più facilmente integrabile dai partner.
L'alimentazione della scheda prevede l'utilizzo di due connettori, uno a 6 pin e l'altro a 8 pin. AMD dichiara un consumo massimo della scheda di 196 watt.
Il sistema di dissipazione richiede un discorso più articolato. AMD ha infatti optato per una soluzione particolare, differente da quello che sembrerebbe a prima vista un sistema ibrido con ventola, heatpipe e radiatori tipico delle schede di fascia alta della concorrenza. Sono infatti assenti le heat-pipe, mentre di due radiatori, uno per ogni chip grafico, sono realizzati in materiali differenti. Il radiatore più vicino alla ventola è realizzato utilizzando alluminio, mentre quello l'altro, più vicino alle feritoie di uscita dell'aria, in rame. Due le motivazioni alla base della scelta, che andremo ad esporre. Il dissipatore in alluminio, meno efficiente nello scambio di calore, viene percorso da un flusso d'aria alla temperatura presente all'interno del case. Quello in rame viene invece percorso da un flusso più caldo, in quanto il flusso d'aria ha già percorso il primo radiatore. La maggiore efficienza termica del rame compensa, almeno in teoria, queste differenze nelle temperature del flusso d'aria, permettendo così di avere una certa omogeneità nelle temperature raggiunte dalle due GPU. Il secondo motivo è di carattere puramente economico, in quanto l'alluminio pesa meno del rame. Piccole differenze, certo, ma pensando al costo della spedizione di migliaia e migliaia di pezzi quello che può sembrare una differenza da poco può trasfrormarsi in una cifra considerevole. I dissipatori di materiale differente sono una caratteristica della prima serie di schede Radeon HD 3870x2 che sono state sviluppate da AMD; successive revision, identiche dal punto di vista tecnico, dovrebbero implementare dissipatori costruiti con identico materiale, anche se non è ancora ben chiaro quale tra alluminio e rame verrà adottato. Pagina 3 - AMD Radeon HD3870x2: dettagli tecnici
La tabella riportata mette in mostra quelle che sono le caratteristiche della nuova generazione di schede ATI, così come quelle della precedente. Ricordiamo che le generazioni di schede Radeon sono facilmente identificabili grazie alla prima cifra con cui sono indicate: 3xxx per l'attuale, 2xxx per quella precedente. La nuova scheda HD3870X2, di fatto, non introduce nulla di nuovo dal punto di vista architetturale, in quanto non si tratta che di una coppia di chip RV670 integrati in un singolo PCB. Non devono quindi sorprendere i 640 Stream Processor, in quanto frutto della somma di quelli propri di ognuno die chip. Stesso dicasi per altri valori doppi rispetto a quelli dei chip RV670.
GPU-Z ci viene in parte in aiuto per trovare conferma di quanto scritto nella tabella precedente. Si nota subito il clock delle GPU portato a 825MHz, mentre la memoria arriva fino a 1800MHz complessivi. I più attenti avranno notato come nelle specifiche della scheda HD3870 "reference board" la frequenza della memoria sia ben più elevata, ovvero 2.250MHz complessivi: il motivo è solo da ricercarsi nella tipologia di memoria utilizzata. La scheda Radeon HD3870 adotta moduli di tipo GDRR4, mente la nuova scheda viene venduta, nella sua versione di riferimento, con moduli GDDR3, notoriamente operanti a frequenze inferiori. Il motivo, fornitoci direttamente nel corso del recente CES di Las Vegas, deve essere ricondotto alla volontà di AMD di avere a disposizione le nuove schede in grandi volumi. Sarebbe stato un rischio dotare la scheda di moduli GDRR4 che, in caso di successo, avrebbero costituito un'incognita dal punto di vista della fornitura non controllabile da parte di AMD. Per l'azienda, dal bilancio non proprio roseo, sarebbe imperdonabile non poter vendere schede per motivi di fornitura della componentistica; si verrebbe a creare la fastidiosa situazione in cui vi è domanda, ma non vi sono prodotti da vendere. Ecco dunque spiegato il motivo dell'utilizzo di moduli GDDR3; abbiamo in ogni caso avuto rassicurazioni che vi saranno almeno due partner che al momento del lancio offriranno la scheda anche con moduli GDDR4, così vi sarà la possibilità di scegliere. Il bus memoria ha in tutti i casi 256bit di ampiezza; i valori di bandwidth massimi teorici sono pari a 115,4 Gbytes al secondo per il modello reference, mentre in quantitativo totale ammonta a 1GB. Per ogni chip video troviamo quindi 512 Mbytes di memoria video dedicata, ciascuno collegato alla GPU attraverso un bus da 256bit di ampiezza e dotato di una bandwidth massima teorica pari a 57,7 Gbytes al secondo: ne deriva un totale di 115,4 Gbytes al secondo cumulati tra i due chip.
