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ATI Radeon X1650XT: è la volta di RV560
Paolo Corsini - 30 Ottobre 2006
"Dopo aver presentato la propria GPU RV570 per il segmento di fascia medio alta del mercato, ATI propone la concorrente diretta della soluzione Geforce 7600 GT di NVIDIA: parliamo della scheda Radeon X1650XT, che a dispetto del nome introduce una nuova GPU con supporto Crossfire nativo e tecnologia a 80 nanometri"
Pagina 1 - Introduzione

Due settimane fa ATI ha presentato ufficialmente la propria prima architettura video costruita con tecnologia produttiva a 80 nanometri: parliamo della scheda Radeon X1950 PRO, basata su GPU nota con il nome in codice di RV570. Quel progetto ha introdotto alcune significative novità nella gamma di schede video ATI: la più interessante è sicuramente il nuovo supporto alla tecnologia Crossfire, ottenuto senza richiede l'utilizzo di una scheda video master dedicata e soprattutto passando ad una connessione con una coppia di bridge interni al sistema.

Se la scheda Radeon X1950 PRO è stata l'ultima presentata da ATI, assieme al modello Radeon X1950 XT, prima che l'operazione di acquisizione da parte di AMD venisse completata, l'architettura che viene quest'oggi introdotta sul mercato è la prima del nuovo corso di ATI, quello che è iniziato alcuni giorni fa a seguito della chiusura ufficiale dell'operazione di acquisizione di ATI da parte di AMD.

Parliamo della scheda Radeon X1650XT, soluzione che utilizza la nuova GPU nota con il nome in codice di RV560. Ci troviamo di fronte ad una soluzione basata su tecnologia produttiva a 80 nanometri, e che come l'immagina lascia chiaramente intuire utilizza lo stesso approccio alla tecnologia Crossfire visto con le schede Radeon X1950 PRO. Ben diverso è il posizionamento di mercato: questa scheda infatti è destinata al segmento di fascia media, trovando nella proposta GeForce 7600 GT di NVIDIA la propria naturale concorrente.

crossfire_s.jpg (74864 bytes)
Radeon X1650XT in configurazione Crossfire

Osservando i prezzi ufficiali praticati da ATI e NVIDIA nel mercato nord americano possiamo meglio capire il posizionamento di questi due prodotti. La scheda Radeon X1650XT viene lanciata da ATI quest'oggi al costo di 149 dollari USA; la soluzione concorrente NVIDIA GeForce 7600 GT è invece venduta in nord america al prezzo ufficiale di 139 dollari, quindi inferiore di 10 dollari. La scheda Radeon X1650 PRO, precedente soluzione di riferimento nel segmento di fascia media del mercato per ATI, viene proposta al prezzo di 99 dollari USA, mentre per la soluzione GeForce 7600 GS tale cifra passa a 109 dollari USA.

La tabella seguente riassume le caratteristiche tecniche delle schede ATI e NVIDIA che appartengono a questo segmento di mercato:

 

ATI
Radeon
X1650 XT

ATI
Radeon
X1650 PRO

ATI
Radeon
X1600 XT

ATI
Radeon
X1600 PRO

NVIDIA
GeForce
7600 GT

NVIDIA
GeForce
7600 GS

Bus di memoria

128 bit

Frequenza chip (MHz)

575

600

590

500

560

450

Frequenza memoria (GHz)

1350

1400

1380

800

1400

800

Unità di Vertex Shading

8

5

5

5

5

5

Unità di Pixel Shading

24

12

12

12

12

12

Numero di TMU

8

4

4

4

12

12

Numero di Rops

8

4

4

4

8

8

Pixel Rate (Gpixel)

4,6

2,4

2,36

2

4,48

3,6

Texel Rate (Gtexel)

4,6

2,4

2,36

2

6,7

5,4

Z-Stencil Fill Rate (Gtexel)

9,2

4,8

4,72

4

8,96

7,2

Banda Passante (GB)

