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ATI Radeon X1950 XTX: memorie GDDR4 al via
Raffaele Fanizzi - 23 Agosto 2006
"Dopo oltre sei mesi dal debutto delle soluzioni Radeon X1900, ATI presenta un aggiornamento basato sul medesimo processore grafico R580, ma caratterizzato da un prezzo particolarmente aggressivo. L'innovazione delle memorie GDDR4 prepara il terreno al debutto della prossima generazione di schede video."
Pagina 1 - Introduzione

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Berlino, 10 Agosto 2006: ATI presenta alla stampa europea tre nuove schede video, tutte evoluzioni di soluzioni già presenti sul mercato, che portano il nome di Radeon X1950 XTX, Radeon X1650 PRO e Radeon X1300 XT. Si tratta del primo evento del genere che l'azienda canadese effettua a seguito dell'acquisizione da parte di AMD, ma nulla sembra essere cambiato se escludiamo la presenza di qualche membro di AMD, mentre molte delle scelte aziendali e dei nuovi prodotti hanno visto comparire il nome di Windows Vista.

E' noto che il prossimo sistema operativo Microsoft farà probabilmente il debutto entro la fine di quest'anno o, al più, all'inizio del prossimo, e forse più che in passato questo evento condizionerà pesantemente il mercato delle schede video. Windows Vista introduce, tra le varie novità, un sistema di gestione dell'interfaccia che si basa completamente sulla grafica tridimensionale. Ecco, quindi, che le finestre, così come tutti i vari effetti grafici di dissolvenza, trasparenza e quant'altro saranno gestiti come se si trattasse di grafica tridimensionale. Questa innovazione da un lato apre le porte ad una potenziale flessibilità nella visualizzazione delle informazioni sconosciuta a Windows XP, dall'altro richiede una scheda grafica in grado di supportare in hardware le DirectX 9.

Naturalmente questo aspetto da solo non rappresenta un grande impulso evolutivo del mercato delle schede video visto che prodotti DirectX 9 compliant sono disponibili da diversi anni ormai. In effetti Windows Vista, al di là dell'interfaccia grafica, porta con sé almeno altre due grosse novità: un nuovo modello di driver e le nuove API DirectX 10. Entrambi porteranno ad una svolta in termini di sviluppo dei videogame perché garantiscono un accesso all'hardware con meno overhead, e quindi maggiori prestazioni, ed introducono il concetto degli shader unificati, cioè una non netta separazione a livello di programmazione tra vertex e pixel shader. Tali innovazioni sono radicate all'interno del sistema operativo al punto da rendere le DirectX 10 dominio esclusivo di Windows Vista, non disponibile quindi per Windows XP.

Sia ATI che NVIDIA stanno lavorando alacremente per arrivare pronti al grande scontro che le vedrà coinvolte con i prodotti di nuova generazione compatibili DirectX 10. Secondo le varie speculazioni che dilagano sul web abbiamo da un lato ATI in grado di offrire con R600 un'architettura con shader unificati a livello hardware, simile a quanto visto con R500, chip grafico della console Microsoft XBox 360. Dall'altro lato troviamo NVIDIA che con G80 avrebbe scelto un approccio più classico, con un'architettura tradizionale a pipeline. Ricordiamo, infatti, che la compatibilità con gli shader unificati a livello software non richiede necessariamente un'implementazione unificata in termini di hardware.

Ci si potrebbero chiedere, a questo punto, le motivazioni alla base della presentazione di un prodotto come la Radeon X1950, dedicata alla fascia alta del mercato ma appartenente ad una generazione di schede video ormai a fine corsa. Ebbene, benché non esista una motivazione ufficiale, possiamo ipotizzare che, se saranno confermati i rumours che vedono R600 in arrivo solo all'inizio del nuovo anno e G80 più vicino (Settembre-Ottobre), questa Radeon X1950 XTX rappresenterà l'antagonista di G80 per tutto il resto del 2006. Evidentemente ATI ha maturato questa decisione anche a seguito dei vari rinvii di Windows Vista che di fatto porteranno una GPU compatibile DirectX 10 ad essere completamente sfruttata non prima dell'inizio del 2007.

Pagina 2 - Caratteristiche tecniche

Tanti sono i rumours che hanno accompagnato lo sviluppo di questa scheda video negli ultimi mesi e tra i più accreditati c'era l'utilizzo di una versione di R580 denominata R580+ prodotta con un processo a 80 nanometri. Come spesso accade, tuttavia, i rumours non sono che speculazioni atte ad alimentare aspettative che spesso, come in questo caso, vengono puntualmente deluse.