La nuova tecnologia produttiva è quella già vista sui chip RV670, ovvero 55 nanometri, che ha permesso di contenere considerevolmente la superficie complessiva del chip stesso. Il numero di transistor è di 666 milioni per singolo chip, motivo per il quale sulla nuova scheda HD3870X2 ne troviamo ben 1 miliardo e 332 milioni. Pagina 4 - Postazione di test Per valutare le prestazioni velocistiche della nuova scheda scheda AMD Radeon HD3870x2 abbiamo utilizzato una scheda madre basata su chipset NVIDIA della famiglia nForce, serie nForce 680i SLI. Il processore utilizzato è modello Intel Core 2 Extreme QX6850 Socket 775 LGA, soluzione con architettura Quad Core con frequenza di clock di 3 GHz e bus da 1.333 MHz. La dotazione di memoria di sistema è pari a 2 Gbytes, con due moduli G.Skill F2-6400CL4D-2GBHK da 1 Gbyte ciascuno configurati alla frequenza di clock di 800 MHz e timings 4-4-4-12 2T. L'hard disk utilizzato è un modello Western Digital WD1600JS, meccanica Serial ATA da 160 Gbytes di capacità, 7200 giri al minuto, mentre l'alimentatore è un modello Enermax Infiniti da 720 Watt di potenza. Piattaforma di test
Queste le schede video inserite all'interno dell'analisi:
Le risoluzioni video utilizzate nei nostri test sono state di 1280x1024, 1600x1200, 1920x1200 (1920x1080 nel caso di Crysis) e 2560x1600 pixel, quando permesso dal particolare titolo utilizzato nei test. Ove possibile è stato abilitato Filtro Anisotropo 16x e Anti Aliasing 4x. Pagina 5 - Supreme Commander - Company of Heroes DX10 - UT3
Iniziamo a riepilogare i risultati dei nostri test con Supreme Commander alla risoluzione di 1920x1200 pixel. La nuova scheda video AMD Radeon HD3870x2 parte con il piede giusto: il frame rate medio a questa risoluzione è il più alto delle schede del lotto preso in considerazione, comprese le schede NVIDIA indipendentemente dal modello. Questo titolo sembra dunque premiare in maniera netta l'utilizzo di soluzioni multi-GPU. Molto distanti i risultati ottenuti dalla scheda AMD top di gamma della precedente generazione, Radeon HD2900XT, così come quelli della versione a singolo chip Radeon HD3870.
Con Company of Heroes, sfruttando le librerie DirectX10, non si vedono i benefici prestazionali osservati in precedenza. La nuova Radeon HD3870x2 ottiene in ogni caso la testa della nostra classifica ordinata per frame rate misurato alla più elevata risoluzione, ma la differenza con la scheda NVIDIA GeForce 8800GTX può essere ritenuta trascurabile. Notevole invece il divario che si nota fra le schede di casa AMD: i valori ottenuti dalla Radeon HD3870x2, alla risoluzione massima, sono di circa il 60% superiori a quelli delle schede Radeon HD2900XT e HD3870, a riporva di un'ottima scalabilità della configurazione Crossfire sfruttata on-board.
Con Unreal Tournament 3, utilizzando la mappa DM_ShangriLa Fly, ritroviamo l'ottimo comportamento della Radeon HD3870x2, in grado di distanziare la concorrenti in una misura sempre maggiore al crescere della risoluzione presa in esame. Stupiscono i quasi 90 frame al secondo ottentuti a 2560x1600 pixel, contro i 65 circa della scheda NVIDIA GeForce 8800GTX. Siamo dunque di fronte ad un altro titolo nel quale la potenza elaborativa garantita dal calcolo in parallelo di due chip grafici viene premiato. Man mano che si scende di risoluzione, le differenze si assottigliano, fino a raggiungere la quasi perfetta parità delle schede prese in considerazione alla risoluzione di 1280x1024 pixel, evidentemente gravate da un collo di bottiglia a livello CPU. Pagina 6 - Lost Planet DX9 e DX10
Utilizzando API DirectX 9 in Lost Planet - Extreme Condition ritroviamo una situazione nella quale non si notano i notevoli risultati ottenuti con Unreal Tournament 3. Lo si nota dai frame rate misurati, che vedono le schede NVIDIA GeForce 8800GTS 512MB/8800GTX primeggiare sulla AMD Radeon HD3870x2.
