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NVIDIA, GeForce Serie 8M DirectX 10 per PC portatili
Alessandro Bordin - 11 Maggio 2007
"NVIDIA presenta la nuova serie di GPU per il mondo dei notebook compatibile con le API DirectX 10. La nuova proposta è caratterizzata da ben 5 modelli destinati ad esigenze diverse. Dalle funzionalità di PureVideoHD all'analisi dell'architettura, ecco quali sono le novità delle GPU mobile della famiglia GeForce Serie 8M"
Pagina 1 - Introduzione

NVIDIA sceglie il 9 maggio come data di presentazione mondiale delle proprie GPU DirectX 10 per notebook , una data che gli appassionati del settore non potranno non associare al lancio delle nuove piattaforme Centrino Duo e Centrino Pro da parte di Intel, le cui caratteristiche sono state riassunte in un nostro recente articolo. Il settore per PC portatili sta assumendo nel tempo sempre più importanza, anche in virtù di differenze prestazionali rispetto ai PC desktop sempre più ridotte, almeno per gli utilizzi che l'utente medio richiede alla propria postazione di lavoro.

Le nuove piattaforme Intel Centrino Duo e Centrino Pro, indicate fino a pochi giorni fa sotto il nome in codice "Santa Rosa", apportano modifiche importanti alla già ottima generazione precedente, coinvolgendo praticamente tutte le componenti del sistema al fine di massimizzare le prestazioni tenendo comunque sotto controllo il consumo energetico.

NVIDIA presenta la nuova famiglia GeForce 8M con l'intento di portare all'interno dei PC portatili quella compatibilità con le API Microsoft DirectX 10 che manca al sottosistema video X3100 di Intel, anche se l'utilizzo delle nuove GPU di NVIDIA non è certo precluso anche ai PC equipaggiati con le piattaforme Centrino di precedente generazione. Le novità della famiglia GeForce 8M, dove con M si indica la natura Mobile del progetto e con 8 l'appartenenza alla più recente produzione G8x, non finiscono certo qui.

Diversi gli eventi che hanno portato NVIDIA a presentare una nuova famiglia di GPU per il mercato mobile, accomunati da una sempre maggiore esigenza di prestazioni in differenti ambiti, nei quali la GPU assume un ruolo di primaria importanza.

La gestione dell'interfaccia Aero di Microsoft Windows Vista, la fruizione di molti contenuti web, la riproduzione di filmati in alta definizione e ovviamente l'attività videoludica sono tutti ambiti di utilizzo che non possono fare a meno di un sottosistema video adeguato, indipendentemente dal brand che lo produce, ovviamente. Analizziamo dunque la proposta di NVIDIA per venire incontro alle sempre più elevate esigenze dell'utenza, focalizzandoci sul mondo dei PC portatili.

Pagina 2 - GeForce serie 8M

Seguendo una nomenclatura che ricalca quella utilizzata per le schede video di fascia media per il settore desktop, NVIDIA presenta ben 5 nuove soluzioni: GeForce 8400M G, GeForce 8400M GS, GeForce 8400M GT, GeForce 8600M GS, GeForce 8600M GT. Rispettata la tradizione che vede corrispondere ad un numero più elevato un miglior comportamento in termini prestazionali, conferendo dunque un più alto lignaggio alle soluzioni GeForce 8600M rispetto alle 8400M.


GeForce 8400M GT

Le tre schede GeForce 8400M condividono la derivazione dal core G86, già utilizzato da NVIDIA nel settore desktop per le schede GeForce 8500, 8400 e 8300. La soluzione entry-level GeForce 8400M G costituisce di fatto la più semplice delle GPU presentate, con 8 stream processor ed una frequenza di clock pari a 400 MHz, mentre per quanto riguarda la memoria è previsto un quantitativo massimo di 256 MB su bus a 64 bit.

A costituire un'alternativa ancora più economica troviamo a dire il vero alcune soluzioni derivanti dalla generazione precedente ed indicate con i nomi di GeForce 7190, 7150, 7100, sulle quali non ci soffermeremo.

Subito al di sopra si posiziona la GPU GeForce 8400M GS, che prevede un numero di stream processors raddoppiato rispetto alla GeForce 8600M G. Più accattivanti le caratteristiche della GPU GeForce 8400M GT, ovvero la più performante delle GeForce 8400M. Pur rimanendo limitato a 16 il numero di stream processor, la frequenza della GPU sale a 450 MHz, così come il massimo quantitativo di memoria, ora di 512 MB, ora su bus a 128 bit. Ad accomunare le tre GPU troviamo la frequenza operativa della memoria a 1200 MHz totali.


GeForce 8600M GT

Le due soluzioni geForce 8600M derivano direttamente dal core G84M, di fatto molto simile a quello da cui derivano le soluzioni desktop GeForce 8600 GT e GTS. La GPU GeForce 8600M GS potrà disporre di 16 stream processor, mentre la frequenza operativa sale fino a 600MHz. Il quantitativo massimo di memoria equipaggiabile è di 512 MB su bus a 128 bit, mentre la frequenza si assesta sui 1400 MHz totali, come anche per il modello superiore.