La scheda video Radeon X1950 XTX è, infatti, basata sullo stesso processore grafico R580 a 90 nanometri montato sulle schede Radeon X1900. ATI non ha ritenuto necessario eseguire un die shrink di questa GPU a 80 nanometri ed è probabile che questa scelta sia stata presa per almeno due motivazioni. Innanzitutto R580, nonostante sia la GPU più complessa sul mercato in termini di numero di transistor in essa integrati, non ha mai sofferto di particolari problemi di produzione e sicuramente la resa produttiva con il passare del tempo è migliorata grazie alle varie revisioni a cui sono soggetti normalmente i chip durante il loro ciclo vitale. Inoltre un die shrink a 80 nanometri comporta dei costi e dei rischi che, in un'ipotesi negativa, avrebbero potuto portare ad un prodotto economicamente meno conveniente dello stesso R580 a 90 nanometri.

Non dimentichiamo inoltre che nel prossimo futuro di ATI è previsto il debutto dell'architettura R600: la vita residua di R580 sul mercato, pertanto, non sembra giustificare l'investimento necessario per una migrazione di questa architettura alla tecnologia a 80 nanometri.

R580 è un processore grafico che vanta un'architettura basata su ben 48 unità di pixel shading e 16 unità di texture mapping, la cui gestione completamente dinamica ed indipendente è affidata ad un avanzato Ultra Threaded Dispatch Processor capace di tener traccia simultaneamente di 512 thread. Una soluzione di questo tipo è, se ben sfruttata, molto più efficiente di un'architettura a pipeline classiche in quanto l'indipendenza tra le varie unità di calcolo ne consente un utilizzo completo. Al contrario, ad esempio, il chip grafico G71 di NVIDIA, dotato di 24 pipeline ognuna delle quali è composta da un'unità di pixel shading ed una di texture mapping, può sfruttare solo parzialmente l'unità di pixel shading in congiunzione con l'unità di texture mapping.

R580, nella revisione utilizzata per la scheda video Radeon X1950 XTX, è stato leggermente modificato nel memory controller. Quest'ultima componente è una delle più innovative introdotte nell'ultimo anno e grazie ad un'organizzazione di tipo Ring bus interna a 512 bit ed esterna a 256 bit, riesce a gestire agevolmente situazioni in cui grosse quantità di dati devono essere lette o scritte verso la memoria video. Particolare beneficio da questo tipo di architettura ne trae il rendering con antialiasing e filtro anisotropico abilitati, notoriamente molto pesante da gestire proprio a causa dell'enorme traffico di informazioni generato.

Il memory controller della scheda video Radeon X1950 XTX è stato ottimizzato per poter sfruttare al meglio i nuovissimi moduli di memoria GDDR4. L'adozione di questa tipologia di memoria rappresenta la più grande innovazione della scheda Radeon X1950 XTX.

ATI Radeon
X1950 XTX

ATI Radeon
X1900 XTX

NVIDIA
GeForce 7950 GX2

NVIDIA
GeForce 7900 GTX

Bus di memoria

256 bit

256 bit

512 bit

256 bit

Processo produttivo

0.09 micron

0.09 micron

0.09 micron

0.09 micron

Frequenza chip e memoria

650/2000

650/1550

500/1200

650/1600

Bus

PCI Express 16x

Unità di Vertex Shading

8

8

16

8

Unità di Pixel Shading

48

48

48

24

Numero di TMU

16

16

48

24

Texture per ciclo di clock

1

1

1

1

Numero di Rops

16

16

32

16

Pixel Fill Rate

10.400 Mpixel

10.400 Mpixel

16.000 Mpixel

10.400 Mpixel

Texel Fill Rate

10.400 Mtexel

10.400 Mtexel

24.000 Mtexel

15.600 Mtexel

Z / Stencil Fill Rate

10.400 Mtexel

10.400 Mtexel

32.000 Mpixel

20.800 Mpixel

Banda Passante

64 GB

49,6 GB

76,8 GB

51,2 GB

Versione Vertex Shader

3.0

3.0

3.0

3.0

Versione Pixel Shader

3.0

3.0

3.0

3.0

Full Scene Anti-Aliasing

Adaptive AA
Multisampling

Adaptive AA
Multisampling

Intellisample 4.0

Intellisample 4.0

Altre caratteristiche

Ring Bus Memory Controller
Ultra-Threaded Shader Engine
AVIVO

Ring Bus Memory Controller
Ultra-Threaded Shader Engine
AVIVO

CineFX 4.0
UltraShadow II
PureVideo

CineFX 4.0
UltraShadow II
PureVideo

Lo standard GDDR4, ratificato dal JEDEC, organismo che si occupa della definizione degli standard delle memorie, è un'evoluzione del ormai diffuso standard GDDR3, studiato per poter essere il più possibile compatibile con gli attuali chip grafici ed al contempo per consentire ai chip di memoria di raggiungere frequenze più elevate con consumi più ridotti. Tra le aziende che hanno partecipato attivamente alla definizione di questo standard  troviamo Samsung e Hynix, noti produttori di memorie, e naturalmente ATI e NVIDIA.