Piccola ma significativa rivincita della AMD Radeon HD3870x2 in ambito DirectX10 scena Snow, che coinvolge in maggior misura il lavoro svolto dalla GPU. Seppure di pochi frame, la nuova nata di casa AMD strappa il primato alle schede NVIDIA, che ricordiamo essere però equipaggiate con una singola GPU. Pagina 7 - World in Conflict, Crysis, PT Boats
Con Anti Aliasing disabilitato, la scheda AMD Radeon HD3870x2 fa segnare l'interessante valore di 30 frame al secondo alla risoluzione di 2560x1600 pixel, riferendoci ovviamente a World in Conflict. Si fermano a 24 frame al secondo le due schede NVIDIA GeForce 8800GTX e 8800GTS 512MB, mentre ancora più distanti ritroviamo i modelli Radeon HD2900XT e Radeon HD3870, limitate rispettivamente a 16 e 19 frame al secondo. Differente la situazione con lo stesso titolo in abbinamento ad impostazioni Anti Aliasing 4x. Se infatti alla risoluzione di 2560x1600 pixel il frame rate della GeForce 8800GTX cala solo di 6 punti (da 26 a 18), quello a cui si assiste con la Radeon HD3870x2 è un vero e proprio crollo, come testimonia il passaggio da 30 a 8 frame al secondo. Il motivo è da ricercarsi nel maggiore quantitativo di memoria della scheda GeForce 8800GTX. Questa affermazione potrà sembrare paradossale, in quanto la Radeon HD3870x2 adotta 1GByte di memoria video, ma va ricordato che ognuno dei due chip può contare su un massimo di 512MBytes.
I test eseguiti con Crysis, in abbinamento alle librerie DirectX9 e impostazioni "high", ci mostrano il buon risultato ottenuto dalla Radeon HD3870x2, soprattutto in riferimento alla risoluzione più elevata. Si tratta in ogni caso di un valore basso per garantire la buona giocabilità a 1920x1200 pixel, ma che testimonia ancora una volta l'ottima scalabilità della configurazione Crossfire. Di gran lunga inferiore, infatti, il risultato ottenuto dalla scheda Radeon HD3870 a singolo chip.
Su Crysis si concentrano praticamente tutte le attenzioni dell'utenza videoludica in ambito PC, nonché degli stessi produttori. Nel corso delle nostre prove con impostazioni "very high" DirectX 10, abbiamo notato comportamenti della scheda Radeon HD3870x2 completamente diversi, a seconda dei driver utilizzati. Con la prima versione rilasciata, Catalyst 8-451-2-080108, la scheda Radeon HD2870x2 ha fatto segnare valori tutto sommato mediocri, considerando sia la presenza di 2 GPU, sia i risultati ottenuti in altri test. NVIDIA, in questo caso, otteneva prestazioni migliori sia con la GeForce 8800GTX che con la 8800GTS 512MB. In extremis, AMD ha rilasciato una seconda versione di driver, marchiati ATI Catalyst 8-451-2-080123, grazie ai quali i valori ottenuti hanno subito una vera e propria impennata, permettendo alla scheda Radeon HD3870x2 di ottenere la supremazia nel test. Praticamente impossibile capire cosa possa essere cambiato, anche in considerazione del fatto che la ripetizione di tutti gli altri test ha portato a risultati identici a quelli ottenuti con i driver della prima ora. Delle due, una: i Catalyst 8-451-2-080123 "ignorano" qualche impostazione, oppure i tecnici AMD hanno lavorato molto bene riscrivendo driver ad hoc focalizzando l'attenzione su questo test.
Con il demo di PT Boats, alle risoluzioni di 1920x1200 e 1600x1200 pixel, si conferma ancora una volta la buona scalabilità della configurazione Crossfire. In questo test, in ogni caso, il quantitativo di memoria gioca un ruolo fondamentale, motivo per quale ritroviamo al primo posto la scheda NVIDIA GeForce 8800GTX, in grado di dire ancora la propria a distanza di più di un anno dalla propria presentazione. Se è vero che la scheda Radeon HD3870x2 adotta 1GB di memoria, è anche vero che questa deve essere vista come la somma di due distinte sezioni da 512MB l'una, ognuna dedicata ad una singola GPU ed incapaci di comunicare fra loro. Da qui il motivo della superiorità della scheda NVIDIA, dotata di 768MB su bus a 384bit. Pagina 8 - Consumo, rumorosità, temperature
Abbiamo misurato rumorosità, temperatura GPU e consumo delle schede analizzate, anche se occorre puntualizzare alcune premesse. Il consumo è stato misurato in tre scenari diversi: idle, con CPU sotto stress (grazie al tool Orthos, installato in due percorsi differenti per caricare tutti e quattro i core) e con CPU e GPU sotto stress (aggiungendo al precedente anche l'esecuzione di Shadermark), così come per la misurazione della temperatura. Riguardo alla rumorosità, abbiamo eseguito le misurazioni alla distanza di circa 10 cm e, per minimizzare gli errori, abbiamo scollegato temporaneamente le altre ventole presenti sul sistema (CPU e chipset).