21,6

22,4

22

12,8

22,4

12,8

Full Scene Anti-Aliasing

Adaptive AA e Multisampling

Intellisample 4.0

Altre caratteristiche

Ring Bus Memory Controller
Ultra-Threaded Shader Engine, AVIVO

CineFX 4.0
UltraShadow II, PureVideo

Notiamo come tutte siano abbinate a bus memoria da 128bit di ampiezza, con una dotazione media di 256 Mbytes salvo per alcune soluzioni sviluppate da partner sia di ATI che di NVIDIA che possono prevedere una dotazione di memoria video di 512 Mbytes. La scheda Radeon X1650 XT differisce da quella Radeon X1650 PRO per il tipo di GPU adottato: si nota chiaramente come ATI abbia di fatto raddoppiato il numero di pixel shading unit, passato da 12 a 24, con un parallelo raddoppio delle TMU e delle Rops. Non cambia invece la bandwidth della memoria, che addirittura si riduce leggermente rispetto alla soluzione X1650 PRO. Nel complesso, osservando le specifiche tecniche di queste soluzioni, possiamo attenderci prestazioni ben superiori per la scheda Radeon X1650 XT rispetto a quella X1650 PRO soprattutto con titoli più shader intensive.

Pagina 2 - La scheda

scheda_1_s.jpg (40979 bytes)

scheda_3_s.jpg (54484 bytes)
sopra: GeForce 7600GT; sotto: Radeon X1650XT

La reference board che ATI ci ha messo a disposizione ha dimensioni complessive particolarmente ridotte, come del resto ci si attende da una scheda che sia destinata al segmento di mercato di fascia media. Non è stato utilizzato un connettore di alimentazione dedicato per la scheda video, che quindi riceve quanto necessario direttamente dalla connessione PCI Express 16x. Il sistema di raffreddamento adottato prevede un dissipatore di generose dimensioni a contatto con il chip video, che copre anche alcuni dei chip memoria senza tuttavia raffreddarli in alcun modo; la costruzione è in rame ed integra al proprio interno una ventola di ridotto diametro, non particolarmente silenziosa.

scheda_2_s.jpg (53644 bytes)

La parte posteriore della scheda non prevede alcun componente principale; spiccano in alto i due connettori per i bridge Crossfire, identici per dimensioni a quelli già visti con le schede Radeon X1950 PRO. Ricordiamo come per abilitare la modalità Crossfire con questa scheda video sia indispensabile utilizzare due modelli identici e collegare entrambi i bridge; non è possibile configurare un setup Crossfire con una scheda Radeon X1650 XT e una Radeon X1950 PRO, nonostante utilizzino gli stessi tipi di connettori.

gpu_s.jpg (73540 bytes)

Una volta rimosso il dissipatore di calore si accede alla GPU; l'utilizzo della tecnologia produttiva a 80 nanometri ha permesso ad ATI di ridurre il calore di funzionamento, con la conseguenza diretta di avere a disposizione una GPU con clock di 575 MHz, oltre che di contenere la superficie complessiva della GPU. Detto questo, l'area rilevata è indicativamente pari a circa 238 millimetri quadrati, con dimensioni pari a 14x17 millimetri quindi identiche a quanto rilevato in precedenza per l'architettura RV570 analizzata a questo indirizzo. Sembra a questo punto possibile, ma si tratta di una supposizione,che RV560 e RV570 siano in realtà basate sulla stessa architettura di base, con alcune funzionalità disabilitate nella prima rispetto a quanto integrato nella seconda: del resto le specifiche dal lato GPU del chip RV570 sono esattamente superiori del 50%, per quanto riguarda shader unit, rops e TMU, rispetto a quelle dell'architettura RV560.

Pagina 3 - Configurazione di test

L'analisi della nuova scheda Radeon X1650 XT di ATI è stato concentrato ad un confronto con la propria soluzione concorrente, il modello GeForce 7600 GT di NVIDIA, per via del pressoché completo allineamento di prezzo tra queste due soluzioni nel segmento di fascia media del mercato.

I test sono stati eseguiti utilizzando una piattaforma Socket 939 con processore AMD Athlon 64 X2 4.800+, in abbinamento a 2 Gbytes di memoria DDR400; nei test sono state valutate le risoluzioni di 1024x768, 1280x1024 e 1600x1200 in abbinamento alle seguenti impostazioni qualitative:

  • anti aliasing 2x e anisotropico 8x;
  • anti aliasing 4x e anisotropico 16x.

Sono state escluse misurazioni senza filtri abilitati in quanto con la potenza elaborativa a disposizione di queste schede video è presumibile che un utente cercherà per quanto possibile di abilitare almeno anti aliasing 2x con anisotropico 8x, così da beneficiare di una superiore qualità d'immagine complessiva.