I moduli GDDR4 a parità di frequenza del core, trasferiscono il doppio dei dati dei moduli GDDR3 grazie ad una lunghezza fissa dei pacchetti a 8 bit. Questo semplice accorgimento porta a frequenze effettive più elevate ed un risparmio di energia. Un ulteriore decremento dei requisiti di alimentazione è dovuto, inoltre, alla riduzione del voltaggio VDD che ora varia da 1,5v fino a 1,9v, quest'ultimo valore usato per i moduli più spinti nelle frequenze. Questa riduzione, inoltre, fa in modo da ottenere meno rumore elettromagnetico, il che porta al raggiungimento di frequenze di funzionamento più elevate.

Le specifiche tecniche della scheda video Radeon X1950 XTX parlano di una frequenza per R580 pari a 650 MHz, la stessa delle schede Radeon X1900 XTX, mentre i nuovi moduli di memoria GDDR4 lavorano a ben 2 GHz effettivi. I valori di fill rate sono, quindi, pari a 10.400 Mpixel/s di color/z/stencil rate e 10.400 Mtexel/s per quanto concerne il texel rate. La banda passante è, invece, la più elevata mai vista su una scheda video dotata di singolo processore grafico: 64 GB/s.

Il bagaglio tecnologico della scheda video Radeon X1950 XTX è lo stesso che ha contraddistinto tutti i prodotti appartenenti alla famiglia Radeon X1000 negli ultimi mesi tra cui citiamo il supporto completo allo shader model 3.0, all'antialiasing adattivo di tipo multisampling fino a sei sample, al filtro anisotropico adattivo ad alta qualità ed all'accelerazione in hardware della riproduzione video dei formati Mpeg2, H.264, DivX e WMV9. Per maggiori informazioni relativamente a R580 vi rimandiamo all'articolo pubblicato in occasione del suo lancio.

Pagina 3 - Layout

Il layout di una scheda video proposto da ATI e NVIDIA al momento del suo lancio è una di quelle caratteristiche che potrebbero essere considerate di secondaria importanza rispetto alle specifiche tecniche, ma che di fatto può, con tutto ciò che implica, fare la differenza. Del resto l'ingombro, la rumorosità e la propensione all'overclock sono fattori strettamente legati al layout, spesso al centro delle esigenze del potenziale acquirente ed in questo caso layout differenti portano a risultati completamente diversi. L'importanza del design scelto per le reference board diventa ancora superiore nel momento in cui parliamo di prodotti di fascia alta che spesso vengono riproposti sul mercato dai partner di ATI e NVIDIA con variazioni minime, spesso solo con un semplice adesivo a differenziare schede di diversi produttori.

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Durante la fase di progettazione della reference board della scheda Radeon X1950 XTX, ATI ha voluto puntare tutto su uno sviluppo user-centered, cioè basato essenzialmente sul feedback, sui consigli ed opinioni che gli utenti hanno fornito relativamente alle schede video precedenti. Dall'analisi di queste informazioni è emerso che dovendo scegliere tra una soluzione single slot più rumorosa o dual slot più silenziosa, la seconda opzione è quella maggiormente favorita. Il comfort acustico è, quindi, uno degli aspetti su cui gli acquirenti pongono l'accento in maniera molto più forte rispetto alla compattezza. Da questo sondaggio è, inoltre, emerso che le dimensioni sono in secondo piano anche rispetto alla raggiungimento di buoni risultati in overclock.

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ATI ha, quindi, deciso di affidarsi ad un nome storico nel campo del raffreddamento delle schede video, commissionando ad Artic Cooling un dissipatore dual slot che potesse essere al contempo silenzioso ed efficiente. Il risultato è un sistema di raffreddamento notevolmente più evoluto e curato rispetto a quanto visto sulle schede video Radeon X1900.

Analizzando attentamente il dissipatore non possiamo non coglierne alcune somiglianze con soluzioni già proposte da HIS, uno dei partner AIB di ATI. La gabbia in plastica che racchiude tutti gli elementi formando un canale a conduzione forzata, ricopre l'intera superficie della scheda video. Tutti i dissipatori che compongono questo sistema di raffreddamento sono completamente costruiti in rame massiccio e questa caratteristica, oltre a conferire una maggiore efficienza termica, fa aumentare notevolmente il peso della scheda video che passa, quindi, dai 700 gr della Radeon X1900 XTX ai 835 gr di questa Radeon X1950 XTX.

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Nel complesso ritroviamo due dissipatori: uno completamente dedicato al processore grafico ed uno disposto a semicerchio attorno alla GPU, in corrispodenza dei moduli di memoria GDDR4 marcati Samsung. E' presente, inoltre, anche una heatpipe, cioè un piccolo tubo in rame contenente un gas o un liquido, utilizzata per diffondere in maniera uniforme il calore su tutta la superficie di dissipazione. La ventola di raffreddamento ha un ampio diametro, conta ben tredici alette ed è stata studiata nei meccanismi dei cuscinetti e nell'aereodinamica per garantire la minore resistenza meccanica ed aereodinamica. Questo accorgimento va a beneficio della rumorosità che, infatti, è risultata essere estremamente contenuta.

