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Radeon X1950PRO: la proposta di GeCube
Andrea Bai - 22 Novembre 2006
"Completiamo l'analisi comparativa delle schede Radeon X1950PRO pubblicata nel corso delle passate settimane analizzando la soluzione proposta da GeCube, che si caratterizza per la presenza di un dissipatore in rame e per un disegno differente del layout della scheda rispetto a quello di riferimento. Aggiornati inoltre i prezzi delle schede relativi al mercato Europeo"
Pagina 1 - Introduzione

La scheda video GeCube X1950PRO che andiamo ad analizzare quest'oggi è un prodotto basato sulla soluzione RV570 di ATI Technologies, lanciata nel corso delle passate settimane e nota con il nome commerciale di Radeon X1950PRO.

A causa di un ritardo nella consegna, questa scheda non è stata recapitata in tempo per poter essere compresa nell'analisi comparativa delle soluzioni X1950PRO pubblicata lo scorso 7 Novembre, motivo per cui il presente articolo è da intendersi come completamento di detta comparativa.

Per un approfondimento circa la soluzione RV570 di ATI Technologies rimandiamo all'analisi tecnica pubblicata su Hardware Upgrade.

La Scheda

L'interpretazione di GeCube della soluzione Radeon X1950PRO si allinea alle specifiche della scheda reference design di ATI. Le frequenze di funzionamento di core grafico e memoria, presente in quantitativo di 256MB, sono infatti quelle standard e rispettivamente di 575MHz e 690MHZ GDDR3, equivalente a 1380MHz effettivi. GeCube sceglie una confezione di dimensioni abbastanza generose che mette in evidenza le principali caratteristiche del prodotto.

Sebbene il produttore taiwanese abbia optato per mantenere le medesime frequenze di funzionamento della scheda di riferimento, non lo stesso approccio ha adottato per il progetto della scheda. GeCube mantiene la soluzione single-slot e utilizza un dissipatore in rame che differisce da quello delle schede refrence, meno esteso in lunghezza e con la ventola spostata nelle vicinanze dei connettori video DVI. Presente inoltre una generosa placca di rame posta sulla superficie inferiore della scheda video.

Pagina 2 - La scheda - segue

Diverso anche il design della scheda e la disposizione di alcuni componenti. Nella foto possiamo vedere a confronto la soluzione di GeCube, in alto, e la scheda reference. Come vediamo nella scheda in esame manca il chip ATI Rage Theater per la gestione dei segnali video in ingresso. La soluzione reference design inoltre fa uso di condensatori digitali, mentre GeCube opta per condensatori più tradizionali. Anche il connettore di alimentazione viene spostato sull'angolo superiore della scheda.

Nella foto possiamo apprezzare un dettaglio del dissipatore in rame, caratterizzato da una convincente cura realizzativa e ricoperto da una placca di plastica per meglio convogliare il flusso d'aria verso la ventola.

Piuttosto essenziale la dotazione accessoria della scheda video: troviamo il consueto adattatore VGA-DVI, un cavo per collegare la scheda video all'alimentatore del sistema e i cavi S-Video e Component.

Nulla di particolare da segnalare anche per quanto riguarda la fornitura di software: nella confezione sono presenti i CD dei driver e il software CyberLink PowerDVD 6. Piuttosto esaustivo il manuale di installazione, disponibile solo in lingua inglese, che reca tutte le informazioni utili per aiutare gli utenti più inesperti.

Pagina 3 - Analisi prestazioni

L'analisi delle prestazioni della scheda GeCube X1950PRO è stata eseguita sulla stessa piattaforma utilizzata per la comparativa delle schede basate su soluzione Radeon X1950PRO di ATI Technologies. Abbiamo pertanto impiegato un sistema basato su piattaforma Socket 939 con processore AMD Athlon 64 X2 4.800+, provvisto di 2GB di memoria DDR400; nei test sono state valutate le risoluzioni di 1280x1024 e 1600x1200 con impostazioni anti aliasing 4x e filtro anisotropico 16x.

Sono state escluse misurazioni senza filtri abilitati in quanto con la potenza elaborativa a disposizione di queste schede video è presumibile che un utente cercherà per quanto possibile di abilitare almeno anti aliasing 2x con anisotropico 8x, così da beneficiare di una superiore qualità d'immagine complessiva.

Per l'analisi sono stati utilizzati i benchmark Prey, Splinter Cell Chaos Theory e Serious Sam 2, i cui risultati sono stati messi a confronto con quelli ottenuti durante la comparativa. Abbiamo ripetuto solamente i test eseguiti con Serious Sam, a causa di alcune discrepanze nei risultati rispetto a quanto ottenuto nel corso della comparativa cui facciamo riferimento.

Il risultati fatti segnare dalla scheda GeCube X1950PRO sono allineati alle aspettative. Le frequenze di funzionamento pari a quelle della scheda reference consentono di ottenere una resa prestazionale di fatto identica e che risulta essere proporzionata anche a quanto ottenuto con le soluzioni degli altri produttori. Anche in questo caso in tutti e tre i test eseguiti vengono mantenuti i rapporti di forza tra le schede, direttamente proporzionali alle frequenze operative.