Configurazione di test

Processore

AMD Athlon 64 X2 4.800+
2,4 GHz di clock, 1 Mbyte cache L2, Socket 939

Scheda madre

ASUS A8N32-SLI Deluxe
chipset NVIDIA NFORCE 4 SLI x16

Memoria Ram

2 GBytes Geil PC3200
timings 2-3-2-5 (2 moduli da 1 Gbyte)

Sistema Operativo

Windows XP Professional SP2

Versione dei drivers

NVIDIA ForceWare 91.47
ATI Catalyst 6.10

Pacchetto benchmark

  • 3DMark 2006 (test sintetici)
  • Far Cry
  • Splinter Cell: Chaos Theory
  • Doom 3
  • Serious Sam 2
  • Call Of Duty 2
  • Fear
  • Prey
Pagina 4 - Test sintetici

I valori di fill rate premiano l'architettura GeForce 7600 GT di NVIDIA, come del resto era lecito aspettarsi: da tempo ATI e NVIDIA hanno intrapreso direzioni differenti, la prima privilegiando la potenza di elaborazione degli shader e la seconda il puro fill rate nelle proprie architetture video.

Andamento classico nei test con Vertex Shader del 3D Mark 2006; l'architettura RV560 si avantaggia nel test Complex, rimanendo invece distanziata in quello Simple dalla scheda GeForce 7600 GT.

Sostanziale allineamento nel test Pixel Shader tra le due schede video, mentre il Perlin Noise premia l'architettura RV560 di ATI in modo netto rispetto a quella GeForce 7600 GT.

Pagina 5 - Far Cry e Doom 3

Far Cry premia la soluzione NVIDIA con AA 2x anisotropico 8x, facendo registrare un margine di vantaggio costante rispetto alla soluzione Radeon X1650 XT a tutte e 3 le risoluzioni di test. Il quadro si rivescia con AA 4x e anisotropico 16x, impostazione con la quale la scheda ATI si avantaggia su quella NVIDIA alle due risoluzioni più elevate. Nel complesso, tuttavia, le due schede tendono a equivalersi in questo test.

doom3.png (29180 bytes)

Doom 3, analizzato con Anti Aliasing 4x e anisotropico 8x con impostazione High Quality premia l'architettura GeForce 7600 GT, come sempre accade con i titoli basati su API Open GL; il divario è complessivaente quantificabile in un 10% medio alle 3 risoluzioni di test.

Pagina 6 - Splinter Cell CT

La scheda Radeon X1650 XT si avantaggia con Splinter Cell Chaos Theory, con entrambe le impostazioni qualitative utilizzate. Questo titolo permette di abilitare anche l'HDR, High Dynamic Range: con tale impostazine la GPU GeForce 7600 GT si avantaggia sulla soluzione RV560, anche se complessivamente troviamo andamenti allineati con questo titolo tra le due schede in prova.

Pagina 7 - Serious Sam 2 e Prey

Sostanziale allineamento con Serious Sam 2;: la scheda ATI evidenzia un lieve margine di vantagio complessivo, che sfiora il 10% solo alla risoluzione di 1600x1200 con AA 4x e anisotropico 16x ma con frames che sono complessivamente troppo bassi per entrambe le schede per poter essere giocabili. Questo comportamento si ripresenta anche con HDR abilitato, con un margine di vantaggio leggermente superiore per la scheda Radeon X1650 XT rispetto alla soluzione NVIDIA.

Prey mosta un sostanziale allineamento tra le due schede video, con un lieve margine di vantaggio per la soluzione NVIDIA ma complessivamente trascurabile.

Pagina 8 - Call Of Duty 2 e Fear

Sia con Call of Duty che con FEAR le due schede video mostrano un generale allineamento delle prestazioni velocistiche; nuovamente ci troviamo con valori che differiscono di pochi punti percentuali tra le due GPU ATI e NVIDIA, e in generale con prestazioni che non sono sufficienti a garantire elevata giocabilità alle risoluzioni più alte, in abbinamento a filtro anisotropico 16x e anti aliasing 4x.

Pagina 9 - Consumo, rumorosità e overclock

Consumo e rumorosità di funzionamento sono due elementi molto importanti che contribuiscono al giudizio sulla bontà di una scheda video su altre.