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Effettuando un confronto diretto tra la scheda Radeon X1950 XTX e la Radeon X1900 XTX evidenziamo che, ad esclusione del dissipatore e di pochi altri elementi discreti, lo schema elettronico è lo stesso, così come le dimensioni del PCB. Ci sorprende, invece, trovare sei induttori di potenza, contro i sette della Radeon X1900 XTX. Probabilmente questa soluzione è dovuta alle minori richieste di alimentazione dei moduli di memoria GDDR4.

La scheda video Radeon X1950 XTX è dotata di funzionalità di acquisizione video grazie alla presenza dell'encoder video Rage Theater posto in corrispondenza dell'entrata/uscita S-Video. La staffa di fissaggio è dotata, inoltre, di due uscite DVI-I.

Per quanto concerne la tecnologia CrossFire, questa è supportata in maniera analoga a quanto visto con le schede video Radeon X1900. Oltre, infatti, alla versione analizzata in queste pagine, vedrà il mercato anche la versione CrossFire della Radeon X1950 che, in congiunzione con una scheda madre compatibile, darà vita ad una configurazione CrossFire.

Pagina 4 - Configurazione di test

Configurazione di test

Processore

AMD Athlon 64 X2 4800+
(2,4 GHz di clock, 1 Mbyte cache L2, Socket 939, dual core)

Front Side Bus

2000 MHz

Scheda Madre

ASUS A8N32-SLI Deluxe - NFORCE 4 SLI x16

Ram

2 x 1 GB Geil PC3200 (2-3-2-5)

Sistema Operativo

Windows XP Professional SP2

Versione dei drivers

ATI Catalyst 6.8
NVIDIA ForceWare 91.29
per la GeForce 7950
NVIDIA ForceWare 91.31 per la GeForce 7900

Pacchetto benchmark

3DMark 05

Si tratta del famoso e diffuso benchmark sintetico sviluppato da FutureMark. Nonostante il suo obbiettivo sia quello di valutare le prestazioni di una scheda video in ambito DirectX 9, in questo articolo non verrà utilizzato per questa finalità bensì per raccogliere alcune informazioni utili riguardo l’architettura di un chip grafico. Abbiamo pertanto fatto partire solo i test relativi al Fill Rate, ai Vertex Shader ed ai Pixel Shader 2.0. I risultati che abbiamo ottenuto sono quindi da intendere solo come elementi di studio e non di valutazione.

Far Cry

Far Cry fa uso dell'innovativo motore grafico CryENGINE dei Crytek Studios. Massiccio è l'uso dei Vertex e Pixel Shader, in parte anche in versione 2.0b e 3.0, per realizzare effetti grafici come il riflesso sull'acqua, il bump mapping e le soft shadows. Due sono le mappe utilizzate: Training e Volcano. La prima è caratterizzata da ampi spazi aperti e effetti atmosferici, mentre la seconda è al chiuso e mette meglio in evidenza il bump mapping e la tecnologia Polybump per il rendering dei personaggi. Il gioco è stato aggiornato con la patch in versione 1.32.

Splinter Cell: Chaos Theory

Realizzato dalla UbiSoft e dotato di una versione pesantemente revisionata dell’Unreal Engine, questo videogames è utilizzato in modalità timedemo per valutare le prestazioni di una scheda video. Per tutte le schede video sono stati abilitati tutti gli effetti ad eccezione dell'High Dynamic Range in quanto con quest'ultimo non è possibile abilitare l'antialiasing. La demo utilizzata è stata registrata nella mappa Light House. Il gioco è stato aggiornato con la patch in versione 1.3.

The Chronicles Of Riddick

Sviluppato dai Starbreeze Studios e basato sul Starbreeze Engine, The Chronicles of Riddick: Escape from Butcher Bay fa uso dell’API OpenGL per l’accelerazione della grafica tridimensionale. Tra le sue caratteristiche più interessanti riportiamo il massiccio uso di stencil shadows e del normal mapping. Lo shader model impostato è il 2.0 per tutti i benchmark. La demo utilizzata è disponibile cliccando qui.

Doom 3

Uno dei titoli più attesi del 2004, seguito del principe di tutti gli shooter in tre dimensioni, Doom 3 è l’ultima fatica di John Carmak. Tra le caratteristiche principali che questo motore grafico mette in mostra troviamo un pensante uso di stencil shadows. Sono presenti anche alcuni vertex e pixel shaders, anche se non in misura così avanzata come in Far Cry. Doom 3 è sviluppato, come vuole la tradizione Id Software, rigorosamente in OpenGL.

Half Life 2

Assieme a Doom 3 è stato uno dei titoli più attesi del 2004, sequel del famosissimo Half-Life lanciato nel lontano1998. L'engine grafico si caratterizza principalmente per l'utilizzo massiccio di shaders 2.0, alcuni dei quali tra i più complessi attualmente integrati in un titolo 3D.