Pagina 4 - Rumorosità di funzionamento e consumo

Anche per la soluzione proposta da GeCube abbiamo eseguito i test per l'indagine della rumorosità della scheda video e del consumo generale del sistema. Purtroppo non è stato possibile valutare quale fosse la temperatura di esercizio della GPU in quanto l'output prodotto dal termistore non è risultato essere rilevabile né con il pannello ATI Control Panel né con alcuna utility di tweaking. L'impossibilità di poter adottare la stessa modalità di misurazione non ci ha quindi messo nella condizione di poter effettuare un confronto coerente con le schede analizzate nella comparativa.

I restanti test sono stati condotti con il medesimo approccio già adottato per l'analisi delle altre schede:

-Rumorosità di funzionamento: attraverso un fonometro ML80 Lafayette posto alla distanza di dieci centimetri dalla ventola di aerazione e in posizione perpendicolare rispetto alla stessa abbiamo rilevato due valori rispettivamente con la scheda in stato di riposo e con la ventola forzata alla massima velocità di funzionamento. Abbiamo scelto questa metodologia per ricreare il cosiddetto "worst case scenario", ovvero la peggiore condizione possibile di funzionamento. Sottolineiamo comunque che anche nel corso di esecuzioni particolarmente pesanti, la ventola di nessuna scheda ha mai raggiunto la massima velocità di funzionamento.

-Consumo del sistema: tramite un misuratore di potenza abbiamo effettuato le misurazioni parallelamente alle indagini relative alla temperatura di esercizio. Otteniamo dei valori che sono riferibili all'intera piattaforma di test. Dal momento che l'unico elemento variabile all'interno della nostra piattaforma è, appunto, la scheda video, possiamo avere una immediata idea dell'incidenza di ogni scheda sul consumo globale.

Non entusiasmante risulta essere l'indagine della rumorosità di funzionamento della scheda GeCube X1950PRO. Al pari della soluzione proposta da PowerColor abbiamo una ventola la cui velocità di rotazione è risultata essere invariata ed invariabile indipendentemente dal carico di lavoro della GPU o dai comandi impartiti tramite ATI Tool. In questo caso, però, la velocità di rotazione è piuttosto elevata anche in situazione di riposo, caratteristica che porta la scheda video ad essere piuttosto rumorosa e caratterizzata da un suono abbastanza acuto.

La soluzione proposta da GeCube risulta essere allineata con le altre schede video già testate per quanto riguarda il consumo in stato di carico. Si è tuttavia registrato un consumo superiore di 7-11 Watt in stato di idle, probabilmente dovuto alla differente circuiteria di alimentazione della scheda di GeCube.

Pagina 5 - Overclock e considerazioni

Per quanto riguarda le indagini delle potenzialità di overclock abbiamo anche in questo caso adottato il medesimo approccio già utilizzato per la prova comparativa ricercando le massime frequenze operative di core e memoria che configurate assieme permettessero un impiego stabile della scheda video. Per incrementare le frequenze è stato utilizzato, quando possibile, il sistema ATI Overdrive dal pannello di controllo dei driver ATI Catalyst, mentre per le schede che non permettono l'accesso a questo pannello è stato utilizzato un tool proprietario e, in ultimo caso, se non presente lo strumento proprietario si è optato per utilizzare l'utility freeware ATI Tool. Vi è da segnalare che nelle prove di overclock la memoria è stata configurabile solo tramite ATI Overdrive o tramite il tool di overclock fornito con la scheda, ogni utility di terze parti causa un irrimediabile crash del sistema qualora si voglia andare a regolare la frequenza operativa, sia verso l'alto, sia verso il basso.

Sebbene non sia stato possibile intervenire sulla frequenza operativa della memoria, dal momento che la scheda di GeCube è sprovvista di tool di tweaking proprietari ed il sistema ATI Overdrive non risulta essere utilizzabile per questa soluzione, siamo comunque riusciti a spingere piuttosto in alto la frequenza operativa della GPU che, con i suoi 668MHz, risulta essere seconda solamente alla soluzione proposta da HIS, che ricordiamo è però dotata di un particolare dissipatore di calore di tipo dual-slot.

La scheda GeCube X1950PRO si pone alle spalle della soluzione HIS X1950PRO IceQ3. Come vediamo si tratta comunque di divari realmente molto contenuti e di fatto non apprezzabili dall'occhio umano, soprattutto in sessioni di gioco concitate.

Considerazioni

La prova della scheda GeCube X1950PRO non fa altro che confermare i giudizi maturati a seguito dell'analisi comparativa delle soluzioni basate su chip video RV570. Anche in questo caso abbiamo riscontrato una scheda caratterizzata da una resa prestazionale allineata a quella delle concorrenti e commercializzata con una dotazione software che non si differenzia in modo particolare da quanto apprezzato con le altre soluzioni. Il rapporto qualità/prezzo resta quindi confrontabile con quello delle soluzioni proposte dalle altre aziende cui abbiamo già analizzato i rispettivi prodotti.

E' tuttavia possibile ora effettuare qualche considerazione aggiuntiva sui prezzi delle schede, le quali iniziano ad essere ampiamente disponibili sul mercato europeo. Nell'articolo precedente abbiamo indicato i prezzi in dollari a causa di una temporanea indisponibilità dei prodotti sui nostri mercati. Tutte le schede sono commercializzate ad un prezzo che si aggira attorno ai 190 Euro, tasse incluse, ad eccezione della soluzione HIS X1950PRO IceQ3 che viene commercializzata ad un prezzo di circa 260 Euro.