La potenza elaborativa ha quasi sempre un prezzo da pagare. Non fa eccezione la scheda Radeon HD3870x2 che, nonostante le dichiarazioni di AMD, supera abbondantemente i 196w massimi dichiarati. AMD dichiara 100w di consumo massimo per la scheda HD3870, dichiarando quindi un consumo inferiore per la nuova scheda rispetto a due Radeon HD3870 in Crossfire. Due le considerazioni da fare, anche in questo caso. La prima riguarda l'adozione di un bridge Crossfire on board. Se da una parte è vero che con un PCB solo si risparmia in circuiteria (che va alimentata), dall'altra è per vero che entrano in gioco componenti aggiuntive, nonché frequenze operative ben più elevare rispetto a quelle delle schede equipaggiate con un chip singolo. La seconda considerazione riguarda i nostri test, che permettono di caricare la GPU al 100% in maniera costante grazie al tool Shadermark, scena 18. In ambito gaming è difficile trovarsi in una situazione simile, motivo per il quale è lecito aspettarsi un consumo inferiore, sebbene non di molto. 585 watt per il sistema completo sono comunque davvero tanti, motivo per il quale occorre dotarsi di un alimentatore adeguato, laddove non se ne possieda già uno.
Messa sotto stress, la Radeon HD3870x2 si fa sentire, sebbene non in modo eccessivo. Vi è da dire in ogni caso che la ventola è entrata in funzione al massimo numero di giri solo con Shadermark ed in alcuni test alla risoluzione di 2560x1600 pixel.
Molto buone le temperature di esercizio della Radeon HD3870x2, di poco superiori agli 80 gradi centigradi anche in situazioni particolarmente stressanti. Il sistema di dissipazione scelto da AMD si è rivelato all'altezza del compito, permettendo alla scheda di essere migliore del lotto preso in esame in questo specifico test. Pagina 9 - Analisi comparativa GeForce 8800GTX - Radeon HD3870x2
La tabella qui riportata mostra le differenze percentuali in termini di frame rate ottenuti dalla AMD Radeon 3870x2, a confronto con la scheda NVIDIA GeForce 8800GTX. Come si nota dai valori mostrati, non vi è la possibilità di generalizzare la condotta della nuova Radeon top di gamma. Con Crysis DirectX9 i miglioramenti in termini di frame rate si assestano intorno al 20%, così come in abbinamento alle librerie DirectX10 con i driver più recenti (nella tabella sono riportati i dati ottenuti con la prima versione dei driver). Con Unreal Tournament 3 si assista ad un graduale miglioramento della soluzione AMD al salire della risoluzione, che culmina con un ottimo 37% alla risoluzione di 2650x1600 pixel. Le cose cambiano con Company of Heroes e Lost Planet DX10 scena Snow, dove il guadagno in termini di frame rate, sempre alla risoluzione massima, non arriva al 10%. World in Conflict e PTBoats, al contrario, continuano a risultare più giocabili con le schede NVIDIA GeForce 8800GTX, complice un maggiore quantitativo di memoria video a disposizione del chip. Pagina 10 - Analisi comparativa Radeon HD3870 - Radeon HD3870x2
Confrontando i frame rate ottenuti con le schede Radeon HD3870 e HD3870x2, emerge chiaramente come la configurazione Crossfire garantisca un'ottima scalabilità. Vi sono ovviamente differenze fra gioco e gioco, ma quello che emerge è un quadro molto positivo per la nuova scheda AMD, come per esempio con Lost Planet, Company of Heroes o Unreal Tournament, soprattutto al crescere della risoluzione. Pagina 11 - Conclusioni AMD, con la Radeon HD3870x2, completa l'opera di rinnovamento della propria gamma di schede video, ponendo l'ultimo tassello mancante, ovvero quello della fascia alta. Il prodotto ora c'è, e convince. In diversi scenari di gioco la Radeon HD3870x2 ha dimostrato di essere superiore alle attuali top di gamma NVIDIA, ovvero GeForce 8800GTX e Ultra. Vi sono eccezioni, come nel caso di World in Conflict con Anti Aliasing 4x e PT Boats dove il quantitativo di memoria gioca un ruolo di primo piano; sono comunque numerosi gli esempi in cui la nuova Radeon a doppio chip grafico si posiziona davanti a quelle che sono state le schede di riferimento per più di