Half-Life 2 Lost Coast

Questa piccola espansione di Half-Life 2 rappresenta per lo più una demo tecnologica che mostra le potenzialità del Source Engine e della nuova tecnica di High Dynamic Range introdotta da Valve. I benchmark sono stati eseguiti nella mappa introduttiva in una scena all’aperto ed in una al chiuso (all’interno della chiesa).

Serious Sam 2

Seguito del famigerato Serious Sam, titolo sviluppato dalla Croteam e che negli anni scorsi ha trovato il consenso di un’ampia schiera di videogiocatori. La sua colorata grafica, generata dal Serious Engine, è caratterizzata dall’uso di pixel shaders in versione 2.0 e 3.0 per la realizzazione di effetti avanzati come il parallax mapping, le rifrazioni e le soft shadows. Serious Sam 2 supporta anche l’High Dynamic Range e può funzionare sia in modalità Direct 3D, che OpenGL, benché l’API Microsoft sia quella selezionata di default. La demo utilizzata nel corso dei nostri benchmark è Branchester.

Call Of Duty 2

Sparatutto 3D targato Activision, Call Of Duty 2 è il sequel di Call Of Duty un titolo incentrato sulla guerra, di particolare successo e rinomanza nel panorama videoludico mondiale. La grafica tridimensionale proposta è contraddistinta da ampi spazi aperti, oggetti e modelli ricchi di poligoni ed alcuni interessati effetti particellari e di shading. Il titolo sfrutta l’API Direct 3D. Per eseguire i benchmark abbiamo registrato una piccola sequenza di gioco multiplayer.

Fear

Fear è uno sparatutto 3D particolarmente atteso grazie alla interessante trama ed all’ottima resa grafica di cui dispone. Basato sul motore grafico Jupiter EX, Fear fa uso di funzionalità avanzate per il rendering attraverso il Direct 3D ed è caratterizzato anche dall’uso del motore Havok per la gestione della fisica. Tra le funzionalità più significative rileviamo un uso piuttosto corposo di pixel shaders 2.0 e 3.0 e di un sistema di illuminazione dinamico basato sulle stencil shadows.

The Elder Scrolls IV: Oblivion

Uno dei più bei giochi del 2006, The Elder Scrolls IV: Oblivion è un RPG dotato di un motore grafico particolarmente avanzato. Tra le sue funzionalità segnaliamo la gestione di ampi spazi aperti, Parallax Mapping, soft shadows e High Dynamic Range. The Elder Scrolls IV: Oblivion sfrutta appieno le capacità delle schede video compatibili con i vertex e pixel shaders 3.0.

Tomb Raider Legend

Ennesimo capitolo della eroina più famosa nel mondo dei videogames, Tomb Raider Legend è un gioco d'azione dotato di una resa grafica sorprendente che trae un enorme beneficio dal supporto dello shader model 3.0. Bump mapping, soft shadows, depth of field e High Dynamic Range sono le funzionalità grafiche di cui fa uso nella modalità Next Generation.

Pagina 5 - Test sintetici

Non essendoci differenze dal punto di vista della potenza computazionale del processore grafico, i risultati relativi al fill rate della Radeon X1950 XTX sono gli stessi già visti con la Radeon X1900 XTX. L'unica variazione è stata riscontrata a livello di single texturing dove, evidentemente, la maggiore banda passante ha permesso di ottenere circa 1300 Mpixel/s in più. A confronto la scheda video GeForce 7900 GTX ottiene un risultato migliore in multitexturing grazie al superiore numero di texture mapping unit: 24 contro le 16 di R580. Irraggiungibile la GeForce 7950 GX2 che, grazie alle sue due GPU lavoranti in parallelo, propone un fill rate in multitexturing oltre che doppio rispetto alle schede Radeon.

Nel complesso sempre molto buoni i risultati delle schede video Radeon nel vertex shading, anche se le GPU GeForce riescono ad ottenere valori migliori nel calcolo dei vertex shader più complessi.

Nel calcolo dei pixel shader le schede video basate sul chip R580 esprimono il meglio grazie alle 48 unità di pixel shading e questo risultato è ben evidente soprattutto nel test Perlin Noise, basato sullo shader model 3.0 e su un massiccio uso di calcoli aritmetici. In quest'ultimo caso il minor numero di texture mapping unit perde di importanza e le schede video Radeon X1900 XTX e Radeon X1950 XTX competono anche con la scheda GeForce 7950 GX2, dotata di due processori grafici G71 lavoranti in parallelo.