Il modello top è costituito dalla GeForce 8600M GT, che vede sì ridursi la frequenza operativa a 475MHz, ma contemporaneamente si assiste ad un raddoppio degli stream processor, ora in numero di 32.

Tutti i modelli saranno disponibili su modulo MXM e, sebbene non ci si possa attendere enormi cambiamenti in termini prestazionali in ambito videoludico rispetto alle soluzioni mobile attuali, hanno il merito di portare all'interno dei PC portatili diverse funzionalità davvero interessanti,unite ad un tecnologia di risparmio energetico sicuramente più efficiente.

Pagina 3 - Breve analisi di mercato

Il mercato dei PC portatili sembra interessare sempre più tutti i produttori attivi nell'abito informatico, a fronte di una diffusione sempre maggiore di questa tipologia di macchina e di un netto assottigliamento delle differenze in termini di market share delle soluzioni desktop e notebook, come appare evidente dalla slide riportata facente riferimento a dati Gartner.

Le prospettive future inoltre non sembrano indicare un'inversione di tendenza, motivo per il quale saranno sempre maggiori gli sforzi per presentare soluzioni notebook sempre più performanti ed in grado di venire incontro ad una clientela sempre più entusiasta. Un interesse comunque, quello degli utenti e dei produttori: se ai primi infatti non può che far piacere di poter disporre di macchine sempre più potenti, i secondi potranno contare su margini maggiori rispetto a quelli comunemente applicati alle postazioni desktop, dove la presenza di PC assemblati e del mercato OEM rende la concorrenza più agguerrita.

Non poteva certo mancare un riferimento alla concorrenza, atteggiamento tipico della propaganda statunitense, specie se i numeri volgono a proprio favore. NVIDIA fa notare come nel mercato dei PC portatili equipaggiati con sottosistemi video "discreti", dove con questo termine si intende di fatto una GPU dedicata, vi sia stata negli anni un'inversione di tendenza.

Se fino alla fine del 2005 abbiamo assistito ad un vero predominio delle soluzioni ATI, l'inizio del 2006 ha inaugurato una nuova stagione per NVIDIA, fino a giungere al sorpasso ai danni dell'eterno rivale verso il terzo trimestre del 2006. NVIDIA non atrribuisce questo successo a motivi di carattere economico, in quanto le proprie soluzioni hanno un costo leggermente superiore a quelle proposte da ATI. Il motivo, secondo NVIDIA, sarebbe da ricondurre ad un migliore comportamento delle proprie soluzioni nella gestione dei flussi High Definion che, sebbene ben lontani dall'essere fruiti dal grande pubblico, hanno portato molte case assemblatrici a preferire il verde al rosso. Un discorso che ci proietta direttamente nell'ambito dell'alta definizione.

Pagina 4 - Cenni sull'architettura

L'immagine riportata potrà ricordare qualcosa ai più attenti. Siamo infatti di fronte ad una architettura già descritta grandi linee nel corso della recensione delle schede NVIDIA di fascia media GeForce 8600 pubblicata a questo indirizzo. Una delle principali novità introdotte da NVIDIA con le serie GeForce di fascia media e delle attuali GeForce 8M consiste nell'adozione di un Video Processor di seconda generazione, chiamato VP2, affiancato a altri engine esterni all 3D engine, sgravato di alcune incombenze in precedenza a suo carico.

Il nuovo Video Processor sgrava quasi completamente la CPU dall'onere di decoding del flusso High Definition. Le novità però non si fermano qui, in quanto troviamo altri engine affiancati al VP2, che meritano una menzione.

Sotto il nome di BSP engine troviamo un processore dedicato alla decodifica dei flussi H.264, all'atto pratico quelli che richiedono più risorse hardware. NVIDIA punta molto su questo nuovo processore, in quanto è convinta (e ha dimostrato, come vedremo in seguito), che la sua presenza renda di fatto non indispensabile disporre di una CPU potente per poter godere di un'esperienza High Definition priva di scatti. Ciò si traduce nella possibilità da parte degli assemblatori di produrre PC dal minor costo, potendo svilupare postazioni Media Center risparmiando sulla CPU, notoriamente un componente dal prezzo elevato.

Pagina 5 - Cenni sull'architettura - segue

Ultimo e non per importanza troviamo l'engine AES128, cui spetta il compito di gestire buona parte delle protezioni digitali legate a doppia mandata agli standard HD-DVD e Blu-Ray, ed il controllo in real time che queste comportano, pur non potendosi fare carico di tutto il controllo richiesto dalle protezioni.

Un'architettura volta dunque ad ottimizzare tecnologie precedentemente adottate, più alcune importanti novità. Ultima ma non per importanza citiamo la tecnologia PowerMizer 7.0, riconducibile alla riduzione del consumo energetico.