un anno. La prima obiezione che può essere mossa a questa affermazione è che si tratta, nei fatti, di una scheda che ne incorpora due. Porre due chip grafici configurati in modalità Crossfire sullo stesso PCB potrebbe sembrare quasi un modo di barare, ma così non è, anche in considerazione del prezzo di acquisto. AMD Radeon HD3870x2 batte la concorrenza anche sul prezzo, già all'atto della presentazione. La cifra indicativa di circa 400-420 Euro è infatti un buon prezzo, tenendo conto ovviamente che si tratta di una scheda di fascia alta. Un prezzo praticamente identico a quello che servirebbe a comprare due Radeon HD3870 distinte, anche se è lecito attendersi, nel tempo, un ritocco verso il basso. Una scheda che incorpora due GPU ha un grande vantaggio, ovvero quello di poterla montare in qualsiasi PC dotato di slot PCI Express 16x. NVIDIA dovrà tenerne conto, in quanto il futuro sembra essere sempre più incentrato sulla configurazione multischeda, che la vede svantaggiata rispetto ad AMD. Non stiamo ovviamente parlando di prestazioni, ma di compatibilità. Allo stato attuale, per poter adottare configurazioni NVIDIA SLI multischeda, è necessario disporre di un chipset NVIDIA. Né Intel né AMD forniscono il supporto nativo a questa tecnologia, benché questo avvenga non per loro volontà quanto per scelta esplicita di NVIDIA che vuole fornire supporto SLI solo alle proprie piattaforme chipset. Un problema di non poco conto, quindi, che probabilmente spingerà NVIDIA a realizzare schede del tutto simili per concezione alla Radeon HD3870x2. Sempre più insistenti le voci di una top di gamma di imminente presentazione, sotto il nome di GeForce 9800GX2, ma ad oggi nessuna conferma ufficiale da parte di NVIDIA. La nuova scheda AMD Radeon HD3870x2 è però gravata anche da qualche difetto, non ultimo quello dei consumi. I valori ottenuti mettendo sotto stress la Radeon HD3870x2 parlano di quasi 600 watt in riferimento al sistema completo, valore che costringe ad adottare un alimentatore adeguato, qualora non ne se possedesse già uno. Anche le dimensioni totali della scheda, praticamente identiche a quelle delle NVIDIA GeForce 8800GTX e Ultra, costringono a fare qualche conto per capire se si potrà installare nel proprio sistema senza andare a riposizionare hard disk o altre componenti interne. AMD ha dichiarato in più occasioni che all'atto del lancio le nuove schede saranno disponibili in grandi volumi. Invitiamo a prendere con cautela il prezzo indicato in quanto ci è impossibile sapere con precisione quella che sarà la cifra reale che vedremo nei negozi già da oggi. Quello che sembra confermato è che i partner, almeno inizialmente, commercializzeranno schede con specifiche identiche a quelle riportate in questo articolo. Le notizie che ci sono giunte parlano infatti di 825MHz per la GPU e 1800MHZ per la memoria GDDR3; vi saranno in seguito modelli dotati di chip memoria di tipo GDDR4 con frequenze operative più elevate. La nuova rotta di AMD in campo schede video costringe a guardare questo mercato in un'ottica nuova. La presentazione di schede come le Radeon HD3850 e HD3870 non hanno portato a nuove prestazioni di riferimento per le rispettive categorie, ma costituiscono una forte tentazione per il prezzo di acquisto. Con le nuove piattaforme Spider, ma anche con le diffusissime schede madri con chipset Intel, sarà poi possibile salire con le prestazioni adottando schede video supplementari, aprendo ad un incremento delle prestazioni in ambito gaming se e quando l'utente ne avvertirà l'esigenza. La nuova scheda AMD Radeon HD3870x2 non fa eccezione a questa regola. Il prezzo, pur alto in assoluto, è molto competitivo rispetto alla concorrenza di fascia alta. Anche in questo caso, vi sarà la possibilità di accoppiare due AMD Radeon HD3870x2, ottenendo così una configurazione quad-Crossfire (o CrossfireX) con due soli Slot PCI Express 16x meccanici. Il mercato saprà dare indicazioni su quale sarà l'approccio preferito dagli appassionati. |
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