Pagina 6 - Far Cry

Alle risoluzioni inferiori a 1600x1200 le schede video qui prese in considerazione risultano essere CPU limited nel rendering semplice, senza l'ausilio di filtri. Del resto, trattandosi di prodotti di fascia alta, la loro elevata potenza di calcolo li rende desiderabili soprattutto per un utilizzo in congiunzione con antialiasing e filtro anisotropico. In questo caso la scheda video Radeon X1950 XTX garantire fino ad un +10% di prestazioni rispetto alla Radeon X1900 XTX, mentre il confronto con la GeForce 7900 GTX la vede in vantaggio di una percentuale che arriva anche ad un +30%. La più veloce scheda video del gruppo resta comunque la GeForce 7950 GX2, le cui eccezionali specifiche tecniche consentono di ottenere rispetto alla Radeon X1950 XTX un vantaggio nell'ordine di un +10%.

Pagina 7 - Doom 3 e The Chronicles Of Riddick

Doom 3 e The Chronicles Of Riddick, tradizionalmente favorevoli ai chip grafici NVIDIA, vedono le schede video GeForce 7900 GTX e GeForce 7950 GX2 in vantaggio nei confronti di prodotti Radeon, in quasi tutte le situazioni di rendering. Solo in Doom 3, abilitando l'antialiasing, otteniamo una parità tra la scheda Radeon X1950 XTX e la GeForce 7900 GTX.

Pagina 8 - Splinter Cell Chaos Theory

Splinter Cell Chaos Theory ripropone lo stesso quadro velocistico osservato in Far Cry. La Radeon X1950 XTX è leggermente più veloce della Radeon X1900 XTX e della GeForce 7900 GTX sia nel rendering semplice, che in quello con antialiasing e filtro anisotropico e High Dynamic Range. La scheda video più veloce resta la GeForce 7950 GX2 forte della sua configurazione a doppia GPU che le conferisce valori di fill rate e banda passante nettamente superiori a quelli delle altre schede video.

Pagina 9 - Half-Life 2 e Half-Life 2 Lost Coast

Half-Life 2 e Half-Life 2 Lost Coast vedono nuovamente la scheda video Radeon X1950 XTX sopravanzare la Radeon X1900 XTX di una percentuale che arriva al più ad un +10% nelle situazioni di rendering più complesso. Del resto solo in questi ultimi casi è possibile osservare il vantaggio derivante dalla superiore banda passante garantita dalle memorie GDDR4.

All'ultimo posto la GeForce 7900 GTX, essenzialmente allo stesso livello della Radeon X1900 XTX, mentre la più veloce, specie alle alte risoluzioni e con antialiasing e filtro anisotropico abilitati, resta la GeForce 7950 GX2.

Pagina 10 - Call Of Duty 2 e Fear

Anche Call Of Duty 2 e Fear attribuiscono alla scheda video Radeon X1950 XTX un vantaggio pari al più pari al 10% rispetto alla Radeon X1900 XTX, a sua volta più veloce della scheda GeForce 7900 GTX.

Pagina 11 - Serious Sam 2

Serious Sam 2 vede una sostanziale parità della scheda Radeon X1900 XTX contro la GeForce 7900 GTX nel rendering semplice e con antialiasing e filtro anisotropico. Abilitando l'High Dynamic Range, invece, entrambe le schede video Radeon riescono ad sopravanzare nettamente la GeForce 7900 GTX, avvicinandosi alla GeForce 7950 GX2, quest'ultima costantemente in prima posizione.

Pagina 12 - Oblivion e Tomb Raider Legend

Anche questi ultimi due titoli, i più recenti appartenenti al nostro pacchetto benchmark, riconfermano quanto già osservato con la maggioranza dei videogiochi Direct3D. Da notare come spesso, nel rendering standard, si riconfermi una situazione CPU limited, con prestazioni allineate al variare della risoluzione.

Pagina 13 - Antialiasing 6x/8xS e Filtro Anisotropico 16x

Benché un confronto diretto tra modalità di antialiasing dotate di un numero differente di sample non sia significativo in termini valutativi, è comunque interessante osservare il comportamento delle schede video di fascia alta applicando i filtri di antialiasing e anisotropico più complessi. In questo modo è possibile valutarne l'effettiva utilizzabilità in fase di gaming.

Fin dall'introduzione delle schede video Radeon 9700 Pro, ATI ha introdotto un antialiasing di tipo multisampling con un numero di sample variabile: 2, 4 o 6. NVIDIA dal canto suo ha puntato su un'implementazione dell'antialiasing multisampling fino ad un massimo di 4 sample ed ha poi sviluppato un antialiasing ad 8 sample ottenuto in maniera ibrida con la tecnica multisampling e supersampling. Coloro che pertanto voglio andare oltre l'ormai standard antialiasing 4x sono costretti a scegliere quello a 6 sample per quanto concerne le schede video Radeon e a 8 sample per le schede video GeForce. Dal punto di vista qualitativo da una precedente analisi effettuata al lancio delle schede video Radeon X1800, abbiamo osservato una resa cromatica leggermente più morbida per l'antialiasing a 6 sample di ATI.