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Il grafico evidenzia come all'accensione del sistema la ventola della scheda ATI Radeon X1650XT generi una notevole rumorosità, superiore a quella della soluzione GeForce 7600 GT; il quadro cambia sia in idle che a pieno carico, in quanto la ventola della scheda ATI non cambia del tutto la prorpia velocità di rotazione mentre quella NVIDIA aumenta leggermente, dimostrandosi sempre un po' più rumorosa della soluzione ATI. In termine di tono del rumore, entrambe le soluzioni generano un rumore di alta frequenza abbastanza intenso e fastidioso; resta ora da vedere se i partner AIB di ATI utilizzeranno per le proprie soluzioni il dissipatore reference o studieranno, come fatto per le schede RV570, proprie soluzioni alternative.

Le misurazioni qui riportate sono state rilevate in modo differente rispetto a quanto effettuato in precedenza; per questo motivo non sono direttamente confrontabili con quanto riportato in altri articoli. Medesima precisazione vale per i test di consumo che seguono.

consumo.png (20393 bytes)

Il consumo delle due schede è stato misurato con un Power Monitor, analizzando il consumo dell'intero sistema variando solo la scheda video. Le misurazioni idle sono state effettuate con il solo desktop del sistema operativo caricato, mentre quelle a pieno carico durante l'esecuzione del benchmark del gioco FEAR, con anti aliasing 4x e filtro anisotropico 16x abilitati. La soluzione NVIDIA emerge per l'inferiore consumo complessivo, soprattutto a pieno carico, rispetto alla soluzione X1650XT di ATI: a questo punto emerge con ancor più forza il sospetto che la GPU RV560 altro non sia che quella RV570, alla quale siano state disabilitate alcune unità di calcolo ma che queste continuino a venir alimentate.

I test di overclock sono stati eseguiti utilizzando il tool integrato nei driver Catalyst; l'utility ATITool, tipicamente utilizata per questo genere di test, non ha infatti ancora pieno supporto per le architetture RV560.

oc.gif (22294 bytes)

Le frequenze di clock che è stato possibile selezionare mantenendo stabilità di funzionamento del sistema sono state quelle massime selezionabili da driver: 612 MHz per la GPU e 770 MHz per la memoria video.

prey_oc.png (34110 bytes)

L'incremento prestazionale derivato dall'overclock è interessante; si noti come questo permetta alla scheda Radeon X1650XT di superare la scheda GeForce 7600 GT nei test con Prey, con anti aliasing 4x e anisotropico 16x.

Conclusioni

Con la scheda Radeon X1650XT ATI colma il divario con la soluzione GeForce 7600 GT, che ha sempre caratterizzato il confronto tra le proprie GPU serie Radeon X16x00 e quelle GeForce 7600 GT. I risultati prestazionali emersi al termine di questo articolo sanciscono una sostanziale parità tra GeForce 7600 GT e Radeon X1650XT in termini di frames al secondo: in base al tipo di gioco utilizzato una scheda si dimostra leggermente superiore all'altra e viceversa, ma il giudizio complessivo è di sostanziale bilanciamento.

NVIDIA si avantaggia sulla soluzione ATI in termini di consumo: del resto, tutta la serie di GPU G7x è stata sviluppata da NVIDIA proprio nell'ottica di contenere al massimo il consumo e la soluzione GeForce 7600 GT ne è solo uno degli esempi più riusciti. ATI bilancia invece in termini di rumorosità complessiva, anche se in questo caso è indispensabile verificare le implementazioni dei vari partner sia ATI che NVIDIA alla ricerca di soluzioni di raffreddamento più efficaci, e soprattutto meno rumorose, dei design reference dei due produttori.

A parità di costo d'acquisto ci troviamo di fronte a due architetture particolarmente interessanti per il segmento di fascia media di mercato: bilanciando la scelta della risoluzione video, tenendo quale riferimento quella di 1280x1024 spesso adottata dai possessori di display TFT da 17 o 19 pollici, è possibile garantirsi buoni frames al secondo anche con anti aliasing e anisotropico abilitati. Il giudizio finale su quale delle due architetture prediligere è a questo punto nelle mani dell'utente: da parte NVIDIA segnaliamo l'inferiore consumo e la generale superiore maturità della tecnologia multi GPU SLI; per ATI invece evidenziamo il livello qualitativo superiore del filtro anisotropico e il supporto HDR con AA, che però difficilmente potrà venir sfruttato appieno da architetture di questa potenza elaborativa.