Il concetto di Energy Efficiency sta prendendo molto piede anche al di fuori dell'ambito tecnologico, grazie ad una accresciuta attenzione per le tematiche ambientali. In ambito notebook assume caratteri di priorità quasi assoluta, in ragione di una ricerca sempre più mirata al raggiungimento di elevate autonomie di esercizio con alimentazione a batteria. PowerMizer 7.0 include le più recenti tecniche di ottimizzazione dell'energia da parte di NVIDIA, grazie all'utilizzo di sempre più complessi algoritmi che permettono di utilizzare le risorse hardware sono nel momento in cui ve ne sia una reale necessità.

Riassumendo, Le nuove GPU NVIDIA GeForce 8M permettono di rendere compatibili con le specifiche DirectX 10 i PC portatili, fino ad oggi sprovvisti di sottosistema video in grado di integrare questa funzionalità. Tutte le nuove GPU inoltre incorporano un nuovo engine Pure Video HD, ottimizzato nel corso del tempo ed in grado di apportare benefici non da poco ai sistemi che lo integreranno, come avremo modo di vedere in seguito. PowerMizer e integrazione di modulo MXM competano il riassunto delle caratterisitche principali.

Pagina 6 - PureVideo HD alla prova dei fatti

PureVideo HD si rinnova grazie ai benefici offerti dalla nuova architettura, vista in precedenza. NVIDIA non manca di sottolineare come la nuova tecnologia permetta di passare ad una occupazione della CPU decisamente inferiore sia rispetto a PureVideo HD di precedente generazione, sia ovviamente a quella che non ne prevede l'utilizzo. La slide mostra come la decodifica del titolo Yozakura richieda il 100% della CPU (Intel Core 2 Duo E6400) in assenza si tecnologia dedicata, mentre tale valore scende al 75% con PureVideo HD di prima generazione e a solo il 21% per 'attuale versione.

Non avremmo riportato queste notizie, che sembrano molto "pubblicitarie", se a questo non fosse seguita una prova pratica. Alla conferenza era infatti disponibile una postazione con la quale è stato possibile appurare la fondatezza di quanto affermato nelle slide.

Si può notare in questa immagine l'andamento dell'occupazione della CPU con PureVideoHD disattivato e attivato; appare evidente lo scalino che ha permesso di scendere a poco più del 20% di occupazione della CPU proprio con il titolo HD-DVD menzionato in precedenza in abbinamento al processore Intel Core 2 Duo E6400, che pur non essendo arrivato al 100% non ha permesso di ottenere una visualizzazione fluida, senza l'intervento di PureVideo HD.

Pagina 7 - Considerazioni

Ad NVIDIA va sicuramente il merito di dare il la alla proliferazione di nuovi sottosistemi video per notebook in grado di interfacciarsi con le API Microsoft DirectX 10, oltre a mettere a disposizione tecnoogie come PureVideo HD ed un'archittura per molti versi innovativa. Uno stimolo sia per sé stessa che soprattutto per la concorrenza, che avrà un motivo in più per cercare di contrastare NVIDIA in un settore sempre meno di nicchia come quello dei notebook con chip video discreto.

Buone notizie dunque per chi utilizza il notebook per giocare, in quanto l'ingresso dei chip video della serie GeForce 8600M promette una buona esperienza di gioco. Certo, il chip utilizzato non è nemmeno lontanamente paragonabile a quelli di fascia alta del'ambito desktop, ma è comunque sufficiente, sulla carta, a dare qualche soddisfazione. Sarà ovviamente nostra premura accertarci della bontà delle soluzioni presentate attraverso un test prestazionale nei nostri laboratori.

Di sicuro interesse l'impegno ad ottenere consumi sempre più ridotti, o nel peggiore caso invariati ma con prestazioni accresciute pr quanto concerne le nuove release di GPU. Una cosa in ogni caso è certa: questa settimana è stata densa di novità per il settore notebook, grazie all'introduzione delle nuove piattaforme Centrino Duo e Centrino Pro, che beneficeranno della compatibilità con le API DirectX 10 grazie alle nuove fatiche di NVIDIA.

Certi che la concorrenza non starà a guardare, non ci resta che attendere ancora qualche tempo per trovare sugli scaffali dei negozi quanto annunciato in questi giorni. Molto interessanti anche le promesse di PureVideo HD, che rischia però di rimanere un'ottima potenzialità inutilizzata dai più, essendo ancora pochi i lettori HD-DVD e Blu-ray disponibili sul mercato, accomunati fra l'altro da prezzi di acquisto decisamente salati.

Traslando il discorso in ottica notebook il quadro si complica ulteriormente, essendo di fatto poche le case ad equipaggiare alcuni modelli di fascia alta con un lettore HD-DVD o Blu-ray. Non resta che attendere, certi in ogni caso che il futuro ci riserverà PC portatili sempre più potenti ed adatti ad ogni esigenza.