I risultati velocistici collocano l'implementazione di NVIDIA decisamente all'ultimo posto. Al contrario possiamo affermare che l'antialiasing 6x di ATI risulta essere utilizzabile a tutte le risoluzioni grazie ad un impatto sulle prestazioni non troppo marcato.

Pagina 14 - Overclock

L'overclock è una pratica molto diffusa tra gli appassionati di schede video e la presentazione di un nuovo sistema di raffreddamento in abbinamento alla Radeon X1950 XTX non potrà che far crescere le aspettative in termini di frequenze raggiungibili.

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l'effetto del ghiaccio secco in una bevanda

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il sistema overcloccato

Prima di descrivere i risultati da noi raggiunti vi presentiamo quelli ottenuti durante una dimostrazione effettuata alla presentazione della Radeon X1950 XTX. In questa sede, infatti, è stato approntato un sistema basato su processore Intel Core 2 Duo, scheda madre reference board con chipset RD600 e, naturalmente, una scheda video Radeon X1950 XTX. Il dissipatore standard è stato eliminato ed al suo posto è stato utilizzato un contenitore all'interno del quale venivano insertiti pezzi di ghiaccio secco. Il ghiaccio secco non è altro che anidride carbonica allo stato solido la cui temperatura è di -78 °C e per questo motivo è ideale per raggiungere interessanti traguardi nella pratica dell'overclock.

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In queste condizioni è stato possibile portare, operando in maniera stabile, il processore Intel Core 2 Duo Extreme X6800 da 2,93 GHz a 4 GHz ed la scheda video Radeon X1950 XTX da 650 MHz e 2 GHz a 810 MHz e 2200 MHz rispettivamente per il core e per le memorie.

I risultati raggiunti mettono immediatamente in evidenza la non eccezionale capacità di overclock dei moduli di memoria GDDR4. E' necessario, tuttavia, considerare che stiamo parlando dei chip di memoria più veloci al momento disponibili ed è molto probabile che l'attuale livello produttivo non sia tale da consentirne un overclock.

Il nostro più modesto tentativo di overclock è stato eseguito in condizioni di dissipazione e voltaggio standard; utilizzando il software Atitool 0.25 beta 15 abbiamo raggiunto un funzionamento stabile alle frequenze di 715 MHz per il core e 2100 MHz per le memorie.

L'incremento delle prestazioni grazie alle frequenze raggiunte è nell'ordine di un +5-10% rispetto alle specifiche standard.

Pagina 15 - Consumi e rumorosità

Il rilevamento della potenza necessaria al corretto funzionamento del sistema è stato eseguito con una pinza amperometrica Lafayette PA-33 sulla corrente alternata utilizzata dall'alimentatore del sistema di test. Attraverso questo strumento abbiamo provveduto sia a misurare la tensione (pari a 230 Volt) che la corrente (in Ampere). In un circuito elettrico attraversato da corrente continua la potenza, che si misura in Watt, è data da tensione*corrente. Sfortunatamente, avendo una misurazione della corrente alternata, dobbiamo tenere conto di un terzo fattore denominato fattore di potenza. La formula pertanto risulta essere la seguente:

potenza = tensione*corrente*cos(Phi)

dove Phi è l'angolo di sfasamento e cos(Phi) è il fattore di potenza. L'angolo di sfasamento dipende dal tipo di carico: resistivo, induttivo o capacitivo. Gli alimentatori dei personal computer di fascia alta hanno solitamente un tipo di carico che rende l'angolo di sfasamento vicino allo zero e, conseguentemente, il fattore di potenza può essere approssimato con l'unità. Per correttezza, tuttavia, non indicheremo i risultati ottenuti in Watt, ma in VA (Volt per Ampere). Coloro che vogliono effettuare un confronto tra i risultati ottenuti e la potenza massima erogabile dall'alimentatore devono tenere a mente che nel migliore dei casi (cioè quando cos(Phi) è approssimabile con l'unità) il valore in VA può essere tradotto in Watt senza alcuna operazione, mentre in tutti gli altri casi la potenza in Watt sarà inferiore.

I consumi della scheda video Radeon X1950 XTX sono risultati essere in linea con quelli della Radeon X1900 XTX. Del resto questi due prodotti condividono le medesime richieste di alimentazione del processore grafico, mentre la maggiore richiesta dovuta alla frequenza delle memorie di 2 Ghz per la Radeon X1950 XTX è controbilanciata dal minor consumo dei moduli GDDR4 rispetto ai GDDR3.

Da questo punto di vista risultano essere decisamente migliori i prodotti GeForce e, in particolare, sorprende la scheda GeForce 7950 GX2 che nonostante la presenza di due processori G71, sotto stress fa registrare consumi inferiori alle schede video Radeon dotate di una GPU.

Le misurazioni della rumorosità sono state effettuate su un sistema di test privo di case con un fonometro posto ad una distanza di circa 10 cm dal sistema di dissipazione della scheda video. Bisogna, pertanto, interpretare questi valori non come misure assolute, ma limitatamente alla comparazione tra i vari prodotti, cioè solo per la valutazione di quale è la scheda più rumorosa del lotto. E' evidente, infatti, che la maggioranza degli utenti monta il proprio personal computer in un case chiuso dal quale si trova normalmente ad una distanza superiore a 10 cm.

Le nostre misurazioni indicano una rumorosità più ridotta della scheda Radeon X1950 XTX rispetto alla Radeon X1900 XTX, ma in realtà non rendono giustizia alla effettiva differenza di rumorosità. Lo strumento da noi utilizzato, infatti, non legge un'intensità inferiore ai 50 dB. Secondo la nostra esperienza la Radeon X1950 XTX è del tutto inudibile in idle (la ventola gira a meno di 1000 rpm) e la sua rumorosità aumenta leggermente solo sotto stress, mantenendo comunque una tonalità bassa che non attira l'attenzione.

Pagina 16 - Conclusioni

Con la presentazione delle schede video GeForce 7950 GX2, NVIDIA si è aggiudicata la leadership velocistica per quanto concerne i sistemi basati su singola scheda video. Sarebbe logico pertanto attendersi che la scheda Radeon X1950 XTX sia la risposta di ATI atta a riconquistare tale leadership, ma in realtà non è attualmente nelle capacità dell'azienda canadese proporre una scheda video in grado di rivaleggiare contro due GPU G71 lavoranti in parallelo. Tale incapacità è dovuta alla maggiore complessità del chip R580, che necessita di requisiti in termini di energia e dissipazione termica già elevati nella configurazione a singola GPU.

Coloro che, quindi, si aspettavano un confronto del tipo GeForce 7950 GX2 vs Radeon X1950 XTX non potranno che restare ampiamente delusi e, del resto, il nostro pacchetto benchmark evidenzia che una contrapposizione di questo tipo non può che vedere la soluzione di NVIDIA primeggiare. Fino ad ora le osservazioni effettuate non hanno, tuttavia, tenuto conto di un fattore fondamentale: il prezzo. Se, infatti, è vero che un confronto tra la Radeon X1950 XTX e la GeForce 7950 GX2 è d'obbligo in quanto si tratta delle soluzioni top di gamma delle due antagoniste ATI e NVIDIA, in realtà il posizionalmento scelto per la Radeon X1950 XTX è inferiore a quella che normalmente viene definita fascia alta del mercato.

Le schede video Radeon X1950 XTX, sia in versione standard che CrossFire, avranno un prezzo pari a 399,00€ iva inclusa. Questa quotazione non solo è ampiamente al di sotto a quella delle schede GeForce 7950 GX2 (disponibili a circa 600,00€ iva inclusa), ma è più bassa anche nei confronti della GeForce 7900 GTX il cui prezzo è circa 500,00€  iva inclusa. ATI ha, quindi, puntato tutto sulla competitività in termini di rapporto prezzo/prestazioni ed i risultati velocistici da noi registrati non possono che confermare la superiore convenienza della scheda Radeon X1950 XTX rispetto alla GeForce 7900 GTX.

Sarà, inoltre, interessante osservare anche il riposizionamento sul mercato delle già esistenti schede Radeon X1900 XT e XTX alle quali ATI affianca con questo lancio la nuova Radeon X1900 XT 256 MB, dal prezzo di 299,00€ iva inclusa, di cui una recensione è attesa nelle prossime settimane.

Per quanto concerne la disponibilità, ATI ha deciso per questa Radeon X1950 di non effettuare un hard launch, cioè una presentazione con disponibilità immediata. Questa decisione è dovuta ad una scelta di marketing unita ad un piccolo ritardo con il quale Samsung ha iniziato la consegua dei moduli di memoria GDDR4. Le schede video Radeon X1950 saranno disponibili sul territorio italiano, probabilmente ad un prezzo che come norma è inizialmente superiore a quello dichiarato, il 14 Settembre. Prima di questa data sarà possibile trovare queste schede in quantità molto limitate solo presso alcuni dei più famosi distributori internazionali.

Nel complesso riteniamo che con questa Radeon X1950 XTX ATI abbiamo compiuto un passo in avanti non solo nelle prestazioni, ma anche sotto altri molteplici aspetti. Per la prima volta, infatti, sono state usate le nuove memorie GDDR4, il che da un lato conferma l'attenzione di ATI nei confronti delle nuove tecnologie e dall'altro rappresenta un'esperienza che non potrà che ritornare utile in prospettiva futura. Lodevole, soprattutto considerando gli ottimi risultati raggiunti, anche la scelta di interrogare esplicitamente gli utenti ed utilizzarli come fonte di informazione principale per decidere la strada da perseguire per l'evoluzione del sistema di raffreddamento. Apprezzabile, infine, l'aggressiva politica dei prezzi attuata, dalla quale ci guadagnano sia gli utenti, con prodotti più convenienti, che l'azienda stessa, con prodotti più competitivi.